Starship torna a volare, Musk punta a Marte dopo la Luna

Starship torna a volare, Musk punta a Marte dopo la Luna

Elon Musk conferma, Starship riprende i voli con la versione 3, progettata per essere quasi definitiva. L'obiettivo finale è Marte.
Starship torna a volare, Musk punta a Marte dopo la Luna
Elon Musk conferma, Starship riprende i voli con la versione 3, progettata per essere quasi definitiva. L'obiettivo finale è Marte.

Elon Musk ha un problema, deve trasformare un razzo che esplode regolarmente in un sistema di trasporto spaziale affidabile. E deve farlo in fretta, perché la Luna lo aspetta nel 2028 e Marte subito dopo. Starship, il megarazzo più potente mai costruito, si prepara a tornare in volo tra sei settimane.

Dopo tre esplosioni colossali nel 2025, SpaceX vuole dimostrare che questa volta le cose andranno diversamente. La posta in gioco è enorme: un programma lunare da rispettare, la Cina che avanza, e la colonizzazione di Marte che resta l’ossessione personale di Musk.

Starship riparte: test decisivo tra 6 settimane per Marte

L’anno scorso è stato… complicato. Starship ha effettuato cinque test. I primi tre sono finiti in esplosioni massicce che hanno rallentato tutto. Poi, finalmente, gli ultimi due hanno funzionato. Più o meno. Il razzo è decollato, i due stadi si sono separati, Starship ha raggiunto l’orbita, è rientrato senza disintegrarsi.

Ma tre esplosioni su cinque non è un risultato da incorniciare. La NASA, che conta su Starship per riportare gli astronauti sulla Luna, ha iniziato a guardarsi intorno nervosamente. La Cina, che sta costruendo la sua base lunare senza fare troppo rumore, continua a macinare successi. E SpaceX deve dimostrare che Starship non è solo un prototipo spettacolare.

Ora arriva il dodicesimo test tra sei settimane. E soprattutto, la versione 3 di Starship, quella che dovrebbe essere quasi definitiva.

Starship V3, sarà la volta buona?

Starship V3 e il suo booster Super Heavy sono la versione che SpaceX spera sia quella giusta. Non più un esperimento, ma un sistema di trasporto spaziale vero. Nuovi motori Raptor più potenti e affidabili. Sistema di separazione tra gli stadi rivisto. Architettura migliorata per facilitare il recupero tramite Mechazilla, la torre gigantesca che dovrebbe afferrare il booster al volo quando torna a terra.

Starship stesso sarà ottimizzato per voli orbitali di lunga durata, rifornimento in orbita e missioni a lungo raggio. Sistemi di propulsione, guida ed energia adattati al funzionamento nello spazio. L’idea è concatenare i lanci più velocemente, ridurre i tempi di ripristino tra un volo e l’altro, e trasformare Starship in un sistema affidabile come un aereo di linea. O almeno, questa è l’ambizione. La realtà è che Starship è ancora in fase di test e ogni lancio resta un esperimento.

La Luna nel 2028, ma la Cina non aspetta

Gli Stati Uniti hanno ribadito l’ambizione di riportare gli esseri umani sulla Luna entro il 2028. È parte del programma Artemis, che dovrebbe stabilire una presenza permanente sulla superficie lunare e usare la Luna come trampolino per Marte.

Il problema è che Starship è essenziale per questo piano. La NASA ha scelto una variante di Starship, l’Human Landing System, come lander lunare. Se Starship non funziona, Artemis non funziona. E se Artemis non funziona, la Cina arriva prima.

SpaceX ha una deadline: giugno 2026. Deve dimostrare il rifornimento in orbita tra due Starship. È una tappa vitale per Artemis, perché Starship non ha abbastanza carburante per andare sulla Luna e tornare. Deve fare rifornimento nello spazio, un’operazione mai tentata prima su questa scala. Se fallisce, Artemis salta.

Marte: l’ossessione di Elon Musk

Ma la Luna è solo un passaggio. L’obiettivo finale di Musk è Marte. Starship è stato progettato per portare 100 persone su Marte, stabilire una colonia, rendere l’umanità multiplanetaria. È un’ossessione. Ha detto che SpaceX esiste per questo. Tutto il resto, i satelliti Starlink, i contratti con la NASA, i lanci commerciali, serve a finanziare Marte.

Starship è il veicolo che dovrebbe rendere Marte accessibile, ma prima deve dimostrare che può funzionare costantemente, lancio dopo lancio. Il tempo stringe. Tra sei settimane sapremo se Starship V3 è il razzo che ci porterà su altri mondi, o se è ancora un prototipo che esplode in modo spettacolare…

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Pubblicato il
26 gen 2026
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