Processo terminato: Meta pagherà 18 miliardi di dollari

Processo terminato: Meta pagherà 18 miliardi di dollari

Meta ha accettato di pagare circa 18 miliardi di dollari in 10 anni e di apportare cambiamenti a Facebook e Instagram, quindi il processo è finito.
Processo terminato: Meta pagherà 18 miliardi di dollari
Meta ha accettato di pagare circa 18 miliardi di dollari in 10 anni e di apportare cambiamenti a Facebook e Instagram, quindi il processo è finito.

Dopo una settimana di udienze e varie testimonianze, tra cui quella di Adam Mosseri (responsabile di Instagram), Meta ha sottoscritto un accordo con i procuratori generali di 52 Stati, territori e District of Columbia. L’azienda di Menlo Park pagherà circa 18 miliardi di dollari e apporterà numerosi cambiamenti a Facebook e Instagram. Termina quindi il processo iniziato il 18 agosto a Oakland (California).

Accordo da 18 miliardi di dollari

Il procedimento legale era stato avviato in seguito alla denuncia di 29 Stati. Le accuse per Meta erano due: progettazione di Facebook e Instagram per creare dipendenza e utilizzo dei dati personali dei minori. I procuratori avevano inizialmente chiesto un risarcimento di 1.400 miliardi di dollari, successivamente ridotto a 200 miliardi di dollari. Le prime indiscrezioni sul possibile accordo erano trapelate questa mattina. Ora è arrivata la conferma ufficiale da Meta.

L’azienda di Menlo Park ha accettato di pagare circa 18 miliardi di dollari in 10 rate annuali. Gli Stati riceveranno circa 12,7 miliardi di dollari (non in parti uguali), mentre i restanti 5,3 miliardi di dollari verranno versati solo se YouTube e TikTok:

  • implementeranno un limite giornaliero di un’ora, la modalità notte e la verifica dell’età
  • verseranno ciascuno un importo pari al 30%, con metà dei fondi rimanenti vincolata al pagamento di YouTube e metà a quello di TikTok

La somma è ovviamente molto più bassa di quella sperata, ma la vera vittoria è rappresentata dai cambiamenti che Meta implementerà per ridurre la dipendenza da Facebook e Instagram (PDF). Verranno applicati a tutti gli account dei minori di 18 anni. Ecco l’elenco completo:

  • Limite di tempo: gli adolescenti potranno usare i due social media per un massimo di due ore al giorno. Il limite è cumulativo e può essere disattivato solo con il permesso di un genitore
  • Modalità notte: gli adolescenti non potranno pubblicare o visualizzare Feed, Storie, Esplora o Reels tra mezzanotte e le sei del mattino
  • Modalità scuola: le notifiche verranno disattivate per impostazione predefinita tra le 8:00 e le 15:00. Durante queste ore, gli adolescenti non riceveranno più notifiche push, ad eccezione dei messaggi diretti e degli avvisi relativi alla sicurezza del loro account
  • Promemoria periodici: gli adolescenti riceveranno promemoria dopo ogni 15 minuti di utilizzo continuativo di Facebook o Instagram. Riceveranno inoltre dei promemoria quando il tempo totale di utilizzo giornaliero raggiungerà i 60 e i 90 minuti
  • Controllo algoritmico del feed: gli adolescenti potranno scegliere un feed non algoritmico, ovvero non personalizzato dai sistemi di raccomandazione, come predefinito
  • Controllo autoplay: gli adolescenti potranno disattivare la riproduzione automatica dei video, quindi dovranno compiere un’azione deliberata, come un tocco o uno scorrimento, per visualizzarne altri
  • Mi piace nascosti: per impostazione predefinita, gli adolescenti non visualizzeranno il numero di “Mi piace” e reazioni ai post, sia i propri che quelli degli altri
  • Disattivazione dei filtri estetici: gli adolescenti non potranno utilizzare filtri per la chirurgia estetica e il trucco estremo
  • Restrizioni sui contenuti in base all’età: gli adolescenti vedranno solo contenuti con classificazione 13+ e non potranno seguire o interagire con account non adatti alla loro età
  • Contatti indesiderati da sconosciuti: gli account degli adolescenti sono già privati per impostazione predefinita e Meta migliorerà le funzionalità che impediscono agli adulti di contattarli
  • Segnalazione dei contenuti dannosi: Meta continuerà ad offrire modalità semplici per segnalare i contenuti e ridurrà i tempi di risposta
  • Rafforzamento dei controlli parentali: Meta fornirà nuovi controlli parentali, tra cui l’invio di una notifica ai genitori quando un adolescente collega un account secondario, un avviso di interazioni con account potenzialmente sospetti e aggiornamenti periodici sull’uso da parte dei figli e su eventuali modifiche che quest’ultimo tenta di apportare alle impostazioni di protezione

Le restrizioni per limiti di tempo, modalità notte e modalità scuola non si applicano ai messaggi diretti. Queste modifiche rimarranno in vigore per 10 anni. Limite di tempo e modalità notte verranno applicate per cinque anni, ma potrebbero essere rafforzate (un’ora per il primo e blocco tra le 22:00 e le 7:00 per la seconda) ed estese a 10 anni, se verranno implementati da altri social media, tra cui YouTube e TikTok.

Un impegno riguarda specificamente la verifica dell’età. Meta promette di cercare e chiudere gli account dei minori di 13 anni, utilizzando tecnologie migliori. Analogamente verranno individuati gli account degli utenti con età tra 13 e 17 anni in modo da attivare le impostazioni adatte. L’azienda californiana ribadisce ancora una volta che la verifica dovrebbe essere effettuata a livello di app store, quindi chiede una legge specifica che introduce questo obbligo.

Fonte: Meta
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Pubblicato il
26 ago 2026
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