SSL fasulli, outing iraniano

La proliferazione dei falsi certificati di autenticazione verificatasi nei giorni scorsi sarebbe opera di un singolo cybercriminale, che si addossa la colpa e la butta in politica. I dettagli dell'attacco sono credibili, dicono gli esperti

Roma – I certificati SSL fasulli firmati digitalmente da Comodo hanno fatto allarmare mezza rete , ma dietro questo nuovo, pericoloso caso di cyber-crimine ci sarebbe un singolo smanettone iraniano spinto da motivazioni prevalentemente politiche . “Gli USA e Israele ci attaccano con Stuxnet ?”, dice, e allora io attacco con un SSL fittizio.

L’autore dell’attacco non si identifica ma lancia il suo “messaggio al mondo” da un post su Pastebin.com , giurando di avere “l’esperienza di 1.000 hacker, (…) l’esperienza di 1.000 programmatori, (…) l’esperienza di 1.000 project manager”. Il criminale si addossa la responsabilità di aver compromesso i certificati SSL di Comodo, prima analizzando e poi sfruttando una vulnerabilità all’interno di Instant SSL .

L’ignoto soggetto è iraniano, ma tiene a far sapere di avere agito senza alcun collegamento diretto con le autorità e le forze di repressione controllate da Teheran. Pur tuttavia le motivazioni del figuro appaiono eminentemente politiche e pro-iraniane, visto che dice di aver voluto agire in risposta al succitato attacco di USA e Israele al programma di nucleare “civile” messo in atto dal suo paese.

Stando agli esperti di sicurezza interpellati sul caso, pure se vagamente paranoiche le affermazioni dell’ignoto smanettone iraniano sarebbero credibili. Anche Mozilla ha infine detto la sua sul caso: la fondazione di Firefox e Thunderbird aveva ricevuto informazioni riguardanti i certificati SSL fasulli, ma ha evitato di diffonderle al pubblico prima della distribuzione di una versione aggiornata del browser del Panda Rosso. Un pessimo comportamento anche se tenuto in buona fede, ammette ora Mozilla.

Alfonso Maruccia

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  • Aldo Sorrentino scrive:
    opinione
    Non capisco perchè la foglia di Nocera dovrebbe essere utilizzata solo dall'Africa e India, non é forse un'invenzione (da premio Nobel) destinata a risolvere il problema energia nel mondo intero?Dobbiamo vedere in seguito a questa rivoluzionaria invenzione che ne pensano le "7 sorelle", non mi meraviglio se fra qualche mese non si parlerà più di tutto questo, perché si dovrà consumare petrolio per i prossimi 60 anni, con conseguente disastro economico perche i prezzi per produrre energia lieviteranno fino all'inverosimile, oltro all'autodistruzione del pianeta per inquinamento e disastri nucleari.
  • exagonx scrive:
    interessante
    interessante speriamo che non sia una bufala
  • Massimo Disaro scrive:
    Si vedrà che fine farà
    Purtroppo, ma mi auguro di no, farà la stessa fine delle altre tecnologie volte a migliorare la vita sulla terra. Ricordo quando il grande Beppe Grillo mostrava la macchina che faceva 100km con un litro di benzina che era esposta in un museo. Spero che questa scoperta non faccia la stessa fine. Le macchine ad idrogeno esistono già ma è una tecnologia che non vedrà futuro fino a quando i governi non capiranno che prima o poi il petrolio finirà ed allora saremo costretti per forza a trovare una soluzione.
    • max scrive:
      Re: Si vedrà che fine farà
      ...anche perchè l'idrogeno non esiste allo stato puro in natura. Se questo signore ha trovato un metodo economico per "distillare" l' acqua e ottenere l' idrogeno, forse, e dico forse potermmo disporre di questa nuova fonte di energia, altrimenti...CMQ la soluzione non è trovare una nuova fonte di energia, ma risparmiare.Vi rendete conto che un europeo medio, consuma 125kWh al giorno di energia tra elettricità e petroli? Non solo per vivere, ma anche per mantentere in piedi il nostro modo di vivere.E non parlate delle energie rinnovabili. Anche a coprire di pannelli solari e mulini a vento 2 regioni come per esempio il piemonte e la lombardia, otterremmo solo 18kWh al giono per ogni italiano... e i rimanenti 100 e rotti kWh al giorno?No, non c'è rimedio. Qui bisogna cambiare vita... e mi spiace dirlo, ma le città sono insostenibili e con il tempo dovranno essere abbandonate.
  • Marco Benati scrive:
    Riferimento bibliografico
    Buongiornotrovo la notizia molto interessante. E' possibile avere un rifento bibliografico? Su quale rivista è stato pubblicato questo articolo?GrazieMarco
    • Ginoy PC scrive:
      Re: Riferimento bibliografico

      trovo la notizia molto interessante. E' possibile
      avere un rifento bibliografico? Su quale rivista
      è stato pubblicato questo
      articolo?
      Sciencehttp://is.gd/crUFXD
  • ercole69 scrive:
    dubbio
    A parte qualche dubbio più che legittimo sul reale rendimento di una simile cosa: è delle dimensioni di una carta da gioco quindi poco meno di 55cm2 il sole irraggia circa 1.5KWh per metro quadro cioè 0.008KWh su quella superficie che fanno 8.3Wh anche ammesso di trasformare il 100% in energia ci alimento a malapena una lampadina tascabile...L'altra cosa che non è stata molto notata è che dichiara una durata di 45 ore di esposizione al sole: vuole dire cambiare foglia ogni 4-6 giorni a seconda della latitudine.
    • . . scrive:
      Re: dubbio
      A parte i dubbi sollevati da ercole69 (che mi sembrano di un certo rilievo) c'e' da considerare anche il fatto che tali foglie vengono prodotte con silicio nickel e cobalto. tutta roba che si trova dal rigattiere ...Il cobalto, in particolar modo, e' costoso velenoso e cancerogeno ...
  • silvan scrive:
    Vero problema.
    In Italia e nel mondo siamo troppi. Qualità della vita e numero spropositato di abitanti "fanno a pugni". Sembra che nessuno dia importanza al fatto che la terra ha dei limiti invalicabili di sostenibilità per un decente livello di vita umana. Da qui si può evincere la poca capacità dell'uomo di evitare che sia la natura stessa a provvedere con pestilenze, guerre e catastrofi.
    • marco scrive:
      Re: Vero problema.
      Ma non dire cavolate. Chi ha misurato questi limiti ?
      • heidi scrive:
        Re: Vero problema.
        C'è bisogno di contare i metri quadri per sapere che nel salotto medio 30 persone ci stanno strette? Lo spazio e le risorse sono quelle che sono.
      • pippO scrive:
        Re: Vero problema.
        - Scritto da: marco
        Ma non dire cavolate. Chi ha misurato questi
        limiti
        ?Uno di troppo l'abbiamo trovato... :D
      • Enrico Richetti scrive:
        Re: Vero problema.
        Ci pensa la natura .... naturalmente.Quando le prede aumentano, aumentano anche i predatori.Se i predatori aumentano troppo, diminuiscono le prede per cui i predatori finiscono per morire di fame.Dalla nostra abbiamo solo la capacita' di essere riusciti a trovare modi per trovare piu' cibo (dalla raccolta all'agricoltura, dalla caccia all'allevamento), o per controllare il nostro numero (guerre e pestilenze).
      • Funz scrive:
        Re: Vero problema.
        - Scritto da: marco
        Ma non dire cavolate. Chi ha misurato questi
        limiti
        ?Ricetta per il disastro economico e sociale:Esaurimento delle fonti energetiche fossili (informarsi sul picco del petrolio)Esaurimento delle risorse di minerali (meccanismo analogo al precedente)Esaurimento delle risorse idriche (acque fossili, abbassamento delle falde)Erosione e impoverimento della terra coltivabile, cementificazione Desertificazione, riscaldamento globale con sconvolgimento dei regimi idrici e ulteriore perdita di terra coltivabileDeforestazione e sconvolgimento dei climi tropicaliInnalzamento del livello dei mari con perdita di fasce costiere densamente popolateBoom demograficoCome vedi sono molti i fattori già in atto o incipienti che preludono ad una cosa sola: il disastro.Sarebbe utile iniziare a leggere "i limiti dello sviluppo" e rendersi conto di quanto ci avevano indovinato, quarant'anni fa, nonostante per tutti questi decenni siano stati sbertucciati.
    • max scrive:
      Re: Vero problema.
      ma non dire cavolate!!in italia spazio ce ne anche troppo. Certo che se tutti vogliono abitare al centro di milano o in ogni caso nel nord italia, allora è come essere in 3 in un salotto.per esempio... che ne dici di andare ad abitare in basilicata... chessò... metaponto, policoro, matera ecc?li puoi fare 50 km senza vedere anima viva o incontrare una casa....o il problema è un altro? La mafia? no li non c'è... o meglio è uguale al resto del mondo.... no il problema è ideologico, mica vorrai abbandonare la città e diventare un povero contadino?ma va là!!
  • Enjoy with Us scrive:
    Mah sarà...
    ... se è tanto economico produrla e produce tanta energia, perchè dovrebbero limitarsi al terzo mondo?Che ai paesi industrializzati farebbe schifo avere al posto di ingombranti e costosi pannelli solari dallo scarso rendimento, delle economiche celle costruite con materiali economici (e quindi si suppone poco costose)?Evidentemente le cose non stanno proprio così!
    • antiscrocconi scrive:
      Re: Mah sarà...
      - Scritto da: Enjoy with Us
      ... se è tanto economico produrla e produce tanta
      energia, perchè dovrebbero limitarsi al terzo
      mondo?
      costose)?Evidentemente le cose non stanno proprio così!Infatti. Sono le solite balle.
  • asd scrive:
    poverino...
    Poverino come tutti quelli che tengono nascosti i dettagli tecnici di progetti del genere,i quali è PALESE che non rimpiazzeranno mai quelli odierni a causa del mancato ritorno economico.Se trovassi un metodo per produrre energia in modo facile ed economico,lo diffonderei su internet il più possibile in modo che molte persone possano realizzarlo rendendo impossibile il suo blocco della sua realizzazione da parte delle solite multinazionali.
  • Bic Indolor scrive:
    Avanti il prossimo!
    Sono anni che ne sento di tutti i colori, anche e soprattutto su queste pagine: batterie con un "trucco" che le rende 100 volte più capienti, pannelli solari iperefficienti, auto elettriche con autonomia "dignitosa" che si ricaricano in 5 minuti, biofuel che fa marciare l'auto come il normale gasolio e anche meglio, case termo-autosufficienti grazie al riscaldamento geotermico, eolico di qua, vetri fotovoltaici di là, fusione fredda....... anni che ogni 2x3 qualcuno se ne esce con qualche ecosostenibilata che ci darà energia quasi gratis mandando in pensione per sempre l'inquinante petrolio e af**nc**o i gheddadinejad che ci mantengono sopra le dittature, per non parlare del pericoloso e contaminante uranio....... e intanto l'energia che usiamo viene ancora tutta da petrolio e uranio. Nemmeno l'idroelettrico "tira" più di tanto.
    • collione scrive:
      Re: Avanti il prossimo!
      e il bello è che quei sistemi esistono per davveroil problema reale è che ci sono forze in gioco che mirano a spremere fino all'ultimo centesimo dalle nostre tasche e rimandano sistemi energetici alternativi a data da destinarsiproprio qualche ora fa c'era Rubbia che parlava su rainews24 e indovina cos'ha detto? abbiamo millemila modi per produrre energia senza usare petrolio e uranio e addirittura Rubbia stesso è l'ideatore di un reattore a fissione che usa torio ( maggiore efficienza rispetto all'uranio e al plutonio, emivita di soli 20 giorni )voglio dire, c'è di tutto e di più nella grande fiera dei sistemi energetici ma stranamente nessuno sente il bisogno di investire in questi nuovi sistemilogicamente senza soldi questi sistemi, belli e cari, restano confinati ai laboratorima del resto basta guardare cos'ha fatto il nostro "illuminatissimo" governo che ha tagliato i fondi perfino per le energie alternative più note tra cui solare ed eolicoinsomma, è lampante che non c'è la volontà di andare oltre o forse è meglio dire che c'è la volontà di restare con quello che c'è
      • marco scrive:
        Re: Avanti il prossimo!
        Questa della fissione al torio e' veramente grave.Esiste la tecnologia , il torio e' piu' abbondante dell'uranio , produce molte meno scorie radioattive che hanno una vita nell'ordine dei 20/30 anni , l'ho abbiamo anche noi , ma non si fanno ne studi ne implementazioni .....
        • MacBoy scrive:
          Re: Avanti il prossimo!
          - Scritto da: marco
          Questa della fissione al torio e' veramente
          grave.Esiste la tecnologia , il torio e' piu'
          abbondante dell'uranio , produce molte meno
          scorie radioattive che hanno una vita nell'ordine
          dei 20/30 anni , l'ho abbiamo anche noi , ma non
          si fanno ne studi ne implementazioni
          .....Le scorie durano 300 anni, non 20/30, ma sempre molto meno di quelle dei LWR (Light Water Reactors, il 99% dell'installato). E sono anche MOLTE MOLTE meno perché queste centrali al torio brucerebbero quasi il 100% del torio, invece che lo 0,7% dell'uranio delle attuali centrali (l'U235 che è fissile, l'U238 (il 99,3%) non lo è, anche se in centrali di tipo fast breeder quest'ultimo si può trasmutare in plutonio 239 che è a sua volta fissile).E comunque il brevetto di Rubbia è stato comprato da un'azienda norvegese (Aker Solutions) che lo sta cercando di implementare. Ma ci vorranno un bel po' di anni.Meglio ancora della centrale di Rubbia (che si chiama ADTR, Accelerator Driven Thorium Reactor) secondo me sono è la LFTR (Liquide Fluoride Thorium Reactor) con il materiale fissile sciolto in un sale liquido (niente fusione del nocciolo: è già fuso!). Da poco i cinesi hanno annunciato di volerla sviluppare, mentre gli americani (che l'hanno inventata negli anni '60) non fanno più un tubo.
          • Fabrizio scrive:
            Re: Avanti il prossimo!

            Da poco i cinesi hanno annunciato
            di volerla sviluppare, mentre gli americani (che
            l'hanno inventata negli anni '60) non fanno più
            un
            tubo.Ho come la sensazione che se gli americani non l'abbiano implementata ci sarà un motivo... tipo:- Troppa gente al potere con le mani nel petrolio- Hanno comunque il "sedere parato" in qualche modo. Ovvero: anche se finisse il petrolio non avrebbero grossi problemi.
          • MacBoy scrive:
            Re: Avanti il prossimo!
            - Scritto da: Fabrizio
            Ho come la sensazione che se gli americani non
            l'abbiano implementata ci sarà un motivo...
            tipo:

            - Troppa gente al potere con le mani nel petrolio
            - Hanno comunque il "sedere parato" in qualche
            modo. Ovvero: anche se finisse il petrolio non
            avrebbero grossi problemi.No, più che altro non erano utile per fare le bombe. Non generano plutonio. E anche l'U233 (fissile) che produce è inquinato dall'U232 che crea problemi (molti raggi gamma).Il problema che dici tu, invece, c'è stato una ventina d'anni dopo (anni '90) quando l'amministrazione Clinton ha bloccato lo sviluppo delle IFR che erano quasi pronte, altra tipologia di centrale meravigliosa (fast breeder) e intrinsecamente sicura (ma ad uranio).Ma forse anche su quella ora qualcosa si sta muovendo, finalmente.
      • Valeren scrive:
        Re: Avanti il prossimo!
        Aspetta: il geotermico è una soluzione ottima anche se ovviamente non sufficiente per il tutto.Ma in un impianto domestico fa magie - specialmente so combinato al riscaldamento a pavimento, visto che in estate puoi raffreddare l'acqua ed abbassare la temperatura.Peccato che per gli scavi mi sono sentito chiedere anche cifre oltre i 30K, mentre in Germania e in Austria chiedono un terzo.
        • Enrico Richetti scrive:
          Re: Avanti il prossimo!
          Questo geotermico non produce energia, ma sfrutta la temperatura costante del sottosuolo in un impianto a pompa di calore, alimentato ad elettricita'.Quello che produce energia sfrutta il calore presente a grandissima profondita' per produrre elettricita'.Ho letto che lo hanno provato in Svizzera ma quando hanno iniziato ad iniettarte acqua per trasformarla in vapore, appunto usando il calore del sottosuolo, e muovere dei generatori, si sono prodotti continui piccoli terremoti in grado di danneggiare le case circostanti all'impianto.Per quanto riguarda il reattore al torio di Rubbia, mi sembra di ricordare che richiederebbe l'uso di piombo fuso per produrre i neutroni necessari alla fissione del torio (neutroni prodotti dal piombo fuso bombardato da un accelleratore di particelle - tra l'altro modalita' che rende intrinsecamente sicuro la centrale nucleare cosi' fatta... spegnendo l'acceleratore si ferma la reazione).Il problema e' riuscire a contenere efficacemente il piombo fuso per lunghi periodi senza danni al contenitore medesimo.Evidentemente non sono ancora riusciti a trovare il modo efficace per farlo (costo).
          • Ginoy PC scrive:
            Re: Avanti il prossimo!
            - Scritto da: Enrico Richetti

            Quello che produce energia sfrutta il calore
            presente a grandissima profondita' per produrre
            elettricita'.
            Ho letto che lo hanno provato in Svizzera ma
            quando hanno iniziato ad iniettarte acqua per
            trasformarla in vapore, appunto usando il calore
            del sottosuolo, e muovere dei generatori, si sono
            prodotti continui piccoli terremoti in grado di
            danneggiare le case circostanti
            all'impianto.Perché citi gli svizzeri !!!!!!!!!!!!!Considerando tutte le fonti energetiche la geotermia garantisce in Toscana il 27% della produzione elettrica totalehttp://is.gd/GJlFlI
          • shevathas scrive:
            Re: Avanti il prossimo!

            Perché citi gli svizzeri !!!!!!!!!!!!!

            Considerando tutte le fonti energetiche la
            geotermia garantisce in Toscana il 27% della
            produzione elettrica
            totale

            http://is.gd/GJlFlIil fatto è che in toscana è facile sfruttare la geotermia per le caratteristiche del territorio. Non è detto che da altre parti ci sia disponibilità di grosse sorgenti calde facilmente raggiungibili.
          • Ginoy PC scrive:
            Re: Avanti il prossimo!

            non ottiene neanche un terzo
            dell'energia elettrica che consuma e che non può
            essere incrementato a piacimentoQuindi non va bene? Gli svizzeri sono più bravi?
          • pippO scrive:
            Re: Avanti il prossimo!
            - Scritto da: Ginoy PC

            non ottiene neanche un terzo

            dell'energia elettrica che consuma e che non può

            essere incrementato a piacimento

            Quindi non va bene? Gli svizzeri sono più bravi?Anche in Burundi sono più bravi :D
          • Surak 2.0 scrive:
            Re: Avanti il prossimo!
            - Scritto da: Ginoy PC

            non ottiene neanche un terzo

            dell'energia elettrica che consuma e che non può

            essere incrementato a piacimento

            Quindi non va bene?Chi ha detto di no?Aggiungevo delle osservazioni al discorso di chi già diceva che il geotermico ha delle limitazioni naturali e che la percentuale alta dipende anche dal livello di sviluppo di una zona (qui in Toscana è basso)
            Gli svizzeri sono più bravi?Direi proprio di sì... se sono bravi in qualcosa sono a fare i conti (non solo correnti)
          • Enrico Richetti scrive:
            Re: Avanti il prossimo!
            Li cito solo perche' a quanto ne so sono gli unici ad aver provato a procurarsi l'energia geotermica, non limitandosi a sfruttare quella gentilmente fornita dalla natura.Tanto di cappello a Larderello ed a quanto li' fatto per produrre energia senza inquinare!
          • gerry scrive:
            Re: Avanti il prossimo!
            - Scritto da: Enrico Richetti
            Questo geotermico non produce energia, ma sfrutta
            la temperatura costante del sottosuolo in un
            impianto a pompa di calore, alimentato ad
            elettricita'.Si ma energia risparmiata è praticamente energia prodotta.
    • Funz scrive:
      Re: Avanti il prossimo!
      - Scritto da: Bic Indolor
      Sono anni che ne sento di tutti i colori, anche e
      soprattutto su queste pagine: batterie con un
      "trucco" che le rende 100 volte più capienti,Quali? Altrimenti è fuffa
      pannelli solari iperefficienti,Quanto? 20% in laboratorio e da 15-16% sul campo. Più di così è fuffa. auto elettriche
      con autonomia "dignitosa" Ci sono
      che si ricaricano in 5
      minuti,Con che alimentatore? In alta tensione, forse... fuffa biofuel che fa marciare l'auto come il
      normale gasolio e anche meglio,questo c'è, anche se per produrre il biofuel si consumano risorse alimentari preziose, o si disboscano le foreste tropicali per le piantagioni di palma...
      case
      termo-autosufficienti grazie al riscaldamento
      geotermico, eolico di qua,questi ci sono già e sono pure economicamente convenienti vetri fotovoltaici di
      là,Fuffa fusione
      fredda...Qualcosa di vero c'è in mezzo a tanta fuffa, credo niente di utile almeno per i prossimi decenni
      .... anni che ogni 2x3 qualcuno se ne esce con
      qualche ecosostenibilata che ci darà energia
      quasi gratis mandando in pensione per sempre
      l'inquinante petrolio e af**nc**o i gheddadinejad
      che ci mantengono sopra le dittature, per non
      parlare del pericoloso e contaminante
      uranio....Il problema non è la scienza, è il giornalismo scientifico o più precisamente la sua mancanza...
      ... e intanto l'energia che usiamo viene ancora
      tutta da petrolio e uranio. Nemmeno
      l'idroelettrico "tira" più di
      tanto.Ormai il grande idroelettrico è stato completamente sfruttato, non ci sono più siti adatti almeno da noi.Molto si potrebbe fare col microidro, anche se non so a quali costi...
      • ercole69 scrive:
        Re: Avanti il prossimo!
        - Scritto da: Funz
        - Scritto da: Bic Indolor

        Sono anni che ne sento di tutti i colori, anche
        e

        soprattutto su queste pagine: batterie con un

        "trucco" che le rende 100 volte più capienti,

        Quali? Altrimenti è fuffa
        Questa potrebbe in teoria funzionare: non 100 volte magari ma un bel po' in più si. In pratica i batteri creano delle strutture tubolari contorte sugli elettrodi andando ad aumentare la superficie di scambio di 1 o 2 ordini di grandezza. Più superficie=più energia immagazzinabile.[cut]
        Ormai il grande idroelettrico è stato
        completamente sfruttato, non ci sono più siti
        adatti almeno da
        noi.
        Molto si potrebbe fare col microidro, anche se
        non so a quali
        costi...Il costo principale era fino a qualche anno fa rifasare la tensione per metterla in rete, oggi con gli inverter è banale. Inoltre anche se l'efficienza non è altissima in assoluto si riesce a generara qualche KWh con salti veramente piccoli: pensa che dalle mia parti c'è una vecchia riseria che già all'inizio del 900 sfruttava un rigagnolo d'acqua con un dislivello di 40-50cm per far funzionare tutte le macchine e con una turbina con un disegno particolare (un ibrido francis-pelton) generava corrente per illuminare lo stabilimento, far funzionare un paio di macchine elettriche e la casa della famiglia che lo gestiva. Ed ha funzionato fino ai primi anni '80.
        • Funz scrive:
          Re: Avanti il prossimo!
          - Scritto da: ercole69
          - Scritto da: Funz

          - Scritto da: Bic Indolor


          Sono anni che ne sento di tutti i colori,
          anche

          e


          soprattutto su queste pagine: batterie con un


          "trucco" che le rende 100 volte più capienti,



          Quali? Altrimenti è fuffa


          Questa potrebbe in teoria funzionare: non 100
          volte magari ma un bel po' in più si. In pratica
          i batteri creano delle strutture tubolari
          contorte sugli elettrodi andando ad aumentare la
          superficie di scambio di 1 o 2 ordini di
          grandezza. Più superficie=più energia
          immagazzinabile.
          [cut]Il nanotech promette sfracelli, anche parlando di supercapacitori.Il problema è uscire dai laboratori e avviare una produzione industriale di massa con costi, ingombri e affidabilità. Ed è sicuramente la cosa più difficile su cui quasi tutti si arenano.

          Ormai il grande idroelettrico è stato

          completamente sfruttato, non ci sono più siti

          adatti almeno da

          noi.

          Molto si potrebbe fare col microidro, anche se

          non so a quali

          costi...
          Il costo principale era fino a qualche anno fa
          rifasare la tensione per metterla in rete, oggi
          con gli inverter è
          banale.
          Inoltre anche se l'efficienza non è altissima in
          assoluto si riesce a generara qualche KWh con
          salti veramente piccoli: pensa che dalle mia
          parti c'è una vecchia riseria che già all'inizio
          del 900 sfruttava un rigagnolo d'acqua con un
          dislivello di 40-50cm per far funzionare tutte le
          macchine e con una turbina con un disegno
          particolare (un ibrido francis-pelton) generava
          corrente per illuminare lo stabilimento, far
          funzionare un paio di macchine elettriche e la
          casa della famiglia che lo gestiva. Ed ha
          funzionato fino ai primi anni
          '80.C'è da dire che fino a non molti anni fa Enel si opponeva strenuamente a qualunque privato che facesse concorrenza, ho sentito diverse volte di impianti simili costretti a chiudere.
  • rikypg scrive:
    Africa e Acqua
    ma scusa, ma in africa non hanno problemi di disponibilità di acqua?
    • Be&O scrive:
      Re: Africa e Acqua
      sottigliezze.... (rotfl)
      • marco scrive:
        Re: Africa e Acqua
        - Scritto da: Be&O
        sottigliezze.... (rotfl)Mica vero. L'acqua potabile e' scarsa , per il resto e' abbondante .
        • Zuffolo 4200 Al Minuto scrive:
          Re: Africa e Acqua
          L'acqua per quei processi deve essere pulita, o in un paio di giorni butti tutto, non ci devono essere.Sostanze Organiche in sospensioneSostanze che inflienzano la reazioneProva a fare l'Eletrolisi in H2O o in H2O + NaClUna è Acqua Distillata , l'altra è acqua non potabile, come la chiami tu.Anche l'acqua non potabile deve avere delle caratteristiche che permettono quelle reazioni ed il risultato è che alla fine l'acqua con le caratteristiche giuste è rara quanto quella potabile.
    • iii scrive:
      Re: Africa e Acqua
      La "foglia artificiale" non produce energia ma scinde l'idrogeno dall'ossigeno usando l'energia solare come input. L'idrogeno e l'ossigeno vengono successivamente fatti reagire tra loro (in una fuel cell?) per produrre energia elettrica: lo "scarto" è acqua, che può quindi essere riutilizzata andando a chiudere il ciclo, senza necessità di alimentare continuamente con nuova acqua.Presumo che l'idrogeno e l'ossigeno, una volta separati, possano essere stoccati per utilizzarli quando c'è bisogno di energia elettrica, in modo tale da svincolare l'utilizzo dell'energia dalla disponibilità di luce solare
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Africa e Acqua
        - Scritto da: iii
        La "foglia artificiale" non produce energia ma
        scinde l'idrogeno dall'ossigeno usando l'energia
        solare come input. L'idrogeno e l'ossigeno
        vengono successivamente fatti reagire tra loro
        (in una fuel cell?) per produrre energia
        elettrica: lo "scarto" è acqua, che può quindi
        essere riutilizzata andando a chiudere il ciclo,
        senza necessità di alimentare continuamente con
        nuova
        acqua.


        Presumo che l'idrogeno e l'ossigeno, una volta
        separati, possano essere stoccati per utilizzarli
        quando c'è bisogno di energia elettrica, in modo
        tale da svincolare l'utilizzo dell'energia dalla
        disponibilità di luce
        solareEsatto, solo che la superiorità di un tale sistema rispetto a quello dei pannelli solari , così come è descritto nell'articolo è talmente importante che stride e non poco con il "limitarlo" per ora nei paesi poveri... se funziona tanto bene perchè nell'occidente no?
      • GGG scrive:
        Re: Africa e Acqua
        - Scritto da: iii
        La "foglia artificiale" non produce energia ma
        scinde l'idrogeno dall'ossigeno usando l'energia
        solare come input. L'idrogeno e l'ossigeno
        vengono successivamente fatti reagire tra loro
        (in una fuel cell?) per produrre energia
        elettrica: lo "scarto" è acqua, che può quindi
        essere riutilizzata andando a chiudere il ciclo,
        senza necessità di alimentare continuamente con
        nuova acqua.Ohibò!!!E la seconda legge della termodinamica?!?!??!!http://it.wikipedia.org/wiki/Moto_perpetuo-- GGG
        • lui scrive:
          Re: Africa e Acqua
          il sole ti da 10020 la perdi in calore ed 80 la usi per gli affari tuoicontento?
          • GGG scrive:
            Re: Africa e Acqua
            - Scritto da: lui
            il sole ti da 100
            20 la perdi in calore ed 80 la usi per gli affari
            tuoi

            contento?Io sono contento. E anche tu, visto che non hai capito quel che ho scritto...-- GGG
          • emboss scrive:
            Re: Africa e Acqua
            guarda che ha ragione "lui", i motore qui è la luce..
          • lui scrive:
            Re: Africa e Acqua
            Io ho capito benissimo che hai citato "a ca220" il secondo principio senza che c'entrasse nulla.Il sole ti da 100 di energia.Con questo 100 ci carichi la "molla chimica" di idrogeno e ossigeno separando l'acqua.Quando li bruci questi si ricombinano e ti ridanno l'energia accumulata.Il secondo principio dice solo che l'energia restituita sarà inferiore a 100 poichè una parte viene perduta definitivamente (sotto forma di calore) durante il proXXXXX di carico e scarico della molla.Il punto era però un altro.Si parlava del consumo di acqua e questa, durante tutto il proXXXXX, non viene consumata. Viene solo dispersa una quota di energia solare.Dai che se ti applichi ci riesci ;)
          • Funz scrive:
            Re: Africa e Acqua
            - Scritto da: lui
            il sole ti da 100
            20 la perdi in calore ed 80 la usi per gli affari
            tuoiFosse anche solo 80 e 20 sarebbe già una gran cosa :)
          • lui scrive:
            Re: Africa e Acqua
            il rendimento del silicio monocristallino sta purtroppo attorno al 15%.mi pare di ricordare che la boeing stava sviluppando qlcs che arrivava al 40%
        • Valeren scrive:
          Re: Africa e Acqua
          Perché, dov'è il problema?- Hai acqua, tramite luce + foglia scindi in H2 e O- Li passi ad una cella che ti restituisce energia + H20 di scarto- Ripeti( Oh, sono un perito termotecnico e sto scherzando: quando ho letto il post sopra il tuo mi è venuto un colpo )
          • iii scrive:
            Re: Africa e Acqua
            Forse anche tu non hai capito cosa intendevo: vedi quanto hanno scritto l'utente non registrato "lui" e l'utente non registrato "emboss" nei commenti qui sopra (qui spiegato da "lui": http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3119548&m=3120462#p3120462)
        • nome e cognome scrive:
          Re: Africa e Acqua
          - Scritto da: GGG
          - Scritto da: iii

          La "foglia artificiale" non produce energia ma

          scinde l'idrogeno dall'ossigeno usando l'energia

          solare come input. L'idrogeno e l'ossigeno

          vengono successivamente fatti reagire tra loro

          (in una fuel cell?) per produrre energia

          elettrica: lo "scarto" è acqua, che può quindi

          essere riutilizzata andando a chiudere il ciclo,

          senza necessità di alimentare continuamente con

          nuova acqua.

          Ohibò!!!
          E la seconda legge della termodinamica?!?!??!!

          http://it.wikipedia.org/wiki/Moto_perpetuoSe funzionasse al buio sarebbe un problema.
  • Teo_ scrive:
    Quanta energia sviluppa?
    "la foglia artificiale è in grado di produrre energia elettrica sufficiente per un'intera giornata (per una casa in un paese in via di sviluppo) con 3,7 litri di acqua"Ovvero? Quanti wattora?Un po vago il professore: potrebbe essere anche 0 se non ci sono apparecchiature elettriche.
    • gionni64 scrive:
      Re: Quanta energia sviluppa?
      - Scritto da: Teo_
      potrebbe essere anche
      0 se non ci sono apparecchiature
      elettriche.ahahahahah(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • max scrive:
      Re: Quanta energia sviluppa?
      - Scritto da: Teo_

      Ovvero? Quanti wattora?una famiglia africana benestante con una casa fornita di 8 o 10 lampade fluorescenti, un frigo, una lavatrice con lavaggio a freddo, cucina a gas, un computer portatile con internet, 2 cellulari, in una casa di legno, consuma circa 1kWh al giorno.Mentre una famiglia media italiana consuma 4.5 kWh al giorno.max
      • Teo_ scrive:
        Re: Quanta energia sviluppa?
        - Scritto da: max
        una famiglia africana benestante con una casa
        fornita di 8 o 10 lampade fluorescenti, un frigo,
        una lavatrice con lavaggio a freddo, cucina a
        gas, un computer portatile con internet, 2
        cellulari, in una casa di legno, consuma circa
        1kWh al
        giorno.

        Mentre una famiglia media italiana consuma 4.5
        kWh al giornoInteressante. Hai dei riferimenti riguardo questi dati? Mi pia erebbe usarli come riferimento per un dibattito. Grazie.
        giorno.

        max
  • mnz scrive:
    L'Africa e l'acqua..
    Peccato che in certe parti dell'Africa l'acqua valga + della corrente elettrica..
    • ottomano scrive:
      Re: L'Africa e l'acqua..
      - Scritto da: mnz
      Peccato che in certe parti dell'Africa l'acqua
      valga + della corrente
      elettrica..L'acqua potabile si, ma solitamente acqua non potabile ce n'è a bizzeffe, a parte in alcune regioni desertiche del Corno d'Africa.Nicola
      • Rover scrive:
        Re: L'Africa e l'acqua..
        L'Africa è il continente che ha meno acqua (media del pollo di trilussa) e per giunta mal distribuita.
        • ottomano scrive:
          Re: L'Africa e l'acqua..
          - Scritto da: Rover
          L'Africa è il continente che ha meno acqua (media
          del pollo di trilussa) e per giunta mal
          distribuita.D'accordo con te, ma devi tenere conto del contesto.L'Africa Sahraiana non ha problemi di approvvigionamento energetico, anzi, sono loro a vendere gas e petrolio.L'Africa centrale è generalmente molto piovosa, quindi questa foglia artificiale potrebbe essere utile. Il problema, come dicevo, si presenta nel corno d'Africa e, in parte, nell'Africa meridionale.Nicola
          • Enrico Richetti scrive:
            Re: L'Africa e l'acqua..
            Sbaglio o dalla reazione H2 + O si riottiene acqua, e per di piu' perfettamente pulita ?
          • Funz scrive:
            Re: L'Africa e l'acqua..
            - Scritto da: Enrico Richetti
            Sbaglio o dalla reazione H2 + O si riottiene
            acqua, e per di piu' perfettamente pulita
            ?Non sbagli. Dipende da dove bruci l'H2, (fuel cell? motori a combustione interna? Fornelli a gas?) magari si può pure recuperare.Il problema più grosso è lo stoccaggio dell'H2, che non è affatto semplice... la vedo una tecnologia un tantino sofisticata per l'Africa.
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