Spagna, il ministero nel P2P

Una discreta quantità di materiale protetto da copyright passa per gli uffici delle istituzioni spagnole. Che negli ultimi tempi faticano a gestire il fenomeno della pirateria digitale

Roma – Un’indagine condotta dall’emittente televisiva spagnola Veo7 ha svelato che in decine di uffici governativi facenti capo a vari ministeri e istitutizioni del governo iberico fluisce impunemente, e illegalmente, una discreta quantità di materiale protetto da copyright.

Musica, film o videogiochi, gli impiegati statali spagnoli non si fanno mancare nulla, anche in virtù dell’attuale legislazione vigente in Spagna, che non punisce i siti attraverso cui tali contenuti vengono scaricati a meno che il il gestore non generi un qualche profitto da questa attività.

Spinto anche dalle pressioni delle major, che avrebbero minacciato di sospendere la distribuzione del loro materiale in quanto la pirateria sarebbe diventata ormai “un tratto caratteristico della cultura spagnola”, il governo potrebbe nei prossimi mesi decidere di modificare il proprio atteggiamento assumendo una linea più dura, come già si era in parte inteso lo scorso dicembre quando il parlamento spagnolo aveva affrontato seriamente la questione della pirateria digitale, ipotizzando un allineamento con Francia e Gran Bretagna.

Qualche mese dopo tuttavia un tribunale di Barcellona aveva ribadito che non è reato radunare link su una pagina Web specificando che “i canali P2P sono semplici strumenti a disposizione degli utenti di Internet per la trasmissione reciproca dei contenuti”. Creare e gestire un sito che raggruppa link a file torrent illegali non è di per sé un reato in Spagna.

Almeno finora. Resta infatti da vedere come la prenderanno le varie lobby del settore e se decideranno di aumentare la pressione su Madrid, che negli ultimi tempi aveva mostrato non poca confusione nella gestione di questo fenomeno.

Giorgio Pontico

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  • Maurizio Treni scrive:
    Blu Ray Nel futuro
    E' gia' da tempo che TDK ha sviluppato prototipo "dvd" da 200 Gb per layer....Mi piacerebbe che lo standard blu ray potesse contenere al suo interno lo standard per proteggere tutte o alcune dirctory con password, funzionalita' indisponibile sui supporti creati sino ad oggi. Sopratutto e' che i dati siano affidabili e rilegibili anche per i prossimi 100 anni... sara' cosi?La sfida all'incremento di size sara' sempre una corsa nella rincorsa, l'olografia permettera' di abbattere i limiti delle tecnologie attuali.Per me il fatto che possa raggiungere un tera a "dvd" anche con 2 strati e' un vero traguardo, l'importante sottolineo e' garantire allo stesso tempo l'affidabilita'.Mentre aggiungere ulteriori strati puo' costituire un problema con le attuali tecnologie, visto che la realizzazione di piu' strati senza che vi siano lacune tra uno strato e un altro comporta dei costi produttivi molto elevati a causa di difettosita' e scarto di prodotti generati dalla fase di assemblaggio dei vari strati, piu' gli strati aumentano e piu' le difficolta' di avere supporti scevri da difetti diminuiscono.Saluti
  • M.R. scrive:
    Con tutta la fatica che .....
    ...... stanno facendo i lettori blu-ray a diffondersi (se non ci fosse la PS3.......) c' era bisogno di dire agli attuali possessori che hanno buttato i loro soldi?Coesistenza di più formati? Una utopia più volte smentita.Puntare sul nuovo continuando a "sovvenzionare" il vecchio? Un suicidio annunciato.
  • noproblem scrive:
    A sola scrittura?
    Che significa "a sola scrittura"? a sola LETTURA casomai
    • Alessandro Del Rosso scrive:
      Re: A sola scrittura?
      Oddio, Aprile gioca brutti scherzi!!!! Corretto, grazie! ;-)- Scritto da: noproblem
      Che significa "a sola scrittura"? a sola LETTURA
      casomai
  • bLax scrive:
    capirai....
    ....non sono neanche arrivati al pubblico mainstream (coi prezzi che hanno...) ch già pensano a renderli obsoleti....peraltro non capisco perchè spingono su questa feccia, visto che (costando pure) non usano certo plastiche anti-graffio (e ci mancherebbe!!!, mi raccomando che potrebbero durare troppo!!)....voglio proprio vedere quanti dati cancella un bello striscio sul supporto hihi :)@ephestione:"dischi da 100TB (su cui usare file system diversi...)"........????già oggi puoi usare filesystem diversi....o no?
  • ephestione scrive:
    Ormai niente più dischi ottici da backup
    Come da post sopra, fermo restando che i CD per i backup sono fuori discussione, e che anche i DVD cominciano ad andare stretti, perché hanno come unico vantaggio il costo (solo se acquistati fuori dall'italia, altrimenti neppure quello), mentre richiedono un dispendio di tempo enorme per essere scritti, e occupano volumetricamente uno spazio impressionante (chi ha più valige di dischi tutti in ordine mi capisce), ora come ora i dischi ottici sono realmente utili solo come memorie di massa di piccolo taglio, appunto quando il centro di analisi deve farti avere la lastra digitale, o vai ad affittare il film da blockbuster.A scopo backup, anche se gli irriducibili dei DVD serializzati sono ancora molti, oggi come oggi ha senso solo acquistare uno o più grandi hard disk, 130 euro per 2TB di dati, che possono essere cifrati su un'unica grossa partizione, che occupano lo spazio che è necessario a 20 DVD impilati, con la differenza che 20DVD impilati contengono solo 94GB (parliamo sempre di GB e non GiB), e che soprattutto hanno una velocità di acXXXXX insuperabile, basta collegare il disco ad un adattatore sata-usb.E un hard disk neppure ha bisogno di durare troppo tempo; qualcuno potrà dire che un hard disk dopo 10 anni potrebbe essere da buttare. Ma tra 5 anni esisteranno probabilmente dischi da 100TB (su cui usare file system diversi...) che costeranno una frazione degli attuali da 2TB. Quindi si copiano i dischi da 2TB dentro il disco da 100TB, lasciando per giunta molto spazio libero, ed i dischi vecchi si svendono su subito.it
    • Flavio scrive:
      Re: Ormai niente più dischi ottici da backup
      Concordo con la tua opinione, fino ad un certo punto però. Purtroppo gli hard disk "dei giorni d'oggi" si rompono abbastanza facilmente, quindi un backup in un supporto un pò più sicuro ti serve comunque. Puoi obbiettarmi che basta acquistare un nas con dischi in raid, peccato che normalmente quel tipo di dispositivi effettuino partizioni che windows non legge. Quindi avere dei backup su DVD o DAT resta il sistema non più sicuro, ma con più probabilità di recupero.
      • ephestione scrive:
        Re: Ormai niente più dischi ottici da backup
        iustum in medio stat :)Mettiamola così, oggi come oggi delle centinaia di GB di cui ognuno potrebbe eseguire backup, solo una decina (quasi tutti di foto e video personali, bastano 100MB per le copie della tesi di laurea, i dump dei sorgenti del proprio sito, ecc) sono di dati realmente, realmente "importanti". Masterizzare 2-3 DVD in quel caso si può anche fare, e magari creando una ISO cifrata anziché salvarli in chiaro.Per tutto il resto c'è mastercard l'hard disk da 2TB :D
        • Maurizio Treni scrive:
          Re: Ormai niente più dischi ottici da backup
          Se l'hard disk si scassa???A questo servono i supporti che durano 100 anni almeno a tenere i dati in via definitiva....
          • ephestione scrive:
            Re: Ormai niente più dischi ottici da backup
            se hai questa paura, compri due hard disk per fare due copie... 100 anni per un disco ottico non so, se ci arriverò ti posso dire se avevi ragione :DQuello che è sicuro è che con 60euro per un 2TB, folle è chi preferisce spendere di più per acquistare l'equivalente frammentato e lentissimo di una pila di DVDR :)
      • attonito scrive:
        Re: Ormai niente più dischi ottici da backup

        Puoi obbiettarmi che basta
        acquistare un nas con dischi in raid, peccato che
        normalmente quel tipo di dispositivi effettuino
        partizioni che windows non legge. Quindi averee chi ti costringe ad usare windows? un sistema nas con dei dischi in raid 5 lo dai in mano a windows? lascia perdere.
  • angros scrive:
    Obsolescenza esponenziale
    Per forza i lettori bluray stentano a diffondersi, se diventano obsoleti ancora prima di uscire: già chi l'aveva comprato se lo ritrova incompatibile con i film 3d, se ne compra uno nuovo poi trova che escono i dischi bdxl... ma chi ha voglia di cambiare così tanti lettori?Personalmente, mi sono stufato dei supporti ottici, al loro posto mi sono preso un bel lettore e videoregistratore su periferica USB; molto più versatile, e più comodo (e più economico, il che non guasta mai)
    • Sgabbio scrive:
      Re: Obsolescenza esponenziale
      Se fosse un semplice aggiornamento del firmware...mamma mia si stanno ammazzando da soli.
    • soulista scrive:
      Re: Obsolescenza esponenziale
      - Scritto da: angros
      Per forza i lettori bluray stentano a
      diffondersi, se diventano obsoleti ancora prima
      di uscire: già chi l'aveva comprato se lo ritrova
      incompatibile con i film 3d, se ne compra uno
      nuovo poi trova che escono i dischi bdxl... ma
      chi ha voglia di cambiare così tanti
      lettori?

      Personalmente, mi sono stufato dei supporti
      ottici, al loro posto mi sono preso un bel
      lettore e videoregistratore su periferica USB;
      molto più versatile, e più comodo (e più
      economico, il che non guasta
      mai)L'ultimo lettore DVD lo comprai nel 2000 per vedermi Matrix :-P
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