Spagna, P2P come violazione

L'industria della musica si scaglia contro lo sviluppatore di client e protocolli P2P. Le etichette sostengono che negli strumenti è insita la condivisione illecita

Roma – Gli strumenti del P2P attentano al mercato, i protocolli che permettono ai cittadini della rete di condividere e scambiare contenuti sono di per sé violazioni. L’industria della musica si è scagliata contro uno sviluppatore spagnolo: con gli strumenti di file sharing che ha creato attenterebbe alla concorrenzialità del mercato su cui agisce l’industria tradizionale.

Pablo Soto ha 30 anni: da tempo smanetta e si destreggia con il codice, ha dato i natali al protocollo MP2P e a client come Piolet e Blubster . Sta ora affrontando il processo presso il Juzgados de lo Mercantil di Madrid: nel giugno 2008 è stato denunciato da Promusicae , l’associazione che raccoglie i rappresentanti dell’industria della musica spagnoli.

L’ accusa che pende sul suo capo non è solo quella di favoreggiamento alla violazione del diritto d’autore, una “violazione continuativa e massiva”, come avvenuto nei più noti casi che hanno coinvolto intermediari o piattaforme. Soto, secondo Sony, EMI, Universal e Warner sarebbe responsabile di aver creato sconquasso nella concorrenzialità di un mercato in cui agirebbe in maniera parassitaria : oltre a mettere a disposizione i propri client ai cittadini della rete, Soto ospiterebbe della pubblicità sotto forma di link. Lo sviluppatore, denuncia l’accusa, starebbe rubando la piazza all’industria tradizionale vendendo servizi con cui i detentori dei diritti non possono competere: se gli utenti ottengono gratuitamente i contenuti, spiegano i rappresentanti dell’industria, smettono di attingere ai canali tradizionali.

I colossi dei contenuti chiedono per questo motivo 13 milioni di euro : denaro a titolo di risarcimento dei guadagni non collezionati dall’industria della musica. Il perito dell’accusa ha tracciato le stime sssumendo che il 90 per cento dei 20 milioni di utenti che hanno scaricato il client avrebbe scaricato almeno un brano in violazione del diritto d’autore. Il prezzo di ciascun brano è stato fissato a 72 centesimi, di qui i 13 milioni di euro. Una stima, sottolineano i legali dello sviluppatore, che non tiene conto dei brani effettivamente scambiati configurando una violazione.

Soto, questa la strategia che la difesa ha sostenuto anche nel corso dell’udienza, si è limitato a fornire un’infrastruttura , degli strumenti: spetta ai cittadini della rete popolarli, decidere come impugnarli, stabilire cosa condividere e scambiare. Lo sviluppatore chiarisce di non aver tratto guadagni dalle violazioni del cittadini, ricorda che la tecnologia è neutrale, che sono i netizen, eventualmente, a violare il diritto d’autore disseminando contenuti senza corrispondere il dovuto ai detentori dei diritti.

Proprio per questo l’industria punta il dito contro Soto e lo definisce “traditore della causa del P2P”: Pablo Soto si sarebbe “lavato le mani rigirando l’accusa sugli utenti dei suoi programmi”. Ma gli utenti dei software di Soto non si lasciano condizionare: il blog dello sviluppatore straripa di incoraggiamenti. La corte di Madrid non deciderà prima di un mese.

Gaia Bottà

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  • kanna scrive:
    winzozz?
    sull'hardware si puo` avere o meno da discutere, ma la configurazione e` piu` che accettabilequello che non capisco e` la scelta dell'os: per quanto scontata sia la licenza di winzoz incide sul prezzo, perche` non linux o freebsd?senza contare che avere un nas/server con win a bordo diventa un vivaio di virus dopo una settimana ... mah-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 maggio 2009 12.04-----------------------------------------------------------
  • Mauro scrive:
    Viva lo spreco....
    ...di soldi e corrente.Non discuto sull'inadeguatezza per sistema aziendali o di videosorveglianza di quello che sto per proporre, ma se l'impiego è domestico, e riguarda media/file server e p2p, allora un wafer lx3 con amd geode, 256mb ddr, scheda di rete e porte usb/ide/video digitale-analogico (ca. 50E) basta e avanza. Una versione leggera di linux (io userei ubuntu server perché è l'unico con cui ho dimestichezza, ma ad ognuno il suo) con samba, deluge daemon e il resto di cui avete bisogno, ed in 5W di consumo più l'occorrente per un disco esterno avete la stessa funzionalità ad una frazione del costo e soprattutto del consumo e dello spazio.
    • sykes scrive:
      Re: Viva lo spreco....
      dove si può trovare una board simile?
      • Mauro scrive:
        Re: Viva lo spreco....
        eh lo sapessi!! Ne ho viste in vendita alcune su dei forum, sono passate di mano in mano con scalate di prezzo dai 45, ai 53, ai 65, ma sono finite. Adesso sto contattando diversi distributore ma sparano prezzi assurdi...
  • Luff scrive:
    Alla fiera di segrate...
    ..comprato un IBM (40GB HD, 512MB Ram), 90, ho aggiunto una scheda gigabit (10) e ci ho installato Ubuntu server (0).Ho preso tutti i dischi sparsi per la casa (circa 3 Tera, riusati, quindi 0), l'ho collegato alla rete gigabit e l'ho ficcato nello sgabuzzino insieme all'HAG ed al router:==
    Con 100 mi ritrovo un samba server (film e musica in tutte le camere per tutti i client), un mulo (controllabile in remoto tramite amulecmd, amuleweb o il client amulegui), un client torrent (remoto tramite ssh), un backup server, un server di posta elettronica, VPN, truecrypt, ecc...e mi avanza anche qulache kb di RAM ;-)
    • catarro scrive:
      Re: Alla fiera di segrate...
      Per la stessa cosa uso un Pentium II 350 con downclock a 266, 384 mega di RAM, dischi per 1 tera, con Debian.Lo uso per samba, monitoring di rete, firewall, web server di test, e altre cose ;) .Il consumo dovrebbe essere bassino , non so di preciso ,Il proXXXXXre sta sotto i 10w TDP penso. Il tutto potrebbe essere credo sui 20w-30w presumo.. ma non ne son sicuro... secondo voi?
  • Alessandro Magnaterra scrive:
    Se mi aiutate si può fare qualcosa ...
    Premetto ke mi occupo di business nel mondo FOSS x guadagnarmi da vivere cercando di essere + popolare ed economico possibile e ke come ovvio le cose nn vanno benissimo ... la crisi colpisce tutto e tutti.Ma vorrei cercare di realizzare un NAS Server sia domestico ke visibile all'esterno usando Debian e dell'Hardware nuovo + economico possibile di cui qualcosa sul mio sito/blog http://www.laseroffice.it/ ho già scritto.Disponibili ad aiutarmi nell'interesse comune collettivo ?Nel caso apro un apposito post e ne discutiamo tra noi.L'obbiettivo è di fare qualcosa di proponibile al grande pubblico ke sia efficiente, economico e facile da usare.L'investimento di tempo e denaro lo faccio io e i frutti a beneficio di tutti con un progetto FOSS anke x l'hardware.Ke ne dite ?ciaoAlex
  • Vindicator scrive:
    NTFS, Home Server, Atom,
    Basta un pc recuperato e dei dischi decenti per farsi un server ben più prestante di questo "mostro" e a costo quasi zero (dischi eslcusi)Lo voglio vedere con l'atom poi gestire anche solo due utenti che si guardano un film.terrificante.
    • lroby scrive:
      Re: NTFS, Home Server, Atom,
      - Scritto da: Vindicator
      terrificante.Per forza è un ACER :DLROBY
    • Hanyuu scrive:
      Re: NTFS, Home Server, Atom,
      PC recuperato? Mmh :) a parte il rumore (es. alimentatore un po' andato etc), ingombro (mica ti va di fortuna che hai già un case miniatx? :D ) hardware (magari hai ancora l'IDE?) e consumi elettrici (che cpu hai? Più vecchio non significa meno consumi).Spesso ti ritrovi comunque con dei componenti non all'altezza, ma perdiamine, se hai una base effettivamente puoi fare qualcosa di valido.L'unica preoccupazione (ma questo anche nei pc nuovi) è quando resiste acceso. Non mi fido (per es. incendi e cosi via). Qualcuno ha dei consigli?
      • kimj scrive:
        Re: NTFS, Home Server, Atom,
        - Scritto da: Hanyuu
        PC recuperato? Mmh :) a parte il rumore (es.
        alimentatore un po' andato etc), ingombro (mica
        ti va di fortuna che hai già un case miniatx? :D
        ) hardware (magari hai ancora l'IDE?) e consumi
        elettrici (che cpu hai? Più vecchio non significa
        meno
        consumi).


        Spesso ti ritrovi comunque con dei componenti non
        all'altezza, ma perdiamine, se hai una base
        effettivamente puoi fare qualcosa di
        valido.hai perfettamente ragione.

        L'unica preoccupazione (ma questo anche nei pc
        nuovi) è quando resiste acceso. Non mi fido (per
        es. incendi e cosi via). Qualcuno ha dei
        consigli?perchè un pc dovrebbe prendere fuoco? :| :|(newbie)(newbie)
      • acno scrive:
        Re: NTFS, Home Server, Atom,
        - Scritto da: Hanyuu

        L'unica preoccupazione (ma questo anche nei pc
        nuovi) è quando resiste acceso. Non mi fido (per
        es. incendi e cosi via). Qualcuno ha dei
        consigli?Per l'affidabilita', in genere i componenti elettronici sono molto piu' stressati da cicli on/off piuttosto che dal rimanere accesi continuamente, e questo vale ancora di piu' per gli hard disk. Questo a patto di mantenere la temperatura entro i limiti previsti. Gli unici componenti che possono soffrire sono i condensatori elettrolitici, ampiamente usati nelle sezioni di alimentazione.Per la mia esperienza ti posso dire che ho dei comuni pc accesi da 3 anni 24/24 7/7 e ancora vanno, ma sono ben ventilati, e con filtri antipolvere (a parte "l'effetto coperta" i cuscinetti delle ventole soffrono tantissimo la polvere)Per gli incendi, ormai e' abbastanza improbabile che accadano, le normative in merito sono molto stringenti e anche i componenti di bassa qualita' sono ormai all'altezza. Certo, il buon senso e' d'obbligo, io non mi sognerei mai di mettere materiale infiammabile nei pressi di un pc.
    • nome e cognome scrive:
      Re: NTFS, Home Server, Atom,
      - Scritto da: Vindicator
      Basta un pc recuperato e dei dischi decenti per
      farsi un server ben più prestante di questo
      "mostro" e a costo quasi zero (dischi
      eslcusi)Se non consideri consumo, rumore ed ingombro sicuramente.
      • Vindicator scrive:
        Re: NTFS, Home Server, Atom,
        - Scritto da: nome e cognome
        - Scritto da: Vindicator

        Basta un pc recuperato e dei dischi decenti per

        farsi un server ben più prestante di questo

        "mostro" e a costo quasi zero (dischi

        eslcusi)

        Se non consideri consumo, rumore ed ingombro
        sicuramente.dipende un pò dalle esigenze.io non lo tengo su 24/7, l'ingombro è quello di un case atx e per il rumore, beh, è in cantina, mica di fianco al letto. :)ma è sopratutto ntfs che eviterei come la fame.
    • Otto scrive:
      Re: NTFS, Home Server, Atom,
      - Scritto da: Vindicator
      Basta un pc recuperato e dei dischi decenti per
      farsi un server ben più prestante di questo
      "mostro" e a costo quasi zero (dischi
      eslcusi)Più prestante? A che ti serve? E' un mini server casalingo, votato soprattutto ad essere un fileserver ma anche ad eseguire programmi necessari 24/24 per famiglie o aziende con poche postazioni. Sinceramente a me sembra l'ideale per mini mailserver, anche apache con squirrelmail ci starebbe bene. Il consumo e il calore ridotti giocano enormemente a suo favore, la capacità disco raggiungibile è alta e presumo abbia un controller sata raid, supporto immediato e facile a NTFS, il dual core lo rende più adatto ad un server di molti "pc recuperati" e non so come tu faccia a pensare che sia così sottodimensionato... per anni alla mia università hanno gestito tutta la posta tramite un P3 a 1Ghz (con dischi SCSI, per carità).
      Lo voglio vedere con l'atom poi gestire anche
      solo due utenti che si guardano un
      film.
      Se intendi due utenti che si guardano film salvati sul server, lo farà tranquillamente. Perchè non dovrebbe? Anzi, se ha due dischi messi in raid vedrai che magari farà anche meglio del tuo pc desktop. E' dalla fine dei tempi del PIO che ormai la maggior parte del lavoro sui dischi viene svolta dai controller...Se intendi invece il server deve visualizzare in locale due film contemporaneamente, non è proprio fatto per quello...
      terrificante.Mica tanto. Vedo tante microaziende a cui vengono venduti da saccenti "programmatori" costosi server di medio livello con windows server SB per fare in definitiva solo da fileserver con backup ed eventualmente gestire domini piccolissimi con 10-20 utenti quando va bene. Con una macchinetta come questa le aziende non solo risparmierebbero denaro, ma semplificherebbero pure la gestione della rete...
      • Vindicator scrive:
        Re: NTFS, Home Server, Atom,
        - Scritto da: Otto
        - Scritto da: Vindicator

        Basta un pc recuperato e dei dischi decenti per

        farsi un server ben più prestante di questo

        "mostro" e a costo quasi zero (dischi

        eslcusi)

        Più prestante? A che ti serve? E' un mini server
        casalingo, votato soprattutto ad essere un
        fileserver ma anche ad eseguire programmi
        necessari 24/24 per famiglie o aziende con poche
        postazioni. Sinceramente a me sembra l'ideale per
        mini mailserver, anche apache con squirrelmail ci
        starebbe bene. Il consumo e il calore ridotti
        giocano enormemente a suo favore, la capacità
        disco raggiungibile è alta e presumo abbia un
        controller sata raid, supporto immediato e facile
        a NTFS, il dual core lo rende più adatto ad un
        server di molti "pc recuperati" e non so come tu
        faccia a pensare che sia così
        sottodimensionato... per anni alla mia università
        hanno gestito tutta la posta tramite un P3 a 1Ghz
        (con dischi SCSI, per
        carità).il punto è che, proprio come dici tu, lavori del genere "mini server casalingo/piccola azienda" possono essere svolti benissimo da pc che vanno alla pressa a scadenze quasi fisse.poi per carità, d'accordissimo sul fronte consumi e ci mancherebbe.dici bene infine riguardo al raid, spero vivamente sia integrato hw, nell'articolo non vi è menzione, la mia idea è che appunto cercare di gestire un raid software su un atom sia una condanna a morte.fanno bene a proporlo, ci mancherebbe, è solo che con molto meno di 400US$, dischi eslcusi, è già fattibile. la mia lagna è solo perché vedo spesso pc ancora funzionanti finire nel cassettone dell'immondizia.
        Mica tanto. Vedo tante microaziende a cui vengono
        venduti da saccenti "programmatori" costosi
        server di medio livello con windows serversono d'accordo, ma questo è tutt'altro discorso.
  • Simone scrive:
    Una buona scheda di acquisizione
    Ma quando aggiungono una buona scheda d'acquisizione video che butto anche il videoregistratore.. Continuano a lanciare sul mercato tutte queste macchinette compatte molto valide ma nelle quali è impossibile aggiungere moduli.. io aspetto a comprarle
    • il texano scrive:
      Re: Una buona scheda di acquisizione
      - Scritto da: Simone
      Ma quando aggiungono una buona scheda
      d'acquisizione video che butto anche il
      videoregistratore..E' il softawre la nota dolente. Mai visto finora un programma di gestione delle programmazioni differite decente.
      • mura scrive:
        Re: Una buona scheda di acquisizione
        - Scritto da: il texano
        E' il softawre la nota dolente. Mai visto finora
        un programma di gestione delle programmazioni
        differite
        decente.Mai sentito parlare di MythTV ?Ok da quello che si legge in giro non è proprio il massimo come facilità di installazione ma sulla carta promette veramente di fare cose molto interessanti.http://www.mythtv.org/
    • MegaJock scrive:
      Re: Una buona scheda di acquisizione
      Fatti una MythTV: http://www.mythtv.org/
    • videoregist ratore scrive:
      Re: Una buona scheda di acquisizione
      Date un occhio a questo, io ce l'ho e mi trovo benissimo.http://www.emtec-international.com/In vendita da Darty.Contiene un Linux in eprom aggiornabile.
      • videoregist ratore scrive:
        Re: Una buona scheda di acquisizione
        Ops, dimenticavo: il mio e' un Q800http://www.emtec-international.com/en/liste_moviecube.php?categorie=STMOB
        • ciliani scrive:
          Re: Una buona scheda di acquisizione
          - Scritto da: videoregist ratore
          Ops, dimenticavo: il mio e' un Q800

          http://www.emtec-international.com/en/liste_moviecIo ho il R700, ma ha un problema all'hard disk (quando arriva a memorizzare una ventina di ore di registrazione si sXXXXXXX e devo reinstallare il sistema operativo per farlo funzionare).Mi piacerebbe riformattarlo davvero, ma da fuori vedo solo la partizione fat, mentre io vorrei rifare una formattazione a basso livello o sostituire l'hard disk.NONO SONO RIUSCITO PERO' A SMONTARLO!!!!Qualcuno sa come si fa? Svitando il frontalino non viene via nulla (a parte la ventola), non vorrei prenderlo a martellate....
        • X&Y scrive:
          Re: Una buona scheda di acquisizione
          - Scritto da: videoregist ratore
          Ops, dimenticavo: il mio e' un Q800

          http://www.emtec-international.com/en/liste_movieccomprato giusto giusto sabato... :-D :-Dappena ho tempo lo provo...
  • kimj scrive:
    uhm...
    acXXXXX ftp (dalla rete) e "samba".windows home server (quello che non permette di configurare niente e che pochi mesi fa perdeva dati)filesystem ntfs, giusto per avere un po' di framentazione...che XXXXX di nas è?quelli della qnap usano linux e danno la possibilità di installarci una debian minimale, molto più sicura, performante e che ti permette di trasformare in nas in un vero server?capisco windows dal lato client, ma se sbatti un utente davanti ad una web-gui mica si accorge che sta usando linux.
    • Nonriescoa Fareillogi n scrive:
      Re: uhm...
      La differenza tra Windows Home Server e Linux è, non ho ancora visto una accattivante pubblicità di Linux Home Server. E nemmeno sentito parlare di accordi tra Redhat (o chi volete) e i principali produttori.
      • kimj scrive:
        Re: uhm...
        - Scritto da: Nonriescoa Fareillogi n
        La differenza tra Windows Home Server e Linux è,
        non ho ancora visto una accattivante pubblicità
        di Linux Home Server. E nemmeno sentito parlare
        di accordi tra Redhat (o chi volete) e i
        principali
        produttori.la distro se la fa la acer: installazione mi nimale di debian, la configurano e poi fanno un cd/chiavetta in modo da installarla su tutti i nas.accordi? ma spessissimo linux è gratuito.
        • mura scrive:
          Re: uhm...
          - Scritto da: kimj
          - Scritto da: Nonriescoa Fareillogi n

          La differenza tra Windows Home Server e Linux è,

          non ho ancora visto una accattivante pubblicità

          di Linux Home Server. E nemmeno sentito parlare

          di accordi tra Redhat (o chi volete) e i

          principali

          produttori.

          la distro se la fa la acer: installazione mi
          nimale di debian, la configurano e poi fanno un
          cd/chiavetta in modo da installarla su tutti i
          nas.

          accordi? ma spessissimo linux è gratuito.o se proprio proprio non vuole farsi una distro tutta sua esiste già il progetto freenas che fa esattamente tutte queste cose ed è basato su freebsd:http://www.freenas.org/
          • kimj scrive:
            Re: uhm...
            - Scritto da: mura
            - Scritto da: kimj

            - Scritto da: Nonriescoa Fareillogi n


            La differenza tra Windows Home Server e Linux
            è,


            non ho ancora visto una accattivante
            pubblicità


            di Linux Home Server. E nemmeno sentito
            parlare


            di accordi tra Redhat (o chi volete) e i


            principali


            produttori.



            la distro se la fa la acer: installazione mi

            nimale di debian, la configurano e poi fanno un

            cd/chiavetta in modo da installarla su tutti i

            nas.



            accordi? ma spessissimo linux è gratuito.

            o se proprio proprio non vuole farsi una distro
            tutta sua esiste già il progetto freenas che fa
            esattamente tutte queste cose ed è basato su
            freebsd:

            http://www.freenas.org/o anche openfiler...io ho un server linux per samba, fatto con un pc-catorcio che ha subito un cortocircuito... ma mi fiderei di meno ad usare whs... windows... manco sul desktop lo utilizzo, per quello uso mac o linux. troppo insicuro, e poi i filesystema che supporta win... quanto gradirei che fosse bandito dalla legge l'utilizzo di fat32... un vecchiume pieno di limitazioni che fa solo danni.
    • Hanyuu scrive:
      Re: uhm...
      Nessun fs è immune dalla frammentazione.Prova ad avere un file singolo e a continuare ad aggiungerli dati :)Anche se certamente ext3 e compagnia sono decisamente meglio sotto questo punto di vista (ma una deframmentazione automatica comunque non mi sembra roba fuori di testa, sempre che sia già compresa nell'OS).
      • kimj scrive:
        Re: uhm...
        - Scritto da: Hanyuu
        Nessun fs è immune dalla frammentazione.ma almeno gli altri fs non scrivono i dati a caso sul disco...
        Prova ad avere un file singolo e a continuare ad
        aggiungerli dati
        :)

        Anche se certamente ext3 e compagnia sono
        decisamente meglio sotto questo punto di vista
        (ma una deframmentazione automatica comunque non
        mi sembra roba fuori di testa, sempre che sia già
        compresa
        nell'OS).tra poco nel nuovo kernel linux ci sarà una utilità per ext4.ma la frammentazione è minima, il tool andrebbe eseguito dopo qualche anno...
  • Baby scrive:
    Manca qualche dettaglio nell'articolo
    L'articolo fa riferimento a Windows Home Server, che è un sistema operativo della famiglia server (al pari di windows server 2003 o 2008).In realtà non è un NAS, ma un server che permette di gestire da locale o remoto i propri file multimediali, le stampanti o altri device (tipo scanner ecc), affrendo livelli di acXXXXX e/o protezione di tipo enterprise.Anche il modello della HP citato si colloca sullo stesso mercato.Questi sistemi vengono venduti con il S.O. preinstallato, in USA si trovano in tutta la grande distribuzione.Qui da noi (europa) non so se li vedremo a breve termine.
  • . . scrive:
    Windows Mobile?
    Spero sia stata una svista ... Windows Mobile e' gia' una tragedia sugli smartphone, figuriamoci su un NAS :-)E poi nell'articolo c'e' scritto Windows Home Server.
    • Tex scrive:
      Re: Windows Mobile?
      - Scritto da: . .
      Spero sia stata una svista ... Windows Mobile e'
      gia' una tragedia sugli smartphone, figuriamoci
      su un NAS
      :-)
      E poi nell'articolo c'e' scritto Windows Home
      Server.Già ci deve essere un refuso o nell'articolo o nella homepage di P-i.
  • Sp4rr0W scrive:
    ACER???
    Molto meglio il nuovo SS-439 della QNAP... almeno usa dischi da 2,5'' oltre al proXXXXXre Atom... questa invece è la solita porcheria di Acer...
    • ... scrive:
      Re: ACER???
      il prezzo è alto ma se dovessi scegliere un nas prenderei sicuramenteuno con bay da 3.5 pollici. al massimo metto degli adattatori per montare i dischi da 2.5.il vantaggio dei dischi da 3.5 è che il costo al giga è ancora vantaggioso e trattandosi di un nas...cmq 4 dischi da 1.5TB costano 550 euro ad oggi... costa sicuramente meno costruirsi un pc ma il vantaggio del nas è che è silenzioso e l'utente meno esperto non deve installare un sistema operativo e configurare il raid che solo la parola ricorda l'antizanzare.gli utente più smaliziati continueranno ad assemblarsi pc...
    • Nosaprei scrive:
      Re: ACER???
      Vorresti essere così gentile da dirci anche il perchè?
      • linaro scrive:
        Re: ACER???
        un valido motivo per usare i dischi da 3,5 è che costano leggermente meno, inoltre è difficile (anche se si trovano) trovare dischi da 2,5 a 7200 giri...sono d'accordo che per una nas siano meglio i dischi da 3,5 tanto mica te la devi portare dietro...
        • Giambo scrive:
          Re: ACER???
          - Scritto da: linaro
          un valido motivo per usare i dischi da 3,5 è che
          costano leggermente meno, inoltre è difficile
          (anche se si trovano) trovare dischi da 2,5 a
          7200
          giri...Visto il "collo di bottiglia" dato dalla LAN, avere dei dischi a 7200 giri cambia qualcosa ?
          • Hanyuu scrive:
            Re: ACER???
            Ottimo! :)In effetti dei dischi buoni da 5400 hanno velocità di trasferimento pari anche a 40-60MB/s.Considerato che la Gigabit non arriva davvero a sti livelli... :DAnzi, i 5400 hanno più chance di consumare meno ed essere più silenziosi. (ovviamente si parla di modelli recenti).
          • Luff scrive:
            Re: ACER???
            - Scritto da: Hanyuu
            Ottimo! :)

            In effetti dei dischi buoni da 5400 hanno
            velocità di trasferimento pari anche a
            40-60MB/s.
            Con una gigabit il collo di bottiglia sono quasi sempre i dischi, anche con i 7200...
          • Giambo scrive:
            Re: ACER???
            - Scritto da: Luff
            - Scritto da: Hanyuu

            Ottimo! :)



            In effetti dei dischi buoni da 5400 hanno

            velocità di trasferimento pari anche a

            40-60MB/s.



            Con una gigabit il collo di bottiglia sono quasi
            sempre i dischi, anche con i
            7200...Dici ? Su cosa basi questa affermazione :) ?
          • Luff scrive:
            Re: ACER???
            - Scritto da: Giambo
            - Scritto da: Luff

            - Scritto da: Hanyuu


            Ottimo! :)





            In effetti dei dischi buoni da 5400 hanno


            velocità di trasferimento pari anche a


            40-60MB/s.






            Con una gigabit il collo di bottiglia sono quasi

            sempre i dischi, anche con i

            7200...

            Dici ? Su cosa basi questa affermazione :) ?Ci sono tanti fattori che influiscono sulle prestazioni di una rete gigabit (schede di rete, device collegati con USB, driver, protocollo di file sharing, categoria del cavo,bus, ecc.)La mia affermazione può avere validità in una rete domestica dove i dischi non hanno una capacità di scrittura effettiva mediamente oltre i 30/35 MB/Sec, una generica condivisione samba, schede di rete commerciali (10, 20 ) e normali cavi gigabit cat6...In download (senza traffico di rete)dall'home server, un file di grosse dimensioni satura la capacità di scrittura di tutti i dischi che ho in casa (i più recenti sono di un paio di anni fa (SATA 7200)ed hanno i limiti sopra descritti)
          • Giambo scrive:
            Re: ACER???
            - Scritto da: Luff
            In download (senza traffico di rete)dall'home
            server, un file di grosse dimensioni satura la
            capacità di scrittura di tutti i dischi che ho in
            casa (i più recenti sono di un paio di anni fa
            (SATA 7200)ed hanno i limiti sopra
            descritti)Hmmm ... Ma a quanto riesci a "spingere" una gigabit ethernet ?Non credo che riesci a raggiungere un 80% della velocita' massima teorica (1 gigabit al secondo), no ?
          • Giambo scrive:
            Re: ACER???
            - Scritto da: Luff
            Considera che dal gigabit teorico (quindi
            approssimiamo con circa 100 MBite/sec)ci devi
            sottrarre la parte di banda che viene cmq
            utilizzata in upload e la relativa banda persa
            per l'inevitabile collisione di pacchetti (direi
            un 20%).20% in collisioni :o ? Se ben mi ricordo, CSMA/CD ha una performance maggiore ... O forse intendi dire un 20% totale, sommando overhead, errori di trasmissione, collisioni ...Quel che mi interessa sapere e' se e' proponibile uno storage RAID via gigabit per una piccola LAN (3/4 macchine) senza che l'utente noti un "ritardo" rispetto all'acXXXXX locale.
          • Luff scrive:
            Re: ACER???

            20% in collisioni :o ? Se ben mi ricordo, CSMA/CD
            ha una performance maggiore ...

            O forse intendi dire un 20% totale, sommando
            overhead, errori di trasmissione, collisioni
            ...
            Con 20% intendevo in totale, ma ti sottolineo che è una percentuale puramente indicativa con lo scopo solo di evidenziare che le performance di una gigabit "commerciale" in una lan casalinga satura di gran lunga le capacità di scrittura dei dischi dei desktop (almeno in download e senza traffico di rete).
            Quel che mi interessa sapere e' se e' proponibile
            uno storage RAID via gigabit per una piccola LAN
            (3/4 macchine) senza che l'utente noti un
            "ritardo" rispetto all'acXXXXX
            locale.La risposta è va benissimo.Con una 100megabit magari saturi anche la velocità dei dischi di qulache vecchio portatile.In una piccola rete domestica (o in una rete di un ufficio, server+5/10 client) una gigabit ti permette di accedere alle risorse di rete come se fossero in locale.Ti posso fare un es. con la mia rete domestica: il server che regge la rete è un desktop IBM (pIV, 512 RAM, 40GB HD), gira ubuntu server. Lo storage vero e proprio è supportato da 4 dischi esterni USB montati in una rete samba (per un totale di circa 2,5 Tera). I dischi hanno dimensioni e obselescenza diverse. Il router gigabit è in lan con uno switch gigabit che collega un desktop (dischi sata 7200) e un server (anche come HW) debian che fa da storage di back up del samba server (circa un tera è backuppato) su dischi interni che non sono settati in raid e un supporto usb esterno.Cavi cat6, schede di rete gigabit che, a parte quella del server debian, non costano più di 15.I dischi interni hanno performance in download tra i 25 ed i 30 MB/Sec, come copiando da un disco interno all'altro.Con il desktop (dual boot xp/ubuntu), con le risorse mappate in un caso o montate smbfs o cifs nell'altro l'unico ritardo che avverte l'utente è quello in lettura dei dischi remoti che fanno da storage a moltissimi file e di piccole dimensioni.Credo che con l'attuale tecnologia, una rete gigabit ha le performance adeguate per soddisfare le esigenze di qualsiasi LAN di piccole dimensioni.
          • Giambo scrive:
            Re: ACER???
            - Scritto da: Luff
            il server che regge la rete è un desktop IBM
            (pIV, 512 RAM, 40GB HD), gira ubuntu server. Lo
            storage vero e proprio è supportato da 4 dischi
            esterni USB montati in una rete samba (per un
            totale di circa 2,5 Tera). I dischi hanno
            dimensioni e obselescenza diverse.

            Il router gigabit è in lan con uno switch gigabit
            che collega un desktop (dischi sata 7200) e un
            server (anche come HW) debian che fa da storage
            di back up del samba server (circa un tera è
            backuppato) su dischi interni che non sono
            settati in raid e un supporto usb
            esterno.
            Cavi cat6, schede di rete gigabit che, a parte
            quella del server debian, non costano più di
            15.
            I dischi interni hanno performance in download
            tra i 25 ed i 30 MB/Sec, come copiando da un
            disco interno
            all'altro.Interessante ... Stavo pensando di orientarmi verso soluzioni quali iSCSI oppure AoE, ma effettivamente una soluzione come quella proposta da te andrebbe piu' che bene :) !
            Credo che con l'attuale tecnologia, una rete
            gigabit ha le performance adeguate per soddisfare
            le esigenze di qualsiasi LAN di piccole
            dimensioni.I 4 dischi esterni USB, usano lo stesso "canale" o ne hanno 4 indipendenti ? Cioe', in questo caso USB e' il collo di bottiglia ?
          • Luff scrive:
            Re: ACER???

            I 4 dischi esterni USB, usano lo stesso "canale"
            o ne hanno 4 indipendenti ? Cioe', in questo caso
            USB e' il collo di bottiglia
            ?Teoricamente l'USB in una rete gigabit sarebbe un collo di bottiglia, tant'è che a far le cose fatte meglio una firewire 800 avrebbe prestazioni teoriche all'altezza.Ma, ti ripeto, in una piccola LAN come ti ho descitto, anche una USB satura la velocità di questi dischi.Puoi fare un test veloce trasferendo un file da un disco locale collegato via USB e da due partizioni dello stesso disco (o ancora meglio 2 dischi interni): non noterai differenze significative.Piuttosto direi di fare attenzione al tipo di cavo ethernet: ho sentito pareri discordanti sul fatto che un cat5e possa andare bene o meno. Per mia esperienza personale con un cat 5e la rete veniva vista a 100MB (non superava quindi i 10MB/SEc in download).Col cat6 invece ho ottenuto le performance desiderate.A parer mio i cat6 sono più antipatici da crimpare (perchè vanno 'stirati') ma fanno il loro dovere e non c'è una differenza significativa di prezzo.
          • Giambo scrive:
            Re: ACER???
            - Scritto da: Luff
            Piuttosto direi di fare attenzione al tipo di
            cavo ethernet: ho sentito pareri discordanti sul
            fatto che un cat5e possa andare bene o meno. Per
            mia esperienza personale con un cat 5e la rete
            veniva vista a 100MB (non superava quindi i
            10MB/SEc in
            download).Uhm, la differenza di prezzo e' notevole tra un cat5 e un cat6 ?
            A parer mio i cat6 sono più antipatici da
            crimpare (perchè vanno 'stirati') ma fanno il
            loro dovere e non c'è una differenza
            significativa di
            prezzo.Come non detto, grazie :) !Comunque non credo che "crimpero'" i miei cavi, li prendo gia' piu' o meno della lunghezza giusta.Grazie mille per le info !
          • markoer scrive:
            Re: ACER???
            - Scritto da: Giambo
            Visto il "collo di bottiglia" dato dalla LAN,
            avere dei dischi a 7200 giri cambia qualcosa
            ?Sì. Prova a convertire un file da un formato all'altro - per esempio quando "rippi" un DVD e lo "passi" due o tre volte per convertirlo in DivX... oppure a fare una copia di un file grande Gibabyte da un filesystem all'altro... eccetera. Insomma, per tutte le operazioni intensive per i dischi.Concordo che il grosso spreco è Windows, francamente. Che io sappia Win Mobile nemmeno usa i 64 bit :-)Cordiali saluti
    • invasore scrive:
      Re: ACER???
      Anche io preferisco il QNAP. Però definire questo una porcheria mi sembra assurdo. Poi Alla fine sinceramente penso che il 230 qui faccia una figura migliore del 270. la differenza di energia consumata è poca e qui non c'è il problema della durata della batteria, in compenso costa meno. Non mi sembra una scelta così folle. Stessa cosa per i dischi da 3.5.
  • John Doe scrive:
    Una alla volta...
    uno alla volta, per carita'... altrimenti sto' server da paura si siede non cammina piu'...Infatti ACER dice che i membri di una famiglia potranno accedere a foto, file, video... una famiglia di 2 persone pero'... basato su Windows Mobile... MA PER FAVORE !!!!!!!!!!!!!!!400 dollari ... meglio prendere un NAS con interfaccia HTTP e spendi 1/3 !!
    • James Kirk scrive:
      Re: Una alla volta...
      Un NAS decente (tipo TheCus o QNap) con 4 dischi da mettere in Raid purtroppo costa ben più di 400$.
    • tmx scrive:
      Re: Una alla volta...
      io mi son fatto una roba simile in salotto (con 120 euri però) e ti dirò: pensavo peggio. per l'uso di cui si dice nell'articolo credo che possa andare.ovv con un bel athlon/pentium entry level undervoltato la musica cambierebbe... anche il prezzo però :/
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