Fino a che punto può spingersi un collezionista di titoli in formato digitale? Le statistiche di SteamDB fanno impressione, se si pensa al ritmo con cui alcuni account su Steam hanno accumulato titoli nella loro libreria. In cima alla classifica ce n’è uno con 43.102 giochi raccolti in quasi 16 anni di attività. È un utente cinese nascosto dietro lo pseudonimo Sonix, che controlla un archivio videoludico dal valore che supera i 640.000 euro.
Tre account Steam hanno più di 40.000 giochi
Seguono a breve distanza tali Ian Brandon Anderson con 41.090 titoli e Axtor fermo a 40.553. Sono in totale 120 i profili che invece ne hanno più di 20.000. Insomma, sullo store di Valve molti continuano a farsi prendere la mano, non riuscendo a resistere a saldi stagionali, offerte lampo e uscite gratuite.

C’è un gioco bruttissimo che costa più di 800 euro
Un altro dato interessante è quello relativo alla spesa media per ogni gioco. Prendiamo di nuovo in considerazione Sonix, per cui il prezzo si attesta mediamente a 7,51 euro (i freeware sono esclusi dal conteggio).
Qual è quello più costoso? Un certo The Official GamingTaylor Game, Great Job!. Sì, questo è il titolo completo. Una sorta di sparatutto 3D a base di zombie proposto a 800,19 euro. No, non è un refuso, più di 800 euro. È pieno di bug e con un comparto grafico che sembra fermo alla fine degli anni ’90 (screenshot qui sotto), ma ha anche dei difetti. Non scherza nemmeno Beach Volleyball Competition da 283,00 euro: vedere per credere.

Non è poi così raro che un titolo riesca a prendere piede sulla piattaforma senza un reale valore, spinto dalle condivisioni social. Un paio di anni fa è accaduto a Banana, in cui non bisognava far altro che clic su… una banana. È diventato virale facendo registrare un gran numero di download in poco tempo, ma almeno era gratuito.