Sobig.F, niente autoaggiornamento

Bloccati dalle autorità 20 server a cui i computer infettati dal virus hanno tentato di connettersi per scaricare un nuovo programma
Bloccati dalle autorità 20 server a cui i computer infettati dal virus hanno tentato di connettersi per scaricare un nuovo programma


Roma – Non ci saranno ulteriori danni per quanti sono rimasti infettati da Sobig.F, un mass mailing worm che ha cominciato a diffondersi un paio di settimane fa e che conteneva al suo interno la capacità di autoaggiornarsi.

Sobig.F, di cui ha già parlato SalvaPC e che terminerà la sua esistenza il 10 settembre prossimo, ha tentato venerdì scorso di connettersi con 20 server distribuiti tra gli USA e il Canada per scaricare un programma di cui non si conoscono gli effetti. Secondo gli esperti potrebbe trattarsi di software capaci di cancellare file o di cavalli di Troia.

Avvisati per tempo, i gestori dei computer a cui il worm si sarebbe collegato hanno fatto in modo di redirigere le richieste dei computer infettati con Sobig.F verso un normale sito per adulti.

L’FBI sta investigando sul worm e, seppure non esistano al momento conferme ufficiali, pare che Sobig.F abbia cominciato a diffondersi dai computer di un’azienda dell’Arizona.

Gli oltre 100mila computer colpiti da Sobig.F proveranno a contattare i server ogni venerdì e domenica tra le 21.00 e le 24.00, tuttavia grazie alle autorità americane questi tentativi non avranno alcun esito.

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25 08 2003
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