Street View, un dollaro di privacy

Sostanziale vittoria per Google nel caso che la vedeva chiamata in causa per violazione della privacy. Se le Google car hanno sconfinato, è l'accusa a dover dimostrare che abbiano creato danni

Roma – Google sembra uscire rafforzata da uno dei casi che la vedono alla sbarra per le immagini catturate per il servizio Street View: se violazione di proprietà privata c’è stata, l’accusa deve comunque dimostrare il danno subito.

Una coppia di Pittsburgh, Aaron e Christine Boring, aveva fatto causa a Google nel 2008 per violazione della privacy e negligenza nel pubblicare le foto su Internet della loro residenza. Inoltre, dal momento che i coniugi vivono in una strada privata, accusavano Mountain View di aver violato la loro proprietà privata, infiltrandosi per fotografarla. Oggi il processo arriva forse ad una conclusione di fatto: se violazione c’è stata, non ha causato danni.

La Corte, infatti, ha ritenuto non sussistere le accuse di violazione di privacy, né l’abuso nel pubblicare le foto, che sono in seguito state rimosse. Per quanto riguarda invece l’accusa di violazione di proprietà privata, la Corte riconosce in parte le ragioni della coppia ma minimizza l’effettivo danno subito: a loro, dunque, ora l’onere della prova degli eventuali danni subiti, non potendo ottenere i 25mila dollari richiesti per violazione di privacy ed eventuali danni morali.

Se non riusciranno, in pratica, a dimostrare di aver subito effettivamente dei danni, potrebbe configurarsi un risarcimento di appena un dollaro (come stabilito dal precedente chiamato in causa dalla Corte). Una cifra del tutto simbolica, che dovrà quindi bastare nel caso in cui le ragioni della coppia fossero puramente di principio.

Claudio Tamburrino

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  • roberto scrive:
    il protezionismo
    altra dimostrazione che il protezionismo non riesce a far avvicinare i prezzi ai costi anche quando questi scendono clamorosamente (costi distribuzione e vendita crollati.. stampa azzerati)vedremo cosa faranno autori che sono in grado di raggiungere il loro pubblico, non credo che un sito di vendita necessiti di chissa quale tecnologia o banda.le autorita antitrust dovrebbero imporre ai venditori di lettori l'apertura agli standard degli altri, molto semplice non essere complici.
  • Calma Interiore scrive:
    eReader, eBook e DRM
    Saranno anche belli e comodi, ma con il DRM (come in Kindle) non mi sarà possibile prestare un libro senza dover prestare tutto il lettore. O magari ci sarà una lettura one-time e poi tutto cancellato o qualche ulteriore diavoleria spillasoldi.Un bel progresso del pipo...
    • angros scrive:
      Re: eReader, eBook e DRM
      libri in formato txt o pdf, (o, meglio ancora, doc, o odf), un programmino per craccare e convertire gli ebook, e sei a posto: naturalmente a nessuno converrà comprare i libri "originali", quando con quelli pirata puoi avere un servizio migliore.
  • claudio scrive:
    è inutile (per me) e fa pure danni!!!
    quindi fatemi capire...l'ipad serve a poco, non si può definire un ereader, è LCD quindi non adatto a lunghe letture ecc ecc...Ora leggo pure che per colpa sua aumentano i prezzi degli ebook...mha...Non so che pensare!!!P.S. in questi giorni (come sempre) ho seguito puntoinformatico ma senza intervenire.Prima che ruppolo venga qui insieme ai suoi amici pro-mac e dire che sono un troll, un clone e cose varie, precisono CHE NON LO SONO.Per correttezza però dico subito che APPLE non mi sta molto simpatica...
    • MelaDiCacca scrive:
      Re: è inutile (per me) e fa pure danni!!!
      E non sei l'unico, non so se noti il mio nick.Stefano Mestieri sta esagerando su troppe cose.
      • Sgabbio scrive:
        Re: è inutile (per me) e fa pure danni!!!
        A dire il vero e Amazon che sfrutta la sua posizione per minacciare gli editori, per non farli passare ad un concorrente.
        • claudio scrive:
          Re: è inutile (per me) e fa pure danni!!!
          - Scritto da: Sgabbio
          A dire il vero e Amazon che sfrutta la sua
          posizione per minacciare gli editori, per non
          farli passare ad un
          concorrente.io dall'articolo ho capito che amazon NON voleva alzare i prezzi degli ebook...e per me che sono un consumatore era cosa buon e giusta...
        • claudio scrive:
          Re: è inutile (per me) e fa pure danni!!!
          e il problema è che apple darà all'editore la facoltà di scegliere il prezzo, assicurandosi il 30%...è questo il problema!!!Amazon impone un prezzo..apple ti fa fare il prezzo che vuoi! se io fossi un editore preferirei apple. Sarà pure legale, ma è una grande inxxlata per il consumatore!!!E' normale che gli editori più grossi decideranno "per caso" tutti insieme di lasciare amazon e passare al book store di apple...in modo da pilotare i prezzi.Io la vedo così!!!vabbè...ma tanto il problema in italia non si pone...
  • angros scrive:
    Qualcosa di molto, molto sbagliato
    La concorrenza, in genere, dovrebbe far scendere i prezzi: perchè in questo caso li fa salire?
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Qualcosa di molto, molto sbagliato
      - Scritto da: angros
      La concorrenza, in genere, dovrebbe far scendere
      i prezzi: perchè in questo caso li fa
      salire?Stiamo parlando di APPLE .. ti pare !?
    • Valeren scrive:
      Re: Qualcosa di molto, molto sbagliato
      Tu hai ragione, ma quando entra Apple in un mercato i prezzi salgono.C'è da dire che stanno avendo un cash flow da paura con questo modello, quindi hanno ragione loro .Sono gli utenti che vanno educati, ma dopo decenni di consumismo c'è poco da fare.
  • bobon123 scrive:
    Non capisco...
    ... perché viene riportato l'iPad come eBook reader in vari blog e siti di informazione tecnologica. Non ha lo schermo eInk, che eBook reader sarebbe?Sembrerebbe che chi scrive questo genere di articoli non abbia mai provato uno schermo eInk (o non è abituato a leggere a lungo): non è un'optional ma il cuore della tecnologia. Se non fosse per lo schermo eInk leggerei sul netbook, cosa lo compro a fare un eBook reader?
    • Vindicator scrive:
      Re: Non capisco...
      - Scritto da: bobon123
      ... perché viene riportato l'iPad come eBook
      reader in vari blog e siti di informazione
      tecnologica. Non ha lo schermo eInk, che eBook
      reader
      sarebbe?

      Sembrerebbe che chi scrive questo genere di
      articoli non abbia mai provato uno schermo eInk
      (o non è abituato a leggere a lungo): non è
      un'optional ma il cuore della tecnologia. Se non
      fosse per lo schermo eInk leggerei sul netbook,
      cosa lo compro a fare un eBook
      reader?sei tu che non capisci. :)Jobs ha detto che è ANCHE un eReader, dunque per la massa non è ANCHE un eReader ma è LO eReader!In ogni caso per ora il book store pare sarà "US only", un pò come l'itunes store per quanto riguarda film e telefilm. Tanto a noi italiani mica frega di leggere, l'importante è averlo.
    • quota scrive:
      Re: Non capisco...
      - Scritto da: bobon123
      ... perché viene riportato l'iPad come eBook
      reader in vari blog e siti di informazione
      tecnologica. Non ha lo schermo eInk, che eBook
      reader
      sarebbe?Un ereader LCD da 500 euri... per quanto mi piaccia apple credo che solo questa copertura stampa possa permettergli di vendere la padella, altrimenti non serve proprio a niente
      • Il nome e cognome e obbligator io scrive:
        Re: Non capisco...
        Beh anche il Kindle non costa poco, e gli ebook che compri sono protetti da DRM
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