Sugar, l'interfaccia del laptop a manovella

Semplice e intuitiva, l'interfaccia di One Laptop Per Child sarà un vero e proprio ambiente educativo. Promette di accompagnare lo sviluppo del bambino e di spingerlo a costruire reti sociali

Roma – Il fatto che il primo approccio con un computer passi per applicazioni da ufficio secondo il guru del MIT Nicholas Negroponte è un attentato allo sviluppo dei bambini. I piccoli dovrebbero invece comunicare, esplorare, condividere. È per questo che come interfaccia utente del computer solidale da 100 140 dollari di One Laptop Per Child ( OLPC ) è stata progettata Sugar . Attingendo per il 90% a codice open source già scritto, sviluppata da Red Hat e Pentagram, sarà a detta del MIT la prima interfaccia ad incoraggiare la collaborazione, lo scambio e la condivisione tra il bambino e i compagni, tra il bambino e l’insegnante.

Gli alunni disseminati nelle comunità rurali dei paesi emergenti e in via di sviluppo ancora non hanno esperienza dell’artefatto-computer. Affinché l’incontro con la macchina sia fruttuoso, l’interfaccia del laptop solidale deve risultare semplice , intuitiva , ma non per questo limitata, o limitante. Sugar, oltre ad essere un’interfaccia, sarà per il bambino un ambiente educativo “naturale”, che permette di esplorare il mondo, di esprimersi, anche attraverso la videoscrittura e la fruizione della Rete (oltre al browser, il gommoso laptop dai colori vivaci sarà dotato di reader RSS).

La metafora della scrivania? Sarà il primo elemento ad essere cestinato. È poco stimolante per un bambino lavorare in un ambiente “business”. Senza contare che la scrivania trasuda individualismo, non fa pensare al computer come ad un strumento per condividere e collaborare. Ed è così che il Desktop diventa Home e Neighborhood (Casa e Vicinato), che le barre dei menù si semplificano in un’onnipresente cornice, crocevia di ogni attività, che l’organizzazione dei file si trasforma in un giornale di bordo, cronologico, mentre le applicazioni sono attività per le quali entusiasmarsi, e i file sono oggetti da manipolare.

Come si può vedere nel video nella prossima pagina, in cui Sugar è emulato su una macchina tradizionale, il proprietario del computer è un “omino” stilizzato che campeggia al centro dello schermo. In un rassicurante cerchio che lo avvolge, sono rappresentate le attività in corso: questo l’ambiente Home .

Il bambino si aprirà all’altro, si vedrà inserito in una rete di relazioni “familiari” spostandosi nell’ambiente Friends , il dominio degli amici, o nel più ampio ambiente Neighborhood , il vicinato. Compagni e coetanei sconosciuti agganciati alla mesh network , aggregati in gruppi o impegnati in attività individuali, punteggiano lo spazio dello schermo. Insieme ad ogni persona, sono visualizzate le attività che sta svolgendo: il bambino potrà osservare o decidere di partecipare.

Ciascun ambiente, promette l’organizzazione OLPC, sarà capace di stimolare l’entusiasmo nell’apprendimento, faciliterà la tessitura di una rete di relazioni , e saprà incoraggiare alla scoperta autonoma di mondi sconosciuti e sterminati come Internet. Se non sono mancate le perplessità e le critiche più caustiche (vedi anche Intel , o i funzionari tailandesi ) sono in molti a parlare di rivoluzione.

Negroponte, in un’ intervista rilasciata ad Associated Press , annuncia che presto si sbarazzerà del proprio computer in favore del gommoso laptop dal software snello .

Negroponte spiega che vanno ancora conclusi i test di usabilità sull’interfaccia Sugar, che necessariamente dovranno tenere conto delle variegate intersezioni di età e culture che il prodotto dovrà conquistare. Si teme che il lavoro da fare sia molto e che rettifiche e adattamenti dell’interfaccia Sugar, a progettazione ormai terminata, possano coinvolgere solo aspetti superficiali.

Negroponte è fiducioso: ci saranno facilitatori che addestreranno bimbi e insegnanti, ed è comunque convinto che sarà il bambino in prima persona, con la sua fantasia e la sua curiosità, a scoprire le potenzialità della macchina.

Il progetto, lanciato dal MIT due anni fa e poi divenuto un’iniziativa non profit a sé stante, raccoglie consensi presso le Nazioni Unite e raggranella consistenti capitali grazie ad aziende del calibro di Google, NewsCorp, AMD e Red Hat. Nigeria , Libia, Argentina, Uruguay e altri paesi emergenti hanno già ordinato carichi di laptop solidali: inizieranno a riceverli a luglio.

Gaia Bottà

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    con carta postapay non funziona
    ho provato ad inserire i dati di postapay ma non li accetta.sapete dirmi qualcosa?
    • tiger man scrive:
      Re: con carta postapay non funziona
      ascolta fai un piacere a te a agli artisti, scaricateli aggratis questi cazzo di mp3 invece di alimentare questi bastardi che fanno i soldi alle spalle di tutti, russi di merda!
  • Anonimo scrive:
    Re: DIfferenze fra un mp3 legale e non
    - Scritto da:
    Non ho mai capito una cosa: cosa differenzia,
    tecnicamente, un mp3 acquistato su un sito legale
    da uno scaricato col
    p2p?
    Di solito quello scaricato col p2p ha una qualità migliore...
    • tiger man scrive:
      Re: DIfferenze fra un mp3 legale e non
      ennesima fesseriaquelli scaricati sono scaricati, e in quanto tali non sai da dove vengono quindi non puoi dare una risposta alla cazzo così a prescindere.molti siti offrono il download del file wav o in formato loseless, e la fonte è sicura, nel p2p puo' capitare anche che ti scarichi qualcosa rippato dalla radio.
  • rockroll scrive:
    1,65 che? Ah, 1.65*10^12 $
    RIAA ha dunque per tutta risposta intentato una causa legale alla società chiedendo danni 1,65 trilioni di dollari, cifra solo leggermente inferiore al prodotto interno lordo del Regno Unito nel 2005. La cifra è il risultato di 11 milioni di download da AllofMP3.com, ognuno dei quali secondo RIAA "vale" 150mila dollari. La distanza astronomica tra Terra e Sole è di circa 150 milioni di Km. ossia di 150 trilioni di millimetri! Ne deriva che le nostre monete da un euro necessarie a coprire questa cifra, appoggiate l'una sull'altra (quindi di piatto, non per lungo), formerebbero una "colonnina" che coprirebbe ampiamente questa distanza, anzi sfiorerebbe il punto opposto dell'orbita terrestre! Forse anche monete da due euro sarebbero sufficenti a coprire la distanza Terra-Sole. L'importo pazzesco imputato vale oltre 34 volte la finanziaria record appenna forzosamente introdotta dal "tassista" nostrano!Il mancato guadagno ipotizzato dall'Ente Supremo chiamato RIAA per ogni singolo MP3 scaricato da AllofMP3.com basterebbe ad allungare di un anno la sopravvivenza di 150 bambini africani a rischio vita. L'intero importo salverebbe la vita all'intera Africa per anni (molti, non chiedetemi quanti)!Chi è più meritorio, la RIAA o l'Africa?
    • Anonimo scrive:
      Re: 1,65 che? Ah, 1.65*10^12 $
      Se dovessimo estrapolare in base al mancato guadagno ipotizzato da RIAA causato dalla sola AllofMP3, quali sarebbero di conseguenza gli introiti calcolabili per detta società...?
  • MeX scrive:
    Re: DIfferenze fra un mp3 legale e non
    ma perhcè tanta gente (non mi riferisco a te ma alle risposte precedenti) parla pensando di essere nel giusto assoluto???Allora... l'mp3 legale dipende da una prova di pagamento tutto li... il DRM non centra nulla e ci sono un sacco di shop di MP3 legali!www.beatport.comwww.djdownload.comwww.djtunes.cometc etc...poi che uno manco li conosca perchè manco li cerca... altra differenza, un MP3 legale viene venduto dopo che il produttore del caso (casa discografica, autore...) o distributore avente i diritti, firma un contratto con il negozio online in questione (cosa che manca ad esempio a AllOfMp3) e una percentuale di quello che spendi arriva agli artisti, etichette case discografiche... etc etc... insomma non lo rubi ma lo paghi a chi di dovere :)
    • Anonimo scrive:
      Re: DIfferenze fra un mp3 legale e non
      Sbagliato, non lo paghi a chi di dovere, perche' altrimenti pagheresti solo l'artista e lo store.
      • MeX scrive:
        Re: DIfferenze fra un mp3 legale e non
        - Scritto da:
        Sbagliato, non lo paghi a chi di dovere, perche'
        altrimenti pagheresti solo l'artista e lo
        store.giusto... la casa discografica produce l'artisti per svago e gingillamento e non deve pretendere alcun guadagno
      • tiger man scrive:
        Re: DIfferenze fra un mp3 legale e non
        infatti è così..se compri da beatport i soldi vanno in parte a beatport e in parte alla label.
    • rockroll scrive:
      Re: DIfferenze fra un mp3 legale e non
      - Scritto da: MeX
      ma perhcè tanta gente (non mi riferisco a te ma
      alle risposte precedenti) parla pensando di
      essere nel giusto
      assoluto???
      Allora... l'mp3 legale dipende da una prova di
      pagamento tutto li... il DRM non centra nulla e
      ci sono un sacco di shop di MP3
      legali!
      www.beatport.com
      www.djdownload.com
      www.djtunes.com
      etc etc...

      poi che uno manco li conosca perchè manco li
      cerca...


      altra differenza, un MP3 legale viene venduto
      dopo che il produttore del caso (casa
      discografica, autore...) o distributore avente i
      diritti, firma un contratto con il negozio online
      in questione (cosa che manca ad esempio a
      AllOfMp3) e una percentuale di quello che spendi
      arriva agli artisti, etichette case
      discografiche... etc etc... insomma non lo rubi
      ma lo paghi a chi di dovere
      :)Tutto giusto, politically anzy RIAAlly correct, peccato però che le prove di acquisto non possano essere pretese oltre i cinque anni, e che comunque quasi mai è facile e/o possibile esibirle nel malaugurato caso che, sparando nel mucchio, gli emissari del potere facciano irruzione in casa del malcapitato possessore di MP3 (o DivX), anche perchè detti scagnozzi del regime non vanno oltre l'equazione:f(MP3,DivX) = crimine^3 PS: Ci sarebbe da ridire su quel "a chi di dovere", sostituibile con " alla mafia legalizzata che gestisce il settore ", viste le minime percentuali che vanno "a chi di dovere" ossia agli artisti, mentre il grosso viene spudoratamente incamerato dall'organizzazione (eufemismo) che parassita alle loro spalle! Bye-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 gennaio 2007 05.25-----------------------------------------------------------
      • MeX scrive:
        Re: DIfferenze fra un mp3 legale e non

        Tutto giusto, politically anzy RIAAlly correct,
        peccato però che le prove di acquisto non possano
        essere pretese oltre i cinque anni, ...certo... verrano a casa mia e mi arresteranno e fornendo al giudice le prove d'acquisto risalenti a 6 anni fa mi dirà che non sono più valide e mi daranno l'ergastolo
        e che
        comunque quasi mai è facile e/o possibile
        esibirle nel malaugurato caso che, sparando nel
        mucchio, gli emissari del potere facciano
        irruzione in casa del malcapitato possessore di
        MP3 (o DivX), anche perchè detti scagnozzi del
        regime non vanno oltre
        l'equazione:
        f(MP3,DivX) = crimine^3esibire una mail o un foglio stampato è davvero così difficile?
        PS: Ci sarebbe da ridire su quel "a chi di
        dovere", sostituibile con " alla mafia
        legalizzata che gestisce il settore ", viste
        le minime percentuali che vanno "a chi di dovere"
        ossia agli artisti, mentre il grosso viene
        spudoratamente incamerato dall'organizzazione
        (eufemismo) che parassita alle loro
        spalle!

        Byesi è vero... infatti Eminem, Madonna, Coldplay, Jamiroquay, Pavarotti... sono poveri e tutti in causa con le major che gli rubano i soldi
        • rockroll scrive:
          Re: DIfferenze fra un mp3 legale e non
          - Scritto da: MeX

          Tutto giusto, politically anzy RIAAlly correct,

          peccato però che le prove di acquisto non
          possano

          essere pretese oltre i cinque anni,

          ...certo... verrano a casa mia e mi arresteranno
          e fornendo al giudice le prove d'acquisto
          risalenti a 6 anni fa mi dirà che non sono più
          valide e mi daranno
          l'ergastolo


          e che

          comunque quasi mai è facile e/o possibile

          esibirle nel malaugurato caso che, sparando nel

          mucchio, gli emissari del potere facciano

          irruzione in casa del malcapitato possessore di

          MP3 (o DivX), anche perchè detti scagnozzi del

          regime non vanno oltre

          l'equazione:

          f(MP3,DivX) = crimine^3

          esibire una mail o un foglio stampato è davvero
          così
          difficile?


          PS: Ci sarebbe da ridire su quel "a chi di

          dovere", sostituibile con " alla mafia

          legalizzata che gestisce il settore ", viste

          le minime percentuali che vanno "a chi di
          dovere"

          ossia agli artisti, mentre il grosso viene

          spudoratamente incamerato dall'organizzazione

          (eufemismo) che parassita alle loro

          spalle!



          Bye

          si è vero... infatti Eminem, Madonna, Coldplay,
          Jamiroquay, Pavarotti... sono poveri e tutti in
          causa con le major che gli rubano i
          soldiLe prove di acquisto sono sempre valide se le hai, ma dopo i 5 anni non le possono pretendere e non possono accusarti di illegalità se non le hai più.Le prove cartacee come stampe e copie di mail non sono prove accettabili (potresti fartele da te), a meno che siano corredate da sigilli riconosciuti (firme digitali e simili), ovvero potrebbero essere comprovate da verifiche tecniche relative all'operazione di acquisto on-line, certo non possibili in immediato in caso di controlli casuali. Ma la legislazione in merito è oltremodo fumosa o inesistente, il chè ti pone alla alla mercè di chi ti contesta l'illecito, ed è lì pagato apposta per farlo.Quanto al parassitismo esercitato dalle Majors, non sono mica io che mi sono inventato la cosa e la dico per primo: quel che dico è universalmente risaputo. Anzi, l'esempio che mi fai tu di alcuni Big della Musica e dell'Intrattenimento, è proprio uno degli argomenti che di solito si contestano a dette organizzazioni mafiose: la percentuale dovuta agli artisti va praticamente solo ai soliti noti, che possono essere considerati parte dell'organizzazione indipendentemente dal loro valore artistico, a danni della gran massa degli altri, magari altrettento e più bravi, che sono appunto quelli che sempre più spesso si vedono costretti ed invogliati a soluzioni alternative di pubblicità e diffusione per libera fruizione sotto licenza C.C.
          • MeX scrive:
            Re: DIfferenze fra un mp3 legale e non

            Le prove di acquisto sono sempre valide se le
            hai, ma dopo i 5 anni non le possono pretendere e
            non possono accusarti di illegalità se non le hai
            più.boh allora tutto a posto no?
            Le prove cartacee come stampe e copie di mail non
            sono prove accettabili (potresti fartele da te),si potei farmele da me... ma basta rivolgersi allo store da cui ho comprato e chiedere se hanno detta fattura, o richiedere alla banca le transazioni effettuate dalla carta di credito
            a meno che siano corredate da sigilli
            riconosciuti (firme digitali e simili), ovvero
            potrebbero essere comprovate da verifiche
            tecniche relative all'operazione di acquisto
            on-line, certo non possibili in immediato in caso
            di controlli casuali. Ma la legislazione in
            merito è oltremodo fumosa o inesistente, il chè
            ti pone alla alla mercè di chi ti contesta
            l'illecito, ed è lì pagato apposta per
            farlo.sei sicuro? anche il documento di avvenuto bonifico che mi da la banca è un fogliettino che mi posso far da me... ma basta chiedere alla banca se è vero che quel bonifico l'ho fatto o no... stessa cosa... se dico di aver comprato un brano su iTunes... basta chiedere ad iTunes se è vero...
            Quanto al parassitismo esercitato dalle Majors,
            non sono mica io che mi sono inventato la cosa e
            la dico per primo: quel che dico è universalmente
            risaputo. era anche universalmente risaputo che la Terra era piatta... non so... io non sono una rockstar, tu invece hai esperienze in merito? Io ho detto come è secondo me... ma pretendere di conoscere VERTIA' universalmente note... dai...
            Anzi, l'esempio che mi fai tu di alcuni
            Big della Musica e dell'Intrattenimento, è
            proprio uno degli argomenti che di solito si
            contestano a dette organizzazioni mafiose: la
            percentuale dovuta agli artisti va praticamente
            solo ai soliti noti, che possono essere
            considerati parte dell'organizzazione
            indipendentemente dal loro valore artistico, a
            danni della gran massa degli altri, magari
            altrettento e più bravi, che sono appunto quelli
            che sempre più spesso si vedono costretti ed
            invogliati a soluzioni alternative di pubblicità
            e diffusione per libera fruizione sotto licenza
            C.C.intendi gli sfigati che non hanno successo perchè c'è una mafia impenetrabile?Se hai le qualità e lotti allo stremo non rimani nel limbo... certo ci sarà qualcuno bravissimo che non sfonda... ma credimi tanti parlano per invidia... e anzichè capire se sono bravi davvero o se sono solo strimpellatori... urlano allo scandolo delle major mafiose
          • rockroll scrive:
            Re: DIfferenze fra un mp3 legale e non
            - Scritto da: MeX

            Le prove di acquisto sono sempre valide se le

            hai, ma dopo i 5 anni non le possono pretendere
            e

            non possono accusarti di illegalità se non le
            hai

            più.

            boh allora tutto a posto no?


            Le prove cartacee come stampe e copie di mail
            non

            sono prove accettabili (potresti fartele da te),

            si potei farmele da me... ma basta rivolgersi
            allo store da cui ho comprato e chiedere se hanno
            detta fattura, o richiedere alla banca le
            transazioni effettuate dalla carta di
            credito


            a meno che siano corredate da sigilli

            riconosciuti (firme digitali e simili), ovvero

            potrebbero essere comprovate da verifiche

            tecniche relative all'operazione di acquisto

            on-line, certo non possibili in immediato in
            caso

            di controlli casuali. Ma la legislazione in

            merito è oltremodo fumosa o inesistente, il chè

            ti pone alla alla mercè di chi ti contesta

            l'illecito, ed è lì pagato apposta per

            farlo.

            sei sicuro? anche il documento di avvenuto
            bonifico che mi da la banca è un fogliettino che
            mi posso far da me... ma basta chiedere alla
            banca se è vero che quel bonifico l'ho fatto o
            no... stessa cosa... se dico di aver comprato un
            brano su iTunes... basta chiedere ad iTunes se è
            vero...


            Quanto al parassitismo esercitato dalle Majors,

            non sono mica io che mi sono inventato la cosa e

            la dico per primo: quel che dico è
            universalmente

            risaputo.

            era anche universalmente risaputo che la Terra
            era piatta... non so... io non sono una rockstar,
            tu invece hai esperienze in merito? Io ho detto
            come è secondo me... ma pretendere di conoscere
            VERTIA' universalmente note...
            dai...


            Anzi, l'esempio che mi fai tu di alcuni

            Big della Musica e dell'Intrattenimento, è

            proprio uno degli argomenti che di solito si

            contestano a dette organizzazioni mafiose: la

            percentuale dovuta agli artisti va praticamente

            solo ai soliti noti, che possono essere

            considerati parte dell'organizzazione

            indipendentemente dal loro valore artistico, a

            danni della gran massa degli altri, magari

            altrettento e più bravi, che sono appunto quelli

            che sempre più spesso si vedono costretti ed

            invogliati a soluzioni alternative di pubblicità

            e diffusione per libera fruizione sotto licenza

            C.C.

            intendi gli sfigati che non hanno successo perchè
            c'è una mafia
            impenetrabile?
            Se hai le qualità e lotti allo stremo non rimani
            nel limbo... certo ci sarà qualcuno bravissimo
            che non sfonda... ma credimi tanti parlano per
            invidia... e anzichè capire se sono bravi davvero
            o se sono solo strimpellatori... urlano allo
            scandolo delle major mafiose
            Il problema iniziale era il controllo casuale in auto: non possono pretendere documenti d'acquisto antecedenti i 5 anni canonici, ma non avendoli resta indimostrata la legittimità della tua posizione, proprio perchè al momento non hanno altri mezzi di controllo, come l'esame di transazioni bancarie on-line: se volessero accanirsi potrebbero tenerti in scacco fino a che eventuali verifiche tecniche siano compiute con esito positivo... Il foglietto che ti dà la banca, puoi fartelo da te, ma per avere il "sigillo" di legalità, devi andare a fartelo firmare e timbrare dal funzionario bancario, che si assume la responsabilità di quanto dichiarato: legalmente si conviene che firma autografa e timbro dell'Ente (anche se ora tecnicamente molto ben riproducibili) siano garanzia di autenticità, perchè in teoria è sempre riconoscibile la contraffazione, così come si assume che particolari caratteristiche fisiche siano comprova della non falsità di cartamoneta in circolazione (ma il denaro falso circola ugualmente, spesso imgannado anche il controllo di funzionari bancari).Se bastasse un documento autoprodotto privo di "sigilo" di garanzia, io e tutti noi diventeremmo rapidamente e virtualmente ricchi..., prima di finire in galera. Era "universalmente" voluto ed imposto piuttosto che risaputo che la terra fosse piatta: se lo sapeva benissimo Eratostene, molto avanti Cristo, che la terra era rotonda e non certo al centro dell'Universo, tanto è vero che ne calcolò con misurazioni astronomico/geodetiche il diametro con ottima approssimazione! Era la mafia di allora che imponeva le sue leggi di regime, come ora fanno le attuali Majors Supreme, che sono rimaste al tempo dell'Inquisizione; ma la differenza da allora è che ora di Galileo Galilei che si oppone al sacro regime non ci sono solo io o il nostro Crazy, ma un certo quantitativo di consumatori ormai consapevoli più o meno organizzati, e sopratutto ora non si rischia più il rogo, ma al massimo qualche denuncia per teorica diffamazione tutta da dimostrarsi. Non sono possessore ed unico depositario di Verità Supreme, ma guarda caso, ero orchestrale (al tempo dei primi complessi di R'n'R eravamo chiamati così invece che Rock-Band o addirittura Rock-Stars; il mio nick è il "sigillo" di convalida... ), ed ho/abbiamo constatato di persona quanto dico, esperenza che coincide con quella di molti altri gruppi musicali ed artisti più o meno recenti: se cerchi trovi ampia testimonianza in merito. Nel nostro caso i nostri proventi derivati da diritti d'autore, pari nei casi migliori al 5% degli incassi Siae dal nostro lavoro generati, pareggiavano a stento le spese! Ed il restante 95% chi andava ad ingrassare? Sono convintissimo che se uno ha veramente talento nel settore alla fine sfonda, come ha fatto il nostro ex tastierista (e chitarrista) Beppe Vescovi, divenuto poi tastierista dei Dick Dick. La differenza da lui a noi è stata che lui non aveva una famiglia da mantenere ed ha resistito in perdita per anni ed anni nel settore, ingrassando quasi gratuitamente la mafia attraverso la quale ha dovuto passare, prima di veder riconosciuto anche economicamente il suo valore! Spero che ciò basti, ai difensori (penso prezzolati) di certe mafie legalizzate, ai quali indirizzerei queste ultime righe, più che a te, che mi sembri solo un po' scettico ma non certo un "mastino della controparte". Ciao - rockroll
          • MeX scrive:
            Re: DIfferenze fra un mp3 legale e non

            Il problema iniziale era il controllo casuale in
            auto: non possono pretendere documenti d'acquisto
            antecedenti i 5 anni canonici, ma non avendoli
            resta indimostrata la legittimità della tua
            posizione, si... ma non è che ti mettono in cella per tre anni... semplicemente devi presentare le prove degli acquisti in tempi ragionevoli... non è che devi portarti gli sontrini in macchina!

            Il foglietto che ti dà la banca, puoi fartelo da
            te, ma per avere il "sigillo" di legalità, devi
            andare a fartelo firmare e timbrare dal
            funzionario bancario, che si assume la
            responsabilità di quanto dichiarato: legalmente
            si conviene che firma autografa e timbro
            dell'Ente (anche se ora tecnicamente molto ben
            riproducibili) siano garanzia di autenticità,
            perchè in teoria è sempre riconoscibile la
            contraffazione, così come si assume che
            particolari caratteristiche fisiche siano
            comprova della non falsità di cartamoneta in
            circolazione (ma il denaro falso circola
            ugualmente, spesso imgannado anche il controllo
            di funzionari
            bancari).
            Se bastasse un documento autoprodotto privo di
            "sigilo" di garanzia, io e tutti noi diventeremmo
            rapidamente e virtualmente ricchi..., prima di
            finire in galera.fidati che in caso di processo... può essere firmato e timbrato da chi vuoi... ma faranno cmq un controllo incrociato con tutte le bahce coinvolte... ma stiamo andando OT :)

            Era "universalmente" voluto ed imposto piuttosto
            che risaputo che la terra fosse piatta: se lo
            sapeva benissimo Eratostene, molto avanti Cristo,
            che la terra era rotonda e non certo al centro
            dell'Universo, tanto è vero che ne calcolò con
            misurazioni astronomico/geodetiche il diametro
            con ottima approssimazione! Era la mafia di
            allora che imponeva le sue leggi di regime, come
            ora fanno le attuali Majors Supreme, che sono
            rimaste al tempo dell'Inquisizione; ma la
            differenza da allora è che ora di Galileo Galilei
            che si oppone al sacro regime non ci sono solo io
            o il nostro Crazy, ma un certo quantitativo di
            consumatori ormai consapevoli più o meno
            organizzati, e sopratutto ora non si rischia più
            il rogo, ma al massimo qualche denuncia per
            teorica diffamazione tutta da dimostrarsi.guarda che non è che FOSSE IMPOSTO... è semplicemente molto più facile pensare che la Terra sia piatta... e se nessuno l'avesse dimostrato EMPIRICAMENTE tutti penserebbero che è piatta, tornando al mercato musicale... non capisco come tutti possano asserire percentuali e guadagni delle major... ci avessero mai lavorato... o fossero mai stati grandi artisti... io voglio una prova EMPIRICA non supposizioni spacciate per verità... tipico della cultura "complottistica" di questi ultimi anni

            Non sono possessore ed unico depositario di
            Verità Supreme, ma guarda caso, ero orchestrale
            (al tempo dei primi complessi di R'n'R eravamo
            chiamati così invece che Rock-Band o addirittura
            Rock-Stars; il mio nick è il "sigillo" di
            convalida... ), ed ho/abbiamo constatato di
            persona quanto dico, esperenza che coincide con
            quella di molti altri gruppi musicali ed artisti
            più o meno recenti: se cerchi trovi ampia
            testimonianza in merito. Nel nostro caso i nostri
            proventi derivati da diritti d'autore, pari nei
            casi migliori al 5% degli incassi Siae dal nostro
            lavoro generati, pareggiavano a stento le spese!ma suonavate pezzi vostri o cover?
            Ed il restante 95% chi andava ad ingrassare?
            se erano cover andavano agli autori dei brani
            Sono convintissimo che se uno ha veramente
            talento nel settore alla fine sfonda, come ha
            fatto il nostro ex tastierista (e chitarrista)
            Beppe Vescovi, divenuto poi tastierista dei Dick
            Dick. La differenza da lui a noi è stata che lui
            non aveva una famiglia da mantenere ed ha
            resistito in perdita per anni ed anni nel
            settore, ingrassando quasi gratuitamente la mafia
            attraverso la quale ha dovuto passare, prima di
            veder riconosciuto anche economicamente il suo
            valore!vedi... se ci credi davvero puoi farcela, se ti arrendi o fai altr ascelte è normale non sfondare
            Spero che ciò basti, ai difensori (penso
            prezzolati) di certe mafie legalizzate, ai quali
            indirizzerei queste ultime righe, più che a te,
            che mi sembri solo un po' scettico ma non certo
            un "mastino della
            controparte".

            Ciao - rockrollgrazie per non avermi dato del "mastino della controparte" :)
        • tiger man scrive:
          Re: DIfferenze fra un mp3 legale e non

          si è vero... infatti Eminem, Madonna, Coldplay,
          Jamiroquay, Pavarotti... sono poveri e tutti in
          causa con le major che gli rubano i
          soldistai facendo un po' di confusione tra diritti d'autore e royalties.
  • Anonimo scrive:
    Spalline?
    Dr. Alfonso Maruccia,l'espressione e' "fare spallucce", non spalline. Le spalline sono un'altra cosa...
    • Anonimo scrive:
      Re: Spalline?
      - Scritto da:
      Dr. Alfonso Maruccia,
      l'espressione e' "fare spallucce", non spalline.
      Le spalline sono un'altra
      cosa...Mmmmmmmmhhhh .... le spalline... mmmmmmmmmmh
  • Anonimo scrive:
    Re: DIfferenze fra un mp3 legale e non
    il formato mp3 non contiene alcun tipo di protezione, di conseguenza non e' possibile trovare mp3 in vendita (salvo alcuni tentativi recenti molto piccoli).Attualmente si puo' dire anche se non e' vero che i brani contenenti un drm e accompagnati dalla licenza sono legali e quelli che non sono accompagnati da un drm non lo sono, o almeno cosi' Riaa vorrebbe imporre.
    • Anonimo scrive:
      Re: DIfferenze fra un mp3 legale e non
      Dimentichi emusic che vende mp3 senza DRM e che non si può considerare come "minore" visto il suo vasto catalogo, pur se composto slo da indie. Gli mp3 comprati da emusic sono in tutto e per tutto uguali a quelli che puoi scaricare dal mulo. Ciao.
      • tiger man scrive:
        Re: DIfferenze fra un mp3 legale e non
        dipende sempre da voi, volete dare i soldi a 10 stronzi che cercano di far soldi fregandosene di tutto e di tutti o volete dare i vostri soldi a coloro che fanno la musica che vi piace e che vi fanno godere? a voi la scelta
  • M3talG3ar scrive:
    Allofmp3 and mycar
    Scusate ma se scarico musica legalmente su allofmp3.com e la masterizzo per tenermela in macchina c'è qualche problema in caso di controlli? Bisogna tenere qualcosa stampato o altri documenti? Boh suggerite voi..Saluti.Marco BenfattoM3talG3ar
    • Giambo scrive:
      Re: Allofmp3 and mycar
      - Scritto da: M3talG3ar
      Scusate ma se scarico musica legalmente su
      allofmp3.com e la masterizzo per tenermela in
      macchina c'è qualche problema in caso di
      controlli? Bisogna tenere qualcosa stampato o
      altri documenti? Boh suggerite
      voi..Fai come nel caso di musica acquistata con iTunes ...
      • M3talG3ar scrive:
        Re: Allofmp3 and mycar
        Grazie x esser stato così vago! (geek)
        • MeX scrive:
          Re: Allofmp3 and mycar
          - Scritto da: M3talG3ar
          Grazie x esser stato così vago! (geek)AllOfMp3 è illegale... quindi la stampata del pagamento equivale alla foto che ti fai mentre paghi il marocchino per un CD, potrebbe peggiorare la tua situazione :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Allofmp3 and mycar
            Precisazione:Allofmp3 è illegale IN ITALIA.E temo nemmeno sia lecita l'importazione come privato cittadino.In teoria se acquisti un DVD legalmente in un altro paese (ad es. Cina), pagate le tasse di dogana, come privato cittadino te lo puoi legalmente portare in Italia, ma in pratica so che se, da privato cittadino acquisti una borsa contraffatta e la porti in Italia al confine non solo te la sequestrano ma ti fanno fioccare una multa paurosa.Se cercate sul sito della TV Svizzera Italiana, l'anno scorso avevano fatto un servizio della trasmissione "Falò" (più o meno il "Report" svizzero) in proposito.Che terminava rassicurando gli svizzeri italiani che in Svizzera è reato solo commerciare un paio di occhiali fasulli, non il possederli a livello di privati. :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Allofmp3 and mycar
            - Scritto da:
            Precisazione:
            Allofmp3 è illegale IN ITALIA.Come lo è Itunes!!! 8)
          • mikeUS scrive:
            Re: Allofmp3 and mycar
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Precisazione:

            Allofmp3 è illegale IN ITALIA.

            Come lo è Itunes!!!
            8)Eh?
          • Anonimo scrive:
            Re: Allofmp3 and mycar
            non direi visto che i server solo localizzati in europa e non in russia e visto che i pezzi venduti ossequiano i diritti d'autore concessi dalle majors ;-)se poi tu la sai più lunga di tutti...siamo tutt'orecchi
          • tiger man scrive:
            Re: Allofmp3 and mycar
            non diciamo fesserie itunes ha il consenso degli autori e paga gli autori.un sito come allofmp3 lo puoi mettere anche su tu ti pigli un host nell est europa e metti in download a pagamento tutto il tuo archivietto di mp3. legalissimo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Allofmp3 and mycar

            Precisazione:
            Allofmp3 è illegale IN ITALIA.Precisazione:NON E' VERO. ALLOFMP3 E' LEGALE IN RUSSIA, E L'IMPORTAZIONE DI MATERIALE LEGALE DALLA RUSSIA E' LEGALE IN ITALIA.
            In teoria se acquisti un DVD legalmente in un
            altro paese (ad es. Cina), pagate le tasse di
            dogana, come privato cittadino te lo puoi
            legalmente portare in Italia, ma in pratica
            so che se, da privato cittadino acquisti una
            borsa contraffatta e la porti in Italia al
            confine non solo te la sequestrano ma ti
            fanno fioccare una multa paurosa.Solo che la musica di Allofmp3 non e' contraffatta ...(Per inciso, io ho scoperto allofmp3 perche' lo hanno recensito sulla rivista dell'associazione consumatori Altroconsumo, giudicandolo Miglior Acquisto ... e li' di avvocati ne hanno a bizzeffe, se fosse stato illegale se ne sarebbero accorti ...)
          • Anonimo scrive:
            Re: Allofmp3 and mycar
            - Scritto da:

            Precisazione:

            Allofmp3 è illegale IN ITALIA.

            Precisazione:
            NON E' VERO. ALLOFMP3 E' LEGALE IN RUSSIA, E
            L'IMPORTAZIONE DI MATERIALE LEGALE DALLA RUSSIA
            E' LEGALE IN
            ITALIA.
            no se tale materiale non è legale nel paese di importazione...prova ad importare un kg di erba dalla Giamaica via posta..poi ridiamo

            In teoria se acquisti un DVD legalmente in un

            altro paese (ad es. Cina), pagate le tasse di

            dogana, come privato cittadino te lo puoi

            legalmente portare in Italia, ma in pratica

            so che se, da privato cittadino acquisti una

            borsa contraffatta e la porti in Italia al

            confine non solo te la sequestrano ma ti

            fanno fioccare una multa paurosa.

            Solo che la musica di Allofmp3 non e'
            contraffatta
            ...
            no...viola solo il diritto d'autore....e la sua legalità in russia è discussa....figuriamoci la vendita trans-frontaliera.
            (Per inciso, io ho scoperto allofmp3 perche' lo
            hanno recensito sulla rivista dell'associazione
            consumatori Altroconsumo, giudicandolo Miglior
            Acquisto ... e li' di avvocati ne hanno a
            bizzeffe, se fosse stato illegale se ne sarebbero
            accorti
            ...)non è quello il problema...è questione di lacune giuridiche internazionali..non di abbondanza di avvocati
          • tiger man scrive:
            Re: Allofmp3 and mycar
            siamo messi bene sti coglioni di altroconsumo che consigliano un sito che vende mp3 senza autorizzazione, ottimo. e pensare che credevo fosse una rivista seria, ma crepate.
          • Anonimo scrive:
            Re: Allofmp3 and mycar
            - Scritto da: MeX
            AllOfMp3 è illegale... non è veronon esitono leggi precise in materianon esiste un precedente giudiziario nemmeno di primo grado figuriamoci una sentenza della cassazioneallo stato odierno nessuno può dire se comprare in Italia dal sito allofmp3 sia legale o menoaspettiamo il primo "acquirente" a cui venga contestata l'illegale transazione e solo dopo la fine del processo sapremo se sia legale o menoma esistono sempre altri 2 gradi di giudizioe ripetiamo che allofmp3 NON viola leggi vigenti nel SUO paese
          • Anonimo scrive:
            Re: Allofmp3 and mycar

            e ripetiamo che allofmp3 NON viola leggi vigenti
            nel SUO
            paeseTi quoto su tutto ma non sul senso di questa frase.E' vero che allofmp3 non viola le leggi del suo Paese, ma è pur vero che se gli mp3 di questo sito fossero dichiarati illegali in italia, nessuno potrebbe comprarli.Altrimenti comprerei un bel 10Kg di erba dalla jamaica, dove il consumo non è illegale :)bye
          • Anonimo scrive:
            Re: Allofmp3 and mycar
            - Scritto da:


            e ripetiamo che allofmp3 NON viola leggi vigenti

            nel SUO

            paese

            Ti quoto su tutto ma non sul senso di questa
            frase.

            E' vero che allofmp3 non viola le leggi del suo
            Paese, ma è pur vero che se gli mp3 di questo
            sito fossero dichiarati illegali in italia,
            nessuno potrebbe
            comprarli.Se gli MP3 di Allofmp3 venissero dichiarati illegali in Italia, essendo indistinguibili dagli altri MP3 il risultato sarebbe dichiarare illegale tutti gli MP3. E visto che allofmp3 vende anche in formato lossless AC3, dovrebbero rendere illegale anche quello - quindi niente piu' DVD, che lo usano.Mi sa che le major uscirebbero dal mercato italiano ... :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Allofmp3 and mycar
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            e ripetiamo che allofmp3 NON viola leggi
            vigenti


            nel SUO


            paese



            Ti quoto su tutto ma non sul senso di questa

            frase.



            E' vero che allofmp3 non viola le leggi del suo

            Paese, ma è pur vero che se gli mp3 di questo

            sito fossero dichiarati illegali in italia,

            nessuno potrebbe

            comprarli.

            Se gli MP3 di Allofmp3 venissero dichiarati
            illegali in Italia, essendo indistinguibili dagli
            altri MP3 il risultato sarebbe dichiarare
            illegale tutti gli MP3. E visto che allofmp3
            vende anche in formato lossless AC3, dovrebbero
            rendere illegale anche quello - quindi niente
            piu' DVD, che lo
            usano.

            Mi sa che le major uscirebbero dal mercato
            italiano ...
            :-)fumare meno, no?
    • Anonimo scrive:
      Re: Allofmp3 and mycar
      I brani scaricati da questo sito sono considerati dalle major americani di fatto download illegali non riconoscendo.
      • Dirk Pitt scrive:
        Re: Allofmp3 and mycar
        Non capisco quale sia il problema. Venti anni fa sulla macchina avevi la cassetta con le canzoni registrate dalla radio, ti ha mai fermato un agente di polizia per verificare se la musica che ascoltavi era "bollata" SIAE?Perchè dovrebbero farlo oggi per un CD?
        • Anonimo scrive:
          Re: Allofmp3 and mycar
          - Scritto da: Dirk Pitt
          Non capisco quale sia il problema. Venti anni fa
          sulla macchina avevi la cassetta con le canzoni
          registrate dalla radio, ti ha mai fermato un
          agente di polizia per verificare se la musica che
          ascoltavi era "bollata"
          SIAE?
          Perchè dovrebbero farlo oggi per un CD?perché forse il fenomeno oggi è ben più grande di ieri?e perché forse le leggi sui diritti d'autore sono leggermente cambiate?
          • Anonimo scrive:
            Re: Allofmp3 and mycar
            - Scritto da:
            perché forse il fenomeno oggi è ben più grande di
            ieri?Come fai a dirlo ? Io credo sia vero il contrario
          • Anonimo scrive:
            Re: Allofmp3 and mycar
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            perché forse il fenomeno oggi è ben più grande
            di

            ieri?

            Come fai a dirlo ? Io credo sia vero il contrariocome fai a dirlo?io credo sia vero il contrario....embe?
          • tiger man scrive:
            Re: Allofmp3 and mycar
            sisi l'esatto contrario, infatti oggi si vendono il 5% dei cd che si vendevano 10 anni fa
    • Anonimo scrive:
      Re: Allofmp3 and mycar
      - Scritto da: M3talG3ar
      Scusate ma se scarico musica legalmente su
      allofmp3.com e la masterizzo per tenermela in
      macchina c'è qualche problema in caso di
      controlli? Bisogna tenere qualcosa stampato o
      altri documenti? Boh suggerite
      voi..

      Saluti.

      Marco Benfatto
      M3talG3arNon diciamo cavolate.
    • Anonimo scrive:
      Re: Allofmp3 and mycar
      - Scritto da: M3talG3ar
      Scusate ma se scarico musica legalmente su
      allofmp3.com e la masterizzo per tenermela in
      macchina c'è qualche problema in caso di
      controlli? Bisogna tenere qualcosa stampato o
      altri documenti? Boh suggerite
      voi..

      Saluti.

      Marco Benfatto
      M3talG3arNon diciamo cavolate.
    • rockroll scrive:
      Re: Allofmp3 and mycar
      - Scritto da: M3talG3ar
      Scusate ma se scarico musica legalmente su
      allofmp3.com e la masterizzo per tenermela in
      macchina c'è qualche problema in caso di
      controlli? Bisogna tenere qualcosa stampato o
      altri documenti? Boh suggerite
      voi..

      Saluti.

      Marco Benfatto
      M3talG3arBisognerebbe, ma mi chiedo che forma di prove di acquisto puoi esibire.Per gli scagnozzi del regime vale di default la regola MP3=Crimine, a te dimostrare il contrario se ci riesci!Personalmente viaggio con un CD interamente composto da pezzi miei, preparati, suonati e cantati dal sottoscritto, permanentemente inserito e fruito a tutto volume...; non mi hanno ancora fermato, ma quando avverrà voglio proprio divertirmi!Bye
      • Anonimo scrive:
        Re: Allofmp3 and mycar
        - Scritto da: rockroll

        - Scritto da: M3talG3ar

        Scusate ma se scarico musica legalmente su

        allofmp3.com e la masterizzo per tenermela in

        macchina c'è qualche problema in caso di

        controlli? Bisogna tenere qualcosa stampato o

        altri documenti? Boh suggerite

        voi..



        Saluti.



        Marco Benfatto

        M3talG3ar

        Bisognerebbe, ma mi chiedo che forma di prove di
        acquisto puoi
        esibire.
        Per gli scagnozzi del regime vale di default la
        regola MP3=Crimine, a te dimostrare il contrario
        se ci
        riesci!

        Personalmente viaggio con un CD interamente
        composto da pezzi miei, preparati, suonati e
        cantati dal sottoscritto, permanentemente
        inserito e fruito a tutto volume...; non mi hanno
        ancora fermato, ma quando avverrà voglio proprio
        divertirmi!

        Byee un bel echissenefrega di quello che fai tu, no?
        • rockroll scrive:
          Re: Allofmp3 and mycar
          - Scritto da:

          - Scritto da: rockroll



          - Scritto da: M3talG3ar


          Scusate ma se scarico musica legalmente su


          allofmp3.com e la masterizzo per tenermela in


          macchina c'è qualche problema in caso di


          controlli? Bisogna tenere qualcosa stampato o


          altri documenti? Boh suggerite


          voi..





          Saluti.





          Marco Benfatto


          M3talG3ar



          Bisognerebbe, ma mi chiedo che forma di prove di

          acquisto puoi

          esibire.

          Per gli scagnozzi del regime vale di default la

          regola MP3=Crimine, a te dimostrare il contrario

          se ci

          riesci!



          Personalmente viaggio con un CD interamente

          composto da pezzi miei, preparati, suonati e

          cantati dal sottoscritto, permanentemente

          inserito e fruito a tutto volume...; non mi
          hanno

          ancora fermato, ma quando avverrà voglio proprio

          divertirmi!



          Bye

          e un bel echissenefrega di quello che fai tu, no?Figurati quanto frega a me a me della tua maleducazioneA mai più risentirci, grazie!
          • Anonimo scrive:
            Re: Allofmp3 and mycar
            - Scritto da: rockroll

            - Scritto da:



            - Scritto da: rockroll





            - Scritto da: M3talG3ar



            Scusate ma se scarico musica legalmente su



            allofmp3.com e la masterizzo per tenermela
            in



            macchina c'è qualche problema in caso di



            controlli? Bisogna tenere qualcosa stampato
            o



            altri documenti? Boh suggerite



            voi..







            Saluti.







            Marco Benfatto



            M3talG3ar





            Bisognerebbe, ma mi chiedo che forma di prove
            di


            acquisto puoi


            esibire.


            Per gli scagnozzi del regime vale di default
            la


            regola MP3=Crimine, a te dimostrare il
            contrario


            se ci


            riesci!





            Personalmente viaggio con un CD interamente


            composto da pezzi miei, preparati, suonati e


            cantati dal sottoscritto, permanentemente


            inserito e fruito a tutto volume...; non mi

            hanno


            ancora fermato, ma quando avverrà voglio
            proprio


            divertirmi!





            Bye



            e un bel echissenefrega di quello che fai tu,
            no?

            Figurati quanto frega a me a me della tua
            maleducazione

            A mai più risentirci, grazie!e un altro bel echissenefrega, no?
  • Anonimo scrive:
    www.gomusic.ru
    Costa pure meno :-)
  • Anonimo scrive:
    scusate..
    avevo letto tempo fa sulle pagine di punto informatico qualcosa sulla legalità (o meno) di acquistare i brani di allofmp3 da parte dell'utenza italiana e ci avevo pensato un pò ma poi scrupoli a parte mi sono registrato sul sito e ho scoperto che ormai l'unica carta accettata è la "diner"!!risulta impossibile quindi usare la maggior parte delle carte prepagate in circolazione oppure un modo esiste?
    • malex scrive:
      Re: scusate..
      - Scritto da:
      avevo letto tempo fa sulle pagine di punto
      informatico qualcosa sulla legalità (o meno) di
      acquistare i brani di allofmp3 da parte
      dell'utenza italiana e ci avevo pensato un pò ma
      poi scrupoli a parte mi sono registrato sul sito
      e ho scoperto che ormai l'unica carta accettata è
      la "diner"!!risulta impossibile quindi usare la
      maggior parte delle carte prepagate in
      circolazione oppure un modo
      esiste?Esiste un modo sicuro, anche se un po' tortuoso. Devi aprire un account su xrost.biz, dove puoi comprare dei "buoni acquisto", da spendere su allofmp3.com. Per pagarli devi però aprire un account su clickandbuy.com, dove puoi finalmente usare la carta di credito.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 gennaio 2007 10.36-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: scusate..
      - Scritto da:
      avevo letto tempo fa sulle pagine di punto
      informatico qualcosa sulla legalità (o meno) di
      acquistare i brani di allofmp3 da parte
      dell'utenza italiana e ci avevo pensato un pò ma
      poi scrupoli a parte mi sono registrato sul sito
      e ho scoperto che ormai l'unica carta accettata è
      la "diner"!!risulta impossibile quindi usare la
      maggior parte delle carte prepagate in
      circolazione oppure un modo
      esiste?Piacerebbe anche a me scaricare musica LEGALMENTE da questo sito.. Che la prpone finalmente a prezzi giusti! Cosi finalmente evitero la fatica di dover rieditare a mano tutti i titoli/autori/n.canzone/ecc..e con al max 20 euro mi faccio la discografia completa di N artisti!Pero ho anche io lo stesso dubbio: come si fa a pagare? su punto informatico avevo letto che visa/mastercard non sono piu accettate..Grazie a tutti..
      • marco2020 scrive:
        Re: scusate..
        Confermo che la procedura indicata da malex funziona alla grande. Effettivamente è un pò intricata ma alla fine dopo la prima registrazione e memorizzando i giusti link si può ridurre di molto il tempo di ricarica. E così si può usare anche la VISA.
        • Anonimo scrive:
          Re: scusate..
          - Scritto da: henrychinaski
          Confermo che la procedura indicata da malex
          funziona alla grande. Effettivamente è un pò
          intricata ma alla fine dopo la prima
          registrazione e memorizzando i giusti link si può
          ridurre di molto il tempo di ricarica. E così si
          può usare anche la
          VISA.Si certo, funziona, ma alla lunga c'è da fidarsi? Scusa se lo dico, ma questi siti sono affidabili? Chi è questo click&buy? Non c'è da aspettarsi a posteriori qualche inchiappettata (rimanendo in tema!) sulla carta di credito?Accettano le ricaricabili?
          • Anonimo scrive:
            Re: scusate..
            Allora, premesso che io più di 20 Euri non ci ho mai messo su, quanto all'affidabilità di Click&Buy puoi controllare qui http://clickandbuy.com/US/en/company/firmenprofil.htmle mi sembra che non si possa dire che sia più o meno sicura di Paypal.... per esempio.Quanto all'uso di ricaricabili confesso che non ti so aiutare. :(
  • Anonimo scrive:
    Una copia al giorno toglie la SIAE...
    di torno! Per sempre!Un CD vergine più custodia costa pochi centesimi. Fate una copia in più e lasciatela (ad esempio) sul bus, in metro, a scuola, nello spogliatoio della palestra, in chiesa (qualcuno probabilmente ci va ancora), nel cinema, etc...Mi pare superfluo ricordare che i cd/dvd vergini si comprano all'estero, tramite amici/internet, dove non si paga il pizzo alle associazioni mafiose tipo SIAE, FIMI e cosche simili.Durante il party prese l'originale, ne fece 12 copie , le diede ai suoi discepoli e disse:"Prendete e copiatene tutti, è cosa buona e giusta e fonte di salvezza"Insomma, una cosa tipo BookCrossing http://www.bookcrossing-italy.com/Si, dai...portiamoli al suicidio p)Ciao e buon anno
    • Anonimo scrive:
      Re: Una copia al giorno toglie la SIAE..
      Ma sai che è davvero una grande idea? Potrebbero fare marcia indietro anche da noi! Complimenti!
    • Anonimo scrive:
      Re: Una copia al giorno toglie la SIAE..
      Esiste una soluzione più moderna, pratica e incisiva. Si chiama P2P.
    • Anonimo scrive:
      Re: Una copia al giorno toglie la SIAE..
      - Scritto da:
      di torno! Per sempre!
      Un CD vergine più custodia costa pochi centesimi.
      Fate una copia in più e lasciatela (ad esempio)
      sul bus, in metro, a scuola, nello spogliatoio
      della palestra, in chiesa (qualcuno probabilmente
      ci va ancora), nel cinema,
      etc...
      Mi pare superfluo ricordare che i cd/dvd vergini
      si comprano all'estero, tramite amici/internet,
      dove non si paga il pizzo alle associazioni
      mafiose tipo SIAE, FIMI e cosche
      simili.
      Durante il party prese l'originale, ne fece 12
      copie , le diede ai suoi discepoli e
      disse:
      "Prendete e copiatene tutti, è cosa buona e
      giusta e fonte di
      salvezza"
      Insomma, una cosa tipo BookCrossing
      http://www.bookcrossing-italy.com/

      Si, dai...portiamoli al suicidio p)
      Ciao e buon annoDodici copie?.... ma quali dodici? ti sei dimenticato dei pani e dei pesci? altro che 12!Migliaia (forse milioni) di copie! :D :D :D :D :D
    • rockroll scrive:
      Re: Una copia al giorno toglie la SIAE...
      - Scritto da:
      di torno! Per sempre!
      Un CD vergine più custodia costa pochi centesimi.
      Fate una copia in più e lasciatela (ad esempio)
      sul bus, in metro, a scuola, nello spogliatoio
      della palestra, in chiesa (qualcuno probabilmente
      ci va ancora), nel cinema,
      etc...
      Mi pare superfluo ricordare che i cd/dvd vergini
      si comprano all'estero, tramite amici/internet,
      dove non si paga il pizzo alle associazioni
      mafiose tipo SIAE, FIMI e cosche
      simili.
      Durante il party prese l'originale, ne fece 12
      copie , le diede ai suoi discepoli e
      disse:
      "Prendete e copiatene tutti, è cosa buona e
      giusta e fonte di
      salvezza"
      Insomma, una cosa tipo BookCrossing
      http://www.bookcrossing-italy.com/

      Si, dai...portiamoli al suicidio p)
      Ciao e buon annoApprovo tutto, con un'aggiunta: mi pare che la stessa Persona cui ti riferisci fece anche, presso il lago di Tiberiade, la moltiplicazione dei CD e dei DVD, e che suo Padre, tempo prima, disse ai tre responsabili di zona per l'Europa, l'Asia e l'Africa, "Andate e moltiplicateli!".Bye
  • Dirk Pitt scrive:
    Se solo si fossero accontentati...
    ... ora non sarebbero a fare la guerra contro fenomeni di download illegale di materiale coperto da diritti d'autore.A chi mi riferisco? Chiaramente alle case discografiche che per anni (tra poco saranno secoli) hanno straguadagnato sulle opere altrui (degli artisti).Se non vado errato al singolo artista per ogni copia venduta del proprio disco viene riconosciuto un 5% sul valore del disco stesso. Rimane quindi un 95%, da dividere tra la casa discografica che supporta l'artista e la casa discografica che si fa carico di stampare il disco. Quindi il 95% del valore del disco va alla casa discografica. :|Forse sono stato troppo buono nell'attribuire il 95% alla casa discografica, ma c'è da scommettere che almeno il 50% se lo cuccano.Questo fa sì che i costi per un disco siano sempre (e tutt'ora lo sono) stati alti, di qui la "necessità" di diventare delinquenti (così viene catalogato dalla legge chi scarica dalla rete materiale illegale).
  • Anonimo scrive:
    Se la RIAA vince il processo...
    spero che gli paghino i 1,65 trilioni di dollari IN SPICCIOLI!!!
    • longinous scrive:
      Re: Se la RIAA vince il processo...
      devono affittare l'intera flotta dell'american airlines per far arrivare negli usa tutte le monetine da un rublo (rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • uguccione500 scrive:
        Re: Se la RIAA vince il processo...
        ...perchè, quelle da mezzo rublo non ci sono???? :P
      • Anonimo scrive:
        Re: Se la RIAA vince il processo...
        - Scritto da: longinous
        devono affittare l'intera flotta dell'american
        airlines per far arrivare negli usa tutte le
        monetine da un rublo
        (rotfl)(rotfl)(rotfl)Ammesso che poi sappiano cosa farci con tutti quei rubli.... con il valore che hanno !
        • Giambo scrive:
          Re: Se la RIAA vince il processo...
          - Scritto da:
          Ammesso che poi sappiano cosa farci con tutti
          quei rubli.... con il valore che hanno
          !Visto il rafforzamento del rublo in confronto al dollaro, alla RIAA conviene !http://quote.yahoo.com/m5?s=USD&t=RUB&a=1&c=1
          • Anonimo scrive:
            Re: Se la RIAA vince il processo...
            non hanno fatto abbastanza monetine per arrivare a quella cifra ^_^http://www.ecb.int/bc/faqbc/printing/html/index.it.html#q13nemmeno in Euro ci arriverebbero, poiché esistono 15 miliardi di Euro in moneta che è 1/100 della cifra chiesta. Ok che sono quelle stampate nel 2002, ma in questi 5 anni non penso che la ricchezza totale dell'Europa sia aumentata tanto da giustificare la produzione di 100 volte i soldi stampati inizialmente...
          • Anonimo scrive:
            Re: Se la RIAA vince il processo...
            - Scritto da:
            non hanno fatto abbastanza monetine per arrivare
            a quella cifra
            ^_^[img]http://www.calshop.biz/smiles/lol56.gif[/img]
          • Anonimo scrive:
            Re: Se la RIAA vince il processo...
            - Scritto da: Giambo

            - Scritto da:


            Ammesso che poi sappiano cosa farci con tutti

            quei rubli.... con il valore che hanno

            !

            Visto il rafforzamento del rublo in confronto al
            dollaro, alla RIAA conviene
            !
            http://quote.yahoo.com/m5?s=USD&t=RUB&a=1&c=1Va bene ma ripeto poi cosa ci fanno... il petrolio si paga in dollari o euro e così la maggior parte delle merci; c'è qualche banca disposta a prendersi tutti quesi rubli e a mollare verdoni o euro? Non credo; il rublo a malapena circola nel mercato interno giacchè ora. come allora, i dollari la fanno da padrone.Comunque mi piacerebbe che questi approfittatori venissero pagati così: rubli, rupie o yuan.
          • Anonimo scrive:
            Re: Se la RIAA vince il processo...


            Va bene ma ripeto poi cosa ci fanno... il
            petrolio si paga in dollari o euro e così la
            maggior parte delle merci; No è che con la Russia gli USA devono cambiare tattica.Gli lanciano una schiera di avvocati anziché di missili, poi vareranno il programma "Oil for MP3"!! (rotfl) (rotfl) (rotfl)
    • Giambo scrive:
      Re: Se la RIAA vince il processo...
      - Scritto da:
      spero che gli paghino i 1,65 trilioni di dollari
      IN
      SPICCIOLI!!!E da quando in qua un tribunale USA ha giurisdizione in Russia :) ?Anche se vincesse, allofmp3 si puo' permettere di rispondere alla sentenza con una sonora risata :D !
      • Anonimo scrive:
        Re: Se la RIAA vince il processo...
        - Scritto da: Giambo
        E da quando in qua un tribunale USA ha
        giurisdizione in Russia :)
        ?
        Anche se vincesse, allofmp3 si puo' permettere di
        rispondere alla sentenza con una sonora risata :D
        !La Russia ha bisogno, estremo bisogno, di commerciare con l'Occidente. Mettersi contro le Major non le conviene. Se la RIAA vincerà negli USA, i tribunali russi applicheranno le sanzioni.
        • Giambo scrive:
          Re: Se la RIAA vince il processo...
          - Scritto da:
          La Russia ha bisogno, estremo bisogno, di
          commerciare con l'Occidente.L'Europa e' ben piu' vicina degli USA.Se non sbaglio, inoltre, sono gli USA che ha spinto affinche' la Russia entri nel WTO. Credo che siano gli USA ad avere piu' bisogno di commerciare :)
          Se la RIAA vincerà negli
          USA, i tribunali russi applicheranno le
          sanzioni.In base a quale legge ? In base ad una sentenza dettata dall'altra parte del mondo ?Non mi pare molto verosimile che accettino che il "nemico" del periodo della guerra fredda vada a dettare legge in casa loro ...
        • Anonimo scrive:
          Re: Se la RIAA vince il processo...
          - Scritto da:

          - Scritto da: Giambo


          E da quando in qua un tribunale USA ha

          giurisdizione in Russia :)

          ?

          Anche se vincesse, allofmp3 si puo' permettere
          di

          rispondere alla sentenza con una sonora risata
          :D

          !

          La Russia ha bisogno, estremo bisogno, di
          commerciare con l'Occidente. Mettersi contro le
          Major non le conviene. Se la RIAA vincerà negli
          USA, i tribunali russi applicheranno le
          sanzioni.Che la Russia voglia commerciare è vero; che debba calare i mutandoni agli USA ci credo un po' meno; basta guardare la Cina o l'India come manifestano "sudditanza" verso gli States proprio nel campo informatico e dell'intrattenimento! Software ed hardware copiati e crackati, DVD clonati. Purtroppo non capiamo gli ideogrammi, perchè "allofmp3" cinesi ce ne sono a vagonate! (ed anche gratuiti)
          • Anonimo scrive:
            Re: Se la RIAA vince il processo...


            La Russia ha bisogno, estremo bisogno, di

            commerciare con l'Occidente. Mettersi contro le

            Major non le conviene. Se la RIAA vincerà negli

            USA, i tribunali russi applicheranno le

            sanzioni.

            Che la Russia voglia commerciare è vero; che
            debba calare i mutandoni agli USA ci credo un po'
            meno; basta guardare la Cina o l'India come
            manifestano "sudditanza" verso gli States proprio
            nel campo informatico e dell'intrattenimento!
            Software ed hardware copiati e crackati, DVD
            clonati. Purtroppo non capiamo gli ideogrammi,
            perchè "allofmp3" cinesi ce ne sono a vagonate!
            (ed anche
            gratuiti)Aggiungi anche che la russia ha vastissimi giacimenti di petrolio, gas e carbone... e che se decide di chiudere i rubinetti, mezza europa resta al freddo. Il prezzo del greggio e del gas salgono alle stelle (come se ora non lo sono già...) e gli americani ci rimettono i soldi che la RIAA ha voluto confisacare ad AllofMP3.No... mi sa che non pagheranno :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Se la RIAA vince il processo...
          - Scritto da:

          - Scritto da: Giambo


          E da quando in qua un tribunale USA ha

          giurisdizione in Russia :)

          ?

          Anche se vincesse, allofmp3 si puo' permettere
          di

          rispondere alla sentenza con una sonora risata
          :D

          !

          La Russia ha bisogno, estremo bisogno, di
          commerciare con l'Occidente. Mettersi contro le
          Major non le conviene. Se la RIAA vincerà negli
          USA, i tribunali russi applicheranno le
          sanzioni.Sesee aspetta e spera!
    • Anonimo scrive:
      Re: Se la RIAA vince il processo...
      - Scritto da:
      spero che gli paghino i 1,65 trilioni di dollari
      IN
      SPICCIOLI!!!Tranquillo, li pagheranno ;)E poi la gente sara' costretta a comprare musica in modo onesto.Ai prezzi decisi dalle major.
    • rockroll scrive:
      Re: Se la RIAA vince il processo...
      o meglio, se vincesse... non succederebbe proprio nulla.La RIAA non ha nessuna speranza di incassare tale cifra, indipendentemente dall'infondatezza giuridica e di competenza extranazionale. Se tale cifra la dovesse pagare AllofMP3, per farlo dovrebbe continuare la sua attività per molti secoli, generando ulteriore astronomico debito per diritti evasi...Anche l'intera Russia stenterebbe a pagare tale importo, a prezzo di economia ferrea per molti e molti lustri, salvo vendere in blocco gran partre delle sue grandi risorse naturali: e secondo voi lo farebbe, a fronte di un'ingiunzione di un tribunale estero che non ha alcun potere giurisdizionale nel loro stato?Proprio nella peggiore dell'ipotesi si arriverebbe alla chiusura di AllofMP3, magari concordata a livello di accordi internazionali, che è poi quello che la RIAA realisticamente spera come massimo risultato. Peccato (per la RIAA, non per noi) che sarà un buco nell'acqua: come la storia dei Martiri Cristiani insegna, dal sangue dei martiri nascono centuplicati nuovi credenti disposti a qualunque sacrificio in nome della Fede!
  • Anonimo scrive:
    150.000$ a download, ROFTL
    Questi sono pazzi. Spero che alla fine la spunti allofmp3!
    • Anonimo scrive:
      Re: 150.000$ a download, ROFTL
      - Scritto da:
      Questi sono pazzi. Spero che alla fine la spunti
      allofmp3!No sono delinquenti e mafiosi (e non è la stessa cosa)! chi è pazzo non lo è per sua espressa volontà! :@
  • Anonimo scrive:
    Ecco come bisogna fare: CLASS ACTION!
    Anche contro le censure del Redattore che si crede Dio. Come riportato da Punto Informatico (e 1000 altri prima di esso) , il blocco dell'accesso verso AllofMP3.com impostato dal provider svedese Perspektiv Bredband aveva sollevato polemiche e malumori in un paese, la Svezia, in cui la condivisione e lo scambio di contenuti su piattaforme di peer-to-peer è tollerato assai più di quanto vorrebbero le iperattive associazioni dei produttori di quei contenuti. Il blocco aveva generato una contesa con il celeberrimo portale di torrent The Pirate Bay: punto di riferimento del peer-to-peer, il sito-portale aveva dichiarato che avrebbe tenuto lontano dalle proprie pagine gli utenti di quel provider fino a quando questi non avesse rimosso il blocco contro AllofMp3.Come ora rende noto Slyck.com, Pirate Bay ha ottenuto quel che voleva: l'ISP incriminato è stato costretto a fare marcia indietro e rimuovere la restrizione all'accesso del sito russo. Sembra che il provider stesse perdendo una fetta considerevole della propria clientela, e la reputazione di operatore pro-censura cominciava ad aleggiare insistentemente sull'azienda.
Chiudi i commenti