Speciale Hosting.1/ Soddisfatti o rimborsati

Tra centinaia di aziende italiane che offrono servizi di hosting per ora ne abbiamo trovate solo nove che offrono la garanzia del rimborso se il proprio investimento non convince. Ecco chi e come
Tra centinaia di aziende italiane che offrono servizi di hosting per ora ne abbiamo trovate solo nove che offrono la garanzia del rimborso se il proprio investimento non convince. Ecco chi e come


Roma – Possedere un sito Internet, una brochure elettronica od un negozio virtuale, è ormai un “must” irrinunciabile per promuovere la propria attività. Uno dei nodi critici che bisogna affrontare quando si decide di attivare un sito è la ricerca dello spazio migliore per cominciare l’attività online.

Esistono due modalità per essere presenti online: housing e hosting. Qui prendiamo in esame la seconda opportunità: l’hosting, ovvero la possibilità di acquistare spazio su disco e connettività (“banda”), appoggiandosi sulle macchine del provider di servizi Internet.

L’hosting di un sito è decisamente più semplice da realizzare e meno oneroso di un housing in quanto non si deve acquistare e mantenere alcun server, viene infatti “affittato” quello del provider che si occupa di mantenerlo al massimo dell’efficienza liberando il cliente da oneri non solo pesanti ma anche tecnologicamente complessi.

La scelta del provider “giusto” non è solo una questione di prezzo. I fattori più importanti da tenere in considerazione quando si vuole aprire un sito vanno dalla qualità e dalla velocità della connessione al servizio di assistenza, alla capacità del provider di incontrare le necessità del cliente. Per questo abbiamo selezionato solo quei provider di servizi che offrono una garanzia “soddisfatti o rimborsati”, dando quindi l’opportunità al cliente di bloccare il contratto di fornitura con il minimo della spesa.

Un altro aspetto importante della presenza online è il dominio, parte essenziale dell’indirizzo da digitare sul browser perché vengano visualizzate le proprie pagine. Molti dei provider di servizi presentati in questo speciale offrono anche il servizio di registrazione del dominio per conto del cliente.

Un accenno, prima di passare alle presentazioni, lo meritano le condizioni contrattuali. Prima di acquistare un servizio di hosting è molto importante leggere bene le condizioni proposte ed è sempre consigliabile chiedere i chiarimenti su tutti i punti meno chiari e semplici del rapporto contrattuale. In particolare, consigliamo di fare attenzione che un eventuale nuovo dominio venga intestato direttamente al cliente piuttosto che al provider. Per il resto, con le offerte che seguono, c’è la possibilità di rinunciare entro 30 giorni e di rientrare quindi dell’investimento. Tuttavia è bene tenere presente che il costo di acquisto di un dominio non viene rimborsato in nessun caso.

Franco Lavarone


Dominando
Permette la registrazione del dominio con un prezzo dalle 30 alle 250mila lire. Il servizio di hosting comprende numerose opzioni utili: database, pagamenti online, supporto Asp, ftp, cgi, posta elettronica ed altri. Il costo varia dalle 119mila ai 2.469.000 lire più IVA, a seconda delle esigenze di spazio, ma sempre con traffico illimitato.
Il servizio di hosting viene offerto su server con sistema operativo Microsoft. L’assistenza è garantita entro 30 minuti ed è disponibile anche online direttamente sul sito di Dominando, che contiene anche tutte le informazioni per valutare l’offerta dei servizi di questo provider.
Entro 30 giorni dall’attivazione dell’hosting è possibile chiedere la sospensione del contratto e ottenere il rimborso di quanto acquistato, escluso il costo del dominio che non è rimborsabile ma che rimane a disposizione del cliente.

Ditta.com
Offre la registrazione del dominio con prezzi che variano dalle 50 alle 70mila lire. Permette l’hosting su server con installato Windows NT o Linux con prezzi che variano dalle 360mila al milione e mezzo di lire l’anno più IVA a seconda dei servizi e dello spazio su disco richiesto. Nel prezzo sono compresi anche i più comuni servizi accessori: posta elettronica, collegamento a database, accesso via ftp ed altri. Il traffico è illimitato sui server Linux ed è limitato a 10GB/mese sulle configurazioni Windows. Accedendo al sito, si possono leggere tutte le informazioni di cui si può avere bisogno ed è comunque possibile contattare direttamente il provider.
Entro 30 giorni dall’attivazione dell’hosting è possibile chiedere la sospensione del contratto e ottenere il rimborso di quanto acquistato, escluso il costo del dominio che non è rimborsabile, sebbene rimanga a disposizione del cliente.

Host-It
Offre spazi su server basati su Windows e su Linux, con prezzi che variano dalle 228mila lire l’anno in su e a seconda dell’offerta scelta viene indicato un tetto massimo per il traffico generato. Tutte le offerte prevedono un costo una tantum di attivazione. I pacchetti delle offerte sono pensati con i servizi necessari per le diverse esigenze dei clienti: dalla semplice presenza online al negozio virtuale. I server sono residenti negli Stati Uniti da dove viene fornita anche l’assistenza tecnica per telefono o via email.
Entro 30 giorni dall’attivazione dell’hosting è possibile chiedere la sospensione del contratto e ottenere il rimborso di quanto acquistato, esclusi i costi di attivazione e solamente se si è firmato un contratto di hosting inferiore a sei mesi.


Hosting Solutions
Offre gratuitamente la registrazione di un dominio per chi acquista anche un servizio di hosting. I prezzi vanno dalle 200mila lire l’anno (più IVA) in su con 2GB di traffico al mese.
I server offerti da Hosting Solutions sono basati sia su Linux che su Windows. I servizi inclusi nell’offerta comprendono posta elettronica, statistiche, ftp, ed altri. Il sito comprende tutte le informazioni e le caratteristiche dei vari pacchetti proposti.
Entro 30 giorni dall’attivazione dell’hosting è possibile chiedere la sospensione del contratto e ottenere il rimborso di quanto acquistato, escluso il costo del dominio, che rimane comunque a disposizione del cliente.

Marlin Hosting
Offre la registrazione di domini per 57 mila lire più IVA e servizi hosting dalle 200mila lire più IVA in su. Dopo il primo anno, i costi di hosting sono ridotti del 20 per cento.
Diverse tra loro le configurazioni per server Linux o Windows: per i primi è previsto un tetto di traffico mentre per i secondi il traffico è illimitato. I servizi di hosting comprendono posta elettronica, ftp, cgi ed altri.
Il sito offre le informazioni che servono per valutare le offerte anche se non viene fornito un numero di telefono per stabilire un contatto ed il materiale online ci è parso non organizzato al meglio; è comunque possibile scrivere via email o mandare un fax.
Entro 30 giorni dall’attivazione dell’hosting è possibile chiedere la sospensione del contratto e ottenere il rimborso di quanto acquistato, escluso il costo del dominio, che rimane comunque a disposizione del cliente.

Neikos
La vendita dei domini è associata ai servizi di hosting ma è singolare come in alcuni pacchetti il costo per il dominio appaia spropositato. Il servizio di hosting offerto da questo provider “supporta” server Linux o Windows.
Per i primi sono disponibili pacchetti a partire da 300mila lire più IVA l’anno mentre per i secondi le soluzioni partono da 2.400.000 lire più IVA. L’attivazione ha un costo di 200mila lire più IVA per i sistemi Linux e di 400mila lire più IVA per i sistemi basati su Windows.
Entro 30 giorni dall’attivazione dell’hosting è possibile chiedere la sospensione del contratto e ottenere il rimborso di quanto acquistato, esclusi i costi di attivazione e dell’eventuale dominio, che rimane comunque a disposizione del cliente.


Ospitare.com
La registrazione di un dominio è compresa nel prezzo delle offerte hosting, che vanno dalle 270mila ai 6.850.000 lire più IVA con traffico illimitato. Tra i servizi inclusi si trovano posta elettronica, ftp, cgi, chat ed altri. Il sito è ancora parzialmente in costruzione, anche se le informazioni sulle offerte sono abbastanza dettagliate. L’assistenza tecnica viene fornita esclusivamente via email.
Entro 30 giorni dall’attivazione dell’hosting è possibile chiedere la sospensione del contratto e ottenere il rimborso di quanto acquistato, escluso il costo del dominio, che rimane comunque a disposizione del cliente.

Primus Europe
Consente la registrazione e l’attivazione di servizi di hosting da 349mila lire in su. Il costo di attivazione varia a seconda del pacchetto-offerta scelto così come il limite per il traffico mensile che genererà il sito. Tra i servizi offerti si trovano posta elettronica, ftp, cgi ed altri. La richiesta di informazioni è affidata ad un modulo compilabile online e sono sostanzialmente scarse le informazioni fornite sul sito.
Entro 30 giorni dall’attivazione dell’hosting è possibile chiedere la sospensione del contratto e ottenere il rimborso di quanto acquistato, escluso il costo del dominio che non è rimborsabile ma che rimane a disposizione del cliente.

Server Virtuali
Offre la registrazione di domini a partire da 95mila lire più IVA. L’offerta di hosting parte da 498mila lire l’anno più IVA a seconda dello spazio su disco richiesto e dei servizi che si vuole attivare. E’ prevista una quota di attivazione di 49mila lire per il pacchetto meno impegnativo e di 105mila lire per gli altri.
Vengono presentate offerte per server basati su Windows o su Unix. Tra i servizi comuni a tutti i pacchetti si trovano posta elettronica, telnet, cgi, statistiche ed altri. L’assistenza è garantita via email e sono comunque presenti dei manuali online a cui fare riferimento. Il sito permette di conoscere bene le offerte.
Per quanto nel contratto online non venga citato, nella home page di Server Virtuali c’è un esplicito riferimento alla garanzia che permette di ottenere il rimborso dell’intero contratto di hosting se non si è soddisfatti entro 30 giorni dall’attivazione, escluso il costo del dominio che rimane comunque a disposizione del cliente.

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01 07 2001
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