Asha Sharma ha preso il posto di Phil Spencer da un mese e mezzo circa, caricandosi sulle spalle la pesante eredità della divisione Microsoft dedicata al gaming. Oggi potrebbe aver guadagnato le simpatie dei giocatori, con una fuga di informazioni che difficilmente troverà qualcuno in disaccordo: Xbox Game Pass è diventato troppo caro.
La CEO sa che Game Pass è troppo caro
È quanto afferma la nuova CEO in una nota interna, trapelata dalle pagine del sito The Verge. Sembra esserci all’orizzonte una revisione dei prezzi, colpiti nell’autunno scorso da un forte rincaro che ha riguardato soprattutto il piano Ultimate, il più completo, arrivato a costare 26,99 euro mensili in Italia.
Nel documento riservato si legge che Sharma ritiene Game Pass fondamentale per il valore dell’esperienza di gioco su Xbox
e il modello attuale troppo costoso per i giocatori
. Non è chiaro cosa cambierà, ma l’intenzione è quella di intervenire per trovare un rapporto qualità-prezzo migliore
. Non è da escludere l’arrivo di formule più flessibili, magari personalizzabili da ognuno in modo da includere solo le opzioni ritenute interessanti. Un nuovo approccio che richiederà tempo per essere testato e perfezionato
.
Microsoft ha tirato troppo la corda
Chi segue l’ambito videoludico da tempo si è chiesto più volte come Microsoft potesse offrire un abbonamento così ricco (titoli first party inclusi al day one) in modo economicamente sostenibile. La risposta è arrivata proprio con i rincari: prima si agganciano gli utenti, poi li si fidelizza e infine si alzano i prezzi, seguendo una dinamica ormai consueta per tutti i servizi con sottoscrizione.
C’è però un punto di rottura oltre il quale anche gli affezionati fanno un passo indietro. Frequentando social e forum non è difficile incontrare i pareri di chi, indispettito dagli ultimi aumenti, ha deciso di cancellare il rinnovo. Altri hanno invece scelto di sospenderlo temporaneamente, in previsione di attivarlo solo quando arriveranno nel catalogo i titoli più interessanti.