Startup in 48 ore spendendo meno di 100 euro con EU Inc.

Startup in 48 ore spendendo meno di 100 euro con EU Inc.

EU Inc. è un insieme di regole armonizzate che semplificano le procedure burocratiche per avviare una startup entro 48 ore e con meno di 100 euro.
Startup in 48 ore spendendo meno di 100 euro con EU Inc.
EU Inc. è un insieme di regole armonizzate che semplificano le procedure burocratiche per avviare una startup entro 48 ore e con meno di 100 euro.

La Commissione europea ha presentato EU Inc., un insieme di regole che semplificano l’avvio di una startup, evitando di perdersi nella burocrazia dei 27 paesi membri. È possibile ottenere la registrazione entro 48 spendendo meno di 100 euro. La proposta dovrà essere ovviamente approvata da Consiglio e Parlamento.

Semplificazioni per competere con Stati Uniti e Cina

EU Inc. viene definito come il 28esimo insieme di regole societarie che renderà più facile avviare startup, incentivando gli imprenditori a rimanere in Europa e incoraggiando il ritorno di quelli che hanno scelto un paese extra UE. Oggi è necessario “navigare” in un panorama giuridico societario frammentato, in quanto esistono 27 ordinamenti giuridici nazionali e oltre 60 forme giuridiche societarie.

EU Inc. fornirà un unico insieme armonizzato di norme aziendali che gli imprenditori possono scegliere per sfruttare finalmente il vero potenziale del mercato unico. Queste sono le principali caratteristiche della nuova forma societaria:

  • Registrazione più rapida: sarà possibile fondare una società EU Inc. entro 48 ore con meno di 100 euro e senza requisiti minimi di capitale azionario.
  • Procedure più semplici: le imprese dovranno presentare le informazioni una sola volta, tramite un’interfaccia che collega i registri delle imprese nazionali. In una seconda fase, la Commissione istituirà un nuovo registro centrale dell’UE. Le società otterranno i loro numeri di identificazione fiscale e di partita IVA senza dover ripresentare i documenti.
  • Operazioni completamente digitali: i processi aziendali saranno digitali per impostazione predefinita durante tutto il ciclo di vita di un’azienda.
  • Pieno accesso al mercato unico: le imprese saranno libere di scegliere lo Stato membro in cui registrarsi. La proposta comprende una lista nera di pratiche vietate per garantire che le società siano trattate allo stesso modo di qualsiasi altra società nazionale.

La proposta prevede inoltre semplificazioni e agevolazioni per attrarre investimenti e talenti. L’interazione tra imprese e autorità pubbliche avverrà in forma digitale, ad esempio tramite il portafoglio europeo delle imprese (European Business Wallet). La proposta verrà ora discussa da Parlamento e Consiglio. L’obiettivo è raggiungere un accordo entro la fine del 2026.

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Pubblicato il
18 mar 2026
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