Sony immagina il laptop flessibile

Sony ha tolto i veli a prototipi di notebook, player MP3 ed ebook reader basati su uno schermo OLED flessibile. E ha presentato due nuove serie di laptop Vaio: una ultrasottile, una con schermo touch

Roma – Dopo i prototipi mostrati circa due anni e mezzo fa, Sony è tornata ad esibire display OLED flessibili e semitrasparenti. Lo ha fatto al CEATEC di Tokyo, dove ha mostrato un notebook Vaio, un player Walkman e un ebook reader tutti dotati uno schermo OLED dallo spessore di appena 0,2 millimetri.

Prototipo di notebook Vaio con schermo OLED Di particolare interesse il prototipo di Vaio, letteralmente dominato dal display flessibile: quest’ultimo, tutto d’un pezzo, si estende dall’area tradizionalmente occupata dal monitor LCD fino alla zona della tastiera. L’intero notebook è dunque costituito da un sottile foglio di materiale plastico, piegabile al centro, protetto da una cover flessibile. Va sottolineato che si tratta di un prototipo non funzionante, dunque ancora ben lontano dal somigliare ad un prodotto commerciale.

Per quanto riguarda la tastiera, è possibile immaginare che questa sarà virtuale, dunque visualizzata sulla parte inferiore del display OLED, e corredata di multi-touch. Certo, la mancanza del feeling fornito dai tasti reali si farà sentire, ma potrebbe essere compensato da vantaggi come l’estrema leggerezza, l’assoluta silenziosità, la retroilluminazione, niente accumulo di sporcizia tra le fessure dei tasti e l’eventuale implementazione di specifiche gesture che facilitino le più frequenti operazioni di editing del testo.

Curiosamente, come fa notare Cnet , al CEATEC Sony non ha portato alcun modello di televisore OLED: il colosso giapponese è stato il primo, due anni or sono, ad introdurre sul mercato un apparecchio di questo tipo, lo XEL-1 .

Prototipi di ebook reader e player Walkman con schermo OLED I costi dei televisori OLED sono ancora troppo elevati perché possano allettare il grande pubblico, ed oggi lo XEL-1 si rivolge dunque ad una minuscola nicchia di mercato. Le cose potrebbero cambiare ora che anche LG ha annunciato l’introduzione di televisori OLED, seppure inizialmente con diagonale di soli 15 pollici: il produttore coreano afferma che i suoi apparecchi saranno più economici di quelli di Sony, e prepareranno il terreno all’ingresso della tecnologia OLED nei salotti digitali.

Secondo DigiTimes le vendite di televisori OLED cresceranno del 200% da qui al 2015, ma dal momento che i numeri da cui si parte sono molto piccoli (25mila unità nel 2009), il risultato finale è ancora un numero relativamente ridotto, anzi microscopico se comparato alle vendite di televisori LCD. Sempre stando al giornale taiwanese, le vendite di televisori OLED stimate per il 2013 ammontano a 850mila unità, e quelle stimate per il 2015 a 4,7 milioni. Per confronto, gli analisti stimano che nel 2013 verranno venduti oltre 223 milioni di televisori LCD.

Ieri Sony ha anche presentato prodotti ben più concreti dei prototipi di device OLED. Si tratta dei nuovi notebook Vaio serie X e PC Vaio serie L , il primo caratterizzato da un design ultrasottile e ultraleggero, il secondo da un display touch screen. Su entrambe le famiglie di Vaio girerà il nuovo Windows 7 e, come si può dunque presumere, il loro lancio è fissato per il 22 ottobre.

Il primo modello di Vaio X ha un display con diagonale di 11,1 pollici, uno spessore di 13,9 millimetri e un peso di 655 grammi. La batteria promette circa 10 ore di autonomia. Il prezzo stimato è compreso fra 119mila e 130mila yen, pari a circa 830-980 euro tasse escluse.

Il primo PC desktop della serie L ha invece uno schermo con diagonale di 24 pollici con supporto multi-touch. Il suo prezzo dovrebbe oscillare tra i 210 e i 240mila yen (1585-1810 euro).

Alessandro Del Rosso

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  • neXdAxrrlWe oZgfpp scrive:
    FpymwOwIAInKCW
    comment2,
  • Anonimo scrive:
    Sarebbe come se
    se durante un programma tv ti impedissero di cambiare canale durante lo spot pubblicitario, anzi... se ti impedissero di voltare lo sguardo o di andare a prendere una birra!
  • Nocs scrive:
    Pubblicità o non pubblicità
    In risposta ai post precedentiIl motivo generale per cui viene bloccata la pubblicià, non è per metterla nel c**o al sito di turno e farlo chiudere.Il motivo è che l'italiano medio si sente inc**ato dal sistema (politico, mediatico o banneristico che sia) e quando può prendersi una rivincita lo fa.Estremisticamente parlando è un po' come per le tasse...certo è giusto pagarle perchè servono a far crescere e a mantenere il paese, però se i soldi che paghi vengono spregati o fregati da qualcuno un po' ti girano le ba**e.Se si ritenesse che il banner sia un giusto compenso per il servizio offerto probabilmente verrebbe bloccato molto meno.O se pagassero anche noi per vederli (ad esempio una specie di lotteria. ogni 100.000 di banner visualizzati vinci un mese di account premium)
  • Maser scrive:
    Quanta ipocrisia...
    Assurdo tentare di mettere un plugin fuorilegge.Immorale utilizzarlo a scapito magari di piccole aziende che hanno nella pubblicità il loro unico introito. Così facendo si consegna di fatto il mercato nelle mani dei soliti noti che, una volta rimasti soli, imporranno per legge ciò che ora ci sembra (è) così assurdo.Il tutto per non volere neanche la piccola scocciatura di sopportare qualche secondo in più.La sacrosanta battaglia etica contro le major e contro il loro ridicolo modello di business sta facendo pensare a molti che tutto debba essere gratis sulle spalle degli altri.
  • Ano Nimo scrive:
    Scusate ma allora...
    ... a quelli di AdBlock Plus cosa dovrebbero dire?Sono daccordo sul fatto che loro in qualche modo devono guadagnare, ma imporre di levare un plug-in forse è esagerato. E comunque mentre si aspetta che passano i secondi per il download uno non sta certo li a guardarsi la pubblicità ma quasi sicuramente nel frattempo continua a navigare su un'altra scheda non penso che usare questo plugin faccia poi molta differenza.
  • Giggetto scrive:
    "Preferirebbe che rimaniamo.."
    "..preferirebbe che rimanessimo.."La consecutio temporum..
    • giacomololo scrive:
      Re: "Preferirebbe che rimaniamo.."
      Per fortuna non sono l'unico ad essermene accorto... - Scritto da: Giggetto
      "..preferirebbe che rimanessimo.."
      La consecutio temporum..
  • ciccio scrive:
    ma usate jdownloader
    uste jdonwloader... permette di utiizzare tutti gli hoster in modo premium o non. captcha recognition, auto unzip dei file.. etc...definitivo...
  • DioFa scrive:
    Grande MediaFire
    Bene hanno fatto: sarebbe ora di inibire completamente l'acXXXXX agli utenti che usano FF; questo browser è usato solo da hacker brufolosi che tentano di mettere i bastoni tra le ruote alle aziende che lavorano seriamente.Meglio fare un bel sito IE only!
    • nonfirmocol mionome scrive:
      Re: Grande MediaFire
      Finchè la pubblicità sarà visibile su un sito, è probabile che questo continui ad erogare il servizio. Dal momento che questi introiti venissero a mancare, poi nessuno si lamenti se dovranno pagare per leggersi lo Sky-Quotidiano.
    • wish scrive:
      Re: Grande MediaFire
      Don't feed the troll...
    • Mraco scrive:
      Re: Grande MediaFire
      Se usate FF vi consiglio il plugin Illimitux che permette di scaricare da Megaupload senza attendere i 45 sec. :)
      • Polemik scrive:
        Re: Grande MediaFire
        Diciamo che più che i 45 o 90 secondi di attesa prima del download, scocciano molto più i 10-15 minuti di pausa imposti fra un download e l'altro su siti come RapidShare. Naturalmente se si ha un account free, con quello a pagamento non c'è questo fastidio.
        • Nocs scrive:
          Re: Grande MediaFire
          E comunque Illimitux non funziona ed è veramente pessimo!Jdownloader è una soluzione, illimutx no!
          • Marco scrive:
            Re: Grande MediaFire
            Hai ragione, non funziona più, da qualche giorno Megaupload ha modificato qualcosa.. Peccato era veramente ottimo, spero in un aggiornamento. Cmq non capisco perchè ne parli male, azzerava l'attesa...che altro doveva fare? Su megaupload non c'è il problema del numero dei file, ne puoi scaricare 20 mila in sequenza...
          • Nocs scrive:
            Re: Grande MediaFire
            Ne parlo male perchè a me non ha mai funzionato...L'ho provato meno di un mese fa.Magari prima funzionava, non so...
    • Funz scrive:
      Re: Grande MediaFire
      - Scritto da: DioFa
      Meglio fare un bel sito IE only!Bravissimo, almeno non ci sarà pericolo di capitare per sbaglio sul tuo schifosissimo sito infarcito di spazzatura :p
      • Franky scrive:
        Re: Grande MediaFire
        - Scritto da: Funz
        - Scritto da: DioFa

        Meglio fare un bel sito IE only!

        Bravissimo, almeno non ci sarà pericolo di
        capitare per sbaglio sul tuo schifosissimo sito
        infarcito di spazzatura
        :pGiusto...un conto e' consigliare ad un utente di disabilitare il plug-in temporaneamente per quel sito per poter usufruire di un sito...un conto e' pretendere che il plugin venga eliminato del tutto da tutti i computer del mondo...questa azienda e' folle!!!...io visito molti siti che se non disattivo adblock plus non mi consentono di accedere a determinati servizi..e mi appare un messaggio che me lo dice...se il sito e' serio ed il servizio vale lo faccio...ma se un sito pretendesse di controllare il mio computer mi incavolerei...il mio computer e' mio e ci installo quello che voglio!!!...se un sito non gradisce...la mia configurazione...mi impedisca l'acXXXXX...se mi conviene vengo incontro al sito...diversamente no...non e' che mi devo beccare un malaware per far contento un sito...molti link pubblicitari linkano spesso a siti non sicuri pieni di spyware e trojan...
  • Cassio scrive:
    Grazie per l'articolo
    già... il plugin in questione non lo conoscevo e l'ho subito installato.GRAZIE!
  • hp suck scrive:
    giusto
    è come megaupload/rapidshare/hotfile e simili,si usa un dowload manager proprio per non subirsi attese e pubblicità
  • Free Mind scrive:
    Ma come si permettono?
    Ma come si permettono questi utenti di distogliere lo sguardo dalla pubblicità?Anzi, dovrebbero fare anche una legge che, oltre ad obbligare alla visione della pubblicità, vieti anche di sbattere le ciglia mentre la si guarda!
    • il signor rossi scrive:
      Re: Ma come si permettono?
      - Scritto da: Free Mind
      Ma come si permettono questi utenti di
      distogliere lo sguardo dalla
      pubblicità?

      Anzi, dovrebbero fare anche una legge che, oltre
      ad obbligare alla visione della pubblicità, vieti
      anche di sbattere le ciglia mentre la si
      guarda!già, ma scommetto che tu i video su youtube li guardi, e poi magari fai un salto a controllare l'account su facebook, scrivi un paio di email con yahoo che funziona meglio dell'account che ti dà il tuo provider, carichi le foto delle vacanze su flickr, controlli le notizie su uno dei tanti quotidiani online e via dicendo.E quanto paghi per tutto ciò? Niente. Ti sei mai chiesto perché su internet hai tutti questi servizi in maniera gratuita? Ti sei mai chiesto quanto costa ai gestori di questi siti che tu usi senza pagare un euro mantenere le infrastrutture e i server e stipendiare gli sviluppatori, i redattori, i grafici e chi più ne ha più ne metta? E non pensi che aspettare qualche secondo che passi l'annuncio sia un piccolo prezzo da pagare? Perché qui tutti stanno a indignarsi e a fare la morale sulla pubblicità, però se ci fosse da cacciare i soldi per pagare quei servizi voglio vedere quanti metterebbero le mani alla carta di credito...
      • wish scrive:
        Re: Ma come si permettono?
        glielo impone forse qualcuno di fare un sito gratuito?Io, se permetti, mi scoccio a guardare la pubblicità.E se chiudono youtube, beh, cercherò di farmene una ragione!
        • Sgabbio scrive:
          Re: Ma come si permettono?
          Ma che ragionamento stupido, sinceramente.Un conto e difendersi dagli eccessi di pubblicità, un'altro è quello di fare trucchetti che danneggiano servizi gratuiti.
      • Free mind scrive:
        Re: Ma come si permettono?

        E non pensi che aspettare qualche secondo
        che passi l'annuncio sia un piccolo prezzo da
        pagare?Credo che ti sia sfuggito il senso dell'articolo.La questione non è se loro hanno il diritto di mettere la pubblicità sul loro sito, ma se io ho il dovere di guardarla.E questo dovere NON esiste!
        • Sgabbio scrive:
          Re: Ma come si permettono?
          - Scritto da: Free mind
          Credo che ti sia sfuggito il senso dell'articolo.

          La questione non è se loro hanno il diritto di
          mettere la pubblicità sul loro sito, ma se io ho
          il dovere di
          guardarla.

          E questo dovere NON esiste!Non era quello che vogliono decidere quale add-on usare o meno ?
          • Free mind scrive:
            Re: Ma come si permettono?


            Credo che ti sia sfuggito il senso dell'articolo.

            La questione non è se loro hanno il diritto di

            mettere la pubblicità sul loro sito, ma se io ho

            il dovere diguardarla.

            E questo dovere NON esiste!
            Non era quello che vogliono decidere quale add-on
            usare o meno?Appunto, add-on che permette di risparmiarsi la visione della pubblicità, mentre loro vorrebbero imporla vietandolo."Le argomentazioni di MediaFire sono totalmente fuori strada, dice von Lohmann, perché tutto quello che SkipScreen si limita a fare è automatizzare i click e il periodo di attesa (che in genere viene impiegato per somministrare advertising) necessario a scaricare la risorsa interessata."
        • il signor rossi scrive:
          Re: Ma come si permettono?
          - Scritto da: Free mind
          La questione non è se loro hanno il diritto di
          mettere la pubblicità sul loro sito, ma se io ho
          il dovere di
          guardarla.Il dovere ce l'hai, perché quel sito funziona così, si supporta tramite la pubblicità. Ti fornisce un servizio senza chiederti soldi, ma ti chiede di guardare la pubblicità perché è così che loro si pagano gli stipendi. Quindi hai il dovere se non altro morale.Sai qual è l'unico dovere che non hai? il dovere di *usare* quel sito e tutti gli altri (cioè in pratica tutta internet) che campano di pubblicità.Troppo comodo fare il fighetto con il c**o degli altri: perché allora non smetti di usare tutti questi siti? No, non lo farai, ci scommetto, perché ti servono. Perché non paghi allora? No, non lo farai, perché non vuoi cacciare una lira. Vuoi solo fare quello che ti pare, poi magari quando il sito chiude sarai lì a strillare "XXXXXXXX, XXXXXXXX!" (vedi il caso del dizionario Paravia che ha appena chiuso il sito, naturalmente perché qualcosa, vendendo i dizionari, devono pur guadagnarla, eppure la gente che per anni ha avuto un dizionario online gratis era lì a lamentarsi).
          • brami scrive:
            Re: Ma come si permettono?
            insomma tu stai dicendo che quando guardi la televisione e c'è lo stacco publicitario TU per DOVERE MORALE non cambi canale ma rimani a vederti la puplicità sempre e comunque (parlo delle tv commerciali dove non paghi il canone). oppure quando prendi il giornale free press (leggo, city , metro ecc) tu ti guardi per DOVERE MORALE la publicità per un paio di secondi l'una???.
          • il signor rossi scrive:
            Re: Ma come si permettono?
            - Scritto da: brami
            insomma tu stai dicendo che quando guardi la
            televisione e c'è lo stacco publicitario TU per
            DOVERE MORALE non cambi canale ma rimani a
            vederti la puplicità sempre e comunque (parlo
            delle tv commerciali dove non paghi il canone).
            oppure quando prendi il giornale free press
            (leggo, city , metro ecc) tu ti guardi per DOVERE
            MORALE la publicità per un paio di secondi
            l'una???.Ma che c'entra? Io non ho detto che lui debba guardare i banner o cliccarci sopra!Quello che sto dicendo è che non deve usare un programma per bloccarli, perché un sito può guadagnare con le impressions.Proprio come con city, metro o la televisione: nessuno ti obbliga a guardare la pubblicità, ma se poi un certo annuncio cattura la tua attenzione tu magari lo leggi, la pubblicità funziona così.Per quanto riguarda la pubblicità in TV, sappi che è proprio come dici tu: io in genere non cambio canale, certo non mi sento costretto a guardare gli annunci, è chiaro. Ma se io sapessi di avere un sistema di rilevamento degli ascolti e sapessi che la sopravvivenza di un determinato programma dipende dal fatto che io non cambi canale quando c'è la pubblicità, è chiaro che non cambierei.Non pensi che sia stupido darsi la zappa sui piedi boicottando un servizio o un programma che ci piace? Così poi magari lo tolgono... io penso che sia stupido!
          • uno... scrive:
            Re: Ma come si permettono?
            - Scritto da: il signor rossi
            Per quanto riguarda la pubblicità in TV, sappi
            che è proprio come dici tu: io in genere non
            cambio canale, certo non mi sento costretto a
            guardare gli annunci, è chiaro. Ma se io sapessi
            di avere un sistema di rilevamento degli ascolti
            e sapessi che la sopravvivenza di un determinato
            programma dipende dal fatto che io non cambi
            canale quando c'è la pubblicità, è chiaro che non
            cambierei.io farei esattamente l'opposto, proprio per far capire quanto gradisca la cosa
            Non pensi che sia stupido darsi la zappa sui
            piedi boicottando un servizio o un programma che
            ci piace? Così poi magari lo tolgono... io penso
            che sia stupido!non tanto più stupido del rendere la pubblicità tanto invadente e fastidiosa, da far si che venga ignorata il più delle volte.
          • il signor rossi scrive:
            Re: Ma come si permettono?
            - Scritto da: uno...
            io farei esattamente l'opposto, proprio per far
            capire quanto gradisca la
            cosa
            [...]
            non tanto più stupido del rendere la pubblicità
            tanto invadente e fastidiosa, da far si che venga
            ignorata il più delle
            volte.guarda stai tranquillo che i siti seri non fanno così, mantengono la pubblicità al limite dell'invasivo, comunque ripeto: l'alternativa è attendere che questi siti chiudano o diventino a pagamento. Repubblica.it ad esempio di pubblicità ne mette molta, e in qualche caso è anche invasiva (ti costringe a aspettare qualche secondo). E allora? Puoi sempre pagare 1 euro e comprare il giornale in edicola, oppure abbonarti a Repubblica Gold e vedere il sito senza pubblicità. Ma qui tutti vogliono tutto gratis perché son furbi.
          • mimino ciucciucia cci scrive:
            Re: Ma come si permettono?
            allora dovrebbere vietare il telecomando così uno pigro che non ha voglia di alzarsi per cambiare canale sarà costretto a vedersi la pubblicità.troppo comodo il telecomando, dovrebbero vietarlo!
          • Raigher scrive:
            Re: Ma come si permettono?
            c'è un po' di differenza tra il cliccare il telecomando per cambiare canale, per vedere altra pubblicità in Rai, Mediaset o La7, tanto è sempre assieme e inventare sistemi che epurino la navigazione dei siti. Oltre tutto se cambio canale rischio di perdermi delle scene o parti di cosa guardo, se mi bloccano banner no. Il punto comunque è che si, internet spesso è gratis ma quel gratis ha un costo e la pubblicità lo deve pagare, se si diffondo i sistemi di blocco di AD allora chi per ora paga la pubblicità smetterà di farlo e il sito o chiude o si converte a pagamento. Le aziende non lavorano gratis, prima di tutto perchè chi investe soldi lo fa per avere un ritorno altrimenti li investe in altro o quanto meno non si carica di mutui, chi vi lavora pretende lo stipendio tutti i mesi non credo nessuno di voi LAVORI gratis e voglia farlo.La pubblicità tradizionale funziona solo se è martellante altriemnti non funziona, per quello che la pubblicità è invasiva. Dietro la pubblicità ci sono poi le aziende dove lavoriamo tutti noi e non dite che la vostra non ne fa. Forse non direttamente ma se producete componenti per la Fiat, la fa fiat per vendere le auto fatte con i vostri componenti, ma se la Fiat non vende nemmeno la vostra azienda vende. Se coltivate pomodori, la fa la Barilla che trasforma i vostri pomodori in sughi e via dicendo.Senza pubblicità ci sarebbe meno lavoro per tutti noi, può piacere o no ma è così. Soluzioni differenti? Internet è stato fallimentare coem business per molti, di 10 che han provato a guadagnare con internet solo 5 o 6 ci sono riusciti, perchè il gratis non basta, l'utente oltre che gratis vuole qualità, velocità di aggiornamenti, contenuti ecc.Quello che va considerato è: io lavorerei gratis? Se il sito inq eustione fosse mio e dei furbetti trovassero il modo di azzopparmi le entrate economiche che mi servono alla gestione aziendale e stipendi vari non mi incazzerei per primo? Se venisse ilc apo e mi dicesse, hanno azzoppato le nsotre entrate, niente stipendio ultimo e chiudiamo sarei contento? Per ultimo, senza pubblicità come si debbono sovvenzionare queste aziende? Se non volete svogliatamente guardare della pubblicità per alcuni secondi, cosa consigliate di tangibile alle suddette aziende per sovvenzionarsi e sopravvivere? Mi pare giusto siate voi a dare delle risposte valide alternative ad un sistema che per ora di alternative non ne ha. Altrimenti quando chiuderanno tutti i siti del gratis, cosa resterà di internet? Solo una massa di servizi a pagamento che uno stipendio interò non basterà a pagare?A me non da fastidio più di tanto, cosciamente non la vedo, inconsciamente si, quando compro mi sforzo di essere critico e provare i prodotti e non comprare a scatola chiusa. Sono conscio però che la mia azienda avrebbe chiuso se tutti facessero come voi e io sarei cercando e magari non trovando un lavoro con un mutuo da pagare e con la pancia vuota.. Fate voi ma ma da millenni di gratis non c'è mai stato nulla a parte l'aria e a volte manco quella.
      • AxAx scrive:
        Re: Ma come si permettono?
        Sai chi paga? Sempre noi che paghiamo alla fine i debiti presso le banche con inflazione crisi ecc.
  • angros scrive:
    Captcha
    Probabilmente finiranno per risolvere la cosa con qualche captcha in più, in modo da costringere l' utente a guardare lo schermo, se vuole accedere.
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