Sugli HD DVD tutto il peso di Hollywood

Quattro giganti dell'industria cinematografica americana hanno formalizzato il loro appoggio al formato ottico di nuova generazione. Uno smacco per Sony e gli altri promotori dello standard rivale Blu-ray


Los Angeles (USA) – In barba al precoce lancio commerciale del rivale Blu-ray – che, almeno sulla carta, partiva favorito – il formato di dischi ottici HD DVD ha guadagnato quattro supporter d’eccezione, quattro giganti di Hollywood: Paramount Pictures, Universal Pictures, New Line Cinema e Warner Bros.

Ad annunciarlo è stata Toshiba , il colosso giapponese che, insieme a NEC , ha sviluppato le specifiche alla base di HD DVD e le ha sottoposte al processo di standardizzazione del consorzio DVD Forum .

Le quattro major cinematografiche che hanno giurato fedeltà allo standard HD DVD utilizzeranno il neo formato per distribuire film in alta definizione: tra questi vi saranno titoli già sul mercato e alcune novità. Universal Pictures ha annunciato che commercializzerà i primi HD DVD durante le festività natalizie del 2005, dunque fra un anno tondo tondo. Toshiba afferma poi che “altre centinaia di titoli” verranno rilasciati da “altri content provider internazionali”.

“Abbiamo valutato tutte le tecnologie per l’home entertainment emergenti e abbiamo selezionato quella che, secondo noi, andrà a maggior beneficio dei nostri consumatori”, ha affermato Craig Kornblau, president di Universal Studios Home Entertainment. Ad influenzare tale scelta, come ammesso dallo stesso Kornblau, è stata anche – o soprattutto – la tecnologia anticopia che accompagna lo standard HD DVD. Quest’ultima si basa sull’ Advanced Access Content System , una piattaforma di gestione dei contenuti voluta da alcuni pezzi da novanta dell’industria del digitale, tra cui Microsoft, IBM, Walt Disney, Warner Bros e Toshiba.

“L’avanzata protezione dalla copia ci consente di continuare a combattere la pirateria e proteggere le nostre proprietà intellettuali”, ha detto Kornblau.

Rispetto ai DVD a doppio layer tradizionali, che contengono al massimo 9 GB di dati, i dischi HD DVD-ROM dual-layer hanno una capacità di 30 GB e possono archiviare fino a 8 ore di film in alta definizione.

Il DVD Forum ha lavorato allo sviluppo delle specifiche HD DVD-Recordable e ROM per oltre due anni, incluse quelle relative alla struttura fisica dei supporti, al formato dei file e alle applicazioni. Il consorzio ha approvato la versione 1.0 della specifica fisica dell’HD DVD-ROM nel febbraio del 2004, facendola seguire, nel settembre scorso, dalla specifica 1.0 dell’ HD DVD-RW . Il formato registrabile HD DVD-R dovrebbe invece essere completato entro la fine dell’anno.

I primi player e registratori HD DVD sono attesi sul mercato nel tardo 2005, lo stesso periodo in cui Toshiba conta di lanciare un notebook integrante un drive HD DVD.

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  • Anonimo scrive:
    ROFLASTC
    "inoltre supportano le applicazioni real-time"Presto, qualcuno telefoni all'ufficio markettari del trio lescano e li informi che anche il 6502, lo Z80 e l'8048 supportavano applicazioni realtime già 25 anni fa... :D :D
    • Anonimo scrive:
      Re: ROFLASTC
      Porcamiseria. Sul mio Philips MSX con un glorioso Z80, ci andavano applicazioni in real-time e nessuno me l'ha mai detto??!! :)
      • Anonimo scrive:
        Re: ROFLASTC
        - Scritto da: Anonimo
        Porcamiseria. Sul mio Philips MSX con un
        glorioso Z80, ci andavano applicazioni in
        real-time e nessuno me l'ha mai detto??!! :)Forse qualcuno dovrebbe spiegare a lor signori che il termine generico "applicazioni realtime" nel contesto delle caratteristiche di un microprocessore non vuol dire assolutamente nulla ed e' come dire che lo stesso supporta "applicazioni multimediali" o (altra cavolata gia' sentita) "accellera le applicazioni internet". Nel caso di real time si intende esclusivamente la capacita' del sistema operativo di schedulare i processi in modo "deterministico", ovvero senza ritardare le applicazioni che necessitano di un timing preciso e garantito, non dipende certo dall'hardware (a meno di non considerare schede senza alcun timer hw (!)) ne tanto meno dal microprocessore.
  • Anonimo scrive:
    Quanti?
    «Big Blue sostiene che una workstation basata su di un rack di processori Cell raggiungerà performance di calcolo di 16 teraflops»Quanti processori?
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanti?
      - Scritto da: Anonimo
      «Big Blue sostiene che una workstation
      basata su di un rack di processori Cell
      raggiungerà performance di calcolo di
      16 teraflops»

      Quanti processori?16 teraprocessori :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Quanti?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        «Big Blue sostiene che una workstation

        basata su di un rack di processori Cell

        raggiungerà performance di
        calcolo di

        16 teraflops»



        Quanti processori?
        16 teraprocessori :)che immensa cacchiata :$oltretutto su un sito autorevole avevo letto che il processore opera a una temperatura di 85°ehhehehechi sa qualcosa di elettronica sa benissimo che su quella soglia scatta la migrazione elettromagneticapiù teraflop il cell è un flop bello è buono
        • sh4d scrive:
          Re: Quanti?
          Beh, un rack per grosso che possa essere contiene 48 U (uno scatolone di 2 metri per 60 cm piu o meno).Se hanno ficcato li dentro una potenza di calcolo di 16 Tflops hanno fatto un lavoro notevole.Echelon e soci saranno soddisfatti per l'ottimizzazione dell'ingombro :P
        • Anonimo scrive:
          Re: Quanti?
          e se fossero 85 °F ovvero circa 24,5 °C?:|
      • pheudo scrive:
        Re: Quanti?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        «Big Blue sostiene che una workstation

        basata su di un rack di processori Cell

        raggiungerà performance di calcolo di

        16 teraflops»



        Quanti processori?
        16 teraprocessori :)Grandioso!Così ogni processore avrà la potenza di calcolo di un FLOP! ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: Quanti?
          - Scritto da: pheudo


          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          «Big Blue sostiene che una
          workstation


          basata su di un rack di processori
          Cell


          raggiungerà performance di
          calcolo di


          16 teraflops»





          Quanti processori?

          16 teraprocessori :)

          Grandioso!
          Così ogni processore avrà la
          potenza di calcolo di un FLOP! ;)Ohhh, qualcuno c'e' arrivato :-)
    • la redazione scrive:
      Re: Quanti?
      Non è stato specificato. Si avranno maggiori dettagli il prossimo febbraio.Ciao.- Scritto da: Anonimo
      «Big Blue sostiene che una workstation
      basata su di un rack di processori Cell
      raggiungerà performance di calcolo di
      16 teraflops»

      Quanti processori?
  • Anonimo scrive:
    Peccato
    "Tali chip integrano ... un sistema per la protezione delle proprietà intellettuali: quest'ultimo rivestirà particolare importanza nei dispositivi consumer, quali console da gioco e set-top box."Per quest'ultima caratteristica la PS3 perdera' molto rispetto la concorrenza.Peccato perche' sembrava un buon chip.
    • Anonimo scrive:
      Re: Peccato

      Peccato perche' sembrava un buon chip.E tu credi davvero che dopo un po' non usciranno modchip o simili aggeggi? :DVoglio dire, se vedono dopo un po' di tempo che non vende basta fare uscire da cilindro il crack e distribuirlo nei "soliti canali" (imho è un po' come con gli antivirus, per me chi progetta questi sistemi drm ha già pronta la soluzione da usare se il mercato non li accetta=perdita di utili)
      • avvelenato scrive:
        Re: Peccato
        - Scritto da: Anonimo

        Peccato perche' sembrava un buon chip.

        E tu credi davvero che dopo un po' non
        usciranno modchip o simili aggeggi? :D
        Voglio dire, se vedono dopo un po' di tempo
        che non vende basta fare uscire da cilindro
        il crack e distribuirlo nei "soliti canali"
        (imho è un po' come con gli
        antivirus, per me chi progetta questi
        sistemi drm ha già pronta la
        soluzione da usare se il mercato non li
        accetta=perdita di utili)ottima idea, non accettiamo questi prodotti finché non salta fuori la crack.ps: il crack invece è buono da fumare ma pericoloso, attento! :D==================================Modificato dall'autore il 30/11/2004 0.44.08
        • Anonimo scrive:
          Re: Peccato
          poi la gente mi continua a dire che la play ha battuto nintendo per la qualita dei giochi e non per il fatto che si piratano. :DMa viva Nintendo
          • FAM scrive:
            Re: Peccato
            - Scritto da: Anonimo
            poi la gente mi continua a dire che la play
            ha battuto nintendo per la qualita dei
            giochi e non per il fatto che si piratano.
            :D
            Ma viva Nintendopotrei iniziare a venerarti....
          • avvelenato scrive:
            Re: Peccato
            - Scritto da: Anonimo
            poi la gente mi continua a dire che la play
            ha battuto nintendo per la qualita dei
            giochi e non per il fatto che si piratano.
            :D
            Ma viva Nintendolol, ti parlo da ex possessore di nintendo64:quando la lotta alla pirateria porta svantaggi ai clienti onesti, è meglio accettare la pirateria.nello specifico, portare ResidentEvil con tutte le animazioni su una cartuccia da 64mb è stato uno sbattimento incredibile consentito solo dalla portata del gioco...moltissimi altri giochi erano limitati dal costo della rom e la necessità quindi di utilizzarne il meno possibile! la console era migliore, ma le potenzialità della play1 erano meglio sfruttabili!se il nintendo64 avesse supportato i cd... la storia sarebbe stata diversa!
          • Anonimo scrive:
            Re: Peccato
            confermo, le cartucce sono state un errore. Ma la mia domanda è:se nintendo64 avesse avuto i dvd come il gamecube, immasterizzabilichi avrebbe vinto, nintendo o play?la pirateria aiuta molto. In una intervista su un canale satellitare la sony era orgogliosa di questo dato:70 milioni di console vendute150 milioni di giochi. Mi sono fatto 2 conti:appena 2 giochi a console, non torna. Ottime case come la square hanno rischiato di andare in rosso con final fantasy.
          • Anonimo scrive:
            Re: Peccato
            - Scritto da: Anonimo
            poi la gente mi continua a dire che la play
            ha battuto nintendo per la qualita dei
            giochi e non per il fatto che si piratano. ancora più sottile. La Sony ha battuto Nintendo ( e Microsoft ), con la *reputazione* che la PSX aveva di facilità di modifica. Che poi la PS2 si sia rivelata molto più scomoda e costosa da modificare, che l'xbox è enormemente più facile da chippare, ormai la leggenda playstation=modifica=giocogratis era partita...
      • Anonimo scrive:
        Re: Peccato
        - Scritto da: Anonimo

        Peccato perche' sembrava un buon chip.

        E tu credi davvero che dopo un po' non
        usciranno modchip o simili aggeggi? :D
        Voglio dire, se vedono dopo un po' di tempo
        che non vende basta fare uscire da cilindro
        il crack e distribuirlo nei "soliti canali"
        (imho è un po' come con gli
        antivirus, per me chi progetta questi
        sistemi drm ha già pronta la
        soluzione da usare se il mercato non li
        accetta=perdita di utili)Qui il discorso e' un po' piu' complicato. Se Sony si azzardasse a fare una cosa simile, danneggerebbe qualche aziendina, tipo MS e IBM. Societa' che se dimostrassero la cosa, potrebbero far chiudere baracca e burattini alla Sony.Comunque il DRM su processore lo vedo un po' come una protezione hardware tipo chiave USB. Quindi tutt'altro che impossibile da bypassare.
        • Anonimo scrive:
          Re: Peccato
          ma insomma.... una protezione, sul processore io non credo affatto sia facilmente superabile. E credo che serva a fare quello che sarà palladium per i pc, trasformando gli sviluppatori in società certificate dalla sony in questo caso, o dal consorzio palladium nell'altro..........
          • Anonimo scrive:
            Re: Peccato
            - Scritto da: Anonimo
            ma insomma.... una protezione, sul
            processore io non credo affatto sia
            facilmente superabile. E credo che serva a
            fare quello che sarà palladium per i
            pc, trasformando gli sviluppatori in
            società certificate dalla sony in
            questo caso, o dal consorzio palladium
            nell'altro..........Mai vista una protezione on-chip che non avesse bisogno di un software (anche su BIOS) per la sua gestione...Questi proclami servono solo per aggrazziarsi i produttori di contenuti, che vedono in queste protezioni una protezione per i loro profitti.Poveri illusi...
          • Anonimo scrive:
            Re: Peccato
            - Scritto da: Anonimo
            ma insomma.... una protezione, sul
            processore io non credo affatto sia
            facilmente superabile. E credo che serva a
            fare quello che sarà palladium per i
            pc, trasformando gli sviluppatori in
            società certificate dalla sony in
            questo caso, o dal consorzio palladium
            nell'altro..........Ssssh non lo dire a nessuno ma la XBOX *e'* un pc palladium e integra gia' quel tipo di restrizioni.Non mi pare che questo abbia impedito di eluderle, no?
          • Anonimo scrive:
            Re: Peccato
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            ma insomma.... una protezione, sul

            processore io non credo affatto sia

            facilmente superabile. E credo che
            serva a

            fare quello che sarà palladium
            per i

            pc, trasformando gli sviluppatori in

            società certificate dalla sony in

            questo caso, o dal consorzio palladium

            nell'altro..........

            Ssssh non lo dire a nessuno ma la XBOX *e'*
            un pc palladium e integra gia' quel tipo di
            restrizioni.
            Non mi pare che questo abbia impedito di
            eluderle, no?Su xbox c'e' palladium, ma non attivo.Il punto debole delle protezioni hardware e' il software.
          • Anonimo scrive:
            Re: Peccato
            - Scritto da: Anonimo
            ma insomma.... una protezione, sul
            processore io non credo affatto sia
            facilmente superabile. E credo che serva a
            fare quello che sarà palladium per i
            pc, trasformando gli sviluppatori in
            società certificate dalla sony in
            questo caso, o dal consorzio palladium
            nell'altro..........Se è Sony, IBM e Toshiba il DRM non è Palladium, ma l'implementazione TCPA di IBM e non prevede imposizioni di sorta se non previste dal detentore dei diritti e/o dall'utente, ovvero, il detentore dei diritti PUO' (non è obbligato) imporre iltrusted computing a scopo di gestione dei diritti, l'utente PUO' richiedere una certificazione a scopo di sicurezza, in teoria potrebbe dire che il certificatore della SW house non gli basta per garantirsi e esigere una certificazione di un ente terzo.TCPA parla espressamente di Certification Authorities indipendenti, è con Palladium che nel suo classico stile mafioso MS cerca di scippare il business della certificazione e farlo cosa sua, tant'è vero che fra le majors della musica e dei film MS è vista come il fumo negli occhi e non solo da Sony che ha settori in concorrenza diretta, anche gli altri hanno paura che MS nel caso raggiungesse una posizionepredominante sgraffignerebbe loro una fetta esosa di introiti.IBM non è un'azienda di santi, ma sembra una delle poche del settore cui le passate grane con l'antitrust abbiano insegnato qualcosa anche a livello, se non morale, almeno di fair play .
    • Anonimo scrive:
      Re: Peccato
      Non ti preoccupare, il processore non può sapere cosa sono i dati che gli arrivano, per lui sono solo un mucchio di numeretti... la protezione deve essere comunque gestita da un software. Ad esempio dal firmware della consolle.
      • Anonimo scrive:
        Re: Peccato
        la sony ha fatto i soldi, soprattutto col fatto che si chippasse la sua consolle, costituita da hw di pessima qualita'. se nessuno aprisse la ps2, la sony ci rimetterebbe molti soldi visto che soprattutto dalle v9 in poi il laser crepa subito. per non parlare della nuova ps2 slim che ha un laser ridicolo che a volte si rompe da solo dopo appena 3 ore.guadagnano piu' dll'assistenza che da altro
        • FAM scrive:
          Re: Peccato
          aspetta.... io una v3 ed il laser mi è morto già una volta dopo 2 anni... manco l'avessi aperta se non addirittura modificata...pensavo che le v9 avessero finalmente migliorato il pezzo! :|mi confermi che davvero le nuove versioni sono ancora più c@gose?==================================Modificato dall'autore il 30/11/2004 17.22.33
          • Anonimo scrive:
            Re: Peccato
            la v9/10 si friggono che e' un piacere.la ps2 slim invece e' letteralmente da evitare
          • FAM scrive:
            Re: Peccato
            - Scritto da: Anonimo
            la v9/10 si friggono che e' un piacere.

            la ps2 slim invece e' letteralmente da
            evitareEvvaiiii.... :'(Sarà il caso di trattare molto bene la mia v3 :Certo che se alzassero il costo di produzione da 40$ a 50$ risolverebbero già tutto.==================================Modificato dall'autore il 02/12/2004 1.02.30
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