Substack è nata come piattaforma per le newsletter. Poi ha aggiunto i podcast, le dirette video. E poi un’app TV. Adesso lancia uno studio di registrazione integrato per pre-registrare e pubblicare video senza uscire dalla piattaforma.
Substack non è più solo newsletter: arriva lo studio di registrazione video
Lo studio, disponibile solo su desktop, permette ai creator di registrare video da soli o con un massimo di due ospiti. Si possono aggiungere watermark personalizzati, condividere lo schermo con i co-host, e una volta terminata la registrazione, Substack genera automaticamente clip e miniature per la condivisione.
Finora Substack non offriva un vero sistema integrato per creare video. Bisognava usare diversi strumenti separati: uno per registrare, uno per ritagliare e condividere le clip e un altro per creare la miniatura.
spiega l’azienda. Substack Studio riunisce tutti questi strumenti in un unico posto.
Non è uno studio professionale, è chiaro, non sostituirà Riverside o StreamYard per chi produce contenuti video di alto livello, ma abbassa la soglia d’ingresso per i creator che vogliono aggiungere il formato video alla propria offerta, senza doversi destreggiare tra più strumenti esterni.
Ma c’è un buon motivo se la piattaforma sta investendo sui video. A detta di Substack, i creator che hanno usato audio o video sulla piattaforma negli ultimi 90 giorni hanno fatto crescere i propri ricavi il 50% più velocemente rispetto a chi non lo ha fatto. Quindi, se tanto di mi dà tanto…
Substack vuole fare le scarpe a Patreon e YouTube
La traiettoria di Substack è ormai chiara. L’upload di video è disponibile dal 2022. Le dirette video monetizzabili sono arrivate l’anno scorso. Il Creator Accelerator Fund da 20 milioni di dollari punta a far migrare i creator da altre piattaforme. L’app TV per Apple TV e Google TV, con tanto di feed “Per te” in stile TikTok, è già disponibile.
Il contesto più ampio conferma che Substack sta leggendo bene il mercato. Netflix sta investendo sui video podcast in TV. Su YouTube, gli spettatori hanno guardato oltre 700 milioni di ore di podcast al mese sui dispositivi da salotto nel 2025, in crescita dai 400 milioni dell’anno precedente. I contenuti lunghi sul grande schermo stanno crescendo, e Substack non vuole essere da meno. Lo studio di registrazione è il pezzo che mancava per chiudere il cerchio.