Star di Spotify Sienna Rose non esiste, è generata dall'AI

Star di Spotify Sienna Rose non esiste, è generata dall'AI

Sienna Rose ha quasi 4 milioni di ascoltatori mensili su Spotify e tre brani nella Viral 50. Il problema è che completamente generata dall'AI.
Star di Spotify Sienna Rose non esiste, è generata dall'AI
Sienna Rose ha quasi 4 milioni di ascoltatori mensili su Spotify e tre brani nella Viral 50. Il problema è che completamente generata dall'AI.

Quasi 4 milioni di ascoltatori mensili su Spotify, tre brani nella Viral 50, oltre 50.000 follower. Numeri che farebbero invidia a molti artisti emergenti. Peccato che Sienna Rose, cantante neo-soul dalla voce dolce ed espressiva, sia completamente finta: volto, corpo, musica, biografia. Tutto generato dall’intelligenza artificiale

Spotify, la cantante con milioni di fan è generata dall’AI

Sienna Rose non ha mai tenuto un microfono in mano, nel vero senso della parola. La sua presenza su Spotify è però concretissima: spunta blu di artista verificato, biografia patinata che parla di fusione tra soul classico e R&B moderno. Il bello è che funziona. La gente ascolta, salva le sue canzoni nelle playlist, magari la mette come sottofondo mentre lavora.

Nessuno si chiede perché questa artista straordinaria non abbia praticamente presenza social, non rilasci interviste vere, non pubblichi foto dei backstage sgranate o stories dal camerino. Sienna Rose è un fantasma che canta, e canta anche parecchio: 45 canzoni sfornate tra settembre e dicembre 2025. Una produttività che nemmeno Prince nel suo periodo più frenetico.

Ma i segnali c’erano tutti. brani costruiti su suoni generici e poco riconoscibili, testi infarciti di luoghi comuni, e un ritmo che esita continuamente. Quella sensazione straniante di ascoltare qualcosa di tecnicamente corretto ma emotivamente vuoto. E poi ci sono i video, qualche podcast, tutto rigorosamente generato dall’AI. Niente foto con i fan, niente concerti annunciati, niente di quella vita caotica e disordinata che ogni artista vero si porta dietro. Sienna Rose è perfetta, inesistente.

Deezer fa marcia indietro a metà

Sienna Rose spopolava anche su Deezer, altro popolare servizio di streaming musicale. Contattato da TechRadar, ha confermato che la maggior parte dei brani dell’artista sono generati dall’AI. E comunque erano lì, in belli vista, a macinare stream.

La piattaforma si è difesa spiegando che ora rimuove i brani generati interamente con l’AI dalle raccomandazioni algoritmiche e dalle playlist editoriali, ma è una soluzione tiepida per un problema che è già esploso. Certo, sempre meglio di Spotify, che dal canto suo, non ha ancora commentato. La spunta blu di verifica vicino al nome di Sienna Rose è ancora lì, a certificare l’autenticità di qualcuno che non esiste.

Il futuro della musica è un deepfake?

Sienna Rose non è la prima e non sarà l’ultima. Chi se li ricorda i Velvet Sundown?… Con l’AI che sforna musica, volti e biografie in pochi secondi, è ovvio aspettarsi un’invasione di artisti inesistenti. Alcuni saranno smascherati, altri continueranno a galleggiare nelle playlist indisturbati.

Ma ci importa davvero chi o cosa sta dietro alla musica che ascoltiamo? Oppure, come per le foto, i video e ormai anche i podcast, ci stiamo abituando all’idea che la realtà sia sempre più un concetto sfumato, opzionale?

Fonte: Tech Radar
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Pubblicato il
26 gen 2026
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