Alla fine, la promessa formulata solo una settimana fa è stata mantenuta: l’abbonamento a Xbox Game Pass ora costa meno. Va precisato che la novità non riguarda tutti i piani della sottoscrizione, ma vale comunque la pena segnalarla perché rappresenta una decisione in netta controtendenza, presa in un periodo di forti rincari che interessano anche e soprattutto l’ambito videoludico. C’è però un compromesso da accettare, lo vedremo più avanti.
Scendono i prezzi di Xbox Game Pass Ultimate e PC
L’opzione Ultimate, quella più completa e dispendioso, in Italia scende da 26,99 euro a 20,99 euro, con una riduzione considerevole. Giù anche quella PC, che passa da 14,99 euro a 12,99 euro. Non sono invece state toccate le tariffe di Essential e Premium che rimangono rispettivamente a 8,99 euro al mese e a 12,99 euro al mese.

Il merito è da attribuire alla nuova gestione della divisione Xbox interna a Microsoft, da un paio di mesi nelle mani di Asha Sharma. La CEO ha ereditato da Phil Spencer un compito non semplice, ma fin dalle prime dichiarazioni sembra aver avuto le idee chiare: una priorità è quella di rendere nuovamente la console fisica centrale nell’ecosistema, mantenendo al tempo stesso il supporto per le altre piattaforme e per l’iniziativa legata al cloud gaming che comunque ancora fatica a prendere piede.
Niente più nuovi Call of Duty al day one
Tornando al Game Pass, come anticipato in apertura, la riduzione di prezzo porta con sé un compromesso: perde la disponibilità dei giochi Call of Duty al day one. L’inclusione è prevista per il periodo delle festività successivo a quello del lancio, circa un anno dopo. Una lacuna che per gli appassionati della serie sparatutto non sarà semplice da accettare. Da quando Activision è passata sotto il controllo di Microsoft, quelli della serie sono da considerare a tutti gli effetti dei titoli first party.