Voglio qualcosa che trasmetta calma e professionalità.
Nessun wireframe, nessuno schema, nessun mockup, solo un concetto. E l’AI di Google lo trasforma in un’interfaccia utente. Si chiama “vibe design” ed è la novità più succulenta dell’aggiornamento di Stitch, lo strumento sperimentale di Google per il design di interfacce con l’intelligenza artificiale. Invece di partire da strutture e griglie, si parte da concetti astratti ed emozioni. L’AI interpreta e costruisce.
Google Stitch si aggiorna: design con l’AI partendo da emozioni, non da wireframe
Stitch, introdotto a maggio 2025 al Google I/O e ancora in fase sperimentale sotto Google Labs, riceve un’interfaccia completamente ridisegnata, con uno spazio dove le idee possono crescere dalle prime bozze ai prototipi funzionanti. Sul Canva si lavora con immagini, testo o codice.
La novità più interessante è l’integrazione vocale tramite Gemini Live, in pratica si può parlare con la tela. L’AI può intervistare l’utente per progettare nuove pagine, fornire critiche di design in tempo reale e apportare modifiche dal vivo in base a quello che si dice!
Agente di design e gestione dei progetti
Un nuovo agente di design analizza e ragiona sull’intero ciclo di vita del progetto. Un Agent Manager tiene traccia dei progressi e aiuta a restare focalizzati quando si lavora su più idee in parallelo, è possibile assegnare compiti specifici e collaborare su problemi di design complessi.
Stitch ora può estrarre un design system da qualsiasi URL e usa un nuovo file markdown (DESIGN.md) per sincronizzarsi con strumenti comuni ed esportare/importare regole di design verso altri tool di design e coding. Quindi si può applicare il proprio stile a un nuovo progetto Stitch senza ricominciare da zero.
Da design statico a prototipo interattivo
La funzione che chiude il cerchio: Stitch converte i design statici in prototipi interattivi. Cliccando il pulsante “Play” si può navigare il flusso dell’app, e Stitch genera automaticamente le schermate successive basandosi sulla logica dell’interfaccia per mappare il percorso dell’utente.
Per gli sviluppatori, Stitch si connette ad altri strumenti AI tramite il proprio server MCP e SDK, Cursor, Antigravity, Gemini CLI possono essere collegati ai progetti per sfruttare le capacità di Stitch attraverso skill e strumenti dedicati.
Stitch è un progetto ancora sperimentale, ma si avvicina sempre di più a qualcosa che potrebbe cambiare il modo in cui le interfacce vengono progettate, partendo da un’emozione invece che da un rettangolo grigio.