Hai lo SPID di Sielte? Devi sapere cosa cambierà dal 23 marzo

Hai lo SPID di Sielte? Devi sapere cosa cambierà dal 23 marzo

Cambiamenti in vista per chi ha lo SPID di Sielte (SielteID) e utilizza gli SMS per ricevere i codici OTP: la novità in vigore dal 23 marzo.
Hai lo SPID di Sielte? Devi sapere cosa cambierà dal 23 marzo
Cambiamenti in vista per chi ha lo SPID di Sielte (SielteID) e utilizza gli SMS per ricevere i codici OTP: la novità in vigore dal 23 marzo.

Fortunatamente non si tratta dell’ennesimo provider che ha deciso di mettere lo SPID a pagamento, ma c’è una novità che chi ha scelto l’identità digitale di Sielte (SielteID) deve sapere. Riguarda l’invio dei codici OTP via SMS, utilizzato soprattutto da chi non può contare sull’autenticazione biometrica (riconoscimento impronta o altro) durante l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione.

SielteID e SPID: cambiamento per gli OTP via SMS

Provando a entrare in un servizio online della PA è comparso l’avviso che riportiamo qui sotto. Fa riferimento a un aggiornamento delle condizioni generali (PDF). Più precisamente, dal 23 marzo 2026 sarà introdotto un nuovo pacchetto da 15 SMS, eliminando quello da 100 SMS disponibile fino a oggi. Inoltre, il periodo di validità sarà ridotto a 60 giorni dalla data di acquisto.

SPID: la novità per gli OTP via SMS con SielteID

Chi avrà effettuato l’acquisto entro il 23 marzo potrà continuare a utilizzare gli SMS residui entro 90 giorni dalla data della transazione oppure, nel caso lo preferisse, recedere dal servizio (entro 30 giorni dal 23 marzo) e ottenere un rimborso pari al valore di quelli residui.

Quali sono i provider che offrono SPID gratis?

Ci sono in totale 12 identity provider autorizzati al rilascio e alla gestione delle credenziali SPID. All’inizio dell’anno anche Poste Italiane ha deciso di rendere il servizio a pagamento (6,00 euro all’anno), così come prima avevano fatto Aruba (5,98 euro/anno), Infocert (5,98 euro/anno), Register.it (12 euro/anno) e Namirial (12,20 euro/anno). Di seguito quelli che ancora continuano a proporlo gratis e senza canone di rinnovo annuale, tenendo conto che alcune opzioni accessorie come il riconoscimento da remoto o l’invio di SMS hanno già un costo: EHT, InfoCamere, Intesi Group, Lepida, Sielte, TeamSystem e TIM.

Da ormai quasi un anno sappiamo che l’intenzione del governo è quella di dire addio a SPID per favorire l’adozione di CIE (carta di identità elettronica) come strumento principale per interagire con la Pubblica Amministrazione. Non sarà facile spiegarlo ai cittadini.

Fonte: Sielte
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Pubblicato il
17 mar 2026
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