Stallman: il cellulare come Grande Fratello

Il guru del free software non si limita a ribadire la necessità del free software, ma attacca i dispositivi mobile che possono essere utilizzati per tracciamenti e intercettazioni

Roma – È uno Stallman che non risparmia accostamenti da brivido quello che si trova in Spagna per una serie di conferenze, e che concede una lunga intervista a Networkworld : “Sogno di Stalin” e “strumenti da Grande Fratello” sono i forti paragoni che tira fuori per la sua ultima tirata d’orecchi. Stavolta, però, non ce l’ha con il software proprietario, ma anche con i dispositivi cellulari, strumenti di tracciamento che i cittadini volontariamente si mettono addosso .

Per questo, sorprende almeno in parte la dichiarazione del guru del free software, si è sempre rifiutato di averne uno: “Non mi voglio portar dietro un dispositivo di tracciamento che registra in ogni momento dove vado e un dispositivo di sorveglianza che può essere attivato per intercettarmi”. Non sono solo i dispositivi di tecnologia proprietaria a preoccupare Stallman: anche quelli che utilizzano il software open source Adnroid possono essere pericolosi, in quanto dotati di esecuzioni proprietarie che lo bloccano e legano al dispositivo con cui è venduto.

La via da seguire per salvarsi dalla tecnologia è invece sempre la stessa: il free software che permette agli utenti di utilizzare, modificare e distribuire il software come desidera. Permettendo, per esempio, all’utente di escludere in linea teorica anche la possibilità di essere intercettato o pedinato.

Stallman ha quindi portato all’attenzione una delle prime versione di Android senza alcuna parte di software proprietario: si chiama Replicant, e può girare su HTC Dream.

Claudio Tamburrino

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  • ste scrive:
    Non tanto la tecnologia
    il problema è che in Italia non si può utilizzare per legge il credito della sim per i pagamenti, e daltronde i gestori telefonici non guadagnerebbero nulla da continue ricarche spese per altri scopi
    • little magpie scrive:
      Re: Non tanto la tecnologia
      veramente in Italia é proibito per legge l'utilizzo del credito su sim per i pagamenti non telefonici?Mmmm, probabilmete perché le compagnie telefoniche non sono istituti di credito (con tutti gli impedimenti del caso)?Sulla convenienza della transizione non sono daccordo con te, il giro del denaro su grandi numeri porta guadagni, addirittura le carte di credito li anticipano di un mese.
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