SPID a pagamento con Poste Italiane: arrivano le email

SPID a pagamento con Poste Italiane: arrivano le email

Arrivano le prime email di Poste Italiane per lo SPID a pagamento: 6 euro all'anno in seguito alla modifica unilaterale delle condizioni.
SPID a pagamento con Poste Italiane: arrivano le email
Arrivano le prime email di Poste Italiane per lo SPID a pagamento: 6 euro all'anno in seguito alla modifica unilaterale delle condizioni.

Come previsto, Poste Italiane ha iniziato a inviare le email relative allo SPID a pagamento. Si tratta di messaggi che si aprono con Gentile nome cognome e proseguono con la richiesta dei 6 euro all’anno (IVA inclusa), rimandando al sito ufficiale per altre informazioni. È citata esplicitamente una modifica unilaterale delle condizioni generali.

Poste e SPID: arriva l’email che chiede di pagare

Molti saranno sorpresi vedendo l’avviso nella propria casella. Dopotutto, Poste Italiane gestisce gran parte delle identità digitali nel nostro paese, circa 30 milioni, molte delle quali appartenenti a cittadini che talvolta per ragioni anagrafiche non hanno grande dimestichezza con la tecnologia e che hanno trovato comodo rivolgersi a un ufficio postale per ottenere le credenziali. Ora dovranno fare i conti con quello che è di fatto un abbonamento annuale.

In caso di mancato pagamento, Poste Italiane sospenderà l’utilizzo del servizio associato a PosteID. Si avrà poi tempo 24 mesi per riattivarlo, rientrandone in possesso. L’alternativa è scegliere un altro provider gratuito, li abbiamo elencati tutti nella nostra guida.

La cifra può essere corrisposta online oppure in un ufficio postale, nei 30 giorni che precedono la scadenza (scopri come controllare la data). È un periodo sufficientemente lungo per la maggior parte degli utenti, ma che, di nuovo, potrebbe creare qualche difficoltà a chi non può farlo in autonomia o non può recarsi allo sportello. A questo proposito, va segnalato che è possibile delegare chiunque, semplicemente comunicandogli il proprio codice fiscale.

Come controllare la data di scadenza dello SPID di Poste Italiane, per sapere quando sarà necessario pagare

Considerando il fatto che circa la metà della popolazione si trova improvvisamente alle prese con l’obbligo di pagare per continuare a usare SPID, non fatichiamo a immaginare che molti prenderanno in considerazione la carta di identità elettronica come strumento di accesso ai servizi online della pubblica amministrazione. È ciò che auspica il governo, da tempo schierato a favore di una transizione verso la CIE.

Fonte: SmartWorld
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il
14 gen 2026
Link copiato negli appunti