Super Cashback: benzinaio minaccia furbetto di denuncia

Super Cashback: benzinaio denuncia furbetto

A Ercolano un benzinaio minaccia di denunciare un furbetto del Super Cashback per aver eseguito un numero elevato di transazioni ravvicinate.
A Ercolano un benzinaio minaccia di denunciare un furbetto del Super Cashback per aver eseguito un numero elevato di transazioni ravvicinate.
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Affrontare il problema dei furbetti del Super Cashback è non solo un’esigenza, ma un’urgenza. Lo ripetiamo da mesi: è necessario farlo nel minor tempo possibile, sia per garantire che la classifica non venga distorta dal comportamento scorretto di alcuni sia per evitare che ne facciano le spese coloro presi di mira, i benzinai in primis.

Ercolano: benzinaio contro furbetto del Super Cashback

Un’ennesima testimonianza arriva dalla Campania, più precisamente da Ercolano, dove nei giorni scorsi il gestore di una stazione di servizio ha esposto un cartello in cui minaccia di denuncia l’automobilista che è solito recarsi presso l’impianto per generare un gran numero di transazioni ravvicinate e guadagnare così posizioni, nella speranza di aggiudicarsi i 1.500 euro a fine giugno. Questo il messaggio affisso alla pompa.

Avviso: per te ******* con la macchina grigia, troppe operazioni da pochi centesimi, mi fai pagare solo transizioni, ho preso il numero di targa, ti denuncio alle autorità competenti.

Purtroppo per il benzinaio, la pratica non costituisce illecito e un’eventuale denuncia è inevitabilmente destinata a cadere nel vuoto. Ciò non significa l’automobilista sia autorizzato a farlo senza andare incontro a una penalizzazione nella corsa al bonus extra del Cashback di Stato.

In un documento della Camera datato fine marzo, abbiamo rinvenuto il riferimento esplicito alla volontà di punire gli abusi, arrivando persino alla totale esclusione da qualsiasi rimborso, anche da quello del 10% sul valore delle spese effettuate nei negozi. Da allora non sono però stati resi noti ulteriori aggiornamenti in merito, almeno in via ufficiale, al netto delle tante speculazioni della stampa nostrana pubblicate al solo fine di attirare l’attenzione.

La speranza è di poterne sapere di più prima che si concluda la prima metà dell’anno, così da perfezionare un’iniziativa che, numeri alla mano, sembra stia effettivamente spingendo gli italiani a optare sempre più spesso per i pagamenti elettronici: superato il mezzo miliardo di transazioni processate.

Fonte: Il Mattino
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