Stanca: l'e-goverment corre

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Roma – Il ministro all’Innovazione Lucio Stanca ha dichiarato ieri che “all’inizio di dicembre l’84% dei progetti della prima fase del Piano di e-Government era già stato completato, rispetto al 40% del settembre dell’anno scorso. E, quindi, c’è la concreta possibilità che sia centrato l’obiettivo che ci eravamo posti per questa legislatura”.

Citando uno studio che la Booz Allen Hamilton ha realizzato recentemente nei Paesi G7 per conto del Governo Inglese, Stanca ha anche sottolineato che “da esso emerge che, grazie al Piano di e-Government, l’Italia è riuscita a recuperare il gap che la separava dagli altri paesi industriali e per taluni settori addirittura superandoli, conquistando anzi una leadership riconosciuta. È stata infatti creata una struttura governativa di forte impatto per l’e-Government, non solo con la costituzione di un apposito dicastero, ma anche di organismi decentrati, comitati interministeriali, il Cnipa”. “Questi innegabili progressi e successi internazionali del nostro Paese non hanno trovato alcuna eco sui giornali, sempre sensibili invece ad enfatizzare le valutazioni, spesso soggettive e discutibili per metodologia, soprattutto quando sono di taglio negativo”.

“Il nostro Paese – ha anche detto Stanca – richiede non solo un sistema pubblico che eserciti con efficacia le sue prerogative, ma anche una grande operazione di recupero di fiducia dei cittadini nel modo di operare dello Stato”.

Il Ministro ha sottolineato poi che “abbiamo trasformato i computer di casa in sportelli pubblici sempre aperti. Oltre 4 mila amministrazioni pubbliche hanno condiviso il più rilevante impegno mai realizzato da un Governo, il quale ha stanziato 1,3 miliardi di ?, in aggiunta ai bilanci delle stesse Pubbliche amministrazioni, con l’obiettivo non solo di migliorare il rapporto con i cittadini e le imprese, ma anche di rendere più efficiente l’apparato burocratico pubblico, combattendo anche gli sprechi, perché uno Stato che costa meno e lavora meglio crea più ricchezza per l’intero Paese”.

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  • Enis Ali scrive:
    Microsoft
    Ci vado io hehe..... ( magarii...)
  • Anonimo scrive:
    Che cu** lavorare insieme a Bill !!!!!!!
    Che cu** lavorare insieme a Bill, e magari sviluppare winsozz 2010, winsozz 2020, ecc. ecc.
  • jojob scrive:
    Uno lavorera' per Bill ...
    ma per fortuna molti lavoreranno per l'India.http://dot.kde.org/1134244310/
    • Anonimo scrive:
      Re: Uno lavorera' per Bill ...
      "Per fortuna" non lo direi... Se pensi all'India come un paese che merita compassione (la tua, non la mia), ti sbagli di grosso. L'India ha proprio di recente eseguito con successo test nucleari di potenza inaudita e non lo ha fatto per passare il tempo o giocare con l'atomo.Svegliaaaaa.
      • jojob scrive:
        Re: Uno lavorera' per Bill ...
        - Scritto da: Anonimo
        "Per fortuna" non lo direi... Se pensi all'India
        come un paese che merita compassione (la tua, non
        la mia), ti sbagli di grosso. L'India ha proprio
        di recente eseguito con successo test nucleari di
        potenza inaudita e non lo ha fatto per passare il
        tempo o giocare con l'atomo.
        Svegliaaaaa.Ma hai letto l'articolo che ho linkato?Se la risposta e' si cosa c'entrano la compassione e i test nucleari?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 maggio 2006 18.25-----------------------------------------------------------
  • TrollSpammer scrive:
    CI VADO IO
    e faccio windows TS edition :D
  • Anonimo scrive:
    Code4Food
    Si va sempre a cercare manodopera dove costa meno magari inventandosi una presunta superiorita' razziale rispetto ad una materia di studio.A noi non resta che studiare economia e commercio o ing. gestionale e correrre a vendere. :|
  • Anonimo scrive:
    Gli Indiani non sono stupidi.
    Ma davvero Bill e gli altri pensano che gli Indiani siano antropologicamente o geneticamente portati a lavorare tanto per paghe da fame?Mi spiace deluderli, ma il fenomeno degli "workaholics" è un'esclusiva dei paesi più sviluppati.In India e in Cina lavorano tanto PERCHE' la paga è da fame e devono mantenere la propria famiglia, ma il loro sogno è essere pagati meglio, avere orari più umani e toccare anche loro il benessere: cos'è la prima cosa che fanno i Cinesi appena raggiungono un po' di tranquillità economica? Una bella vacanza.Perché quando smetti di avere fame e cominci a fare un po' di soldi, se non ti acceca l'avidità capisci che ci sono cose che i soldi non possono comprare e il tempo libero è una cosa che effettivamente NON puoi comprare, anche se COSTA: puoi averlo solo RINUNCIANDO a un guadagno, non spendendo un guadagno ottenuto, guarda un po', a scapito del tempo.
  • Anonimo scrive:
    Per noi cosa cambia?
    Finora MS ha fatto lavorare soprattutto programmatori americani, in futuro darà lavoro soprattutto a quelli indiani.Per noi non cambia proprio nulla, quanti programmatori italiani lavorano alla MS? 100? 1000? 2000? In ogni caso se MS ha cercato programmatori italiani anziché assumere quelli che poteva comodamente trovare a casa sua, vorrà dire che voleva QUEI programmatori, non credo proprio corrano rischi, a correre rischi è la "manovalanza", che in ogni caso non sarebbe mai venuto a cercare in Italia, quella, se deve cercarla fuori dagli USA, va a prenderla dove costa meno.Ma prevalentemente MS è un affare che riguarda quasi esclusivamente la borsa del cliente e quella di MS, i margini di guadagno di MS sono enormi, la spesa per il personale in rapporto ai ricavi bassissima, dove MS sceglie il personale a livello macroscopico non cambia molto, la vera influenza che MS ha sull'economia mondiale sta tutta nell'indotto e nel flusso di denaro che dalle tasche dei clienti finisce in quelle dei suoi azionisti, ma come ricaduta occupazionale MS direttamente fa ben poco.Ovviamente l'indotto, con le sue ricadute positive sie finanziarie che occupazionali potrebbe generarlo qualsiasi altro SO e un eventuale vuoto lasciato da MS verrebbe colmato da qualcun altro, ma questa è un'altra storia.
  • Anonimo scrive:
    Lotteria
    Vedendo che ne scelgono solo 20, e vedendo quanti sono in india, mi sa che conviene giocare al superenalotto... ci sono più probabilità di vincere!ps. nulla a ridire verso gli indiani: spesso sono davvero "fuori dal comune"!
    • Anonimo scrive:
      Re: Lotteria
      - Scritto da: Anonimo
      Vedendo che ne scelgono solo 20, e vedendo quanti
      sono in india, mi sa che conviene giocare al
      superenalotto... ci sono più probabilità di
      vincere!
      Se non sei bravo. Se sei in gamba cerchi di competere.
  • xWolverinex scrive:
    Code4Bill
    suona tanto come "programma per pagarti la bolletta" se non erro bill in inglese significa anche tassa .. mi ricordo una vignetta in cui c'era un programmatore con un portatile seduto a terra e un cartello davanti "will code for food". E lo va' a pubblicizzare in india. Lo trovo leggermente di cattivo gusto :D Trovo che il marketing questa volta abbia toppato ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Code4Bill

      suona tanto come "programma per pagarti la
      bolletta" se non erro bill in inglese significa
      anche tassa .. mi ricordo una vignetta in cui
      c'era un programmatore con un portatile seduto a
      terra e un cartello davanti "will code for food".
      E lo va' a pubblicizzare in india. Lo trovo
      leggermente di cattivo gusto :D Trovo che il
      marketing questa volta abbia toppato ;)Attraverso il web e' possibile farsi creare classi e componenti oppure moduli interi di un software anche da programmatori in giro per il mondo che prendono meno di 100 euro al mese e che producono un codice quasi accettabile.A Noi Italiani non resta altro che diventare capo-progetto con tutte le rogne annesse e connesse ovviamente la paga rimane quella del programmatore. :'(
    • Anonimo scrive:
      Re: Code4Bill
      - Scritto da: xWolverinex
      suona tanto come "programma per pagarti la
      bolletta" se non erro bill in inglese significa
      anche tassa .. mi ricordo una vignetta in cui
      c'era un programmatore con un portatile seduto a
      terra e un cartello davanti "will code for food".
      E lo va' a pubblicizzare in india. Lo trovo
      leggermente di cattivo gusto :D Trovo che il
      marketing questa volta abbia toppato ;)ya tutto vero... del resto non e' una novita che M$ abbia cattivo gusto :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Code4Bill
      - Scritto da: xWolverinex
      suona tanto come "programma per pagarti la
      bolletta" se non erro bill in inglese significa
      anche tassa .. mi ricordo una vignetta in cuiSignifica fattura... comprati un dizionario.Usi linux anche tu vero?
  • Anonimo scrive:
    Re: Che senso ha?

    Se vuoi veramente dei programmatori seri, allora
    fai dei test, e ne prendi a blocchi di 100, per
    non sbagliare.Secondo te l'Explorer di Windows XP sarebbe stato sviluppato da programmatori seri?
  • Anonimo scrive:
    Se un indiano...
    ...fosse dotato di un QI sufficientemente elevato da riuscire a divenire il vincitore di quel contest allora molto probabilmente spero gli permetterebbe anche di comprendere che non farebbe altro che sprecare la sua abilità decidendo di metterla a disposizione del vecchio Bill perchè essere un abile programmatore e lavorare per Bill sarebbe come essere una abile giornalista e lavorare per Emilio Fede resta da sperare che al vincitore interesserà far bel bene all'informatica e non solo a se stesso guadagnando un sacco di quattrini in Microsoft
  • Anonimo scrive:
    BIll offende l'America
    Quindi leggendo tra le righe Bill parrebbe dire:"il concorso lo facciamo in India per i programmatori indiani, perché in USA ci sono solo incapaci e pochi programmatori in gamba, e questi pochi sono pergiunta troppo esosi come richieste economiche.".A me Bill Gate$ era sembrato piuttosto nazionalista in molte delle sue dichiarazioni, ora invece mi stupisce come sia un "globalista", quando si tratta di tornaconto economico... :-)Dovrebbero brevettare l'ipocrisia.
    • Anonimo scrive:
      Re: BIll offende l'America
      ma non dire cavolate è noto che recentemente l'India è stata teatro del fiorire di una moltitudine di abili programmatori e di aziende operanti nel campo dell'IT semplicemente il vecchio Bill ha deciso di gettare i suoi ami per accaparrasi i pesci più grossi come sempre
      • xWolverinex scrive:
        Re: BIll offende l'America
        invece penso che molto piu' realisticamente in america Billino si sia sputtanato con il suo "operato" reclutando i migliori dalle universita' per poi farli lavorare come galoppini, e ora debba cercare nuove risorse all'estero (pagandole anche meno)
      • Anonimo scrive:
        Re: BIll offende l'America
        - Scritto da: Anonimo
        ma non dire cavolate è noto che recentemente
        l'India è stata teatro del fiorire di una
        moltitudine di abili programmatori e di aziende
        operanti nel campo dell'IT semplicemente il
        vecchio Bill ha deciso di gettare i suoi ami per
        accaparrasi i pesci più grossi come sempreconsiderando che i programmatori li costano meno della metà è ovvio che tutti gli imprenditori dicono che siano bravi , riguardo alle aziende nate sono solo frutto di conseguenze di questo fenomeno , la gente fa il lavoro che gli serve per vivere non quello in cui è più brava.
    • Anonimo scrive:
      Re: BIll offende l'America
      - Scritto da: Anonimo
      Quindi leggendo tra le righe Bill parrebbe dire:

      "il concorso lo facciamo in India per i
      programmatori indiani, perché in USA ci sono solo
      incapaci e pochi programmatori in gamba, e questi
      pochi sono pergiunta troppo esosi come richieste
      economiche.".

      A me Bill Gate$ era sembrato piuttosto
      nazionalista in molte delle sue dichiarazioni,
      ora invece mi stupisce come sia un "globalista",
      quando si tratta di tornaconto economico... :-)

      Dovrebbero brevettare l'ipocrisia.
      il discorso e' semplicecostano meno..lavorano ugualeperche' pagare di piu'?Lui vende software e ha una azienda mica e' un pirla.. e' come tutti i grandi imprenditori uno s.....o
      • Anonimo scrive:
        Re: BIll offende l'America
        - Scritto da: Anonimo
        [...]
        il discorso e' semplice
        costano meno..
        lavorano uguale
        perche' pagare di piu'?
        Lui vende software e ha una azienda mica e' un
        pirla.. e' come tutti i grandi imprenditori uno
        s.....oTi sbagli di grosso, perché nella storia recente dell'industria, diciamo dal '900 in poi i più grandi industriali sono stati anche quelli che hanno pagato meglio i dipendenti.Il benessere USA è un motore irrinunciabile della sua economia, al di fuori dei nuovi ricchi dei paesi petroliferi non esiste sulla terra un popolo altrettanto spendaccione, se in un momento di crisi strozzano la gallina dalle uova d'oro, poi sono ca##i loro.E pure dal punto di vista delle protezioni politiche, zio Bill riducendo il numero di suoi dipendenti strapagati si taglia un buon numero di voti, in un sistema politico lobbistico e fondamenntalmente privo di idee politiche monolitiche come quello USA si fa presto a cambiare partito, solo gente come i freemen del Montana è sicuro che non voterà mai democratico, ma probabilmente sono anche convinti che zio Bill, come tutti i ricconi di città, sia un demomassoplutogiudeo, un corrotto abitante di Babilonia, un ottuso membro della genìa politico-amministrativo-bancaria che opprime e strangola con regolamenti astrusi, tasse, mutui, prestiti e cambiali la sana gente di campagna, quindi dubito che da loro possa avere appoggi.
    • Giambo scrive:
      Re: BIll offende l'America
      - Scritto da: Anonimo
      Quindi leggendo tra le righe Bill parrebbe dire:

      "il concorso lo facciamo in India per i
      programmatori indiani, perché in USA ci sono solo
      incapaci e pochi programmatori in gamba, e questi
      pochi sono pergiunta troppo esosi come richieste
      economiche.".Aggiungo:"Spero in questo modo di poter competere con la qualita' e il prezzo dei prodotti Open Source, rimanendo nel contempo la persona piu' ricca del mondo".
  • Elwood_ scrive:
    code4billo mi ricorda tanto google
    Qualche tempo fa google, fece una ricerca di talenti mettendo su internet , con l'indovinello matematico, ma essendo gestito da bille gates terzo tutto con il suo solito cattivo, gusto mentre Ballmer sorridendo gli regge bandone.Parliamoci chiaro: I talenti informatici, non hanno nazionalita' e non e' che esiste una nazione dove c'e la fabbrica dei talenti naturali (anche se faggin e arcangeli docet) di talenti informatici ne abbiamo anche noi.Se qualcuno si chiedesse perche' bille gates mette lì la sua fabbrica e' semplice:Mano d'opera a basso costo da poter sapientemente "usare". Per alcuni motivi:1) un dipendente medio a Redmon non guadagna quello che prende un dipendente medio a Calcutta,2) l'indiani hanno il brutto vizio "di lavorare per ore senza fermarsi mai2)niente natale niente feste niente pontiquindi tutto questo e' perfetto per poter produrre cd superiperolografici per il nuovo "uindos guista 2007"La domanda che bill gates si dovrebbe fare e': Ma poi l'abitante di redmond potrebbe finire come l'abitante di Flint (Michigan) nel film Roger&Me di Michael Moore?No perche' Che Gates Lo sapesse:Da quanto so la GM che distrusse Flint, non e' che stia messa proprio bene, e anche lei ebbe queste belle idee Global.Per cui: Giocare in Casa ha i suoi Costi, ma anche i suoi Indubbi Guadagni, primo fra tutti, a chi gliene frega se una azienda che sfrutta ad esempio: I portatori sulle spalle di lama nani da lana, del Kuala Lumpur? Fallisce.All'azionista come non gli importa del povero portatore di lama nano del kuala lumpur, altrettanto se ne frega se il dirigente delegato, non ha fatto il suo lavoro, toglie il capitale e guadagna su altra aziende e i risultati sono lampanti viisibili con il caso GM.Questo e' il contrappeso dell'economia Globale, gira gira il cetriolo, come finisce prima a quello di Kuala Lumpur, poi come il salmone risale la corrente e se lo becca il grasso dirigente seduto sulla sua scrivania.Caro Bill gatez III questo sara' uno dei tanti motivi, da aggiungere alla lista: PERCHE USARE LINUXLinuxistamente Vostro Elwood_
    • mda scrive:
      Re: code4billo mi ricorda tanto google
      - Scritto da: Elwood_
      Qualche tempo fa google, fece una ricerca di
      talenti mettendo su internet , con l'indovinello
      matematico, ma essendo gestito da bille gates
      terzo tutto con il suo solito cattivo, gusto
      mentre Ballmer sorridendo gli regge bandone.
      Parliamoci chiaro: I talenti informatici, non
      hanno nazionalita' e non e' che esiste una
      nazione dove c'e la fabbrica dei talenti naturali
      (anche se faggin e arcangeli docet) di talenti
      informatici ne abbiamo anche noi.
      Se qualcuno si chiedesse perche' bille gates
      mette lì la sua fabbrica e' semplice:
      Mano d'opera a basso costo da poter sapientemente
      "usare". Per alcuni motivi:
      1) un dipendente medio a Redmon non guadagna
      quello che prende un dipendente medio a Calcutta,
      2) l'indiani hanno il brutto vizio "di lavorare
      per ore senza fermarsi mai
      2)niente natale niente feste niente ponti

      quindi tutto questo e' perfetto per poter
      produrre cd superiperolografici per il nuovo
      "uindos guista 2007"

      La domanda che bill gates si dovrebbe fare e':
      Ma poi l'abitante di redmond potrebbe finire come
      l'abitante di Flint (Michigan) nel film Roger&Me
      di Michael Moore?
      No perche' Che Gates Lo sapesse:
      Da quanto so la GM che distrusse Flint, non e'
      che stia messa proprio bene, e anche lei ebbe
      queste belle idee Global.
      Per cui: Giocare in Casa ha i suoi Costi, ma
      anche i suoi Indubbi Guadagni, primo fra tutti, a
      chi gliene frega se una azienda che sfrutta ad
      esempio: I portatori sulle spalle di lama nani da
      lana, del Kuala Lumpur? Fallisce.

      All'azionista come non gli importa del povero
      portatore di lama nano del kuala lumpur,
      altrettanto se ne frega se il dirigente delegato,
      non ha fatto il suo lavoro, toglie il capitale e
      guadagna su altra aziende e i risultati sono
      lampanti viisibili con il caso GM.
      Questo e' il contrappeso dell'economia Globale,
      gira gira il cetriolo, come finisce prima a
      quello di Kuala Lumpur, poi come il salmone
      risale la corrente e se lo becca il grasso
      dirigente seduto sulla sua scrivania.

      Caro Bill gatez III questo sara' uno dei tanti
      motivi, da aggiungere alla lista: PERCHE USARE
      LINUX

      Linuxistamente Vostro Elwood_Ho lavorato con Indiani, certi scansafatiche scemi !Per questo che molte industrie d'informatica dall'India si spostano in Romania.==================================Modificato dall'autore il 12/12/2005 17.17.17
    • Anonimo scrive:
      Re: code4billo mi ricorda tanto google
      - Scritto da: Elwood_
      motivi, da aggiungere alla lista: PERCHE USARE
      LINUXMa voi di Linux siete sempre cosi monotoni? Che noia...PS: fatti un ripasso di grammatica , mi sa che hai qualche problemino. :D
  • Anonimo scrive:
    Mavaffan)(Bill,sei ancora li a cercar
    talenti?E' da dieci anni che sento ripetere il solito ritornello:"L'industria dell'IT si sposterà in india. Gli indiani sono fenomenali e costano niente". Pensavo che quelli della MS-india fossero ormai arrivati su marte a spiegare il vb ai marziani. Non e' cosi'? Oppebbacco! Come mai?...Mavaffan)(Bill...quando un prodotto e' scadente ed ha ormai dato tutto allora si corre a taglire i costi.
  • Anonimo scrive:
    Italia paese d'artisti
    Il futuro dell'IT in italia è paradossalmente nel settore dell'arte. Mi riferisco a siti web di alta qualità in termini di design, e ai videogiochi.Purtroppo in entrambi i settori, in cui gli italiani non avrebbero alcuna concorrenza da parte degli indiani e dei cinesi grazie alla loro cultura e alla loro fantasia, nessuno investe.Possibile che chi ha i soldi in italia non vede come sia venuto il momento di ritirare i suoi soldi dalle manifatturiere ed investirli in giochi per xbox360?I giochi attuali in occidente li fanno gli americani che sono incapaci e senza gusto. Per l'italia sarebbe un mercato incredibile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Italia paese d'artisti
      - Scritto da: Anonimo

      Il futuro dell'IT in italia è paradossalmente nel
      settore dell'arte. Mi riferisco a siti web di
      alta qualità in termini di design, e ai
      videogiochi.Già. Abbiamo i Raffaello e i Pinturicchio del Web, ma non chi ci investe sopra. Peccato che non ci son più i Papi di una volta.
      • Anonimo scrive:
        Re: Italia paese d'artisti
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        Il futuro dell'IT in italia è paradossalmente
        nel

        settore dell'arte. Mi riferisco a siti web di

        alta qualità in termini di design, e ai

        videogiochi.

        Già. Abbiamo i Raffaello e i Pinturicchio del
        Web, ma non chi ci investe sopra. Peccato che non
        ci son più i Papi di una volta.ROTFL
        • Anonimo scrive:
          Re: Italia paese d'artisti
          Guardate che non ha mica detto una sciapata..Anche a livello di game design potremmo essere davvero molto bravi (guardate gli ultimi videogame usciti: belli, ma senza "sale")... peccato non facciamo proprio un cacchio per entrare in questo settore.
          • Anonimo scrive:
            Re: Italia paese d'artisti
            Non è del tutto esatto, di italiani che lavorano per il web design o i giochi per il computer ce ne sono, ma sono tutti in silicon valley, c'è chi fa siti web porno, chi sviluppa le dashboard di XB360, chi disegna interfacce per la tv via cavo che guardano gli americani....il fatto è che lo stipendio perquesti lavori in italia è di 1500 euro al mese in USA è di 7/8000 dollari al mese. Fate voi.Io 2 anni fa lavoravo come programmatore in una grande azienda in italia per 1500 euro al mese + benefit, il mio compagno di università lavorava a Seattle alla Microsoft come programmatore per 6000 dollari al mese + benefits.Credo che l'IT italiana non potrà mai decollare con questi presuppostiCiao Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Italia paese d'artisti
            - Scritto da: Anonimo
            il fatto è che lo stipendio perquesti lavori in
            italia è di 1500 euro al mese in USA è di 7/8000
            dollari al mese. Fate voi.Costo della vita?
            Io 2 anni fa lavoravo come programmatore in una
            grande azienda in italia per 1500 euro al mese +
            benefit, il mio compagno di università lavorava a
            Seattle alla Microsoft come programmatore per
            6000 dollari al mese + benefits.Non per essere offensivo, pero' forse c'e' una certa differenza tra te e il tuo compagno di universita'.
            Credo che l'IT italiana non potrà mai decollare
            con questi presuppostiEmigra.
          • Anonimo scrive:
            Re: Italia paese d'artisti
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            il fatto è che lo stipendio perquesti lavori in

            italia è di 1500 euro al mese in USA è di 7/8000

            dollari al mese. Fate voi.

            Costo della vita?Conosco gente che ha lavorato in USA: se non ti fai prendere dalla frenesia del consumismo ti rimane parecchio di più in tasca, in fondo le uniche due cose che costano di più sono gli affitti e alcuni generi di lusso, ma anche se paghi 1500$ al mese di affitto, poi paghi meno tutto il resto tranne ristoranti di lusso e cibi europei, alla fine del mese ti resta parecchio di più in tasca.Certo, devi anche pagarti da solo i contributi sanitari e pensionistici, ma non arrivano neanche lontanamente a incidere quanto quelli italiani, un mio compagno di liceo a Washington pagava 120$/mese di assicurazione sanitaria.Riguardo alla pensione i fondi dei sindacati sono potenti e meglio gestiti dell'INPS.


            Io 2 anni fa lavoravo come programmatore in una

            grande azienda in italia per 1500 euro al mese +

            benefit, il mio compagno di università lavorava
            a

            Seattle alla Microsoft come programmatore per

            6000 dollari al mese + benefits.

            Non per essere offensivo, pero' forse c'e' una
            certa differenza tra te e il tuo compagno di
            universita'.
            Non per essere offensivo, ma qualsiasi programmatore meriterebbe di guadagnare di più dell'inventore di Clippy, e dei membri dei team di sviluppo di MS BOB, MS DOS 4.x, Win95 prima dell'OSR2 e WinME e di quelli del controllo qualità e manutenzione del SW di WinME

            Credo che l'IT italiana non potrà mai decollare

            con questi presupposti

            Emigra.Penso che l'unico ostacolo fra i tecnici italiani e maggiori guadagni stia proprio nella disponibilità ad emigrare o nella scarsa possibilità di farlo a causa della pessima conoscenza media delle lingue straniere.
          • Alessandrox scrive:
            Re: Italia paese d'artisti
            - Scritto da: Anonimo
            Non è del tutto esatto, di italiani che lavorano
            per il web design o i giochi per il computer ce
            ne sono, ma sono tutti in silicon valley, c'è chi
            fa siti web porno, chi sviluppa le dashboard di
            XB360, chi disegna interfacce per la tv via cavo
            che guardano gli americani....
            il fatto è che lo stipendio perquesti lavori in
            italia è di 1500 euro al mese in USA è di 7/8000
            dollari al mese. Fate voi.
            Io 2 anni fa lavoravo come programmatore in una
            grande azienda in italia per 1500 euro al mese +
            benefit, il mio compagno di università lavorava a
            Seattle alla Microsoft come programmatore per
            6000 dollari al mese + benefits.
            Credo che l'IT italiana non potrà mai decollare
            con questi presupposti
            Ciao CiaoSe qualcuno di quegli italiani avesse un po' di fegato e di iniziativa tornerebbe in Italia e avvierebbe un' impresa, magari non da solo ma insieme ad altri talenti nostrani; Sempre a lamentarci che non abbiamo aziende IT, che quelle poche che ci sono ti fanno lavorare come un mulo e guadagnare poco... ma nessuno che si arricci le maniche per metter su quelle bellissime aziende che avrebbero in mente, parlo di chi ne avrebbe le capacita' ovviamente.
          • Anonimo scrive:
            Re: Italia paese d'artisti
            - Scritto da: Alessandrox

            Se qualcuno di quegli italiani avesse un po' di
            fegato e di iniziativa tornerebbe in Italia e
            avvierebbe un' impresa, magari non da solo ma
            insieme ad altri talenti nostrani; Sempre a
            lamentarci che non abbiamo aziende IT, che quelle
            poche che ci sono ti fanno lavorare come un mulo
            e guadagnare poco... ma nessuno che si arricci
            le maniche per metter su quelle bellissime
            aziende che avrebbero in mente, parlo di chi ne
            avrebbe le capacita' ovviamente.Sarebbe un fesso ...In questo paese c'e' troppa MAFIA ....(sono un piccolo imprenditore)Il mercato del lavoro autonomo è "controllato"se esci dal tuo orticello sono mazzate ....ti salvi solo se ti fai un mazzo come una casa e chiedi poco ..così a "loro" non conviene romperti le palle per chiederti le "mazzette"l'unica opportunità di fare un lavoro interessante e avere un minimo di autonomia e' lavorare per il NoProfit ...ovviamente a basso costo ...ma anche qui sta arrivando un'orda di raccomandati fancazzisti e tengofamiglia .....
    • Gusbertone scrive:
      Re: Italia paese d'artisti
      hai un altro luogo comune con cui deliziarmi prima di andare a dormire?
      • Anonimo scrive:
        Re: Italia paese d'artisti
        - Scritto da: Gusbertone
        hai un altro luogo comune con cui deliziarmi
        prima di andare a dormire?Ogni tanto mettono su una salsa che parla dell'Italia "tierra de santos y poetas etc."Il bello è che sembra che nessuno si sia accorto che è la traduzione in spagnolo di una frase di Mussolini.Mi voglio informare se è una salsa cubana, che se 'sta spiritosata l'hanno fatta sotto il naso di Castro mi farebbe ghignare ancora di più :D :D :D :D :D
    • visionx scrive:
      Re: Italia paese d'artisti

      Purtroppo in entrambi i settori, in cui gli
      italiani non avrebbero alcuna concorrenza da
      parte degli indiani e dei cinesi grazie alla loro
      cultura e alla loro fantasia, nessuno investe.

      Possibile che chi ha i soldi in italia non vede
      come sia venuto il momento di ritirare i suoi
      soldi dalle manifatturiere ed investirli in
      giochi per xbox360?

      I giochi attuali in occidente li fanno gli
      americani che sono incapaci e senza gusto. Per
      l'italia sarebbe un mercato incredibile.mi permetto un osservazione :per fare un gioco da xbox 360 servono un po' di cose tra le quali:-budget-organizzazione-uominia voi indovinare cosa manca di solito.
      • Anonimo scrive:
        Re: Italia paese d'artisti
        - Scritto da: visionx
        -budget
        -organizzazione
        -uomini

        a voi indovinare cosa manca di solito.Le prime due.Ho vinto qualche cosa?
        • Anonimo scrive:
          Re: Italia paese d'artisti
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: visionx


          -budget

          -organizzazione

          -uomini



          a voi indovinare cosa manca di solito.

          Le prime due.

          Ho vinto qualche cosa?
          A volte anche la terza ....
      • Anonimo scrive:
        Re: Italia paese d'artisti
        - Scritto da: visionx
        mi permetto un osservazione :
        per fare un gioco da xbox 360 servono un po' di
        cose tra le quali:

        -budget
        -organizzazione
        -uomini

        a voi indovinare cosa manca di solito.Tutte le tre cose?
    • Anonimo scrive:
      Re: Italia paese d'artisti
      - Scritto da: Anonimo

      Il futuro dell'IT in italia è paradossalmente nel
      settore dell'arte.E perche' mai?
      Mi riferisco a siti web di
      alta qualità in termini di design, e ai
      videogiochi.Settori poveri (web) o che lo diventeranno (videogiochi).
      Purtroppo in entrambi i settori, in cui gli
      italiani non avrebbero alcuna concorrenza da
      parte degli indiani e dei cinesi grazie alla loro
      cultura e alla loro fantasia, nessuno investe.Cultura e fantasia? Quali?
      I giochi attuali in occidente li fanno gli
      americani che sono incapaci e senza gusto. Per
      l'italia sarebbe un mercato incredibile.Tutto da dimostrare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Italia paese d'artisti
      - Scritto da: Anonimo

      Il futuro dell'IT in italia è paradossalmente nel
      settore dell'arte. Mi riferisco a siti web di
      alta qualità in termini di design, e ai
      videogiochi.

      Purtroppo in entrambi i settori, in cui gli
      italiani non avrebbero alcuna concorrenza da
      parte degli indiani e dei cinesi grazie alla loro
      cultura e alla loro fantasia, nessuno investe.

      Possibile che chi ha i soldi in italia non vede
      come sia venuto il momento di ritirare i suoi
      soldi dalle manifatturiere ed investirli in
      giochi per xbox360?

      I giochi attuali in occidente li fanno gli
      americani che sono incapaci e senza gusto. Per
      l'italia sarebbe un mercato incredibile.Comprendo che tu conosca meglio la cultura italiana e ne veda gli aspetti migliori, ma perchè generalizzare in questo modo e valutare come deficienti cinesi e indiani? oltretutto credo che quando si parla di gusto e capacità si debba parlare di singole persone e non di nazioni o continenti, sai sono un pò avverso alle generalizzazioni ....
  • Anonimo scrive:
    L'industria dell'IT si sposterà tutta li
    Purtroppo non è solo Microsoft a fare queste migrazioni. L'industria dell'IT si sposterà massicciamente in india, che è per l'informatica quello che la cina è per il tessile, in termini di costi.Noi italiani non avremo bisogno di migrare in india, visto che da noi l'IT è morta per conto suo già da un pezzo...
    • visionx scrive:
      Re: L'industria dell'IT si sposterà tutt
      - Scritto da: Anonimo

      Purtroppo non è solo Microsoft a fare queste
      migrazioni. L'industria dell'IT si sposterà
      massicciamente in india, che è per l'informatica
      quello che la cina è per il tessile, in termini
      di costi.

      Noi italiani non avremo bisogno di migrare in
      india, visto che da noi l'IT è morta per conto
      suo già da un pezzo...
      ok qualcuno mi dica dove si fa putsourcing di graficacosì so che lingua devo imparare.
    • mda scrive:
      Re: L'industria dell'IT si sposterà tutt
      - Scritto da: Anonimo

      Purtroppo non è solo Microsoft a fare queste
      migrazioni. L'industria dell'IT si sposterà
      massicciamente in india, che è per l'informatica
      quello che la cina è per il tessile, in termini
      di costi.

      Noi italiani non avremo bisogno di migrare in
      india, visto che da noi l'IT è morta per conto
      suo già da un pezzo...
      Veramente molti dall'India vanno verso la Romania - Ungheria, in Romania la Microsoft è presente da tempo con un organico doppio di quello Indiano
  • Anonimo scrive:
    Code4Bill: traduzione "alternativa"
    L'articolo vuol far credere che il senso del nome sia "Codifica per Bill" ma "Bill" oltre al nome proprio di un certo essere significa anche "Fattura" quindi "Codifica per pagarti la Fattura" :( Un dubbio... su quanto guadagneranno... :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Code4Bill: traduzione "alternativa"
      Io so che bill significa conto non conosco altri significati quindi Code4Bill potrebbe essere tradotto con Programmaperconto...per conto di Bill :D
  • Anonimo scrive:
    Dove sono tutti quelli che dicono...
    ...che l'open source toglie lavoro ai programmatori ?Beh, trasferitevi in India, così potrete essere assunti... ovviamente per una ciotola di riso...
    • Anonimo scrive:
      Re: Dove sono tutti quelli che dicono...
      - Scritto da: Anonimo
      ...che l'open source toglie lavoro ai
      programmatori ?

      Beh, trasferitevi in India, così potrete essere
      assunti... ovviamente per una ciotola di riso...Mi hai veramente tolto le parole di bocca... anzi, direi che zio Bill abbia intenzione di dare agli Indiani anche i pochi posti di lavoro che intende mantenere in Occidente....a meno che... ehi, qualcuno gli ha detto che gli Indiani che sta assumendo sono quelli che l'INGHILTERRA dovrebbe risarcire, quelli che dovrebbe risarcire l'America sono ALTRI INDIANI? :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Dove sono tutti quelli che dicono...
      E' noto che i software open source danno lavoro ad un sacco di programmatori sparsi a destra ed a manca sul globo quindi accade proprio il contrario rispetto a ciò che tu insinui però non so se lavoro rappresenti proprio il termine più adatto dato che gli sviluppatori in campo open source non pigliano una lira come compenso per l'attività che prestano
      • Anonimo scrive:
        Re: Dove sono tutti quelli che dicono...

        però non
        so se lavoro rappresenti proprio il termine più
        adatto dato che gli sviluppatori in campo open
        source non pigliano una lira come compenso per
        l'attività che prestanoChe ignoranza, che ignoranza!(troll3)
      • Anonimo scrive:
        Re: Dove sono tutti quelli che dicono...
        - Scritto da: Anonimo
        però non
        so se lavoro rappresenti proprio il termine più
        adatto dato che gli sviluppatori in campo open
        source non pigliano una lira come compenso per
        l'attività che prestanoin effetti hai ragione...... io vengo pagato in dollari.
    • EverythingYouKn scrive:
      Le ciotole di riso non sono tutte uguali
      - Scritto da: Anonimo
      ...che l'open source toglie lavoro ai
      programmatori ?
      Beh, trasferitevi in India, così potrete essere
      assunti... ovviamente per una ciotola di riso...Le ciotole di riso non sono tutte uguali: c'è il riso dei coglionazzi=quello fasullo e c'è il riso reale.........
      • Anonimo scrive:
        Re: Le ciotole di riso non sono tutte ug
        - Scritto da: EverythingYouKn
        - Scritto da: Anonimo

        ...che l'open source toglie lavoro ai

        programmatori ?

        Beh, trasferitevi in India, così potrete essere

        assunti... ovviamente per una ciotola di riso...
        Le ciotole di riso non sono tutte uguali: c'è il
        riso dei coglionazzi=quello fasullo e c'è il
        riso reale.........c'è anche quello che abbonda sulla bocca degli stoltiahahahahhahahahahhahaha
  • Anonimo scrive:
    ma chi la vuole la Microsoft
    Secondo me esiste una emorragia di sviluppatorida far paura in particolare i developers (si vabbe insomma quelli che giocano col vbazic ) Microtont.Notare invece come i veri programmatori si specializzano con le librerie OPEN SOURCE tipo libc gtk apache python ecc ecc.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma chi la vuole la Microsoft
      Ti faccio notare che i veri programmatori usano le librerie che gli servono per uno specifico problema indipendentemente dalle loro origini. Ricorda il motto degli ingegneri: "the right tool for the right job".
      • Anonimo scrive:
        Re: ma chi la vuole la Microsoft
        - Scritto da: Anonimo
        Ti faccio notare che i veri programmatori usano
        le librerie che gli servono per uno specifico
        problema indipendentemente dalle loro origini.
        Ricorda il motto degli ingegneri: "the right tool
        for the right job".Sono dell'idea che le librerie Linux si prestano meglio ai software di oggi e di domani.al contrario delle vaccate made in microsoftdove per inciso scrivere un banale hello worldin winapi32 è un bagno di sangue.
        • Anonimo scrive:
          Re: ma chi la vuole la Microsoft
          Posso essere d'accordo con quanto dici (in realtà uso Java / J2EE quindi non conosco molto libc e compagni)ma questo è diverso dal dire "sono un pro uso librerie open source".
        • Anonimo scrive:
          Re: ma chi la vuole la Microsoft
          - Scritto da: Anonimo
          dove per inciso scrivere un banale hello world
          in winapi32 è un bagno di sangue.Per fare "hello world", basta una normalissima "console application", e il codice è IDENTICO a quello di qualsiasi altro hello world scritto in C, infatti è anche ricompilabile ( e ci mancherebbe ) su qualsiasi altro sistema operativo.Forse volevi dire "per aprire una finestra in Windows che non fa quasi nulla, bisogna scrivere molto codice se si usa solo le winapi32"...ma perchè uno dovrebbe usare le winapi32 per aprire una finestra che non fa quasi nulla ?E' sbagliato lamentarsi che la Winapi32 è inefficente per un programma del genere. E' OVVIO che lo è, non è fatta per quello. Se vuoi fare un programma minuscolo e non ti serve neanche la GUI, se TU che sbagli a pretendere di farlo con lo strumento sbagliato.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma chi la vuole la Microsoft
      - Scritto da: Anonimo
      Secondo me esiste una emorragia di sviluppatori
      da far paura in particolare i developers (si
      vabbe insomma quelli che giocano col vbazic )
      Microtont.ROTFL. Hai le idee molto confuse...Quelli che "giocano con il vb", al limite, sono i CLIENTI dei prodotti Microsoft. Quelli che lavorano in Microsoft, servono per programmare IL Visual Basic. Capisci la "piccola" differenza ?P.S.Apache non è un linguaggio, e no, un programmatore "vero", non si distingue dal fatto che sappia usare Apache.P.P.SPython è un linguaggio di script. E no, anche se lo usano in molti ( anche programmatori bravi ) NON E' da quello che si vede che uno è un "vero" ( ROTFL ) programmatore.
    • afiorillo scrive:
      Re: ma chi la vuole la Microsoft
      Che sonno............................ :-o
  • Anonimo scrive:
    Che onore!
    Al massimo il DRAGA potrà trovare un topocane indiano "onorato" di "lavorare" al suo fianco.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che onore!
      - Scritto da: Anonimo
      Al massimo il DRAGA potrà trovare un topocane
      indiano "onorato" di "lavorare" al suo fianco.Forse gli serviva un servo che gli facesse aria col ventaglio di piume di struzzo :D :D :D :D :D Con un microservo obeso italiano invece si farà la poltrona di pelle nuova (requisito essenziale è che il microservo venga ipernutrito al McDonald ed abbattuto mentre sta acquistando peso, in modo da mentenere la pelle tesa e adeguatamente ingrassata).
      • Anonimo scrive:
        Re: Che onore!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Al massimo il DRAGA potrà trovare un topocane

        indiano "onorato" di "lavorare" al suo fianco.
        Forse gli serviva un servo che gli facesse ariaSe di tratta solo di aria potrebbe assumere il postino avvelenato che a furia di scorregge lo ventila per benino al DRAGA oltre a "profumarlo" meglio di quanto faccia col suo dopobarba.
        • Anonimo scrive:
          Re: Che onore!
          ma avete 10 anni per uno? mai lette più cavolate da bambino una dopo l'altra.La realtà è che l'italia è un paese di tradizionalisti ignoranti, con 6 milioni di analfabeti (il 10% della popolazione italiana per chi non lo sapesse, solo un 6% di laureati, gli altri hanno il diploma o la 3° media), e oltre al'ignoranza sono anche presuntuosi e senza voglia di lavorare.Sono pochissimi i talenti italiani, e giustamente vanno all'estero.In india come in altri paesi, sono molto istruiti (soprattutto in medicina) e ogni laureato loro ne sa 3 volte più di uno nostro, ci sono stato e ve lo posso assicurare, ho visto con i miei occhi. Inoltre sono umili, e la maggior parte poveri, lavorano per imparare e crearsi un futuro migliore.Se poi vi credete tanto sapientoni da giudicare, allora quando entrerete nel mercato del lavoro e non ne troverete, perchè lavoro non ce n'è cari i miei bambini, allora da miserabili vi darete da fare anche voi, ma quando calerete la cresta e l' orgoglio, sarete già troppo vecchi per recuperare.Abbiate un po' di umiltà e serietà, altrimenti non andrete lontano, in nessun ambito.
  • Anonimo scrive:
    Il nostro futuro...
    Programmatori, matematici e fisici dall'India.Ristoranti, abbigliamento-calzature e giocattoli dalla Cina.Manovali e operai dall'est europeo.Tolti il calciatore e la velina, a noi italiani cosa resterà?(p.s. non sono razzista, sono solo pessimista...)
        • Anonimo scrive:
          Re: Il nostro futuro...
          Confesso di essermi posto la stessa domanda più volte. Risponderei che possiamo andare a fare solo i commerciali o i personalizzatori di moduli di qualche pensante ERP...
        • Anonimo scrive:
          Re: Il nostro futuro...
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Tolti il calciatore e la velina, a noi
          italiani


          cosa resterà?



          UN C***O SU PER IL C**O

          Eh ma non ci campo una famiglia così... neanche
          se mi metto in Tangenziale...Se ti fai crescere un bel paio di tette e ti depili per bene, con un pò di trucco direi che 15.000 Euri al mese te li puoi fare. Esentasse.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nostro futuro...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo



            Tolti il calciatore e la velina, a noi

            italiani



            cosa resterà?





            UN C***O SU PER IL C**O



            Eh ma non ci campo una famiglia così... neanche

            se mi metto in Tangenziale...

            Se ti fai crescere un bel paio di tette e ti
            depili per bene, con un pò di trucco direi che
            15.000 Euri al mese te li puoi fare. Esentasse.Vero, se a Lapo andava bene Patrizia, uno appena decente dovrebbe fare i miliardi.
          • Anonimo scrive:
            5 --
        • Anonimo scrive:
          Re: Il nostro futuro...
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Tolti il calciatore e la velina, a noi
          italiani


          cosa resterà?



          UN C***O SU PER IL C**O

          Eh ma non ci campo una famiglia così... neanche
          se mi metto in Tangenziale...http://groups.google.com/groups?as_q=scendi+cane+piscio+gioco&num=10&scoring=r&hl=it&as_epq=&as_oq=&as_eq=&as_ugroup=&as_usubject=&as_uauthors=&lr=&as_drrb=q&as_qdr=&as_mind=1&as_minm=1&as_miny=1981&as_maxd=12&as_maxm=12&as_maxy=2005
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nostro futuro...
            - Scritto da: Anonimo

            Eh ma non ci campo una famiglia così... neanche

            se mi metto in Tangenziale...
            http://groups.google.com/groups?as_q=scendi+cane+pPortare a spasso i cani dei cinesi, dici?Potrebbe essere una soluzione, se i cani i cinesi non li servissero ai ristoranti :/
    • Anonimo scrive:
      Re: Il nostro futuro...
      - Scritto da: Anonimo
      Programmatori, matematici e fisici dall'India.
      Ristoranti, abbigliamento-calzature e giocattoli
      dalla Cina.
      Manovali e operai dall'est europeo.

      Tolti il calciatore e la velina, a noi italiani
      cosa resterà?il salario europeo medio si abbasserà di un fattore 10, si perderanno molti diritti dei lavoratori e si avranno molti più obblighialla fine sarà lo stesso o di poco superiore la spesa per lavoratore un indiano o un europeo e si tornerà a lavorarecerto scordatevi tutte le comodità a cui siete abituati oggi, vivremo in baraccopoli ai margini delle cittàè il sistema dei vasi comunicantiqua c'era un vaso con 9 litri, di là ce n'era uno con 1 litrohanno collegato le due vasche e alla fine ci saranno 5 litri e 5 litri in entrambe le vaschequesta è la globalizzazionesiete pronti a lavorare per 1 / 10 del vostro stipendio attuale ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Il nostro futuro...
        - Scritto da: Anonimo
        il salario europeo medio si abbasserà di un
        fattore 10, si perderanno molti diritti dei
        lavoratori e si avranno molti più obblighi
        alla fine sarà lo stesso o di poco superiore la
        spesa per lavoratore un indiano o un europeo e si
        tornerà a lavorare
        certo scordatevi tutte le comodità a cui siete
        abituati oggi, vivremo in baraccopoli ai margini
        delle città

        è il sistema dei vasi comunicanti
        qua c'era un vaso con 9 litri, di là ce n'era uno
        con 1 litro
        hanno collegato le due vasche e alla fine ci
        saranno 5 litri e 5 litri in entrambe le vasche
        questa è la globalizzazione

        siete pronti a lavorare per 1 / 10 del vostro
        stipendio attuale ?La tua analisi sembra corretta, ma contiene un "bug" piuttosto grosso:oggi l'economia si mantiene a livelli accettabili perchè consumiamo come ossessi, cellulari, pc, macchina, etc, etc, etc...Se avremo un 1/10 del nostro stipendio, chi manderà avanti la baracca del consumismo?Ci sarà ancora la bonazza equina della Vodafone che dirà "E' ciuccio inciorno a ciè?"
        • eagleone scrive:
          Re: Il nostro futuro...
          Esatto, la teoria dei vasi comunicanti è veramente interessante, e fa pensare!Ma il principio delle multinazionali è di produrre in paesi dal basso reddito e vendere in paesi con un potere di acquisto molto più alto con dei profitti stratosferici, se si equalizzano le disponibilità economiche questo giochetto si spezza, ovvero i guadagni delle stesse multinazionali si riducono....==================================Modificato dall'autore il 12/12/2005 2.36.25
        • Anonimo scrive:
          Re: Il nostro futuro...

          oggi l'economia si mantiene a livelli accettabili
          perchè consumiamo come ossessi, cellulari, pc,
          macchina, etc, etc, etc...

          Se avremo un 1/10 del nostro stipendio, chi
          manderà avanti la baracca del consumismo?Semplice, si abbasserà il nostro reddito, aumenterà quello dei Cinesi e degli Indiani, che non arriverà mai al nostro reddito attuale, non gli arriva nemmeno vicino, ma entra nel gioco la legge dei grandi numeri: i Cinesi e Indiani potranno acquistare più di quanto possono addesso e visto che ci sono miliardi di loro il consum(ism)o si sposterà lì. Poi, chiaro che anche questo può durare solo qualche anno, ma intanto le teste grosse delle multinazionali avranno fatto innumerevoli miliardi di soldini, mentre a noi è stato fatto un danno irreparablie. Ma siamo sicuri che non abbiamo nessuna colpa in questo e che non ce lo meritiamo?Joerg
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nostro futuro...

            Poi, chiaro che
            anche questo può durare solo qualche anno, ma
            intanto le teste grosse delle multinazionali
            avranno fatto innumerevoli miliardi di soldini,
            mentre a noi è stato fatto un danno irreparablie.
            Ma siamo sicuri che non abbiamo nessuna colpa in
            questo e che non ce lo meritiamo?

            JoergAbbiamo una grossissima responsabilità in questo.Abbiamo messo il potere di governarci nelle mani di organismi sovranazionali pachidermici e lontani anni luce dai nostri occhi (e dal nostro controllo) quali WTO (i nostri affari) / ONU (la nostra sicurezza) / OMS (la nostra salute)/ parlamento europeo (la nostra vita) / BCE (i nostri soldi) e via discorrendo.Il processo è iniziato anni fa e solo ora che è troppo tardi cominciamo a renderci conto dei suoi effetti perversi.Questi pachidermi che determinano le nostre vite rispondono solo alle lobbies di potere costituite dalle grandi corporation di tutti i settori.Non abbiamo più nessun controllo sul nostro destino.Le votazioni, i partiti, la politica sono una farsetta per darci qualcosa su cui disputare, come allo stadio, dove si fa la guerra a chi ha una maglietta con un colore diverso.Il parlamento che noi eleggiamo non ha nessun potere reale.Che sia di un colore o di un altro, si limiterà a fare l'ennesima finanziaria in risposta all'ennesimo "richiamo" al rigore (nostro, non loro) di questo o quel banchiere (prima Banca d'Italia ora BCE, sempre più lontano, sempre più invisibile)A parte questo, tutto il resto sono battibecchi utili solo a distrarci e a spartire le cadreghe e i privilegi personali di cui godono i nostri politici.Ma perchè lasciamo che tutto questo accada?Guardiamoci intorno:pochissime persone dispongono di sviluppate capacità logiche e sono in grado di trarre conclusioni obbiettive e indipendenti da una serie di indizi.Che sia merito di una scuola e un'informazione sempre meno scientifica? che ci sia qualcuno che ha indirizzato ad arte queste cose?Veniamo governati con la paura.I nostri cervelli imbambolati non sono nemmeno più capaci di fare 2+2.Una gallina morto di nonsisacosa a 8000KM di distanza e zac, la "psicosi aviaria" è bell'e servita.E non esiste cifra che il nostro premuroso governo non sia disposto a spendere per garantire la nostra salute ma soprattutto per ingrassare i poveri miliardari signori delle case farmaceutiche.Però , questa aviaria...bisogna proprio dire che se non ci fosse bisognerebbe inventarla!!E così un po per tutto, dal nucleare al terrorismo, dagli aerei cadenti ai treni deraglianti, all'influenza dei polli noi italiani più di ogni altro popolo, la nostra psicosi settimanale non ce la facciamo mai mancare.D'altra parte, se tutti ci accorgessimo di quello che realmente succede e di chi decide davvero il nostro destino succederebbe una rivoluzione no?e poi il mercato langue, e bisogna pur muovere i consumi....povero mondo
        • Giambo scrive:
          Re: Il nostro futuro...
          - Scritto da: Anonimo
          Se avremo un 1/10 del nostro stipendio, chi
          manderà avanti la baracca del consumismo?Il miliardo di Indiani e il miliardo di Cinesi che guadagneranno il "nostro" salario.[1]
          Ci sarà ancora la bonazza equina della Vodafone
          che dirà "E' ciuccio inciorno a ciè?"LOL :) Spero di no, ha rotto le palle !![1] Disclaimer: Di economia non ne capisco un tubo ...==================================Modificato dall'autore il 12/12/2005 14.23.09
        • Alessandrox scrive:
          Il nostro futuro... e' una TJappola
          - Scritto da: Anonimo

          è il sistema dei vasi comunicanti

          qua c'era un vaso con 9 litri, di là ce n'era
          uno

          con 1 litro

          hanno collegato le due vasche e alla fine ci

          saranno 5 litri e 5 litri in entrambe le vasche

          questa è la globalizzazione

          siete pronti a lavorare per 1 / 10 del vostro

          stipendio attuale ?
          La tua analisi sembra corretta, ma contiene un
          "bug" piuttosto grosso:
          oggi l'economia si mantiene a livelli accettabili
          perchè consumiamo come ossessi, cellulari, pc,
          macchina, etc, etc, etc...
          Se avremo un 1/10 del nostro stipendio, chi
          manderà avanti la baracca del consumismo?
          Ci sarà ancora la bonazza equina della Vodafone
          che dirà "E' ciuccio inciorno a ciè?"Si ma dira' "e' ciuccio dencio di cie' '" cosa e dove ve lo lascio immaginare...Come diceva l' Ammiraglio Akbar: "E' una Tjappola, ripeto, è una tjappola" ("tjappola"= pronunciato come "ciappola").
    • Anonimo scrive:
      Re: Il nostro futuro...
      Non ci resta che piangere.O confidare in un 5+1 meglio se un 6 al superenalotto. Questa è ormai l' Italia; lotterie, veline smutandate svolazzanti per la delizia di vecchi e meno vecchi bavosi, calciatori, e una massa di disoccupati o sottoccupati o ancora precari perenni sempre e comunque sottopagati.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il nostro futuro...
      turismo, ristorazione moda e gioelliqualcosa ci rimane
      • Anonimo scrive:
        Re: Il nostro futuro...
        - Scritto da: Anonimo
        turismo, ristorazione moda e gioelli
        qualcosa ci rimanecioè una nazione di camerieri?
        • Anonimo scrive:
          Re: Il nostro futuro...
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          turismo, ristorazione moda e gioelli

          qualcosa ci rimane
          cioè una nazione di camerieri?Camerieri e pizzaioli :D
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