Sony, l'assicuratore se ne lava le mani

I vertici di Zurich American Insurance Company non dovrebbero intervenire per il caso della massiva fuga di dati personali in seguito agli attacchi al PSN. Le policy assicurative tutelerebbero solo danneggiamenti a proprietà o persone

Roma – A muoversi con fermezza sono stati i rappresentanti legali di una delle principali compagnie assicurative in terra statunitense: i vertici della Zurich American Insurance Company non sarebbero obbligati a difendere Sony, non per coprire le spese multimilionarie sostenute dal colosso nipponico dopo l’attacco al suo PlayStation Network (PSN).

In sostanza , la massiva fuga di dati personali e finanziari di quasi 80 milioni di utenti non costituirebbe un caso coperto dalle specifiche policy assicurative stipulate tra Sony e Zurich American Insurance . Che invece tutelerebbero problematiche legate al danneggiamento di proprietà o persone fisiche . Zurich American Insurance non dovrebbe dunque intervenire in difesa del colosso giapponese, finora oggetto di 55 class action.

Stando ai dati offerti dalla stessa società del Sol Levante, nel 2012 sarà di almeno 178 milioni di dollari l’entità dei costi sostenuti per colpa dell’ondata di cyberattacchi che ha a lungo tenuto sotto scacco il network. Una spesa che diventerà ancora più onerosa se Sony verrà privata del sostegno finanziario della sua compagnia assicurativa.

Mauro Vecchio

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  • krane scrive:
    Ma tra i servizi di google....
    Un bel forum usabile e fatto bene esiste ?
  • vinx scrive:
    Microsoft Skydrive??
    Ma nessuno cita la Microsoft? credo che in questo ambito (pur odiando la Microsoft) sia quella più avanti di tutti sia di Google che di Apple... in QUESTO momento Microsoft attraverso il servizio online SKYDRIVE permette a qualsiasi utente che abbia un liveID (io ne tengo uno direttamente con gmail :P) di sfruttare ben 25 GB GRATUITI (ovviamente espandibili) per archiviare tutti i file si vuole... inoltre permette di creare e modificare documenti di scrittura, calcolo e presentazione direttamente online sempre GRATUITAMENTE attraverso la versione (ovviamente limitate) di Microsoft Office online ;) il tutto integrato con skydrive. Unica pecca è il limite di caricare file fino ad un massimo di 100 MB.
    • vedolafine scrive:
      Re: Microsoft Skydrive??
      Beh, a dire il vero ti sei dimenticato la parte più importante che è live mesh
      • POSTPC scrive:
        Re: Microsoft Skydrive??
        - Scritto da: vedolafine
        Beh, a dire il vero ti sei dimenticato la parte
        più importante che è live
        meshtradotto in italiano?
        • nonlosapess imaloso scrive:
          Re: Microsoft Skydrive??
          http://explore.live.com/windows-live-meshe' la parte in sincrono dell'offerta cloud di MS, tipo dropbox per chiarirci, 5Gb oltre a skydrive.il punto forte di google docs in ogni caso e' la simbiosi con android, per cui su tablet attualmente non credo abbia rivali.
          • vinx scrive:
            Re: Microsoft Skydrive??
            si però live mesh confronto a dropbox non è multi-piattaforma e questo la dice lunga... ;) per quanto riguarda la simbiosi di android purtroppo l'applicazione attuale di google docs sia per tablet che per cellulari fa veramente pena non paragonabile minimamente a quella online... e lo dico con amarezza.
  • sergio scrive:
    assurdo
    Su Gmail ho più di 7 giga a disposizione che non riempirei neanche in 7 vite e su Gdoc, appena 1 giga,
  • arin scrive:
    errata corrige
    Forse l'autore dell'articolo voleva scrivere che il limite del singolo documento caricato passa da 1 * <b
    Mb </b
    * a 10 * <b
    Mb </b
    *?
    • Apple Fan scrive:
      Re: errata corrige
      No, con Google Apps si possono avere gratuitamente fino a 10 utenti e ciascuno di essi ha la possibilita' di caricare file su Docs senza limitazioni, purche' non venga esaurito lo spazio a sua disposizione. Puoi ad esempio caricare un video di 1 Gb, e poi accedervi e vederlo in streaming.
  • POSTPC scrive:
    Il prezzo
    Il prezzo mi sembra molto buono.Offrono 20mila canzoni a 0 euro1 GB di foto a 0 euroun upgrade a 20 GB a 5 dollari annualiSi può avere un indirizzo email personalizzato (dopo la @) a 5 dollari annuali.Chi offre a meno un servizio migliore?Apple? Per ora no.
    • Pinco Pallino scrive:
      Re: Il prezzo
      - Scritto da: POSTPC
      Si può avere un indirizzo email personalizzato
      (dopo la @) a 5 dollari
      annuali.In verita' con la versione gratis di Google Apps, fino a 50 utenti per dominio, puoi avere gratis anche questo. Ma mi pare di aver sentito che la cosa stava per venire meno.Credo pero' che Apple e Google qui', pur facendosi la guerra, abbiano target di mercato abbastanza diversi e filosofie diverse, e sarebbe un po' superficiale fare confronti su chi ha cosa o, peggio, lasciare spazio ai soliti flame (non iniziano a essere noiosi??).Premesso che uso Google Apps su una manciata di domini e non uso soluzioni "service" di Apple la mia impressione e' che il target di Google sia un po' piu' professionale e smanettone, quello di Apple piu' casalingo e "easy".Non riesco a immaginarmi un utente finale "home" che si configura google Apps, ne uno che accetta la disponibilita' "online only" di Google Docs; credo che per questo prodotto l'impossibilita' di lavorare offline sia il problema maggiore di Google, che l'assenza di una serie di feature "profssionali" confini Apple a un mercato piu' che altro di home users; e infine che Microsoft abbia l'opportunita' (e stia provando a usarla) di fare leva sul monopolio di fatto che ha sulla suite Office.Forse, dico forse, se Google lavorasse sulla possibilita' di lavorare offline e si impegnasse a fare una FORTE integrazione con OpenOffice/LibreOffice... allora avrebe le carte in mano per far mangiare polvere a tutti.Similmente Apple, se cercasse di capire che gli utenti non sono solo gente che ha il Mac e l'iPad a casa, ma anche realta' aziendali, universita' e istituti di ricerca; che manari non gradiscono modelli di licensing che rendono di fatto impossibile la gestione della "flotta software" campus wide o dipendenza a priori di applicazioni core (la sincronizzazione delle agende) da serivi esterni.A.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Il prezzo

        Forse, dico forse, se Google lavorasse sulla
        possibilita' di lavorare offline e si impegnasse
        a fare una FORTE integrazione con
        OpenOffice/LibreOffice... allora avrebe le carte
        in mano per far mangiare polvere a
        tutti.Vero, ma dal momento che Google campa con i servizi online, non ha convenienza a promuovere funzionalità offline.

        Similmente Apple, se cercasse di capire che gli
        utenti non sono solo gente che ha il Mac e l'iPadVero, ma dal momento che Apple campa con la vendita dei mac e degli ipad, non ha convenienza a promuovere i sistemi degli altri.
      • barra78 scrive:
        Re: Il prezzo
        Con le google apps il dominio o lo hai già altrove o lo paghi!Io ho qualche vecchio account e ne ho attivato per un cliente uno nuovo, se ho capito bene ci possono creare solo 3 utenti!
        • Pinco Pallino scrive:
          Re: Il prezzo
          - Scritto da: barra78
          Con le google apps il dominio o lo hai già
          altrove o lo
          paghi!
          Io ho qualche vecchio account e ne ho attivato
          per un cliente uno nuovo, se ho capito bene ci
          possono creare solo 3
          utenti!Beh il dominio (di secondo livello, tipo pincopallino.it) lo paghi in ogni caso... non si scappa.Sul numero di utenti son certo che almeno fino a qualche mese fa la versione Free di Google Apps te ne lasciava attivare fino a 50, pero' come detto ricordo anche di aver sentito che volevano "stringere", adesso da quel che vedo qui' sono dieci: http://www.google.com/apps/intl/en/group/index.htmlAnzi cercando bene... questa la mail con cui google mi comunicava la cosa:=============Buongiorno,Abbiamo recentemente annunciato imminenti modifiche al numero massimo di utenti per Google Apps. Desideriamo farle sapere che questo cambiamento non vi coinvolge.A partire dal 10 maggio, ogni organizzazione che sottoscriverà un nuovo account e vorrà attivare più di 10 utenti dovrà scegliere la versione a pagamento Google Apps for Business. Tuttavia, desideriamo mantenere fede ai preesistenti accordi con i clienti esistenti e quindi voi potrete continuare ad aggiungere oltre 10 utenti al vostro account per ******.com senza costi aggiuntivi e secondo i termini dellaccordo iniziale.Cordialmente,Il Team Google Apps============Ciao,A.
      • ruppolo scrive:
        Re: Il prezzo
        - Scritto da: Pinco Pallino
        - Scritto da: POSTPC
        Credo pero' che Apple e Google qui', pur
        facendosi la guerra, abbiano target di mercato
        abbastanza diversi e filosofie diverse, e sarebbe
        un po' superficiale fare confronti su chi ha cosa
        o, peggio, lasciare spazio ai soliti flame (non
        iniziano a essere
        noiosi??).Concordo.
        Premesso che uso Google Apps su una manciata di
        domini e non uso soluzioni "service" di Apple la
        mia impressione e' che il target di Google sia un
        po' piu' professionale e smanettone, Professionale e smanettone sono in antitesi tra loro.
        quello di
        Apple piu' casalingo e
        "easy".Se è casalingo perché la maggior parte delle 500 aziende più grandi al mondo l'hanno adottato? Parlo di iOS.
        Non riesco a immaginarmi un utente finale "home"
        che si configura google Apps, ne uno che accetta
        la disponibilita' "online only" di Google Docs;
        credo che per questo prodotto l'impossibilita' di
        lavorare offline sia il problema maggiore di
        Google,Problema per gli utenti Home o per quelli professionali
        che l'assenza di una serie di feature
        "profssionali" confini Apple a un mercato piu'
        che altro di home users; e infine che Microsoft
        abbia l'opportunita' (e stia provando a usarla)
        di fare leva sul monopolio di fatto che ha sulla
        suite
        Office.

        Forse, dico forse, se Google lavorasse sulla
        possibilita' di lavorare offline e si impegnasse
        a fare una FORTE integrazione con
        OpenOffice/LibreOffice... allora avrebe le carte
        in mano per far mangiare polvere a
        tutti.La filosofia google è quella del cloud, non quella dell'offline. Quella di Apple, invece, è proprio quella che auspichi, ovvero dell'offline.
        Similmente Apple, se cercasse di capire che gli
        utenti non sono solo gente che ha il Mac e l'iPad
        a casa, ma anche realta' aziendali, universita' e
        istituti di ricerca; che manari non gradiscono
        modelli di licensing che rendono di fatto
        impossibile la gestione della "flotta software"
        campus wide o dipendenza a priori di applicazioni
        core (la sincronizzazione delle agende) da serivi
        esterni.Mi pare che tu conosca poco il mondo Apple.
        • Pinco Pallino scrive:
          Re: Il prezzo
          - Scritto da: ruppolo
          Mi pare che tu conosca poco il mondo Apple.Mi pare che tu conosca poco me e dia giudizi affrettati.Come ho detto non ho mai usato l'offerta "servizi Cloud" di Apple e quindi questa specificamente la conosco poco.Pero' ti assicuro che quando in un centro ricerche hai 400 Mac dei quali il 75% con utenti che usano un oggetto chiamato XCode e altrettanti che usano la suite "Office"*, e per amministrarli il tuo service desk usa oggetti come LanREV .... trovarti un mattino a non poter piu' installare e attivare le applicazioni su una immagine disco Master da fastidio un bel po'.Analoga e' la situazione se hai in giro un centinaio di iPad usati per scopi professionali ma che poi gli utenti ovviamente usano anche per fatti loro: istituzionalmente vorresti dire "Ok, questi quattro software li mettiamo a disposizione con licenze aziendali, se vuoi comprarti i giochini e installarteli te li paghi tu". Problema: il meccanismo di licensing di iOS e l'App Store non contemplano nemmeno questa possibilita'.Ergo mi ripeto: Apple si sta muovendo in una direzione che va benissimo per chi ha un Mac a casa, il "suo" portatile, il "suo" iPhone, quindi per l'utenza privata. L'utenza business l'ha dimenticata e questo inizia a creare problemi (il che non vuol dire che l'utenza business e accadeica stia scappando, ci sono N ottimi motivi per restare su Apple per molte cose, ma vuol dire che un po' inziamo a inca%%arci si...).A.*) Quella di Apple: Pages, Numbers, KeyNote-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 luglio 2011 12.50-----------------------------------------------------------
          • Funz scrive:
            Re: Il prezzo
            - Scritto da: Pinco Pallino
            Analoga e' la situazione se hai in giro un
            centinaio di iPad usati per scopi professionali
            ma che poi gli utenti ovviamente usano anche per
            fatti loro: istituzionalmente vorresti dire "Ok,
            questi quattro software li mettiamo a
            disposizione con licenze aziendali, se vuoi
            comprarti i giochini e installarteli te li paghi
            tu". Problema: il meccanismo di licensing di iOS
            e l'App Store non contemplano nemmeno questa
            possibilita'.

            Ergo mi ripeto: Apple si sta muovendo in una
            direzione che va benissimo per chi ha un Mac a
            casa, il "suo" portatile, il "suo" iPhone, quindi
            per l'utenza privata. L'utenza business l'ha
            dimenticata e questo inizia a creare problemi (il
            che non vuol dire che l'utenza business e
            accadeica stia scappando, ci sono N ottimi motivi
            per restare su Apple per molte cose, ma vuol dire
            che un po' inziamo a inca%%arci
            si...).

            A.Figo, dai in dotazione l'ipad aziendale e poi devi dirgli che non si possono installare app personali perché non c'è modo di non farle pagare all'azienda!Ruppolo qui ci smarronava perché secondo lui era una piattaforma ideale per il lavoro... forse per il lavoro in un gulag :p
          • Pinco Pallino scrive:
            Re: Il prezzo
            Beh a parte questa ca%%ata e altre e' una piattaforma ideale per alcuni ambiti applicativi.Noi abbiamo aggirato questo problema ribaltando la cosa: ti fai un account personale sull'App Store e paghi tutto tu, poi per le applicazioni "istituzionali" autorizzate fai una nota spese e ti rimborsiamo.Solo che adesso sto XXXXXXXX sta per verificarsi anche sui computer... e la soluzione trovata per gli iPad e' improponibile usarla sui mac per tre buoni motivi: a) Quelli in laboratorio non sono di un utente specifico, b) Sono TANTI, c) A livello di licensing non possiamo avere un computer dell'istituto con su licenze software "Personali".In USA Apple prevede soluzioni ad hoc per grandi aziende, universita' e centri ricerche, Apple Italia purtroppo e' diventata una azienda che va bene si e no a distribuire iPod nei supermercati... definirli "assenti" e' un eufemismo e un complimento....A.
        • Pinco Pallino scrive:
          Re: Il prezzo
          - Scritto da: ruppolo
          - Quoting me

          Forse, dico forse, se Google lavorasse sulla

          possibilita' di lavorare offline e si impegnasse

          a fare una FORTE integrazione con

          OpenOffice/LibreOffice... allora avrebe le carte

          in mano per far mangiare polvere a

          tutti.

          La filosofia google è quella del cloud, non
          quella dell'offline.
          Oppss...http://www.b2b24.ilsole24ore.com/articoli/0,1254,24_ART_143664,00.htmlA.
    • ruppolo scrive:
      Re: Il prezzo
      - Scritto da: POSTPC
      Il prezzo mi sembra molto buono.
      Offrono 20mila canzoni a 0 euro
      1 GB di foto a 0 euro
      un upgrade a 20 GB a 5 dollari annuali

      Si può avere un indirizzo email personalizzato
      (dopo la @) a 5 dollari
      annuali.

      Chi offre a meno un servizio migliore?
      Apple? Per ora no.Apple offre un servizio diametralmente opposto, per cui è migliore o peggiore a seconda delle esigenze.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Il prezzo

        Apple offre un servizio diametralmente opposto,
        per cui è migliore o peggiore a seconda delle
        esigenze.In che senso "diametralmente opposto"? Anche Apple punta sul cloud e sul remote storage.
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