Nemmeno la realtà virtuale si è salvata dalla crisi della RAM. Il gruppo di Mark Zuckerberg ha appena annunciato (con pochissimo preavviso) un aumento dei prezzi per quanto riguarda i visori della linea Meta Quest. A partire dal 19 aprile, i due modelli proposti costeranno di più. Rimangono dunque meno di due giorni per chi vuole acquistarli senza dover far fronte a una spesa extra.
Meta Quest più cari per la crisi della RAM
È quasi paradossale che il gruppo abbia scelto di attribuire la responsabilità della decisione a una necessità dettata dal mercato, come se la stessa Meta non fosse tra le realtà del settore AI che stanno facendo incetta di memorie lasciando le briciole al mercato consumer. Siamo nell’occhio del ciclone del fenomeno RAMmageddon.
Stiamo apportando questa modifica perché il costo di realizzazione di hardware VR ad alte prestazioni è aumentato in modo significativo.
Un altro passaggio del comunicato che farà discutere è quello relativo alle unità ricondizionate. Anche queste subiranno un aumento di prezzo, nonostante siano state prodotte quando RAM e storage costavano molto meno. La giustificazione, forse, è da ricercare nell’esigenza di dover mettere mano ai pezzi di ricambio.
I prezzi aggiornati si applicheranno anche alle unità Meta Quest ricondizionate, mentre tutti gli accessori Meta Quest manterranno i prezzi attuali.
I nuovi prezzi dei visori Meta Quest
Diamo uno sguardo ai nuovi prezzi stabiliti per i visori della linea Meta Quest in Europa. Gli incrementi sono significativi.
- Meta Quest 3 da 512 GB costerà 619,99 euro (+70 euro);
- Meta Quest 3S da 256 GB costerà 469,99 euro (+30 euro);
- Meta Quest 3 da 128 GB costerà 359,99 euro (+30 euro).
Come anticipato in apertura, per chi è interessato all’acquisto il consiglio è di muoversi in fretta. Al momento la spesa non è ancora stata aumentata, né sullo store ufficiale del marchio né su e-commerce di terze parti come Amazon.