SpaceX ha effettuato ieri mattina (pomeriggio in Italia) il 14 volo di test per Starship, il primo con traiettoria orbitale. Il razzo ha rilasciato 26 satelliti Starlink V3 nello spazio, ma la missione non è stata completata. A causa di problemi ai motori, il team di controllo volo ha deciso il rientro anticipato.
Risultati positivi e negativi
Il lancio di Starship era previsto alle ore 7:15 (le 14:15 in Italia). È stato effettuato invece con 33 minuti di ritardo. L’accensione dei 33 motori Raptor del primo stadio (Super Heavy Booster 21) è avvenuta correttamente. Poco dopo, uno dei motori si è spento, ma ciò non ha influito sulla separazione degli stadi (hot-staging). Il primo stadio è quindi eseguito la manovra di rientro accendendo 31 motori su 33, quindi 11 su 13, poi 5 e infine 3 prima di ammarare dell’Oceano Atlantico (Golfo del Messico).
Durante l’ascesa, il secondo stadio (Ship 41) ha perso un motore, ma gli altri 5 hanno permesso ugualmente di raggiungere la traiettoria suborbitale. Il team di controllo volo ha autorizzato l’accensione del motore (diverso da quello non funzionante) per l’inserimento orbitale, quindi Ship 41 ha raggiunto un’altitudine di circa 276 Km.
Starship performs its orbital insertion burn and enters orbit of Earth for the first time pic.twitter.com/LodrSTnEnl
— SpaceX (@SpaceX) September 28, 2026
Dopo circa 34 minuti, Ship 41 ha iniziato a rilasciare in orbita i 26 satelliti Starlink V3 che offrono prestazioni nettamente superiori a quelli di seconda generazione (velocità in download fino a 1 Tbps).
Starship has begun deploying its payload of 26 @Starlink V3 satellites. This deployment sequence will take ~30 minutes pic.twitter.com/ycIdAx5Lbe
— SpaceX (@SpaceX) September 28, 2026
Il piano di volo prevedeva il completamento di sei orbite intorno alla Terra e l’ammaraggio nell’Oceano Pacifico ad ovest del Cile dopo circa 10 ore. Considerato il problema al motore, il team di controllo volo ha deciso il rientro anticipato. Ship 41 è caduto nell’Oceano Pacifico al largo delle Hawaii, una delle due zone scelte prima del lancio.
Splashdown confirmed. Congratulations to the entire SpaceX team on the first orbital flight of Starship! pic.twitter.com/urjmiwnvNl
— SpaceX (@SpaceX) September 28, 2026
SpaceX ha dunque ottenuto un successo parziale con il primo volo orbitale e il rilascio dei satelliti Starlink V3. Ora dovrà individuare le cause che hanno impedito di portare a termine la missione pianificata. Oltre al volo orbitale completo, il prossimo obiettivo è la cattura dei due stadi con le “braccia” della torre di lancio.