L’azienda di Menlo Park ha annunciato un importante aggiornamento per Meta AI. Grazie all’uso del modello Muse Spark 1.1 è ora diventato un vero assistente agentico. Può quindi eseguire compiti più complessi in autonomia, oltre a rispondere alle domande o generare immagini. Le nuove funzionalità saranno disponibili gradualmente in alcuni paesi (quasi certamente non in Europa).
Meta AI può accedere a email e calendario
Il modello Muse Spark 1.1 può eseguire diverse azioni sfruttando le sue capacità di comprensione e ragionamento. Ora queste capacità sono disponibili in Meta AI. Il chatbot è quindi diventato un vero assistente agentico che può svolgere compiti per conto dell’utente. Ciò rappresenta il prossimo passo dell’azienda di Menlo Park verso la superintelligenza personale.
Meta AI può ad esempio aiutare l’utente nella ristrutturazione della cucina. Cercherà quindi su Facebook Marketplace mobili e accessori che rientrano nel budget. Può inoltre organizzare una cena di compleanno e troverà ristoranti in base agli impegni presenti nel calendario.

Può anche generare un riepilogo giornaliero degli eventi in calendario, individuando eventuali sovrapposizioni di appuntamenti o cambiamenti di programma. Non è necessario attendere l’elaborazione per cambiare argomento. Meta AI correggerà la rotta in modo che il risultato finale sia quello desiderato.
Le nuove funzionalità saranno disponibili in alcuni paesi nell’app Meta AI e su web. Nelle prossime settimane arriveranno in altri mercati e piattaforme, tra cui WhatsApp.
Non serve l’abbonamento per le funzionalità AI premium
All’inizio del mese, Meta aveva annunciato che alcune funzionalità AI degli smart glass, tra cui Conversation Focus, saranno disponibili in abbonamento. Erano anche previsti limiti di utilizzo mensili. L’azienda californiana ha comunicato che il piano è stato sospeso, quindi rimarrà tutto gratis (per adesso).