Sony conferma la verifica online delle licenze dei giochi

Sony conferma la verifica online delle licenze dei giochi

Sony ha confermato l'obbligo di accesso ad Internet per verificare la licenza dei giochi, ma deve essere effettuato solo una volta, non ogni 30 giorni.
Sony conferma la verifica online delle licenze dei giochi
Sony ha confermato l'obbligo di accesso ad Internet per verificare la licenza dei giochi, ma deve essere effettuato solo una volta, non ogni 30 giorni.

Da alcuni giorni circolano informazioni su un presunto DRM che Sony avrebbe introdotto di nascosto per controllare la validità delle licenze dei giochi digitali su PlayStation 4 e 5. Un portavoce dell’azienda giapponese ha confermato l’obbligo di check-in online, ma solo la prima volta.

Verifica online contro i rimborsi truffa?

In seguito all’installazione dell’ultimo aggiornamento, alcuni utenti hanno scoperto che le licenze dei giochi acquistati sul PlayStation Store a partire da fine marzo scadono dopo 30 giorni. Nella pagina sulle informazioni del gioco è indicata la data e i giorni rimanenti. Sembra quindi un nuovo DRM (Digital Rights Management) introdotto da Sony.

Su alcuni canali YouTube sono stati pubblicati video che mostrano cosa succederebbe alla scadenza. Viene visualizzato un messaggio che invita l’utente a connettersi al PlayStation Network per verificare la licenza del gioco. Per i giochi acquistati prima dell’aggiornamento di sistema non viene mostrato nessun avviso.

In pratica, se gli utenti non collegano la console ad Internet un volta al mese perdono l’accesso al gioco. Qualcuno ha ipotizzato che sia un metodo per impedire i rimborsi truffa tramite console PS4 modificate che permettono di estrarre le licenze digitali dei giochi.

Un portavoce di Sony ha dichiarato:

I giocatori possono continuare ad accedere e giocare ai giochi acquistati. È richiesto un controllo online una tantum per confermare la licenza del gioco, dopodiché non saranno necessari ulteriori controlli.

Non è quindi necessaria una connessione ogni 30 giorni. Probabilmente è stato introdotto questo obbligo per trasformare la licenza temporanea in permanente. È comunque un vincolo fastidioso perché gli utenti dovrebbero poter giocare anche offline (se il gioco stesso non prevede una modalità multiplayer online).

Microsoft aveva imposto il collegamento ad Internet ogni 24 ore con la Xbox One. In seguito alle numerose critiche ha eliminato l’obbligo. Sony aveva pubblicato un video per deridere il diretto concorrente.

Fonte: GameSpot
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Pubblicato il
30 apr 2026
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