Oltre 4000 gli sviluppatori interessati a Stadia

Sarebbero già migliaia gli sviluppatori che hanno espresso la volontà di diventare partner nel progetto Google Stadia per il cloud gaming.

Il destino di una piattaforma come Stadia è legato a doppio filo anche al supporto fornito da chi realizza i titoli. Un’infrastruttura solida e performante non può avere attrattiva senza un adeguato catalogo di giochi da offrire agli utenti. Su questo fronte, le cose per Google sembrano mettersi bene: sarebbero già oltre 4.000 gli sviluppatori che hanno manifestato la volontà di prendere parte al progetto in qualità di partner.

Stadia: richieste da 4.000+ sviluppatori

La notizia arriva dall’evento Develop:Brighton 2019 in scena proprio in questi giorni nella città inglese. Lo ha reso noto Sam Corcoran, Technical Account Manager di Stadia, rivolgendosi al pubblico presente. Ogni candidatura viene presa in considerazione, analizzata e valutata dal team di bigG al lavoro sull’iniziativa di cloud gaming, così da stabilire chi dispone dei requisiti necessari per entrare a far parte del programma Partner. Queste le sue parole.

Abbiamo ricevuto oltre 4.000 candidature per l’accesso a Stadia e ognuna viene visionata da un membro del team. Visto che qualcuno le legge, metteteci del vostro.

Il consiglio rivolto agli interessati è dunque quello di spiegare perché si ha intenzione di far parte del progetto e come le caratteristiche di Stadia, in particolare la possibilità di giocare su più dispositivi differenti (dal computer allo smartphone, dal set-top box ai dongle Chromecast), possano essere implementate nei giochi in fase di sviluppo.

Stadia

L’intenzione di Google è chiara: collaborare con realtà che abbiano ben a mente il concetto di cloud gaming e quali siano i vantaggi offerti da questa nuova modalità di intendere il prodotto videoludico. Meglio quindi essere originali che proporre qualcosa di etichettabile come more of the same.

Ricordiamo che il debutto di Stadia è fissato per il mese di novembre, anche in Italia. In un primo momento sarà esclusiva degli abbonati alla formula Pro (9,99 euro al mese), mentre nel corso del 2020 verrà messo a disposizione anche l’accesso gratuito, con limitazioni in termini di risoluzione. Già in vendita il Pacchetto Founder’s Edition a 129,00 euro e il controller dedicato acquistabile separatamente a 69,00 euro.

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  • radd scrive:
    Ma dai, perchè ? Io gioco perchè mi piace, non perchè mi costringono. Se posso evitare, in questo modo, di spendere una barchetta di denaro, non vedo perchè non possa sperare che funzioni. Perchè dovrebbe fare una brutta fine, esplica
  • Panda Assassino scrive:
    Non vedo l’ora faccia la fine di Google Wave, Google Plus, Google Talk, Google Reader, ...
Fonte: PC Games Insider
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