Strategia Nazionale per l'IA: la call del MISE

Il Ministero dello Sviluppo Economico annuncia la creazione di un gruppo formato da 30 esperti che andrà a definire la Strategia Nazionale IA.

L’intelligenza artificiale come opportunità da cogliere e veicolo di innovazione. In quest’ottica il Ministero dello Sviluppo Economico guarda al sempre più vivace e dinamico territorio dell’IA, annunciando nella giornata di oggi una call per esperti finalizzata alla ricerca dei 30 componenti che andranno a costituire un team il cui compito sarà quello di elaborare policy e strumenti da attuare a beneficio dell’intero sistema paese.

IA: la call del MISE

L’appello è stato pubblicato sul sito istituzionale del MISE e fa riferimento alla necessità di “conoscere, approfondire e affrontare il tema”, nonché di “aumentare gli investimenti pubblici e privati in tale direzione”. Per questo l’Italia punta a definire una Strategia Nazionale IA, focalizzando l’attenzione su alcuni aspetti chiave: necessità di coordinare e rafforzare la ricerca, favorire gli investimenti adoperando laddove possibile i fondi comunitari, attrarre talenti e idee imprenditoriali, sostenere lo sviluppo della Data Economy garantendo la tutela della sicurezza, procedere a una revisione della normativa sul tema e studiare l’impatto socioeconomico dei sistemi d’intelligenza artificiale al fine di individuare e correggere eventuali criticità.

L’argomento è stato sfiorato nei giorni scorsi proprio dall’attuale ministro Luigi Di Maio, in occasione del suo intervento sul palco del DigithON di Bisceglie. Si è parlato di trasformazione digitale, connettività, IA, blockchain e dati, ponendo l’accento sull’esigenza di mettere insieme capitali pubblici e privati al fine di supportare l’innovazione, una finalità in linea con quanto messo nero su bianco dal documento pubblicato oggi e relativo in modo specifico all’intelligenza artificiale.

Il gruppo

Già online il modulo da compilare per chi è interessato ad avanzare la propria candidatura, da inoltrare non oltre il 15 ottobre. C’è dunque un mese di tempo. Entro novembre verrà poi effettuata la selezione di chi andrà a comporre il gruppo e si terrà una prima riunione di coordinamento. Nei successivi quattro mesi il team lavorerà alla definizione della Strategia, da sottoporre ai cittadini prima di fine marzo. Come detto in apertura, il team sarà formato da un totale pari a 30 esperti, così suddivisi.

  • 10 esponenti del mondo imprenditoriale o delle associazioni di categoria;
  • 10 esponenti di organismi e centri di ricerca, del mondo accademico o think-tank;
  • 10 esponenti delle organizzazioni sindacali, del terzo settore, dei consumatori e della società civile.

A questi si aggiungeranno rappresentanti del MISE e a presiedere il Gruppo sarà il Ministro o un suo delegato. Una volta definita in ogni suo punto, la Strategia Nazionale IA verrà sottoposta a consultazione pubblica, così che ogni cittadino possa esaminarla e discuterla, nel nome di una trasparenza che considerata l’importanza del tema diviene requisito fondamentale.

Fonte: MISE

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