Lo speed test di Windows 11 è un’utilità nativa integrata nella barra delle applicazioni di Windows 11, che dice quanto è veloce la connessione. Microsoft l’ha inclusa nell’ultimo aggiornamento Patch Tuesday. Sembra comodo, si clicca sull’icona, si apre il browser e compare una pagina di Bing con il pulsante “Start”. Poi l’amara sorpresa… Il test è in realtà quello di Ookla, lo stesso disponibile sul sito di Ookla, senza passare per Bing.
Windows 11 aggiunge lo speed test, ma è solo una scorciatoia per Bing…
Non è un’interfaccia nativa, è solo un reindirizzamento al motore di ricerca di Microsoft con un widget di Ookla integrato. In pratica, Microsoft ha aggiunto un collegamento a un URL di Bing nella barra delle applicazioni e lo ha chiamato “Speed test”, punto.
C’è un aspetto positivo però, lo speed test rispetta le preferenze del browser dell’utente. Se si usa Chrome o Firefox come browser predefinito, Bing si aprirà lì, non su Edge. Conoscendo la storia di Microsoft, che in passato ha fatto di tutto per forzare Edge in ogni apertura di link possibile, è quasi sospetto.
Non rispetta le preferenze del motore di ricerca, ovviamente. Lo speed test si apre su Bing e solo su Bing, il che suggerisce che l’obiettivo primario dell’intera operazione sia gonfiare le metriche di utilizzo di Bing più che offrire un servizio utile agli utenti.
Che dire… Per ora godiamoci il fatto che il sistema rispetta il browser impostato dall’utente. Con il prossimo aggiornamento, non sorprenderebbe nessuno se lo speed test iniziasse ad aprirsi solo su Edge.