Fino a 13000 MB/s in lettura con le SSD PCIe 5.0

Fino a 13000 MB/s in lettura con le SSD PCIe 5.0

Destinata ai server, la SSD PM1743 di Samsung e basata sul nuovo standard promette un forte incremento delle prestazioni e la riduzione dei consumi.
Destinata ai server, la SSD PM1743 di Samsung e basata sul nuovo standard promette un forte incremento delle prestazioni e la riduzione dei consumi.

Un netto incremento in termini di performance erogate e una importante riduzione dell'energia assorbita durante il funzionamento: sono i due principali passi in avanti che caratterizzano questa nuova unità SSD PCIe 5.0, stando a quanto messo nero su bianco oggi da Samsung nel presentare la PM1743 destinata ai server enterprise.

Samsung PM1743 (SSD PCIe 5.0): più velocità, meno consumi

Arriverà a una velocità di 13.000 MB/s in fase di lettura e a 2.500K IOPS (Input/Output Operations Per Second). In scrittura toccherà invece la soglia dei 6.600 MB/s. Come anticipato, tra i punti di forza trova posto anche un abbattimento del 30% circa dei consumi, nel nome dell'efficienza, della sostenibilità e di un'ottimizzazione dei costi operativi.

L'unità SSD PM1743 di Samsung, con supporto a PCIe 5.0

Grazie allo standard PCIe 5.0, la promessa è quella di poter gestire una banda da 32 GT/s, raddoppiando di fatto quanto visto con la precedente PCIe 4.0, facendo leva su un controller proprietario (certificato da test condotti in partnership con Intel) e mettendo così a disposizione le prestazioni necessarie per le più evolute applicazioni eseguite nei data center, in particolare quelle legate a intelligenza artificiale e machine learning.

Intel ha lavorato con Samsung per testare la nuova SSD PCIe NVMe PM1743. Insieme abbiamo risolto le complesse sfide tecniche incontrate con PCIe 5.0 durante questo iniziale periodo di valutazione. Le potenziali prestazioni della quinta generazione sono davvero impressionanti.

Al momento, la PM1743 di Samsung è riservata ad alcuni clienti selezionati ed entrerà nella fase della produzione di massa solo nel primo trimestre del prossimo anno, con versioni caratterizzate da capacità di storage comprese tra 1,92 e 15,36 TB. Si tratterà inoltre della prima unità della categoria dotata di supporto dual-port utile a garantire che le operazioni non vengano interrotte anche nel caso di anomalia e conseguente malfunzionamento di una delle due porte.

La previsione è che dopo essere giunta nelle mani di chi gestisce i data center, la tecnologia possa fare il suo ingresso anche nel mercato consumer entro un anno o poco più.

Fonte: Samsung
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Link copiato negli appunti