Square fa un salto da Starbucks

Il sistema di pagamento via smartphone sigla una partnership con la celebre catena di caffetterie. Un accordo che gli garantisce una vetrina intercontinentale
Il sistema di pagamento via smartphone sigla una partnership con la celebre catena di caffetterie. Un accordo che gli garantisce una vetrina intercontinentale

Square, la startup fondata dall’ex-Twitter Jack Dorsey che offre un sistema di pagamento mobile, ha sottoscritto un accordo di partnership con Starbucks.

Square offre un meccanismo di pagamento con lettore gratuito e gestione via app : la sua soluzione per i pagamenti mobile che rende superflui i registratori di cassa ha già attirato l’attenzione di Visa, che pur non abbandonando la strada della strada battuta anche da Google con Android (la tecnologia NFC ) ha deciso di investire in essa e inoltre ha già raccolto altri 100 milioni di dollari da diversi investitori.

In questo modo la startup è arrivata ad una valutazione di oltre un miliardo di dollari .

Tramite l’accordo di collaborazione ora raggiunto con Starbucks, invece, la catena di bar garantisce un investimento di 25 milioni di dollari e Square diventa una delle opzioni di pagamento possibili all’interno dei suoi negozi: il che significa che il sistema di pagamento, finora relegato a poche realtà e città, sarà collegato ad una delle catene più diffuse su tutto il territorio degli Stati Uniti (e presente anche in molti altri paesi nel mondo).

Il CEO di Starbucks Howard Schultz entrerà inoltre a far parte del consiglio d’amministrazione di Square: “Sia Starbucks che Square – ha detto – hanno un approccio simile nell’offrire prodotti e gestire gli affari, e insieme possiamo portare la migliore esperienza di pagamento possibile ai nostri clienti”.

Claudio Tamburrino

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