Social media e minori: denunce per Discord e Snapchat

Social media e minori: denunce per Discord e Snapchat

Il governo brasiliano ha denunciato Discord, mentre il procuratore generale della Pennsylvania ha denunciato Snap per la scarsa protezione dei minori.
Social media e minori: denunce per Discord e Snapchat
Il governo brasiliano ha denunciato Discord, mentre il procuratore generale della Pennsylvania ha denunciato Snap per la scarsa protezione dei minori.

È chiaramente un brutto periodo per le aziende che gestiscono le piattaforme social più popolari. Meta ha recentemente accettato di pagare 18 miliardi di dollari per chiudere il processo. Discord dovrà difendersi dall’accusa di non aver protetto i minori in Brasile. Snapchat non avrebbe invece bloccato la visualizzazione di contenuti per adulti, secondo il procuratore generale della Pennsylvania.

Denuncia per Discord in Brasile

Circa dieci giorni fa, Discord ha annunciato la disattivazione della funzionalità di streaming per rispettare un ordine del garante della privacy brasiliano. L’azienda di San Francisco è stata ora denunciata per la violazione della legge che protegge bambini e adolescenti. Il governo chiede danni morali collettivi civili per 500 milioni di reais (circa 97 milioni di dollari).

Il procuratore generale Jorge Messias ha dichiarato che Discord non ha implementato nessuna misura prevista dalla legge, dopo due settimane di discussioni. L’azienda californiana deve inoltre migliorare la verifica dell’età, la moderazione dei contenuti e i tool di controllo parentale, altrimenti dovrà pagare altri 500.000 reais (circa 97.000 dollari) al giorno.

Denuncia per Snapchat in Pennsylvania

Il procuratore generale della Pennsylvania ha invece denunciato Snap perché le funzionalità di Snapchat (scrolling infinito, notifiche push, autoplay e messaggi effmeri) creano dipendenza tra i minori. L’azienda californiana ha inoltre ingannato i genitori sulla sicurezza della piattaforma, in quanto mostra ai più piccoli contenuti per adulti (droga, alcol e materiale sessuale).

Il procuratore ha chiesto al giudice di dichiarare illegali le pratiche di Snap. L’azienda guidata da Evan Spiegel afferma che le accuse travisano il funzionamento della piattaforma. Snapchat non è un feed di contenuti ed è stata creata per incoraggiare una connessione autentica con gli amici.

Fonte: Reuters
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Pubblicato il
29 ago 2026
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