Snow Leopard a mezzanotte sugli scaffali

Non c'è soltanto OSX nella mente di Cupertino. Novità in vista anche per il MacBook bianco e per gli iPod

Roma – In vista del suo imminente lancio, tutti i proiettori sono puntati su Snow Leopard e sulle novità che Mac OS 10.6 includerà rispetto al predecessore. Visto da vicino il nuovo sistema operativo sfornato da Apple nasconde alcune caratteristiche del tutto nuove, come quello che a tutti gli effetti sembra essere un antivirus incorporato dentro Mac OSX .

Certo di codice malevolo scritto per attaccare la mela morsicata non ne gira molto per i meandri del Web: pare che il programma sia capace, per ora, di bloccare appena un paio di minacce , con la possibilità in futuro di aumentare il range di difesa a seconda delle necessità.

Il leopardo delle nevi porta con sé alcune caratteristiche volte a migliorare l’utilizzo stesso della macchina, di cui uno dei talloni d’Achille più fastidiosi era il meccanismo di espulsione del disco : in alcuni casi non funzionava correttamente, o meglio non riferiva il motivo per il quale il supporto venisse trattenuto all’interno del SuperDrive .

Mac OS 10.6 dovrebbe risolvere questo piccolo ma fastidioso problema , indicando all’utente, in caso di mancata fuoriuscita del disco, quale sia l’applicazione che mantiene in uso il drive, in modo da consentirne la chiusura e ottenere il CD o il DVD.

Tuttavia le migliorie e l’inclusione di nuovi elementi coincidono anche con l’ affossamento di altri, come il supporto per la sincronizzazione di Palm OS con iSync deciso dall’azienda di Cupertino, o la non garantita compatibilità con Adobe CS3 . In questo caso è Adobe a limitarsi alla release CS4, l’ultima in ordine cronologico, per quanto attiene il funzionamento sul nuovo OSX.

Anche sul fronte mercato sembra esserci aria di rinnovo: particolare oggetto di revisione sarebbe il MacBook con il guscio in policarbonato, che al momento è l’unico della gamma Apple a mantenere il prezzo sotto la fatidica soglia dei 1000 dollari. Si tratta però di una macchina pensata nel 2005 , la cui presenza sugli scaffali accanto ai MacBook Pro in allumino inizia a stonare, nonostante l’innegabile successo commerciale .

Proprio per consolidare la propria presenza su una delle più proficue fasce di mercato, Apple starebbe pensando ad un completo restyling del MacBook bianco, che dovrebbe andare a modificarlo in ogni sua parte, dal design alle componenti interne, lasciando immutati il materiale e il colore dello chassis.

Passando al settore iPod, le novità non finiscono : il 9 settembre Apple dovrebbe svelare al pubblico la nuova linea del suo player di successo. Secondo alcune fonti sarebbero da confermare i rumors di qualche settimana fa, quando si pensava che sia iPod Nano che iPod Touch sarebbero stati dotati di una fotocamera , sullo stesso stile di iPhone.

Giorgio Pontico

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  • oribolzi scrive:
    Folli brevetti USA
    Per come lo leggo io, il brevetto 5787449 copre, tra l'altro, qualsiasi applicazione che salvi documento in un formato XML che comprenda codifiche di formattazione.Oggi il bersaglio è Microsoft (ovvio, son quelli con i soldi) ma domani potrebbe essere anche Open Office. La stessa i4i tenta di rassicurare: 'i4i Says XML Patent Doesn't Affect OpenOffice.org' ma mi sembra ci sia poco da fidarsi. In ogni caso, Sono Pazzi Questi Statunitensi!!!
    • Eretico scrive:
      Re: Folli brevetti USA
      Questa è la riprova, se ce ne fosse bisogno, che i brevetti SW sono una follia demente e M$ che li ha sempre sostenuti ora ne subisce le conseguenze. Gli sta bene e spero proprio che Office rimanga fuori dagli scaffali o che paghino uno sproposito in royalties. Effetto Boomerang. Giusto cosi.
      • maligno scrive:
        Re: Folli brevetti USA
        - Scritto da: Eretico
        Questa è la riprova, se ce ne fosse bisogno, che
        i brevetti SW sono una follia demente e M$ che li
        ha sempre sostenuti ora ne subisce le
        conseguenze. Gli sta bene e spero proprio che
        Office rimanga fuori dagli scaffali o che paghino
        uno sproposito in royalties. Effetto Boomerang.


        Giusto cosi.Io penso che una cifra compresa tra i 75 e i 100 miliardi di dollari siano equa come royalty. Ecco quanto dovrebbe chiedere i4i per consentire ad M$ di poter sfruttare il suo brevetto. Suo, come stabilito da quella legge che Ballmer e soci non hanno mai rispettato.
    • MAH scrive:
      Re: Folli brevetti USA
      Ve l'ho detto l'altra volta:ora Microsoft si compra il brevettoe poi ciao ciao OpenOffice.
      • VITRIOL scrive:
        Re: Folli brevetti USA
        - Scritto da: MAH
        ora Microsoft si compra il brevetto
        e poi ciao ciao OpenOffice.Ma neanche nello loro più perverse fantasie. Evitiamo il FUD, per favore.SalutiVITRIOL
      • Nedanfor scrive:
        Re: Folli brevetti USA
        OpenOffice.org ha il diritto di usare quel formato per esplicita concessione della società che detiene il brevetto. Informarsi? Troppo dispendioso in tempo per un troll, immagino.
        • MAH scrive:
          Re: Folli brevetti USA
          No, mi risulta solo che, in via non ufficiale, uno di i4i abbia detto che openoffice non c'entra col brevetto.Quindi tu sostieni che anche openoffice c'entri?Hai qualche url?
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