Stabilito il prezzo massimo dei numeri 0878

Mentre imperversano le polemiche sugli 892, l'Autorità TLC italiana decide di occuparsi degli 0878, numeri pensati per il televoto. Ecco cosa ha deciso


Napoli – In un comunicato diffuso ieri, l’ Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha reso noto di aver lavorato sulla numerazione 0878, numeri a suo tempo introdotti dalla stessa Authority per il televoto ma che oggi, secondo gli esperti del Garante, deve essere maggiormente regolamentato.

In particolare, recita il comunicato, “la Commissione Infrastrutture e Reti dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha approvato oggi, su proposta del Commissario relatore Stefano Mannoni, un provvedimento in via d’urgenza per l’introduzione di una soglia di prezzo massimo per le chiamate ai numeri 0878 che erano state introdotte dall’Autorità per il televoto”.

“A seguito di numerose segnalazioni delle Associazioni dei consumatori e degli utenti – continua la nota – sono stati, infatti, rilevati usi non conformi (servizi di cartomanzia, previsioni numeri lotto, accessi ad internet) alle finalità per la quale era stata prevista la numerazione 0878”.

L’introduzione della soglia di prezzo, pari a 6,56 centesimi di euro alla risposta e 22,93 centesimi di euro al minuto, sostiene il Garante, “è quindi finalizzata ad impedire gli usi abusivi che hanno comportato, secondo le segnalazioni inoltrate all’Agcom, addebiti elevati nella bolletta telefonica”.

Sugli abusi il Garante ha poi sottolineato che sta lavorando con la Polizia Postale per verificare i singoli casi e si è detta interessata a confrontarsi con le associazioni dei consumatori e con gli operatori “su tutte le questioni riguardanti l’uso corretto della numerazione”.

Non una parola, invece, sui numeri 892 che, come noto, in queste settimane sono al centro di vivacissime polemiche proprio sul fronte delle tariffe applicate da alcune società di servizi.

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  • Anonimo scrive:
    Un furto!
    Un Qtek 8020 costa la metà nonostante ci sia dentro una licenza di Windows per zio Bill che qualcuno avrà pur dovuto pagare prima di arrivare al negoziante.In più lo smartphone in questione fa 3 milioni di cose in più, pesa meno, è più piccolo e più bello!
  • Anonimo scrive:
    Ma da noi lo vendono?
    :) se sì, dove lo si può trovare?
  • bugybugy scrive:
    Carissimo!!
    Per fortuna che i prodotti Cinesi erano impareggiabili con i prezzi!!Se lo producevano qui in Europa, quanto sarebbe costato? 1000EUR?? :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Carissimo!!
      - Scritto da: bugybugy
      Per fortuna che i prodotti Cinesi erano
      impareggiabili con i prezzi!!

      Se lo producevano qui in Europa, quanto sarebbe
      costato? 1000EUR?? :(Vedi, non hai aggiunto il dazio alla dogana; con quello la cifra dovrebbe essere quella.
  • Anonimo scrive:
    W la CINA
    Appena arriva qui me lo compro subito!
    • Anonimo scrive:
      Re: W la CINA
      bravo, dai la zappata sui piedi all'occidente.Lo sai che in Cina la nostra roba non permettono neanche di farla vedere?Vattene in Cina, non vogliamo gentaccia come te
      • Anonimo scrive:
        Re: W la CINA
        - Scritto da: Anonimo
        bravo, dai la zappata sui piedi all'occidente.
        Lo sai che in Cina la nostra roba non permettono
        neanche di farla vedere?
        Vattene in Cina, non vogliamo gentaccia come teE noi non vogliamo la mafia come te!! Legaiolo!!ZUM ZUMM!!
        • Anonimo scrive:
          Re: W la CINA
          si, meglio la lega quando la Cina non rispetta nessun accordo. Ci vuole poco a fare concorrenza quando si trattano i cinesi come schiavi
          • Anonimo scrive:
            Re: W la CINA
            - Scritto da: Anonimo
            si, meglio la lega quando la Cina non rispetta
            nessun accordo. Ci vuole poco a fare concorrenza
            quando si trattano i cinesi come schiaviChe skifo i PEDANI......non ti verggni a essere della Lega Lumbarda?Non hai un pò d' amor proprio?Che squallore!
          • Anonimo scrive:
            Re: W la CINA
            non sono affatto della lega, ma per cacciar via certa gente potrei anche tapparmi il naso e votarli.Sono stanto di zingari e lavavetri
          • Anonimo scrive:
            Re: W la CINA
            - Scritto da: Anonimo
            non sono affatto della lega, ma per cacciar via
            certa gente potrei anche tapparmi il naso e
            votarli.
            Sono stanto di zingari e lavavetriE allora vacci re a lavare i vetri agli incroci.RinCo!!
          • Anonimo scrive:
            Re: W la CINA
            non servono lavavetri ai semafori, e non servono gli zingari che mi hanno rapinato. Serve che la gente che viene dall'estero o lavora o se ne va.
          • Anonimo scrive:
            Re: W la CINA
            - Scritto da: Anonimo
            non servono lavavetri ai semafori, e non servono
            gli zingari che mi hanno rapinato.
            Serve che la gente che viene dall'estero o lavora
            o se ne va.e allora vedi de annartene all' estero.Ovviamente devo comunque dirti che mi dispiace che tu sia stato rapinato da un delinquente.Ma visto che parli di Cina senza sapere un cazzo, allora documentati e vedrai che in Cina hanno trasferito armi e bagagli un sacco di ditte Italiane che hanno licenziato qui e producono là la roba che poi rivendono anche qui a prezzo ovviamete dimezzati.
          • Anonimo scrive:
            Re: W la CINA

            e allora vedi de annartene all' estero.
            Ovviamente devo comunque dirti che mi dispiace
            che tu sia stato rapinato da un delinquente.chiedi scusa all'intera facoltà, abbiamo un campo nomadi di fronte e non ti dico lo schifo. Trovarsi con un coltello in gola non è piacevole
            Ma visto che parli di Cina senza sapere un cazzo,
            allora documentati e vedrai che in Cina hanno
            trasferito armi e bagagli un sacco di ditte
            Italiane che hanno licenziato qui e producono là
            la roba che poi rivendono anche qui a prezzo
            ovviamete dimezzati.appunto, via, fuori, guai a chi fa affari con la cina. La cina la conosco bene, il mio capo ci va spesso e ci racconta bene la bellezza delle città, facciate per nascondere la gente trattata a pesci in faccia e dove chi apre bocca non se la cava.Tieniti la Cina
          • Anonimo scrive:
            Re: W la CINA
            - Scritto da: Anonimo

            e allora vedi de annartene all' estero.

            Ovviamente devo comunque dirti che mi dispiace

            che tu sia stato rapinato da un delinquente.
            chiedi scusa all'intera facoltà, abbiamo un campo
            nomadi di fronte e non ti dico lo schifo.
            Trovarsi con un coltello in gola non è piacevole


            Ma visto che parli di Cina senza sapere un
            cazzo,

            allora documentati e vedrai che in Cina hanno

            trasferito armi e bagagli un sacco di ditte

            Italiane che hanno licenziato qui e producono là

            la roba che poi rivendono anche qui a prezzo

            ovviamete dimezzati.
            appunto, via, fuori, guai a chi fa affari con la
            cina. La cina la conosco bene, il mio capo ci va
            spesso e ci racconta bene la bellezza delle
            città, facciate per nascondere la gente trattata
            a pesci in faccia e dove chi apre bocca non se la
            cava.

            Tieniti la CinaTe ' ho detto, non sai quello che dici.Nessuno può fare a meno del mercato Cinese, tantomeno l' Italietta che è già in rovina economica.OLa Cina va vista come un' opportunità perchè lo è, chi non capisce queste cose è un pesce lesso ed è meglio che si rirtiri in un buen retiro.
          • Anonimo scrive:
            Re: W la CINA
            - Scritto da: Anonimo
            Te ' ho detto, non sai quello che dici.
            Nessuno può fare a meno del mercato Cinese,
            tantomeno l' Italietta che è già in rovina economica.
            OLa Cina va vista come un' opportunità perchè lo
            è, chi non capisce queste cose è un pesce lesso
            ed è meglio che si rirtiri in un buen retiro.Ma per favore tutti farebbero a meno del mercato cinese, per fare concorrenza alla Cina dovremmo lavorare tutti come schiavi
          • Anonimo scrive:
            Ti scrivo dalla Cina

            appunto, via, fuori, guai a chi fa affari con la
            cina. La cina la conosco bene, il mio capo ci va
            spesso e ci racconta bene la bellezza delle
            città, facciate per nascondere la gente trattata
            a pesci in faccia e dove chi apre bocca non se la
            cava.

            Tieniti la CinaCiao,ti sto scrivendo dalla Cina. Casa mia e' nel nord del Paese, ma per motivi di lavoro mi trovo dalla parte opposta.Vorrei solo dire che, in questo forum, ho visto molti preconcetti legati a questo Paese: e' un po' come quando gli stranieri descrivono noi come il Paese della pizza e della mafia.Mi fa piacere che il tuo capo venga spesso in Cina, se mi dici la citta' in cui va magari potremmo bere qualcosa insieme, visto che di italiani, qui, ne girano sempre pochi. Tedeschi, tanti, tantissimi, e tanti altri europei, i quali hanno capito cos'e' veramente la Cina...Le cose non stanno cosi' come ti raccontano: la gente qui non e' sfruttata ed uno stipendio da 100 euro al mese e' un gran bello stipendio, perche' ti puoi permettere tutto.Generalmente chi ha uno stipendio simile, cena quasi tutte le sere al ristorante, ed al ristorante ci fa anche colazione. E' vero, non ha la macchina, ma si sposta comodamente in taxi.La gente e' trattata a pesci in faccia molto piu' nella ricca Italia che non nella povera Cina. Abbiamo creato una categoria di imprenditori e dirigenti totalmente incapaci a fronte di un esercito di tecnici ed ingegneri veramente preparati ed apprezzati in tutto il mondo.Beh, vorrei dire tante cose ma questo post e' fin troppo lungo. Ci sentiamo.Cmq rispetto la tua opinione, ovviamente ognuno e' libero di pensarla come meglio credeciao ciao
          • xWolverinex scrive:
            Re: Ti scrivo dalla Cina
            Ciao, a te che scrivi dalla Cina rispondo in maniera molto semplice. Tu stesso hai detto che li 100 euro al mese ti permette di mangiare tutte le sere al ristorante. Rapportiamolo all'Italia. Uno stipendo che ti possa permettere uno stile di vita del genere di quanto potrebbe essere, facciamo 3000 euro ? no dai, facciamo 2500 non voglio essere esoso mi basta una pizzeria invece di un ristorante. Quindi un "teorico" rapporto del prezzo della vita di 25/1. Dovremmo ritrovare anche lo stesso rapporto allora nel costo del lavoro. Quindi anche nel costo finale del prodotto. Un telefono che costa 400? prodotto in cina con un rapporto di 25:1 quanto costerebbe ? non e' un po' tantino ? Io PRETENDO che se un prodotto e' fatto in cina venga venduto qui con un rapporto di 25:1. Altrimenti se lo vendono in cina e non rompono le scatole. il problema e' che i signori italiani producono in cina a prezzi cinesi e vendono in italia a prezzi italiani. A guadagno di chi ? dei cinesi ? non credo. degli italiani? neanche. Chi Rimane ?PS: ho parlato di un teorico rapporto di 25:1. Ma anche se il rapprorto fosse solamente di 2:1 il discorso non cambia.==================================Modificato dall'autore il 08/09/2005 10.58.52
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti scrivo dalla Cina
            - Scritto da: xWolverinex
            Ciao, a te che scrivi dalla Cina rispondo in
            maniera molto semplice. Tu stesso hai detto che
            li 100 euro al mese ti permette di mangiare tutte
            le sere al ristorante. Rapportiamolo all'Italia.
            Uno stipendo che ti possa permettere uno stile di
            vita del genere di quanto potrebbe essere,
            facciamo 3000 euro ? no dai, facciamo 2500 non
            voglio essere esoso mi basta una pizzeria invece
            di un ristorante. Quindi un "teorico" rapporto
            del prezzo della vita di 25/1. Dovremmo ritrovare
            anche lo stesso rapporto allora nel costo del
            lavoro. Quindi anche nel costo finale del
            prodotto. Un telefono che costa 400? prodotto in
            cina con un rapporto di 25:1 quanto costerebbe ?
            non e' un po' tantino ? Io PRETENDO che se un
            prodotto e' fatto in cina venga venduto qui con
            un rapporto di 25:1. Altrimenti se lo vendono in
            cina e non rompono le scatole. il problema e' che
            i signori italiani producono in cina a prezzi
            cinesi e vendono in italia a prezzi italiani. A
            guadagno di chi ? dei cinesi ? non credo. degli
            italiani? neanche. Chi Rimane ?

            PS: ho parlato di un teorico rapporto di 25:1. Ma
            anche se il rapprorto fosse solamente di 2:1 il
            discorso non cambia.

            ==================================
            Modificato dall'autore il 08/09/2005 10.58.52Il problema dell'aumento dei prezzi non dipende solo dal produttore ma anche dall'importatore !Hai mai visto di quanto aumenta il costo della verdura dal produttore (italiano) fino al banco del negoziante ?
          • xWolverinex scrive:
            Re: Ti scrivo dalla Cina
            il problema non e' solo quello. ovvio anche quello fa' parte del problema ma non e' la parte principale. vivo a poca distanza da un famoso polo calzaturiero, e la mia ex ragazza e parecchi miei amici vi lavorano o ne sono coinvolti in qualche maniera. cosa si sono inventati i famosi italianotti ? hanno spostato il 90% della produzione in cina. in italia c'e' rimasto sai cosa ? l'assemblaggio finale, quel tanto che basta per mettere il marchio MADE IN ITALY ma in realta' la scarpa e' al 90% cinese e prodotta con i salari cinesi. pero' poi sul mercato le calzature le trovi col marchietto "made in italy" e almeno con due zeri dopo la prima cifra. classico escamotage all'italiana.per farla "pulita" a me piacerebbe che su un prodotto fosse riportata la provenienza delle varie parti che lo compongono, cosi' posso giudicare se si merita il "made in italy" o e' un "totally made in china with a little italian design"==================================Modificato dall'autore il 08/09/2005 12.40.13
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti scrivo dalla Cina

            ..
            giudicare se si merita il "made in italy" o e' un
            "totally made in china with a little italian
            design"

            ==================================
            Modificato dall'autore il 08/09/2005 12.40.13Ciao, scusa il ritardo nello scriverti. Spero che possa leggere la risposta.Hai perfettamente ragione, ed hai tirato fuori un discorso che continuo a ripetere fino alla nausa. Non e' il problema dei cinesi ma di chi fa questo "giochetto".SalutiZheng Qiao Zhi
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti scrivo dalla Cina
            - Scritto da: Anonimo

            Ciao,
            ti sto scrivendo dalla Cina. Casa mia e' nel nord
            del Paese, ma per motivi di lavoro mi trovo dalla
            parte opposta.
            Vorrei solo dire che, in questo forum, ho visto
            molti preconcetti legati a questo Paese: e' un
            po' come quando gli stranieri descrivono noi come
            il Paese della pizza e della mafia.
            Mi fa piacere che il tuo capo venga spesso in
            Cina, se mi dici la citta' in cui va magari
            potremmo bere qualcosa insieme, visto che di
            italiani, qui, ne girano sempre pochi. Tedeschi,
            tanti, tantissimi, e tanti altri europei, i quali
            hanno capito cos'e' veramente la Cina...

            Le cose non stanno cosi' come ti raccontano: la
            gente qui non e' sfruttata ed uno stipendio da
            100 euro al mese e' un gran bello stipendio,
            perche' ti puoi permettere tutto.
            Generalmente chi ha uno stipendio simile, cena
            quasi tutte le sere al ristorante, ed al
            ristorante ci fa anche colazione. E' vero, non ha
            la macchina, ma si sposta comodamente in taxi.

            La gente e' trattata a pesci in faccia molto piu'
            nella ricca Italia che non nella povera Cina.
            Abbiamo creato una categoria di imprenditori e
            dirigenti totalmente incapaci a fronte di un
            esercito di tecnici ed ingegneri veramente
            preparati ed apprezzati in tutto il mondo.

            Beh, vorrei dire tante cose ma questo post e' fin
            troppo lungo. Ci sentiamo.

            Cmq rispetto la tua opinione, ovviamente ognuno
            e' libero di pensarla come meglio crede

            ciao ciaoCiao, vi scrivo dalla cina,vorrei dire tante cose, ma non ho molto tempo perchè fra poco mi giustizieranno per aver detto "piove, governo ladro" durante uno dei soliti "alluvioni" che mi allagano la cantina per mancanza di fognature, ma comunque qui non si vive(va) poi molto male.Con lo stipendio di 100? mese potevo mangiare una scodella di riso alla mattina e alla sera, logicamente il pranzo qui non esiste e manco la pausa quindi. Per andare a lavoro basta usufruire di tutti gli autisti sfruttati che lavorano nei trasposti pubblici e taxi.Qui parlano male di tutto il mondo, e per venire postare sul forum di PI ho dovuto usare parecchi proxy per uscire dalla rete di firewall che è il net qui in ciaina. Dire che la gente è trattata in pesci in faccia è una gran boiata, il pesce qui non manca, ma lo si esporta, percui averne e raro...Ora devo "scappare" (di qua non scappa nessuno, e i tedeschi sono i polli che son caduti di piu' nella rete dei comunisti), saluti,Il Cinesofilo contento.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti scrivo dalla Cina

            Ciao, vi scrivo dalla cina,

            vorrei dire tante cose, ma non ho molto tempo
            perchè fra poco mi giustizieranno per aver detto
            "piove, governo ladro" durante uno dei soliti
            "alluvioni" che mi allagano la cantina per
            mancanza di fognature, ma comunque qui non si
            vive(va) poi molto male.
            Con lo stipendio di 100? mese potevo mangiare una
            scodella di riso alla mattina e alla sera,
            logicamente il pranzo qui non esiste e manco la
            pausa quindi. Per andare a lavoro basta usufruire
            di tutti gli autisti sfruttati che lavorano nei
            trasposti pubblici e taxi.

            Qui parlano male di tutto il mondo, e per venire
            postare sul forum di PI ho dovuto usare parecchi
            proxy per uscire dalla rete di firewall che è il
            net qui in ciaina.

            Dire che la gente è trattata in pesci in faccia è
            una gran boiata, il pesce qui non manca, ma lo si
            esporta, percui averne e raro...

            Ora devo "scappare" (di qua non scappa nessuno, e
            i tedeschi sono i polli che son caduti di piu'
            nella rete dei comunisti), saluti,

            Il Cinesofilo contento.Cavoli, come sei be informato. Mi spiace solo che non leggerai la risposta, visto che sarai giustiziato prima... peccato, una mente cosi' brillante....
          • Anonimo scrive:
            Re: W la CINA
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            non servono lavavetri ai semafori, e non servono

            gli zingari che mi hanno rapinato.

            Serve che la gente che viene dall'estero o
            lavora

            o se ne va.


            e allora vedi de annartene all' estero.
            Ovviamente devo comunque dirti che mi dispiace
            che tu sia stato rapinato da un delinquente.

            Ma visto che parli di Cina senza sapere un cazzo,
            allora documentati e vedrai che in Cina hanno
            trasferito armi e bagagli un sacco di ditte
            Italiane che hanno licenziato qui e producono là
            la roba che poi rivendono anche qui a prezzo
            ovviamete dimezzati.Hai ragione !Noi Italiani siamo sempre pronti a lamentarci, ed ora che le cose dal punto di vista economico vanno male cerchiamo di trovare all'esterno le motivazioni per le nostre colpe.Diamo la colpa ai prodotti cinesi perchè rubano il lavoro agli italiani...Ma è sempre stato così, la Nike,giusto per fare un nome a caso ma potrei farne un altro, ha sempre fatto produrre i propri prodotti nei paesi in cui era possibile sfruttare manodopera a basso costo tipo india, bangladesh e guarda un po'.... proprio la cina.Poi veniva a venderci i suoi prodotti a prezzi altissimi e noi tutti contenti.I cinesi fanno le stesse cose nella nike & co. ma vendono a prezzi stracciati e la gente cosa fa ?Invece di incazzarsi per i prezzi che gli hanno fatto pagare Nike & co fino ad ora. si lamenta della cina e li insulta invece che rimboccarsi le maniche.
          • Anonimo scrive:
            Re: W la CINA
            - Scritto da: Anonimo
            si lamenta della cina e li insulta invece che rimboccarsi le
            maniche.Altro che rimboccarsi le maniche per produrre prodotti competitivi con quelli bisogna accettare stipendi da 50 euro al mese
          • Anonimo scrive:
            9 --
          • Anonimo scrive:
            Re: W la CINA
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            non servono lavavetri ai semafori, e non servono

            gli zingari che mi hanno rapinato.

            Serve che la gente che viene dall'estero o
            lavora

            o se ne va.


            e allora vedi de annartene all' estero.
            Ovviamente devo comunque dirti che mi dispiace
            che tu sia stato rapinato da un delinquente.

            Ma visto che parli di Cina senza sapere un cazzo,
            allora documentati e vedrai che in Cina hanno
            trasferito armi e bagagli un sacco di ditte
            Italiane che hanno licenziato qui e producono là
            la roba che poi rivendono anche qui a prezzo
            ovviamete dimezzati.MAGARI!!!! Il prezzo è lo stesso e loro ci lucrano sul basso costo della manodopera!!!!E comunque ANCHE I PADANI sfruttano gli extracomunitari per i loro spochi interessi!!!! :@ :@ :@ :@
          • Anonimo scrive:
            Re: W la CINA
            si, meglio la lega giusto BASTA COL MONOPOLIO MICROSOFT !!W L'INFORMATICA OPEN !!Un'azienda pluricondannata e con pendenzetuttora non adempiute NON PUO AVERE ILMONOPOLIO DELL'INFORMATICA IN EUBASTA CON L'ENORME SALASSO DI DENAROA OPERA DELLA TRUFFALDINA AZIENDONAAMERICANA !! SIAMO IN EUROPA !!
      • Anonimo scrive:
        Re: W la CINA
        - Scritto da: Anonimo
        bravo, dai la zappata sui piedi all'occidente.
        Lo sai che in Cina la nostra roba non permettono
        neanche di farla vedere?
        Vattene in Cina, non vogliamo gentaccia come teNon lo sapevo non fosse permesso di far vedere la nostra roba là.Quale roba esattamente?E' una legge?Dove l'hai letto?Sai fornirmi un link?
      • Anonimo scrive:
        Re: W la CINA
        - Scritto da: Anonimo
        bravo, dai la zappata sui piedi all'occidente.
        Lo sai che in Cina la nostra roba non permettono
        neanche di farla vedere?
        Vattene in Cina, non vogliamo gentaccia come teLa nostra roba?Cosa, le azioni Parmalat?Forse i santini con l'immaginetta del mortazza?O i tortellini della festa dell'unità?I decoder digitali del nano di arcore no, li fanno lì...:-P
      • Anonimo scrive:
        Re: W la CINA
        - Scritto da: Anonimo
        bravo, dai la zappata sui piedi all'occidente.
        Lo sai che in Cina la nostra roba non permettono
        neanche di farla vedere?un po come fanno gli USA con noi grazie al wto:http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=7
        Vattene in Cina, non vogliamo gentaccia come tepero' la roba made in usa la compri eh? complimentoni per la coerenza
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