SuVolta, risparmio energetico senza il 3D

Una tecnologia in grado di ridurre il fabbisogno energetico dei transistor e (quindi) dei dispositivi digitali, senza il bisogno di stravolgere la produzione con i chip 3D

Roma – Nel tentativo di ridurre i consumi e aumentare le prestazioni dei microchip c’è chi, come Intel, sceglie la strada del 3D e chi invece decide di non abbandonare il processo di produzione CMOS standard dedicando piuttosto i propri sforzi a un sistema in grado di ottimizzare l’assorbimento energetico necessario alle normali operazioni di switch on-off dei circuiti integrati.

La strada dell’ottimizzazione è quella appunto seguita da SuVolta , nuova startup della Silicon Valley che ha realizzato una tecnologia chiamata PowerShrink capace di minimizzare la variazione della carica elettrica che scorre nei transistor.

Tra le conseguenze negative della miniaturizzazione spinta dei componenti elettronici c’è infatti l’aumento di dispersione di energia elettrica – fenomeno dovuto anche ai differenti voltaggi necessari ad “accendere” e “spegnere” i transistor integrati nei microchip.
SuVolta dice di essere in grado di minimizzare questa differenza tra i voltaggi per lo switch dei transistor , con l’effetto finale di dimezzare il fabbisogno energetico dei microchip e quindi dei dispositivi digitali su cui essi sono basati.

La startup californiana promette batterie di smartphone che durano il doppio, un buon margine di scalabilità verso il basso in quanto a miniaturizzazione e soprattutto il vantaggio di poter implementare PowerShrink senza dover investire denaro in sostanziosi upgrade alle strumentazioni di produzione – cosa che invece richiederebbero i transistor 3D inventati da Intel.

A testimoniare la bontà delle soluzioni SuVolta c’è al momento la partnership con Fujitsu: ha implementato PowerShrink su un processo produttivo a 65nm, registrando “sostanziali” riduzioni nelle variazioni del voltaggio di threshold e verificando il normale funzionamento dei dispositivi. SuVolta è inoltre alla ricerca di nuovi partner a cui fornire in licenza la sua tecnologia.

Alfonso Maruccia

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  • greenwire scrive:
    VAWT
    maglev VAWT no rumors no vibrations no sound, only power search on google "greenwire eddy" or UGE VAWT
  • krane scrive:
    x iRoby
    Risposta pacata e tranquilla censurata a pene di segugio, peccato, alla prossima, magari sul forum a tema libero o su un forum in cui la censura abbia un senso.
  • mikronimo scrive:
    energia
    L'antimateria, con tutti gli sviluppi tecnologici necessari (stoccaggio di massa, sistemi di ignizione isolati, ecc., che sempre sistemi ad isolamento magnetici dovranno essere) sarà un sistema semplicemente adatto alla concentrazione di energia, vale a dire utile ad avere una enorme quatità di energia in pochissimo spazio, perché è e rimane la fonte di conversione energetica migliore; quindi il problema va oltre a quanta energia realmente possa essere necessaria per produrre antimateria, ma quanta se ne ha a disposizione per l'utilizzo; si può fare il parallelo con la benzina (più o meno); la benzina non viene fuori dal pozzo pronta, ma va estratto il petrolio e raffinato, con costi di un certo tipo, che se sono ancora relativamente bassi è solo perché il petrolio è abbondante, ma questo è un altro discorso; alla fine la benzina arriva dove deve e viene utilizzata; stesso discorso per l'antimateria: viene prodotta e stoccata, pronta all'uso, dove serve; la resa netta diventa ininfluente, ma solo se la produzione è scaturita da sistemi di produzione energetica a bassissimo costo; ben difficilmente l'antimateria potrà essere prodotta e usata in un sistema chiuso, cioè prodotta direttamente dove viene utilizzata; è chiaro quindi che quello che, come minimo, al momento manca, è una fonte di energia adatta; si può ipotizzare che possa essere una futura tecnologia a fusione nucleare, che ricava l'energia da una fonte praticamente inesauribile (isotopi di idrogeno presenti nell'acqua e nell'aria); è un nucleare molto meno radioattivo (il deuterio non è radioattivo, mentre il trizio è pericoloso sono se ingerito o inalato, con vita di dimezzamento di 12,33 anni: wikipedia) e senza scorie e soprattutto a prova di incidente, dato che è sufficiente interrompere il flusso di deuterio e trizio nella camera di reazione e tutta la centrale si arresta; è quasi come spengere una lampadina; anche in questo caso l'attesa sarà lunga, perché la prima centrale a fusione commerciale è prevista tra non meno di 30-40 anni...
  • Non Me scrive:
    Nikolas Tesla
    ...eppure lui dichiaró nel 1896-1899 di aver trovato una fonte di energia inesauribile e di poterla rendere disponibile a tutti gratuitamente.E senza LHC!!!Magari la sparó grossa... fatto sta che se oggi abbiamo elettricitá nelle case é grazie a lui. (senza contare tutti i brevetti sulla trasmissione dei segnali, tra l'altro pure il telegrafo senza fili e il telefono sono invenzioni sue)
    • MacGeek scrive:
      Re: Nikolas Tesla
      - Scritto da: Non Me
      ...eppure lui dichiaró nel 1896-1899 di aver
      trovato una fonte di energia inesauribile e di
      poterla rendere disponibile a tutti
      gratuitamente.
      E senza LHC!!!Ce l'abbiamo già la fonte di energia inesauribile, solo che non vogliamo usarla. Si chiama FISSIONE nucleare. L'antimateria, per ora, di energia ne consuma solo TANTISSIMA per essere creata.Gioco inutile. Iniziamo a sfruttare per bene quello che hanno scoperto 60-70 anni fà. C'erano dei veri geni allora. E non si trastullavano con giocattoli inutili come l'LHC. Con centrali tipo questa potremmo stare bene per centinaia di anni, e in modo SICURO, bruciando le scorie delle attuali centrali. Ed è realizzabile OGGI:http://www.ge-energy.com/content/multimedia/_files/downloads/dataform_2053733743_2809794.pdf
      • Valeren scrive:
        Re: Nikolas Tesla
        No, aspetta.Come "inesauribile" parli del sistema utilizzato ORA nelle centrali nucleari?Dai, impegnati.Hai fallito anche come troll.
        • Valeren scrive:
          Re: Nikolas Tesla
          Per quelle al torio, si rischia di aspettare l'infinito.Tanto vale aspettare qualche mese per capire se il sistema Rossi - Focardi è una bufala o il futuro.E nel frattempo, preferisco di gran lunga le eoliche a magneti made in google!
          • MacGeek scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            - Scritto da: Valeren
            Per quelle al torio, si rischia di aspettare
            l'infinito.Quelle al torio non sarebbero lontane, se si impegnassero un po'. Comunque anche la Cina qualche mese fà ha annunciato che le svilupperà.Ma le autofertilizzanti al sodio ci sono da anni. Niente di fantascientifico. Però quella che ti ho linkato (le IFR) sono di nuova concezione e hanno molti vantaggi rispetto alle vecchie. Ma sono sempre una tecnologia "non standard". Le centrali che si fanno oggi al 95% sono LWR che fanno schifo ed hanno tutti i problemi che sappiamo.
            Tanto vale aspettare qualche mese per capire se
            il sistema Rossi - Focardi è una bufala o il
            futuro.Se fosse... magari. Ma ci spero poco.
            E nel frattempo, preferisco di gran lunga le
            eoliche a magneti made in
            google!Non sono una soluzione. Specie da noi che non c'è vento.
          • Non Me scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            e la bora di trieste e la Sardegna...No, da noi non c'é vento e nemmeno persone informate.
          • MacGeek scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            [img]http://www.mobile-energy2.com/media/airx/wind_map_europe_high.jpg[/img]
          • Non Me scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            Come al solito ragioniamo per iconcine, cercate con google...cheppalle...Le mappe dei venti generalmente disponibili (e accurate) contengono misurazioni attorno ai 10 m slm, tutto il resto é calcolato con metodi piú o meno validi (Least Square extrapolation technique o variazioni). In ogni caso la mappa non smentisce la possibilitá di installare una turbina da 1500 kW (70 e piú m di diametro) in Sardegna (ma sono ancora rare le turbine di tali dimensioni). Per una turbina da 1 MW (v media necessaria ca. 3-4 m/s) la tua iconetta conferma le mie affermazioni, per cui... Grazie!Ok, ora torniamo alle cose serie: perché Apple non si dedica al fotoelettrico?
          • MacGeek scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            - Scritto da: Non Me
            Come al solito ragioniamo per iconcine, cercate
            con
            google...
            cheppalle...

            Le mappe dei venti generalmente disponibili (e
            accurate) contengono misurazioni attorno ai 10 m
            slm, tutto il resto é calcolato con metodi piú o
            meno validi (Least Square extrapolation technique
            o variazioni). In ogni caso la mappa non
            smentisce la possibilitá di installare una
            turbina da 1500 kW (70 e piú m di diametro) in
            Sardegna (ma sono ancora rare le turbine di tali
            dimensioni). Per una turbina da 1 MW (v media
            necessaria ca. 3-4 m/s) la tua iconetta conferma
            le mie affermazioni, per cui...
            Grazie!Le turbine nessuno le vuole. Sono brutte e fanno rumore. Figurati se le fanno mettere nelle bocche di bonifacio che è un posto super turistico e c'è un parco nazionale.E, comunque ripeto, da noi in generale non c'è vento. Guarda nel mare del nord o in Scozia, e capirai perché là ha senso farle.Le centrali nucleari, invece, in rapporto all'energia prodotta, sono estremamente compatte. Specie quelle di nuova generazione tipo quella linkata con il core underground e senza necessità di cupola di contenimento (perché non lavora in pressione).
            Ok, ora torniamo alle cose serie: perché Apple
            non si dedica al
            fotoelettrico?Perché Apple fa computer, non energia.
          • Valeren scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            - Scritto da: MacGeek
            Le turbine nessuno le vuole. Sono brutte e fanno rumore. Rumore?Sono passato in mezzo a delle turbine in funzione e non mi sembrava proprio che producessero rumore.Quanto all'estetica, le ho trovate suggestive. Credo sia una valutazione soggettiva.E se devo scegliere tra una *sicurissima* centrale nucleare di qualsiasi tipo ( che certamente sarà stupenda e di design, certo ) e tra delle pale eoliche che "sono brutte e fanno rumore"...
          • Valeren scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            Direi che un minimo di 1.5 m/s li facciamo, da qualche parte.Tipo sulle coste, in collina, in pianura ed in montagna.Cosa? Tutto il territorio? Ommioddio allora possiamo usare il MagLev!http://punto-informatico.it/2126673/PI/News/eolico-galleggia-sul-magnete.aspx
          • MacGeek scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            - Scritto da: Valeren
            Direi che un minimo di 1.5 m/s li facciamo, da
            qualche
            parte.
            Tipo sulle coste, in collina, in pianura ed in
            montagna.
            Cosa? Tutto il territorio? Ommioddio allora
            possiamo usare il
            MagLev!Guarda, a me piace il vento. Sono un windsurfista (anche se ormai vado poco). E sì, a Porto Pollo (bocche di bonifacio) quando c'è vento fa anche paura.... ma ti assicuro, che a parte là e pochissimi altri posti, qui da noi non c'è mai un CIPPA di vento!!! GrrrrE meno che mai il vento sta all'interno. Ho visto una centrale eolica in mezzo alle colline, boh tra la Campania e la Puglia, più o meno... Impressionante, peccato che le pale fossero tutte FERME entrambe le volte che ci sono passato.Non è per noi. Va bene solo nel mare del nord in Europa.
          • Non Me scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            Ma tu sei sicuro sicuro che le pale fossero ferme a causa della mancanza di vento? A volte anche quando il vento c'é si tende a non far funzionare le turbine che non servono (soprattutto in mezza stagione), cosa che invece con una centrale nucleare é un po' difficile (possibile, ma costo elevato).
          • shevathas scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            - Scritto da: Non Me
            Ma tu sei sicuro sicuro che le pale fossero ferme
            a causa della mancanza di vento? A volte anche
            quando il vento c'é si tende a non far funzionare
            le turbine che non servono (soprattutto in mezza
            stagione), cosa che invece con una centrale
            nucleare é un po' difficile (possibile, ma costo
            elevato).questo dimostra come l'energia rinnovabile sia un energia di "supporto" non un sistema per generare l'energia di base, quella che deve essere costantemente presente nella rete.
          • Non Me scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            Inutile parlare con chi non ascolta: ho MAI affermato che l'eolico sia la soluzione? Ho soltanto affermato che tra i 2 mi sembra il piú sicuro in termini di salute. Non la soluzione ai problemi energetici, che vedo (per il momento) solo nel sole o nel riuscire a sfruttare le maree (cicli abbastanza regolari e predicibili) ovvero il magnetismo terrestre.Per i primi 2 le soluzioni ci sono. Per il terzo mi pare di capire ci stesse lavorando Tesla, 120 anni fa e senza LHC. O meglio lui stava lavorando alla trasmissione dell'energia senza fili e voleva fare esperimenti nella ionosfera... ma questa é ahimé storia e l'unica cosa che sembra riusciamo a trasmettere bene sono i segnali televisivi (troppo deboli direi per la fame di energia che abbiamo...
          • MacGeek scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            - Scritto da: Non Me
            Inutile parlare con chi non ascolta: ho MAI
            affermato che l'eolico sia la soluzione? Ho
            soltanto affermato che tra i 2 mi sembra il piú
            sicuro in termini di salute. L'eolico può essere al più un supporto ad fonti energetiche che ti danno il "carico di base". Cioè energia affidabile e costante. Per i picchi l'ideale è l'idroelettrico. L'eolico è davvero imprevedibile ed ha anche variabilità stagionali (oltre che giornaliere).Al momento è solo un immane spreco di soldi. Almeno da noi.
          • paoloholzl scrive:
            Re: Nikolas Tesla

            Guarda, a me piace il vento. Sono un windsurfista
            (anche se ormai vado poco). E sì, a Porto Pollo
            (bocche di bonifacio) quando c'è vento fa anche
            paura.... Non potevo non quotare da 'collega windsurfista' (ho cominciato 1980) e faccio wave riding ancora alla grande.Per quanto concerne l'eolico se c'é vento ti garantisco che le turbine le senti eccome, ma basta metterle un po fuori dai piedi ...Esteticamente mi piaccono, altri le considerano ecomostri, a mio parere che le ho viste in zone industriali ed erano di gran lunga le cose più belle del paesaggio.Il problema non é se c'é vento, ma se c'é quasi sempre vento.Non puoi far funzionare un industria o un paese solo quando c'é vento.
      • Oink scrive:
        Re: Nikolas Tesla
        Fusione semmai, la fissione è molto esauribile, dato che di materiale fissile se ne trova sempre meno...La fusione invece si basa sul idrogeno e suoi isotopi, molto più facili da reperire.
        • MacGeek scrive:
          Re: Nikolas Tesla
          - Scritto da: Oink
          Fusione semmai, la fissione è molto esauribile,
          dato che di materiale fissile se ne trova sempre
          meno...Non è esauribile, se fissioni TUTTO, e non solo l'U235 come nelle centrali LWR.C'è chi ha fatto i conti e con le centrali autofertilizzanti sarebbe economico anche estrarre l'uranio dagli oceani. E lì di uranio ce n'è fino a quando vuoi.
          La fusione invece si basa sul idrogeno e suoi
          isotopi, molto più facili da
          reperire.Fino ad un certo punto. Per ora usano il trizio, che è tutt'altro che facile a fare e super costoso.E comunque la fusione non sembra essere mai pronta (Da 60 anni che dicono "fra 20 anni").
      • AMEN scrive:
        Re: Nikolas Tesla
        - Scritto da: MacGeek

        E non si trastullavano con giocattoli
        inutili come l'LHC.
        Ehilà, abbiamo il genietto di fisica....
    • fox82i scrive:
      Re: Nikolas Tesla
      O la famosa macchina con un'antella di quasi 2 metri che prendeva energia dall'etere.. Mi chiedo come mai in 100 e più anni non abbiano potuto rifare l'esperiemento o cmq tentare di capire se è vero quanto affermato da Tesla
      • MacGeek scrive:
        Re: Nikolas Tesla
        - Scritto da: fox82i
        O la famosa macchina con un'antella di quasi 2
        metri che prendeva energia dall'etere..


        Mi chiedo come mai in 100 e più anni non abbiano
        potuto rifare l'esperiemento o cmq tentare di
        capire se è vero quanto affermato da
        TeslaForse perchè non funzionava?Tu pensi che se avesse funzionato qualcuno non l'avrebbe fatto?
        • Non Me scrive:
          Re: Nikolas Tesla
          @MacGeek: il tuo secondo post sul fatto che non funzionasse... mi fa pansare che siete veramente bravi solo a mangiare la pappa pronta!Gli interessi economici che muovono le compagnie ora, sono esattamente gli stessi che le mossero al tempo: energia GRATIS??? Ma sei pazzo!!!Sto parlando di personaggi al livello di Edison o di Westinghouse che palesemente sfruttarono l'ingegno di Tesla solo per profitto privato. Guardate che parlo di prove documentate, non faccio illazioni come voi."I pazzi siete voi"!
          • shevathas scrive:
            Re: Nikolas Tesla

            Gli interessi economici che muovono le compagnie
            ora, sono esattamente gli stessi che le mossero
            al tempo: energia GRATIS??? Ma sei
            pazzo!!!
            sinceramente vorrei vedere un qualche articolo dove, invece di dar contro alle malvagie multinazionali fonte di ogni nefandezza, si spiegasse in termini fisicamente plausibili da dove Tesla tirasse fuori quell'energia.
          • Non Me scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            Ma io ti ho citato gli esempi: Edison e Westinghouse che c@zzo vuoi da me, comprati i libri da solo sulla vita di Tesla (io l'ho fatto). Non hai soldi? Vai in biblioteca comunale! No, tu sei moderno e quindi usi internet... cerca su wikipedia! Ma non rompere se lí non trovi tutta l'informazione che invece é disponibile su carta stampata.Se invece la tua critica é solo per ricevere consiglio su un buon libro da leggere: http://www.ibs.it/code/9788885140868/cheney-margaret/tesla-un-uomo-fuori.html questa é ritenuta la biografia piú completa con tanto di foto. Altri libri hanno carattere piú speculativo, quindi vanno presi con le dovute cautele. Io mi sento di consigliarti di partire da qui... che almeno propone fatti oggettivi.
          • shevathas scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            guarda la storia di tesla la conosco, così come conosco le storie sulle sue "mirabolanti scoperte" sulla free energy che le cattive multinazionali ci tengono nascoste. Peccato che quelle storie siano al 100% purissima fuffa che viola i principi di base della fisica come la conservazione dell'energia.
          • Non Me scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            Ma guarda che ho scritto che magari l'ha sparata grossa, peró ci ha lavorato, solo che i finanziamenti sono stati tolti appena hanno saputo che era per fare qualcosa di gratuito (J.P. Morgan).Se la storia di Tesla la conosci, allora argomenta perché secondo te non esiste? Semplicemente non ci é stato investito perché non redditizio. Non c'é nulla di malvagio in se', se non il fatto che se mai la cosa avesse funzionato... energia per tutti. In fondo il personaggio ha inventato il radiocomando, tu cosa hai inventato? Tu che dati hai per dire che non funziona?Inoltre continui a ripetere sta storia delle multinazionali cattive: io lavoro per una "piccola" numero 2 (di poco) mondiale che fattura centinaia di miliardi di dollari... e allora?
          • shevathas scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            - Scritto da: Non Me
            Ma guarda che ho scritto che magari l'ha sparata
            grossa, peró ci ha lavorato, solo che i
            finanziamenti sono stati tolti appena hanno
            saputo che era per fare qualcosa di gratuito
            (J.P.
            Morgan).era l'idea di trasmettere energia mediante onde radio lanciate attraverso l'atmosfera. I finanziamenti gli son stati tolti quando ci si è accorti che sarebbe stato impossibile far pagare l'energia immessa, a differenza di quanto avviene con la rete elettrica cablata.
            Se la storia di Tesla la conosci, allora
            argomenta perché secondo te non esiste?
            Semplicemente non ci é stato investito perché non
            redditizio. Non c'é nulla di malvagio in se', se
            non il fatto che se mai la cosa avesse
            funzionato... energia per tutti. se leggi bene gli esperimenti di tesla riguardavano la trasmissione, e non l'estrazione, dell'energia attraverso l'atmosfera. Purtroppo uno dei problemi legati alla trasmissione di energia attraverso l'atmosfera è che la densità di energia di un onda elettromagnetica non direzionale cala in proporzione al quadrato della distanza dall'antenna. Per trasmettere un onda con una densità di energia che a 100 metri sia di 100 Watt/m^2 dall'antenna dovrebbe partire un onda con una densità di potenza diecimila volte più forte. Basta mettersi a fare un paio di conti per rendersi conto che potenza dovrebbero avere le antenne, e se già si fanno storie per quelle dei cellulari, figuriamoci per queste.
            In fondo il
            personaggio ha inventato il radiocomando, tu cosa
            hai inventato? Tu che dati hai per dire che non
            funziona?
            la cara vecchia e banale fisica.
          • Non Me scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            Tesla era un cultore della risonanza!!! Ovvero sfruttava una energia molto piccola per generarne (per risonanza, appunto) una molto grande. Famosi sono i suoi esperimenti anche sugli edifici.Problema: controllare l'energia generata. Eh, qui il problema c'é ancora - nel senso che spesso si impiega molta piú energia sui sistemi di controllo rispetto a quella generata.Problema: trasmettere l'energia generata. E qui ci stava lavorando.Ti propongo un esperimento: costruisci un oscillatore meccanico a 4 Herz e mettilo in funzione. Auguri.Perché 4 Herz? Scoprilo.
          • Non Me scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            Ecco, ero in dubbio: non 4 Hz. 8 Hz.
          • krane scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            - Scritto da: Non Me
            Tesla era un cultore della risonanza!!! Ovvero
            sfruttava una energia molto piccola per generarne
            (per risonanza, appunto) una molto grande. Famosi
            sono i suoi esperimenti anche sugli edifici.
            Problema: controllare l'energia generata. Eh, qui
            il problema c'é ancora - nel senso che spesso si
            impiega molta piú energia sui sistemi di
            controllo rispetto a quella generata.
            Problema: trasmettere l'energia generata. E qui
            ci stava lavorando.
            Ti propongo un esperimento: costruisci un
            oscillatore meccanico a 4 Herz e mettilo in
            funzione.
            Auguri.

            Perché 4 Herz? Scoprilo....E no !!! Cosi' mi fai passare la notte a gogoolare e la mattina di domani a costruire il generatore !!!!"Trasformatore risonante auto rigenerativo", interessante spunto, ci sono arrivato grazie :DAffascinante lettura per stasera...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 giugno 2011 19.30-----------------------------------------------------------
          • Non Me scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            Accidenti a wikipedia: troppo facile! :DIn ogni caso la frequenza di risonanza terrestre si é spostata verso i 9 Hz. Comunque il fatto é che stiamo parlando del 1900: 111 anni fa, senza computer e satelliti e LHC e agli albori del petrolio!
          • shevathas scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            - Scritto da: Non Me
            Tesla era un cultore della risonanza!!! Ovvero
            sfruttava una energia molto piccola per generarne
            (per risonanza, appunto) una molto grande. Famosi
            sono i suoi esperimenti anche sugli
            edifici.
            e galileo faceva oroscopi. Purtroppo con la risonanza puoi "concentrare" l'energia che fornisci al sistema o trasferirla più efficacemente ma non puoi "generarla".
            Problema: controllare l'energia generata. Eh, qui
            il problema c'é ancora - nel senso che spesso si
            impiega molta piú energia sui sistemi di
            controllo rispetto a quella
            generata.
            il primo principio della termodinamica.
            Problema: trasmettere l'energia generata. E qui
            ci stava
            lavorando.
            strano visto che era un genio nella trasmissione di energia elettrica.
            Ti propongo un esperimento: costruisci un
            oscillatore meccanico a 4 Herz e mettilo in
            funzione.
            Auguri.

            Perché 4 Herz? Scoprilo.8 Hz, la frequenza del campo magnetico terrestre. Un onda em a 4 herz è ha una lunghezza d'onda pari a circa 50.000 chilometri. Difficile raccogliere l'energia di onde così lunghe.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 giugno 2011 22.15-----------------------------------------------------------
          • Non Me scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            Anche un bit su ethernet 100 Mbit é lungo 20 m...
          • shevathas scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            - Scritto da: Non Me
            Anche un bit su ethernet 100 Mbit é lungo 20 m...peccato che ethernet la usi per trasmettere segnali modulati e non energia elettrica.
          • Non Me scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            Il mio era sarcasmo, ma grazie alle attenzioni che dedichi all'argomento.Con la risonanza posso amplificare energie proprie del sistema che prima non si potevano sfruttare (vuoi perché deboli, vuoi perché distribuite casualmente). Quindi da una piccola energia che fornisco in entrata al sistema ne ottengo una piú grande in risposta (seppur giá disponibile nel sistema stesso).Vorrei farti presente che il sistema di cui si parla é la Terra.
          • shevathas scrive:
            Re: Nikolas Tesla

            Con la risonanza posso amplificare energie
            proprie del sistema che prima non si potevano
            sfruttare (vuoi perché deboli, vuoi perché
            distribuite casualmente). Quindi da una piccola
            energia che fornisco in entrata al sistema ne
            ottengo una piú grande in risposta (seppur giá
            disponibile nel sistema
            stesso).
            e quindi, se non ho interpretato male, ritieni che si possa costruire un apparato che entri in risonanza con il campo magnetico terrestre e possa estrarne energia ?Fisicamente non sta in piedi, o crei qualcosa che generi forza elettromotrice sfruttando le variazioni del campo magnetico oppure cerchi di catturare l'energia delle onde di risonanza. Nel primo caso dovresti muoverti molto rapidamente fra polo ed equatore. SE vai dal polo all'equatore con una spira di 1 m^2 di superficie in un secondo la variazione di campo magnetico genera la misera tensione di 50*10^-9 Volt.Nel secondo caso dovresti raccogliere l'energia delle onde em. Basta un antenna di circa 100.000 Km, robetta. Tesla con la risonanza del campo magnetico terreste aveva preso una cantonata, la storia della fisica è piena di esempi di insigni fisici che hanno anche imboccato vicoli ciechi o preso cantonate.
            Vorrei farti presente che il sistema di cui si
            parla é la
            Terra.basta sedersi e fare i conti. Certo racconti con termini esotici come risonanza di campo suonano meglio di legge di faraday lentz.
          • Non Me scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            Da che mi risulta basta muoversi di qualche km per avere variazioni del campo magnetico terrestre rilevanti per studiare i fenomeni di cui sopra(non per niente Tesla costruí il suo "centro ricerche" - e dai, come lo chiameresti :D - a Colorado Springs). Esistono mappe consultabili (oggi).Cmq, poiché é impossibile interpretare il pensiero di Tesla cosí come é impossibile confutarlo, e poiché sei radicato sul tuo punto di vista, mi risulta difficile aprirti ad una visione che non si basi sulle formule, che ahimé, sono sempre relative alle condizioni al contorno.Formule, tra l'altro, che a tutt'oggi non spiegano alcuni fenomeni documentati legati agli studi di Tesla, semplicemente perché molti appunti furono bruciati in un incendio del suo laboratorio e pochi erano cosí in gamba da riuscire a seguire nei dettagli il suo lavoro. Insomma il materiale che é veramente disponibile sono i brevetti (e quelli non li puoi confutare), non i suoi "work in progress".(La storia del mondo sarebbe diversa senza l'incendio della biblioteca di Alessandria.)Il punto sta nel fatto di mettere in risonanza con poca energia un sistema ben piú grande. Cosa fattibilissima, con effetti distruttivi, in meccanica (a questo mi riferivo con l'apparecchietto a 8 Hz). Mi pare tu voglia far spuntare il termine "esoterismo", direi adattissimo al tuo avatar, per smontare una teoria che in questo momento é solo teoria (ne' dimostrata, ne' indimostrata) un po' come tutta la fisica.
          • shevathas scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            - Scritto da: Non Me
            Da che mi risulta basta muoversi di qualche km
            per avere variazioni del campo magnetico
            terrestre rilevanti per studiare i fenomeni di
            cui sopra(non per niente Tesla costruí il suo
            "centro ricerche" - e dai, come lo chiameresti :D
            - a Colorado Springs). Esistono mappe
            consultabili
            (oggi).
            http://it.wikipedia.org/wiki/Campo_geomagneticoin ogni caso le variazioni sono sui 500 nanoTesla (5*10^-7), molto lontane dal poter generare forze elettromotrici utilizzabili.
            Cmq, poiché é impossibile interpretare il
            pensiero di Tesla cosí come é impossibile
            confutarlo, e poiché sei radicato sul tuo punto
            di vista, mi risulta difficile aprirti ad una
            visione che non si basi sulle formule, che ahimé,
            sono sempre relative alle condizioni al
            contorno.lo stesso ragionamento si può applicare agli asini volanti, e la risposta è sempre la stessa: sta a chi afferma che esistano gli asini volanti provare le prove che esistano.
            Formule, tra l'altro, che a tutt'oggi non
            spiegano alcuni fenomeni documentati legati agli
            studi di Tesla, semplicemente perché molti
            appunti furono bruciati in un incendio del suo
            laboratorio e pochi erano cosí in gamba da
            riuscire a seguire nei dettagli il suo lavoro.
            Insomma il materiale che é veramente disponibile
            sono i brevetti (e quelli non li puoi confutare),
            non i suoi "work in
            progress".
            infatti non confuto i brevetti, molte dei brevetti di tesla funzionano e si usano attualmente. Ma il fatto che abbia ottenuto ottimi risultati non implica che abbia sempre fatto centro. Purtroppo l'estrarre l'energia dal campo magnetico terrestre porta ad un vicolo cieco.
            Mi pare tu voglia far
            spuntare il termine "esoterismo", direi
            adattissimo al tuo avatar, per smontare una
            teoria che in questo momento é solo teoria (ne'
            dimostrata, ne' indimostrata) un po' come tutta
            la
            fisica.una teoria non dimostrata ne indimostrata non è una teoria ma è una ipotesi. Riguardo alla fisica invece molte cose sono dimostrate e spiegate dalle teorie fisiche. Ad esempio l'aggeggio che hai usa tante belle teorie fisiche dimostrate.
          • Non Me scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            E' un discorso inutile con te!Se lo potessi dimostrare con formule non servirebbe pensarci e non ne staremo qui a discutere.Io ho solo seguito il discorso su un'idea (non mia): sfruttare cio' che c'é giá!Che non sia possibile, sei tu a dirlo... ovvero un nick su internet, ovvero un "uomo qualunque"!Il tempo dirá la veritá.Dal mio punto di vista, anch'io un "uomo qualunque", dico- che l'idea potrebbe avere qualche fondamento - che non sappiamo bene cosa sfruttasse la risonanza di Tesla (é un fatto)- che molto del suo lavoro sperimentale sia andato perso (altro fatto)Da qui ad affermare che tale idea sia falsata dalle leggi della fisica c'é di mezzo il fatto che tu non ne sai nulla piú di me sulle ricerche di Tesla.
          • shevathas scrive:
            Re: Nikolas Tesla

            Io ho solo seguito il discorso su un'idea (non
            mia): sfruttare cio' che c'é
            giá!
            e questo porta immediatamente ad una domanda: come riuscire a farlo ?
            Che non sia possibile, sei tu a dirlo... ovvero
            un nick su internet, ovvero un "uomo
            qualunque"!
            e quindi ? c'è bisogno della lettera di almeno una decina di nobel per la biologia per confutare l'affermazione che gli asini volano ?
            Il tempo dirá la veritá.
            aspettiamo.
            Dal mio punto di vista, anch'io un "uomo
            qualunque",
            dico
            - che l'idea potrebbe avere qualche fondamento
            - che non sappiamo bene cosa sfruttasse la
            risonanza di Tesla (é un
            fatto)lo sappiamo benissimo, prova che caricatori a induzione che sfruttano la risonanza di tesla li trovi, ad esempio, negli spazzolini elettrici. Peccato che funzionino solo quando emittente e ricevente sono molto vicini. E' roba che si trova tranquillamente nei libri di fisica e di elettrotecnica.
            Da qui ad affermare che tale idea sia falsata
            dalle leggi della fisica c'é di mezzo il fatto
            che tu non ne sai nulla piú di me sulle ricerche
            di
            Tesla.e allora ? non è possibile estrarre energia dal campo magnetico terrestre visto che non ha tutta quella densità di energia. E il fatto che si faccia una ricerca su un argomento non significa affatto che sia realizzabile o che sia conveniente realizzarlo, si veda alla voce "pietra filosofale".
          • Funz scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            - Scritto da: Non MeQuesto tuo post ottiene un buon punteggio secondo il Crackpot Indexhttp://math.ucr.edu/home/baez/crackpot.html:pComunque onore e gloria a Nikola (senza S) Tesla, l'uomo che meglio ha incarnato lo stereotipo dello scienziato pazzo :Dhttp://www.badassoftheweek.com/tesla.html
          • Funz scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            - Scritto da: Non Me
            Tesla era un cultore della risonanza!!! Ovvero
            sfruttava una energia molto piccola per generarne
            (per risonanza, appunto) una molto grande. Famosi
            sono i suoi esperimenti anche sugli
            edifici.Assurdo. Hai una piccola energia di ingresso che per risonanza causa un fenomeno amplificato. Quanta energia puoi estrarre da quel fenomeno? La stessa piccola energia di ingresso meno le inevitabili perdite di trasformazione. Altrimenti da dove proviene l'energia in ecXXXXX?Nulla si crea e nulla si distrugge, principio più fondamentale non ce n'è nessuno nell'universo.
          • ... scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            forse non hai presente il fatto che l'idea di Tesla per la trasmissione dell'energia a distanza funziona e si usa (per i dispositivi alimentati a induzione), ha l'unico PICCOLO incoveniente che Tesla usava densità di energia folli, del tipo per illuminare una lampadina a 1km di distanza servivano 200 kW/cm^3 e friggeva tutti gli uccelli o qualsiasi altro essere vivente nel raggio d'azione del suo trasmettitore, capisci che un aggeggio simile è poco usabile nella realtà, a prescindere dal fatto che funzioni o noinoltre è un errore comune che fanno tutti, purtroppo dettato dall'ignoranza, ma nella risonanza non si crea energia, c'è solo un trasferimento di energia continuo tra un sistema e un altro accoppiati, semplicemente se c'è risonanza l'ampiezza delle oscillazioni aumenta, ma non è che stai creando energia, devi fornire energia al sistema in continuazione, alla fine tutto si conserva sempre e comunquepoi parli un po' troppo alla leggera di campi elettrici e magnetici, purtroppo non hanno le proprietà magiche che molti vorrebbero attribuirgli solo perché una calamita attira un ago, non c'è niente di magico, mettetevelo in testa, sono fotoni che interagiscono con elettroni, fine, non c'è nient'altro
          • Non Me scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            Mmm... fotoni che interagiscono con elettroni. Non era piú semplice dire "onda" nella fattispecie "elettromagnetica"? O forse hai una definizione migliore per "fotone"?Il punto é proprio nel fatto che quell'energia cosí densa Tesla é riuscito a "crearla" e trasportarla senza fili (dobbiamo a lui i generatori a corrente alternata, la trasmissione dei segnali a distanza, ...). Inutile tentare di sminuire il lavoro di una persona che ha creato tutto questo tra il 1870 e il 1900. Logico che al tempo tali invenzioni fossero interpretate anche come "magie".Non ho mai parlato di creare energia dal nulla.Poco piú su ho spiegato cosa intendevo per risonanza. Stimolare un sistema con poca energia esterna e ricavarne in uscita una quantitá maggiore (a spese di quella del sistema stesso).Ma siccome qui ci sono maghi di fisica che hanno alle loro spalle centinaia di brevetti piú innovativi di Tesla, e mi pare di capire che tu sia tra questi... accomodati pure! anzi, giá che ci sei, spiega un po' a tutti la "magia" del fatto che il monopolo magnetico non esiste.Una cosa é l'ignoranza che puó essere colmata, invece per la presunzione c'é poco rimedio.
          • ... scrive:
            Re: Nikolas Tesla

            Il punto é proprio nel fatto che quell'energia
            cosí densa Tesla é riuscito a "crearla" e
            trasportarla senza fili (dobbiamo a lui i
            generatori a corrente alternata, la trasmissione
            dei segnali a distanza, ...). Inutile tentare di
            sminuire il lavoro di una persona che ha creato
            tutto questo tra il 1870 e il 1900. Logico che al
            tempo tali invenzioni fossero interpretate anche
            come
            "magie".Tesla non ha mai creato energia, nessuno crea energia :)Quello che fa Tesla non è conveniente per molti motivi, tra cui la sicurezza, non puoi sparare densità di energia così alte ovunque, friggi tutti i sistemi di comunicazione e dai fuoco a chiunque sia nelle vicinanze del trasmettitore, semplicemente non si può usarepoi la potenza richiesta è troppo grande per coprire distanze apprezzabili (va giù come 1/r^2, quindi distanza al quadrato, non scordartelo), non è conveniente da nessun punto di vista
            Non ho mai parlato di creare energia dal nulla.
            Poco piú su ho spiegato cosa intendevo per
            risonanza. Stimolare un sistema con poca energia
            esterna e ricavarne in uscita una quantitá
            maggiore (a spese di quella del sistema
            stesso).non ricavi una quantità maggiore di energia!!!!!!!!!!!il fatto che tu vedi una sinusoide più alta di quella in ingresso NON SIGNIFICA che hai creato più energia!!!! l'energia del campo em non è l'intensità del solo campo elettrico, è l'integrale del vettore di poynting (densità di energia)
            Ma siccome qui ci sono maghi di fisica che hanno
            alle loro spalle centinaia di brevetti piú
            innovativi di Tesla, e mi pare di capire che tu
            sia tra questi... accomodati pure! anzi, giá che
            ci sei, spiega un po' a tutti la "magia" del
            fatto che il monopolo magnetico non
            esiste.certo che posso spiegartelo, il monopolo magnetico non esiste perché il campo magnetico è a divergenza nulla, quindi non ci sono sorgenti (teorema di Gauss o della divergenza) e le linee del campo si chiudono all'infinito, sperimentalmente è così, la teoria di Maxwell è consistente, l'elettrodinamica quantistica fornisce le predizioni più precise della fisica, quindi finché non trovi dei dati sperimentali che falsifichino le predizioni dell'elettrodinamica quantistica è così, punto, il resto sono paroletra l'altro parlare di campo magnetico o campo elettrico è sbagliatissimo, non esistono campo elettrico e campo magnetico come entità singole, sono la stessa cosa, esiste il campo elettromagnetico portato dai fotoni e bastacampo elettrico e campo magnetico sono approssimazioni classiche (quindi valgono in un range limitato di esperimenti), ma sono la stessa cosa (infatti si può passare da campo magnetico a campo elettrico, e viceversa, con una trasformazione di Lorentz)
            Una cosa é l'ignoranza che puó essere colmata,
            invece per la presunzione c'é poco
            rimedio.si ma l'ignoranza si colma studiando sui libri e facendo conti, non leggendo cose strane trovate chissà dove su internet :)
          • Non Me scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            Credo che il punto qui sia voler spiegare l'indole di ricerca. Ma voi continuate a fare un elenco di formule.Ho messo "creare" tra virgolette, perché al tempo non esistevano generatori elettrici di potenza (alternatori). Li ha inventati (creati) lui. Ma ti sei fermato (come il tuo "collega") alla singola parola...Nella frase che seguiva ho cercato di esprimere il concetto:
            Stimolare un sistema con poca energia
            esterna e ricavarne in uscita una quantitá
            maggiore (a spese di quella del sistema
            stesso).Della serie, nulla si crea e nulla si distrugge. Ma si usa meglio :-)
            il monopolo magnetico non esiste perché il campo magnetico è a divergenza nulla, quindi non ci sono sorgenti (teorema di Gauss o della divergenza) e le linee del campo si chiudono all'infinitoMa bravo e per questo hai introdotto (anzi tu hai solo enunciato) il concetto di infinito, inoltre sempre con grande presunzione e saccenza enunci che il monopolo magnetico non esiste. E credi di dimostrarlo.FAIL!La fisica é costruita su dei modelli di realtá. La fisica moderna ha dimostrato che la fisica classica, nella sua "semplicitá" ha colto le approssimazioni della vita di tutti i giorni e utili alla vita di tutti i giorni.Poi andando a fondo, i modelli hanno subito una revisione e sono diventati piú complessi e quello che era "indivisibile" improvvisamente é costituito di varie parti piú piccole che interagiscono attraverso... e qui si ramificano almeno due scuole di pensiero.Una delle quali (superstringhe), che per il momento regge quanto l'altra, prevede l'esistenza dei monopoli magnetici.E la tua spiegazione va in fumo. E le equazioni di Maxwell, si vengono a correggere con un termine in piú.Io direi si "perfezionano" togliendo le approssimazioni.Che triste deve essere non vedere attraverso i propri occhi, ma solo attraverso le formule di altri: la vita é fantasia!E solo chi non segue gli altri arriva primo!Anche nelle scoperte di fisica!!!Certo, se poi ti piace piú un modello di un altro, siamo umani e abbiamo il libero arbitrio di scegliere. Perdonami se ho giocato sXXXXX con i monopoli magnetici ;-) Era una provocazione!Anzi, ora do' una dritta su come risolvere sul breve il problema energetico senza investire su nucleare o antimateria. Risparmio (energetico)!!!E per dare il buon esempio, non risponderó piú a questo topic.
          • ... scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            ah vabbè ma sei uno di quelli che trasforma la scienza in religionepotevi dirlo prima :)guarda che non puoi modificare le eq. di Maxwell aggiungendo una divergenza diversa da 0 al campo magnetico, andresti ad inficiare altre teorie (qed) che invece danno predizioni MOLTO più precise della teoria di Maxwell, quindi non è che puoi togliere/aggiungere pezzi così come capita, hai i dati sperimentali con cui doverti confrontaree no, la fisica non è fantasia o chissà cosa, la fisica sono modelli della realtà supportati da dati sperimentali, senza quelli non stai facendo fisicail tuo attacco sul concetto di infinito comunque dimostra di nuovo la tua ignoranza in materia, ma non so nemmeno come risponderti, te avrai letto 4 cose su wikipedia e pensi di essere un esperto, io con 2 lauree in fisica teorica che ti devo dire, prenditi la ragione dei fessi :)
          • ... scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            ah mi ero scordato, le superstringhe non reggono per nulla, perché non ci sono dati sperimentali e anche matematicamente sono molto dubbi alcuni passaggi, soprattutto nella costruzione delle algebre supersimmetriche (sai ci ho fatto 1 esame e studiato l'argomento su 2-3 libri diversi)senza parlare della perdita dell'invarianza per diffeomorfismi nella costruzione della teoria delle stringhe, ma vabbè, te hai letto su wikipedia o focus, hai per forza ragione :)quando al cern troveranno particelle supersimmetriche, FORSE qualche teoria di quelle attuali acquisterà senso, per ora sono solo speculazioni matematiche, alcune veramente dubbiementre l'elettrodinamica quantistica è verificata con una precisione superiore a qualsiasi altra teoria fisica, ma sappiamo benissimo che è valida solo a bassa energia (< energia dell'universo comunque), perché in realtà fa parte del modello elettrodebole, che a sua volta farà parte di un altro modello che ancora non si conosce, ma senza dati sperimentali non si va da nessuna parte
          • Nome Nome scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            Anche Galileo lo bruciarono al rogo, ma mica aveva torto...interessante: un bilaureato su PI!Mark the date!
          • ... scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            non portare argomenti a caso, Galileo aveva prove SPERIMENTALI e ha fondato il metodo scientifico, che chi fa teoria delle stringhe NON APPLICAmi sa che troppa gente non sa cosa sia il metodo scientificoinvece di leggere baggianate dei sedicenti scienziati moderni (quel libro inutile escher, godel, bach come si chiama e robaccia simile), leggetevi qualcosa di Galileo e la versione moderna del metodo scientifico (la sua naturale evoluzione) così come vista da Popper
          • Anonimo scrive:
            Re: Nikolas Tesla
            Tutti i principi fisici sono dedotti dall'uomo (essere imperfetto) quindi per deduzione essi stessi sono perfettibili, nella realtà è tutto relativo anche i principi, che in base alle conoscenze attuali, sembrano ineccepibili. Riflettere su concetti che si reputano assurdi....studiare e valutare ogni possibilità, questa è la base dell'evoluzione scientifica e umana. "Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa. (A. Einstein)"
      • Non Me scrive:
        Re: Nikolas Tesla
        @fox82i - Guarda che i suoi brevetti li stai usando ORA... quindi prima di sputare sul piatto in cui mangi, informati! Che poi nessuno sia riuscito a riprodurre ció che lui ha fatto suona intrigante, soprattutto perché al tempo non esistevano - li ha inventati lui - generatori di energia!@MacGeek - Fail! La batteria dell'iphone4 si esaurisce eccome! ;) A parte il sarcasmo, casomai inesauribile é l'energia solare (si, da fusione, ma non riproducibile sulla terra - gli esperimenti fatti fino ad ora sono falliti ovvero devono ancora partire). Perché invece non parlare di campi magnetici? in fondo ció che genera l'energia elettrica (nel moto delle turbine) é un campo magnetico variabile nel tempo.Certo che parlare di queste cose su PI...
    • Oink scrive:
      Re: Nikolas Tesla
      Energia inesauribile = creo energia dal nulla = succede solo nei tuoi sogni.
      • Non Me scrive:
        Re: Nikolas Tesla
        @Oink: al di la´ del tuo naso e del II principio della termodinamica, si definisce fonte di energia inesauribile (in termini umani) ad esempio l'energia solare, visto che la vita stimata del sole e´ di altri 4 miliardi di anni... qui gli incompetenti sono quelli che fanno il pelo nell'uovo, cioé si fermano al rametto e non vedono le foreste!Se si trovasse un modo di sfruttare il magnetismo terrestre ad esempio... impossibile? ok allora occupiamoci di fusione nucleare! Ma dai!!!
      • Valeren scrive:
        Re: Nikolas Tesla
        Oltre alla fisica meccanica ( dove le leggi della termodinamica sono inviolabili ) c'è la quantistica, e lì il discorso cambia.
        • shevathas scrive:
          Re: Nikolas Tesla
          - Scritto da: Valeren
          Oltre alla fisica meccanica ( dove le leggi della
          termodinamica sono inviolabili ) c'è la
          quantistica, e lì il discorso
          cambia.per niente. Puoi giocare con l'indeterminazione quantistica ma vale se viene usata per un sistema "quantistico" come un singolo atomo di idrogeno. Se le applichi a sistemi di molte particelle, come un gas con molti atomi di idrogeno l'indeterminazione praticamente sparisce e si ritorna ai principi inviolabili della termodinamica.
        • Non Me scrive:
          Re: Nikolas Tesla
          La parte relativa al moto perpetuo é solo una parte del II principio... non mischiamo o limitiamo il potere del II principio alla fisica classica. L'enunciazione del II principio tramite l'entropia si applica anche alla meccanica quantistica.Mi pare di aver letto di eccezioni, ma si basano su condizioni al contorno estreme (direi improbabilissime, impossibili con le tecnologie e le conoscenze attuali) piú che essere appunto una dimostrazione che il principio non si applica. Insomma il secondo principio della termodinamica é la freccia del tempo.
  • Prince of Darkness scrive:
    I live!
    You will not be saved by the Holy Ghost.You will not be saved by the god Plutonium.In fact,YOU WILL NOT BE SAVED!
  • credente convinto scrive:
    gesu
    l'antimateria non ha annullato la materia perchè c'era gesù ahahahahahahahahahahaha
  • EverythingYouKn scrive:
    A forza di fare esperimenti del piffero
    A forza di fare "esperimenti del piffero" (=del tipo "poi vediamo cosa accade...") gli svizzeri perderanno tutte le loro cioccolate, i loro soldi ecc. ecc...
    • KeS scrive:
      Re: A forza di fare esperimenti del piffero
      E tu continua a farti le canne; d'altronde ilpopolino ha bisogno di una qualsiasi droga(incluso religione) per evitare di porsidomande sulla nostra esistenza.
      • max scrive:
        Re: A forza di fare esperimenti del piffero
        - Scritto da: KeS
        E tu continua a farti le canne; d'altronde il
        popolino ha bisogno di una qualsiasi droga
        (incluso religione) per evitare di porsi
        domande sulla nostra esistenza.ottima risposta
        • bertuccia scrive:
          Re: A forza di fare esperimenti del piffero
          - Scritto da: max

          ottima rispostaa una domanda che nessuno aveva posto
          • max scrive:
            Re: A forza di fare esperimenti del piffero
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: max



            ottima risposta

            a una domanda che nessuno aveva postotanto meglio. un'ottima risposta può aiutarti a porti un'ottima domanda
          • Jacopo Monegato scrive:
            Re: A forza di fare esperimenti del piffero
            42. :P
        • credente convinto scrive:
          Re: A forza di fare esperimenti del piffero
          la droga puo aiutare a capire...(vedi Dr.Albert Hoffman -LSD)...non paragonarla alla religione..la prima apre la mente...la seconda la occlude
          • max scrive:
            Re: A forza di fare esperimenti del piffero
            - Scritto da: credente convinto
            la droga puo aiutare a capire...(vedi Dr.Albert
            Hoffman -LSD)...non paragonarla alla
            religione..la prima apre la mente...la seconda la
            occludecosa ha aiutato a capire la droga?fammi un esempio
          • shevathas scrive:
            Re: A forza di fare esperimenti del piffero

            cosa ha aiutato a capire la droga?
            fammi un esempioche fa male al cervello.
          • panda rossa scrive:
            Re: A forza di fare esperimenti del piffero
            - Scritto da: shevathas

            cosa ha aiutato a capire la droga?

            fammi un esempio

            che fa male al cervello....a chi ha un cervello.
          • krane scrive:
            Re: A forza di fare esperimenti del piffero
            - Scritto da: max
            - Scritto da: credente convinto

            la droga puo aiutare a capire...(vedi

            Dr.Albert Hoffman -LSD)...non

            paragonarla alla religione..la prima

            apre la mente...la seconda la occlude
            cosa ha aiutato a capire la droga?
            fammi un esempioI meccanismi della percezione umana, leggiti qualche articolo di HofmannDa wiki: Albert HofmannHa scritto oltre 100 articoli scientifici e ha scritto (o collaborato in) diversi libri, incluso LSD, My Problem Child (LSD; il mio bambino difficile).Nell'ottobre 2007 è stato inserito nella classifica dei 100 Geni Viventi (alla prima posizione, a pari merito con Tim Berners-Lee, inventore del World Wide Web).Si è spento il 29 aprile 2008 a causa di un infarto, nella sua casa di Burg im Leimental, nei pressi di Basilea, all'età di 102 anni.
          • credente convinto scrive:
            Re: A forza di fare esperimenti del piffero
            ha risposto KRANE per me...hoffman ha usato e sperimentato acidi x tutta la sua vita ed era sicuramente piu lucido di te SHEVATAS che l'unica cosa che sai dire è "fa male al cervello" senza avere esperienza a riguardo e senza sapere di che stiamo parlando
          • max scrive:
            Re: A forza di fare esperimenti del piffero
            - Scritto da: credente convinto
            ha risposto KRANE per me...hoffman ha usato e
            sperimentato acidi x tutta la sua vitaeri con lui mentre li prendeva? sai quante volte lo ha fatto?non è che magari ci ha "marciato2 sulla sua prima e unica esperienza con l'LSD? ed era
            sicuramente piu lucido di te SHEVATAS che l'unica
            cosa che sai dire è "fa male al cervello" senza
            avere esperienza a riguardo e senza sapere di che
            stiamo
            parlandose Syd Barrett fosse con noi avrebbe qualcosa da dire a proposito degli allucinogeni...questo per citare persone famose.perché poi di gente bruciata da LSD e metanfetamine ne ho conosciuta di persona, quindi non vernirmela a raccontare please.
          • krane scrive:
            Re: A forza di fare esperimenti del piffero
            - Scritto da: max
            - Scritto da: credente convinto

            ha risposto KRANE per me...hoffman ha usato e

            sperimentato acidi x tutta la sua vita
            eri con lui mentre li prendeva? sai quante volte
            lo ha fatto?Tu sei con i gestori delle centrali elettriche quando accendi una lampadina o ti fidi di medici e scienziati ?
            non è che magari ci ha "marciato2 sulla sua
            prima e unica esperienza con l'LSD?Leggi i suoi libri e quelli di altri che hanno lavorato con / contro di lui ed avrai tutte le risposte che cerchi, si tratta di psicologi, neurologi, medici di diverse specializzazioni.

            ed era sicuramente piu lucido di te

            SHEVATAS che l'unica cosa che sai dire

            è "fa male al cervello" senza avere

            esperienza a riguardo e senza sapere

            di che stiamo parlando
            se Syd Barrett fosse con noi avrebbe
            qualcosa da dire a proposito degli
            allucinogeni...
            questo per citare persone famose.
            perché poi di gente bruciata da LSD e
            metanfetamine ne ho conosciuta di
            persona, quindi non vernirmela a
            raccontare please.Ne ho conosciuta anche io, se uno non sa che cosa sta facendo semplicemente non dovrebbe farlo...
          • max scrive:
            Re: A forza di fare esperimenti del piffero
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: max

            - Scritto da: credente convinto


            la droga puo aiutare a capire...(vedi


            Dr.Albert Hoffman -LSD)...non


            paragonarla alla religione..la prima


            apre la mente...la seconda la occlude


            cosa ha aiutato a capire la droga?

            fammi un esempio

            I meccanismi della percezione umana, leggiti
            qualche articolo di
            Hofmannanche il cianuro aiuta a capire la risposta umana ai veleni.quindi tu lo prendi?l'anestesia aiuta a capire la risposta della coscienza agli stimoli sensoriali e dolorosi.tu ti fai quotidianamente di propofol?


            Da wiki: Albert Hofmann
            Ha scritto oltre 100 articoli scientifici e ha
            scritto (o collaborato in) diversi libri, incluso
            LSD, My Problem Child (LSD; il mio bambino
            difficile).raga siamo nel 2011...hoffmann è una moda passata...tutto può aiutare a capire tutto, e non dico che l'LSD non abbia aiutato in cerrte cisrcostanze, sotto studi controllati, a capire qualcosa del cervello umano. non nego nemmeno che l'LSD possa aiutare ad avere percezioni più ampie... ma non si può dire che "la droga apre la mente". dipende da CHI e COME la usa.del resto per millenni droga e religione sono stati associati. gli sciamani del messico prendono il peyote. i rastafariani fumano la marijuana a scopo rituale.quindi non ci vedo tutta sta distanza "ontologica" tra allucinogeni e religione...
            Nell'ottobre 2007 è stato inserito nella
            classifica dei 100 Geni Viventi (alla prima
            posizione, a pari merito con Tim Berners-Lee,
            inventore del World Wide
            Web).e chi l'ha stilata questa classifica?
            Si è spento il 29 aprile 2008 a causa di un
            infarto, nella sua casa di Burg im Leimental, nei
            pressi di Basilea, all'età di 102
            anni.buon per lui, avrà avuto una vita sana.invece hai per caso sentito parlare di Syd Barrett?sai che effetto hanno fatto a lui gli allucinogeni?
          • max scrive:
            Re: A forza di fare esperimenti del piffero
            - Scritto da: credente convinto
            la droga puo aiutare a capire...(vedi Dr.Albert
            Hoffman -LSD)...non paragonarla alla
            religione..la prima apre la mente...la seconda la
            occludeinfatti la droga viene spesso utilizzata in rituali religiosi.pensa un po'
          • krane scrive:
            Re: A forza di fare esperimenti del piffero
            - Scritto da: max
            - Scritto da: credente convinto

            la droga puo aiutare a capire...(vedi Dr.Albert

            Hoffman -LSD)...non paragonarla alla

            religione..la prima apre la mente...la seconda

            la occlude
            infatti la droga viene spesso utilizzata in
            rituali religiosi.
            pensa un po'Anche l'acqua e il vino... Quindi ???
          • max scrive:
            Re: A forza di fare esperimenti del piffero
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: max

            - Scritto da: credente convinto


            la droga puo aiutare a capire...(vedi
            Dr.Albert


            Hoffman -LSD)...non paragonarla alla


            religione..la prima apre la mente...la seconda


            la occlude


            infatti la droga viene spesso utilizzata in

            rituali religiosi.

            pensa un po'

            Anche l'acqua e il vino... Quindi ???infatti non mi sognere mai di opporre l'acqua e il vino alla religione come vi fosse un'antitesi ;-)
          • krane scrive:
            Re: A forza di fare esperimenti del piffero
            - Scritto da: max
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: max


            - Scritto da: credente convinto



            la droga puo aiutare a



            capire...(vedi Dr.Albert



            Hoffman -LSD)...non paragonarla alla



            religione..la prima apre la



            mente...la seconda la occlude


            infatti la droga viene spesso


            utilizzata in rituali religiosi.


            pensa un po'

            Anche l'acqua e il vino... Quindi ???
            infatti non mi sognere mai di opporre
            l'acqua e il vino alla religione come
            vi fosse un'antitesi
            ;-)Stai facendo tutto da solo, mi sembra.
          • mimmo scrive:
            Re: A forza di fare esperimenti del piffero
            - Scritto da: credente convinto
            la droga puo aiutare a capire...(vedi Dr.Albert
            Hoffman -LSD)...non paragonarla alla
            religione..la prima apre la mente...la seconda la
            occludeesiste la convinzione che l'alterazione della percezione causata dalle droghe consista in un'apertura...e se fosse invece un restringimento di campo?se mi metto davanti agli occhi un vetro smerigliato posso avere delle sensazioni visivamente piacevoli, ma non capisco meglio quello che sto vedendo.a mio parere la sensazione di "apertura" causta dagli allucinogeni è il mix di:alterazione della percezione+effetto euforizzante=wow, sto capendo il mondo!ritngo sia solo una consolazione, uno dei tanti modi per fare finta che si sta agendo in modo nuovo sulla realtà e che si sta lavorando su se stessi.credi che se il Potere volesse davvero lottare contro le droghe non lo farebbe?al Potere la droga fa comodo, uno perché la usa esso stesso, due perché finchè uno è fatto di maria è davvvero inerme di fronte a qualsiasi cosa...
          • krane scrive:
            Re: A forza di fare esperimenti del piffero
            - Scritto da: mimmo
            - Scritto da: credente convinto

            la droga puo aiutare a capire...(vedi

            Dr.Albert Hoffman -LSD)...non

            paragonarla alla religione..la prima

            apre la mente...la seconda la occlude
            esiste la convinzione che l'alterazione
            della percezione causata dalle droghe
            consista in un'apertura...
            e se fosse invece un restringimento di
            campo ?Chimicamente gli allucinogeni forzano percorsi neurali normalmente non consentiti, quindi e' innegabile ed evidente che si amplifichino le possibilita' non che si restringano.
            se mi metto davanti agli occhi un vetro
            smerigliato posso avere delle sensazioni
            visivamente piacevoli, ma non capisco meglio
            quello che sto vedendo.
            a mio parere la sensazione di "apertura" causta
            dagli allucinogeni è il mix
            di:
            alterazione della percezione+effetto
            euforizzante=wow, sto capendo il mondo!
            ritngo sia solo una consolazione, uno dei
            tanti modi per fare finta che si sta
            agendo in modo nuovo sulla realtà e che
            si sta lavorando su se stessi.Neurologi e psicologi non sono d'accordo con te, comunque puoi continuare a pensarla come preferisci.
            credi che se il Potere volesse davvero
            lottare contro le droghe non lo farebbe?Dicci la formula magica: come il Potere potrebbe fare ad impedire alla gente di farsi di Kat ? (acido della batteria + mastro lindo + un altro paio di prodotti di pulizia).
            al Potere la droga fa comodo, uno perché la usa
            esso stesso, due perché finchè uno è fatto di
            maria è davvvero inerme di fronte a qualsiasi
            cosa...Veramente sembra che diversi movimenti di assassini arabi e indu' fossero mangiatori di hashish, quindi tanto inermi non dovevano essere, inoltre gli stessi rastafariani sono un movimento piuttosto violento.C'e' chi dice che la popolarita' dell'eroina negli anni 70 fosse un tentativo di tranquillizare la popolazione finito molto male.
          • max scrive:
            Re: A forza di fare esperimenti del piffero
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: mimmo

            - Scritto da: credente convinto


            la droga puo aiutare a capire...(vedi


            Dr.Albert Hoffman -LSD)...non


            paragonarla alla religione..la prima


            apre la mente...la seconda la occlude


            esiste la convinzione che l'alterazione

            della percezione causata dalle droghe

            consista in un'apertura...

            e se fosse invece un restringimento di

            campo ?

            Chimicamente gli allucinogeni forzano percorsi
            neurali normalmente non consentiti, quindi e'
            innegabile ed evidente che si amplifichino le
            possibilita' non che si
            restringano.ah forzare un percorso neurochimico all'interno dell'organismo umano significa ampliarne le possibilità?quindi anche una crisi epilettica e un "ampliamento"?conoscevo uno schizofrenico che è rimasto chiuso due anni in casa, perché delle voci in testa gli dicevano che se usciva sarebbe morto.indubbiamente vi era un'alterazione nei suoi "circuiti neuronali", ma non lo chiamerei un ampliamento.


            se mi metto davanti agli occhi un vetro

            smerigliato posso avere delle sensazioni

            visivamente piacevoli, ma non capisco meglio

            quello che sto vedendo.

            a mio parere la sensazione di "apertura" causta

            dagli allucinogeni è il mix

            di:

            alterazione della percezione+effetto

            euforizzante=wow, sto capendo il mondo!

            ritngo sia solo una consolazione, uno dei

            tanti modi per fare finta che si sta

            agendo in modo nuovo sulla realtà e che

            si sta lavorando su se stessi.

            Neurologi e psicologi non sono d'accordo con te,
            comunque puoi continuare a pensarla come
            preferisci.neurologi e psicologi discutono sull'argomento, semmai.comunque è pacifico che l'utilizzo di LSD in psicoterapia sottopone il paziente a un rischio unutile.


            credi che se il Potere volesse davvero

            lottare contro le droghe non lo farebbe?

            Dicci la formula magica: come il Potere potrebbe
            fare ad impedire alla gente di farsi di Kat ?
            (acido della batteria + mastro lindo + un altro
            paio di prodotti di
            pulizia).mah, non potrebbero mai impedirlo completamente, però non avremmo gente che ti vende la ketamina come una bibita fuori da tante discoteche.fai una retata ogni finesettimana invece di farne una all'anno, e ti assicuro che dai un bel po' di problemi a reperire sostanze illegali...fai un po' di retate in certe vie dove si vende droga in pieno giorno alla luce del sole...certo la droga non scompare, ma bisognerebbe andarsela a cercare ben bene...e poi inizia a fare controlli continui e sistematici sui guidatori, non così uno una volta ogni tanto. si inizierebbe a stare bene attenti.metti l'obbligo del test antidroga per chiounque debba lavorare, nel pubblico o nel privato...la realtà è che ora come ora lo stato non fa NULLA per contrastare il traffico, lo spaccio e il consumo di droga. come per la prostituzione.


            al Potere la droga fa comodo, uno perché la usa

            esso stesso, due perché finchè uno è fatto di

            maria è davvvero inerme di fronte a qualsiasi

            cosa...

            Veramente sembra che diversi movimenti di
            assassini arabi e indu' fossero mangiatori di
            hashishma questa cosa non si sa bene se sia vera.di certo l'hashish non migliora i riflessi e le performance psicofisiche. magari disinibisce. quindi tanto inermi non dovevano essere,
            inoltre gli stessi rastafariani sono un movimento
            piuttosto
            violento.davvero?

            C'e' chi dice che la popolarita' dell'eroina
            negli anni 70 fosse un tentativo di
            tranquillizare la popolazione finito molto
            male.questo non lo so.io so che drogari per la maggior parte della gente è un modo per stare dentro in un mondo che altrimenti li farebbe esplodere.come l'acoolismo tra gli operai inglesi dell'800.creava XXXXXX ma li aiutava a sopravvivere alla catena di montaggio.
          • krane scrive:
            Re: A forza di fare esperimenti del piffero
            - Scritto da: max
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: mimmo


            - Scritto da: credente convinto



            la droga puo aiutare a capire...(vedi



            Dr.Albert Hoffman -LSD)...non



            paragonarla alla religione..la prima



            apre la mente...la seconda la occlude


            esiste la convinzione che l'alterazione


            della percezione causata dalle droghe


            consista in un'apertura...


            e se fosse invece un restringimento di


            campo ?

            Chimicamente gli allucinogeni forzano percorsi

            neurali normalmente non consentiti, quindi e'

            innegabile ed evidente che si amplifichino le

            possibilita' non che si restringano.
            ah forzare un percorso neurochimico all'interno
            dell'organismo umano significa ampliarne le
            possibilità?Se questo in condizioni "normali" non e' consentito e' indubbiamente una possibilita' in piu' no ? E' semplice meccanica.
            quindi anche una crisi epilettica e un
            "ampliamento"?L'epilessia e' un disturbo dei segnali elettrici, non porta all'aumento dei collegamenti sinaptici.
            conoscevo uno schizofrenico che è rimasto chiuso
            due anni in casa, perché delle voci in testa gli
            dicevano che se usciva sarebbe morto.
            indubbiamente vi era un'alterazione nei suoi
            "circuiti neuronali", ma non lo chiamerei un
            ampliamento.Non sempre alterazione e' ampliamento infatti.


            se mi metto davanti agli occhi un vetro


            smerigliato posso avere delle sensazioni


            visivamente piacevoli, ma non capisco


            meglio quello che sto vedendo.


            a mio parere la sensazione di "apertura"


            causta dagli allucinogeni è il mix


            di:


            alterazione della percezione+effetto


            euforizzante=wow, sto capendo il mondo!


            ritngo sia solo una consolazione, uno dei


            tanti modi per fare finta che si sta


            agendo in modo nuovo sulla realtà e che


            si sta lavorando su se stessi.

            Neurologi e psicologi non sono d'accordo con te,

            comunque puoi continuare a pensarla come

            preferisci.
            neurologi e psicologi discutono sull'argomento,
            semmai.Tu cos'hai letto a riguardo ? Parliamone.
            comunque è pacifico che l'utilizzo di LSD
            in psicoterapia sottopone il paziente a
            un rischio unutile.Ogni paziente e' diverso, del resto la potenza di alcuni psicofarmaci non sono da meno dell'LSD.


            credi che se il Potere volesse davvero


            lottare contro le droghe non lo farebbe?

            Dicci la formula magica: come il Potere potrebbe

            fare ad impedire alla gente di farsi di Kat ?

            (acido della batteria + mastro lindo + un altro

            paio di prodotti di pulizia).
            mah, non potrebbero mai impedirlo completamente,
            però non avremmo gente che ti vende la ketamina
            come una bibita fuori da tante discoteche.E come faresti ad impedirlo ?
            fai una retata ogni finesettimana invece di farne
            una all'anno, e ti assicuro che dai un bel po' di
            problemi a reperire sostanze illegali...Ma dove le fai ? Fuori dalle discoteche ? Si spostano un po' piu' in la'. E' assolutamente inutile.
            fai un po' di retate in certe vie dove si vende
            droga in pieno giorno alla luce del sole...E si spostano un po' piu' in la', non e' che non si fanno queste cose, l'unica cosa che serve e' fare informazione per ammazzare il consumo, l'offerta non si puo' fermare.
            certo la droga non scompare, ma bisognerebbe
            andarsela a cercare ben bene...Niente di piu' facile, due passi nelle viuzze e si trova. Arrestato uno cen'e' un altro.
            e poi inizia a fare controlli continui e
            sistematici sui guidatori, non così uno una volta
            ogni tanto. si inizierebbe a stare bene attenti.Piu' sostanze si reprimono e piu' e' facile nascondersi secondo me, guarda il proibizionismo negli usa.
            metti l'obbligo del test antidroga per chiounque
            debba lavorare, nel pubblico o nel privato...Ci sono gia' per i guidatori di autobus ad esempio, ma di diverse sostanze svanisce traccia entro il we.
            la realtà è che ora come ora lo stato non fa
            NULLA per contrastare il traffico, lo spaccio e
            il consumo di droga. come per la prostituzione.Tua opinione, io vedo posti di blocco e perquisizioni.


            al Potere la droga fa comodo, uno perché la


            usa esso stesso, due perché finchè uno è


            fatto di maria è davvvero inerme di fronte


            a qualsiasi cosa...

            Veramente sembra che diversi movimenti di

            assassini arabi e indu' fossero mangiatori di

            hashish
            ma questa cosa non si sa bene se sia vera.
            di certo l'hashish non migliora i riflessi e le
            performance psicofisiche. magari disinibisce.
            quindi tanto inermi non dovevano essere,

            inoltre gli stessi rastafariani sono un

            movimento piuttosto violento.
            davvero?E si, razzisti e violenti nella concezione iniziale: "Voglio muovere il cuore di ogni uomo nero perché tutti gli uomini neri sparsi nel mondo si rendano conto che il tempo è arrivato, ora, adesso, oggi, per liberare l'Africa e gli africani.Uomini neri di tutto il mondo, unitevi come in un corpo solo e ribellatevi: l'Africa è nostra, è la vostra terra, la nostra patria ...Ribellatevi al mondo corrotto di Babilonia, emancipate la vostra razza, riconquistate la vostra terra.»"

            C'e' chi dice che la popolarita' dell'eroina

            negli anni 70 fosse un tentativo di

            tranquillizare la popolazione finito molto

            male.
            questo non lo so.
            io so che drogari per la maggior parte della
            gente è un modo per stare dentro in un mondo
            che altrimenti li farebbe esplodere.
            come l'acoolismo tra gli operai inglesi
            dell'800.
            creava XXXXXX ma li aiutava a sopravvivere
            alla catena di montaggio.L'uomo e' fatto cosi': cerca fughe, dalla religione all'alterazione, l'equilibrio e' una delle mete piu' ambite e meno ricercate.
          • iRoby scrive:
            Re: A forza di fare esperimenti del piffero
            - Scritto da: krane
            Piu' sostanze si reprimono e piu' e' facile
            nascondersi secondo me, guarda il proibizionismo
            negli usa.Secondo me tutto il problema legato al narcotraffico può finire domani in maniera semplicissima...Censire i tossici e portarli in ASL. La dose gliela da lo Stato insieme con un programma psicologico e di recupero.Chi produce in clandestinità? Chi traffica? Chi spaccia? Chi delinque? Chi ricicla? Chi spende per reprimere?Vieni in ASL a periodi prefissati e ti danno la dose gratis.Col programma di recupero speri di superare il numero che diventa tossico nel nuovo periodo di censimento che fai annualmente o ad altre cadenze.Elimini tutto l'indotto della delinquenza dal traffico, al riciclaggio alla delinquenza comune generata dai tossici stessi per permettersi la dose.Quanto costa allo Stato? Molto meno di adesso! Deve solo produrre e gestire in regime di monopolio, anche perché te la darebbero solo le ASL e gratis, non ci sarebbe concorrenza!Alla produzione l'oppio costa poco...
  • max scrive:
    bomba all'antimateria?
    sarebbe potentissima.ma anche come fonte di energia...certo non ora ma chissà in futuro. paura/speranza
    • Number 6 scrive:
      Re: bomba all'antimateria?
      Si chiama "siluro fotonico". É in dotazione a tutte le navi della Federazione. Sei un po' indietro con le notizie. :)
      • max scrive:
        Re: bomba all'antimateria?
        - Scritto da: Number 6
        Si chiama "siluro fotonico". É in dotazione a
        tutte le navi della Federazione. Sei un po'
        indietro con le notizie.
        :):-)
    • Orfheo scrive:
      Re: bomba all'antimateria?
      - Scritto da: max
      sarebbe potentissima.
      ma anche come fonte di energia...
      certo non ora ma chissà in futuro. paura/speranzaPer creare pochi atomi di anti idrogeno devono accelerare protoni nell'anello fino a frazioni apprezzabili della velocita' della luce, velocita' relativistiche. E questo richiede tanta, ma tanta energia.Probabilmente generare antimateria richiede piu' energia di quanta ne venga generata nel proXXXXX di annichilazione.Come fonte di energia la vedo male,Orfheo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 giugno 2011 11.34-----------------------------------------------------------
      • krane scrive:
        Re: bomba all'antimateria?
        - Scritto da: Orfheo
        - Scritto da: max

        sarebbe potentissima.

        ma anche come fonte di energia...

        certo non ora ma chissà in futuro.
        paura/speranza
        Per creare pochi atomi di anti idrogeno devono
        accelerare protoni nell'anello fino a frazioni
        apprezzabili della velocita' della luce,
        velocita' relativistiche. E questo richiede
        tanta, ma tanta
        energia.

        Probabilmente generare antimateria richiede piu'
        energia di quanta ne venga generata nel proXXXXX
        di annichilazione.Dipende da quanta materia riesci ad annichilire con un atomo di antimateria: la materia non la dobbiamo creare...
        Come fonte di energia la vedo male,
        Orfheo.
        • shevathas scrive:
          Re: bomba all'antimateria?

          Dipende da quanta materia riesci ad annichilire
          con un atomo di antimateria: la materia non la
          dobbiamo
          creare...
          1 atomo di antimateria può annichilire solo un atomo di materia. Purtroppo il bilancio energetico è pesantemente negativo, senza considerare che tutta quell'energia emessa di botto sotto forma di raggi gamma molto difficilmente si riuscirebbe a sfruttare.Star trek è ancora lontano.
          • krane scrive:
            Re: bomba all'antimateria?
            - Scritto da: shevathas

            Dipende da quanta materia riesci ad annichilire

            con un atomo di antimateria: la materia non la

            dobbiamo

            creare...
            1 atomo di antimateria può annichilire solo un
            atomo di materia. Purtroppo il bilancio
            energetico è pesantemente negativo, senza
            considerare che tutta quell'energia emessa di
            botto sotto forma di raggi gamma molto
            difficilmente si riuscirebbe a sfruttare.E secondo te gli atomi di materia vicini a quello annichilito se ne stanno buoni buoni ?http://it.wikipedia.org/wiki/AntimateriaGuarda: "Antimateria come fonte di energia"
            Star trek è ancora lontano.
          • shevathas scrive:
            Re: bomba all'antimateria?

            E secondo te gli atomi di materia vicini a quello
            annichilito se ne stanno buoni buoni
            ?
            si beccano una bella dose di raggi gamma con l'ovvio aumento di temperatura del caso. E la storia finisce lì, non ci sono reazioni a catena come nel caso della fissione dell'uranio 235.
            http://it.wikipedia.org/wiki/Antimateria
            Guarda: "Antimateria come fonte di energia"
            Se fosse possibile produrre e allo stesso tempo immagazzinare facilmente antimateria, il suo uso potrebbe estendersi anche allo smaltimento dei rifiuti compresi quelli ad elevata tossicità come le scorie nucleari con grande produzione di energia. Tuttavia, a meno che non vengano scoperte fonti naturali di antimateria (la NASA ha anche valutato la possibilità di raccogliere con campi magnetici l'antimateria che si forma spontaneamente nelle fasce di van Allen attorno alla terra o attorno ai grandi pianeti come Giove)[16], il suo possibile sfruttamento rimarrà quindi più che altro una mera curiosità scientifica. allo stato attuale non è possibile produrre facilmente e immagazzinare antimateria.
          • krane scrive:
            Re: bomba all'antimateria?
            - Scritto da: shevathas

            E secondo te gli atomi di materia vicini

            a quello annichilito se ne stanno buoni

            buoni ?
            si beccano una bella dose di raggi gamma
            con l'ovvio aumento di temperatura del
            caso. E la storia finisce lì, non ci sono
            reazioni a catena come nel caso della
            fissione dell'uranio 235.Sicuro ? A me risultava di si... Ho informazioni obsolete ?

            http://it.wikipedia.org/wiki/Antimateria

            Guarda: "Antimateria come fonte di energia"
            Se fosse possibile produrre e allo stesso
            tempo immagazzinare facilmente antimateria,
            il suo uso potrebbe estendersi anche allo
            smaltimento dei rifiuti compresi quelli ad
            elevata tossicità come le scorie nucleari con
            grande produzione di energia. Tuttavia, a meno
            che non vengano scoperte fonti naturali di
            antimateria (la NASA ha anche valutato la
            possibilità di raccogliere con campi magnetici
            l'antimateria che si forma spontaneamente nelle
            fasce di van Allen attorno alla terra o attorno
            ai grandi pianeti come Giove)[16], il suo
            possibile sfruttamento rimarrà quindi più che
            altro una mera curiosità
            scientifica.


            allo stato attuale non è possibile produrre
            facilmente e immagazzinare antimateria.Grazie al c...
          • shevathas scrive:
            Re: bomba all'antimateria?

            Sicuro ? A me risultava di si... Ho informazioni
            obsolete
            ?
            purtroppo si. l'annichilazione della materia con l'antimateria produce due fotoni gamma che al più possono causare ionizzazione degli atomi vicini ma nessuna reazione a catena

            allo stato attuale non è possibile produrre

            facilmente e immagazzinare antimateria.

            Grazie al c...purtroppo per stoccare l'anti materia l'unico sistema è chiuderla in una "bottiglia magnetica" nel vuoto. In pratica usare un campo magnetico per farla girare continuamente in tondo, campo che ovviamente chiede energia per essere mantenuto. E' questo quello che rende antieconomico il motore ad antimateria. Quella che arriva dallo spazio è troppa poca e troppo difficile da catturare.
          • Orfheo scrive:
            Re: bomba all'antimateria?
            - Scritto da: shevathas

            Dipende da quanta materia riesci ad annichilire

            con un atomo di antimateria: la materia non la

            dobbiamo

            creare...


            1 atomo di antimateria può annichilire solo un
            atomo di materia. Purtroppo il bilancio
            energetico è pesantemente negativo, senza
            considerare che tutta quell'energia emessa di
            botto sotto forma di raggi gamma molto
            difficilmente si riuscirebbe a
            sfruttare.
            Star trek è ancora lontano.Si' e' decisamente molto lontano, ma forse proprio un sistema di propulsione nel vuoto sarebbe l'applicazione ideale dell'antimateria come combustibile.In questo caso l'annichilazione completa trasformerebbe una massa M+M di materia/antimateria completamente in radiazione gamma E=2M*c^2 e questa radiazione potrebbe essere usata come "spinta", con una efficienza di conversione tra massa ed energia cinetica perfetta, 100%.Nel "vuoto" emettere materia o radiazione penso sia l'unico modo, per un "sistema isolato", di acquisire energia cinetica. Massa che si trasforma completamente in energia cinetica credo sia, fra l'altro, un modo semplice per comprendere che un sistema isolato puo' raggiungere la velocita' della luce se e solo se trasforma tutta la sua "massa/energia" in energia cinetica, ovvero se tutta la materia che lo compone si trasforma in radiazione.Sbaglio?Orfheo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 giugno 2011 13.03-----------------------------------------------------------
          • shevathas scrive:
            Re: bomba all'antimateria?

            Si' e' decisamente molto lontano, ma forse
            proprio un sistema di propulsione nel vuoto
            sarebbe l'applicazione ideale dell'antimateria
            come
            combustibile.
            la combustione è una reazione chimica, forse è più appropriato scrivere "fonte di energia".
            In questo caso l'annichilazione completa
            trasformerebbe una massa M+M di
            materia/antimateria completamente in radiazione
            gamma E=2M*c^2 e questa radiazione potrebbe
            essere usata come "spinta", con una efficienza di
            conversione tra massa ed energia cinetica
            perfetta,
            100%.
            non raggiungi il 100% al più arrivi al 10%. Supponiamo che una particella ed una antiparticella in moto l'una verso l'altra (quantità totale di moto nulla) si annichiliscano. Nascono due fotoni gamma che partono in direzioni opposte. Uno esce direttamente dall'ugello e va nello spazio l'altro colpisce la parete del razzo e cede la sua energia cinetica alle particelle del razzo spingendole avanti. Purtroppo la maggior parte di questa energia cinetica se ne va in aumenti di temperatura delle pareti del razzo e poco vada ad incrementare la velocità delle particelle.Considera anche che la direzione delle particelle emesse non è detto sia parallela alla direzione di propagazione del razzo.
            Nel "vuoto" emettere materia o radiazione penso
            sia l'unico modo, per un "sistema isolato", di
            acquisire energia cinetica.
            in un sistema isolato la quantità di moto se inizialmente era zero rimane zero. solo che c'è un razzo che schizza da una parte e un flusso di materia o radiazione che va dall'altra.
            Sbaglio?
            qualche imprecisione.
          • Orfheo scrive:
            Re: bomba all'antimateria?
            - Scritto da: shevathas

            Si' e' decisamente molto lontano, ma forse

            proprio un sistema di propulsione nel vuoto

            sarebbe l'applicazione ideale dell'antimateria

            come

            combustibile.


            la combustione è una reazione chimica, forse è
            più appropriato scrivere "fonte di
            energia".


            In questo caso l'annichilazione completa

            trasformerebbe una massa M+M di

            materia/antimateria completamente in radiazione

            gamma E=2M*c^2 e questa radiazione potrebbe

            essere usata come "spinta", con una efficienza
            di

            conversione tra massa ed energia cinetica

            perfetta,

            100%.


            non raggiungi il 100% al più arrivi al 10%.Anche se in linea di principio seguo il tuo modo di ragionare, il numerino "10%" da dove salta fuori?
            Supponiamo che una particella ed una
            antiparticella in moto l'una verso l'altra
            (quantità totale di moto nulla) si
            annichiliscano. Nascono due fotoni gamma che
            partono in direzioni opposte. Uno esce
            direttamente dall'ugello e va nello spazio
            l'altro colpisce la parete del razzo e cede la
            sua energia cinetica alle particelle del razzo
            spingendole avanti. Purtroppo la maggior parte di
            questa energia cinetica se ne va in aumenti di
            temperatura delle pareti del razzo e poco vada ad
            incrementare la velocità delle
            particelle.
            Considera anche che la direzione delle particelle
            emesse non è detto sia parallela alla direzione
            di propagazione del
            razzo.


            Nel "vuoto" emettere materia o radiazione penso

            sia l'unico modo, per un "sistema isolato", di

            acquisire energia cinetica.


            in un sistema isolato la quantità di moto se
            inizialmente era zero rimane zero. solo che c'è
            un razzo che schizza da una parte e un flusso di
            materia o radiazione che va
            dall'altra.Stavo descrivendo un "sistema isolato" di massa variabile, un sistema di propulsione, appunto, nel vuoto.Se non sbaglio l'equazione "completa" di Newton e': F = d/dt [ m(t)*v(t) ]Quando la massa e' costante otteniamo F = m*a(t), se non lo e' invece F = m'(t)*v(t) + m(t)*a(t).

            Sbaglio?


            qualche imprecisione.
        • Orfheo scrive:
          Re: bomba all'antimateria?
          - Scritto da: krane
          - Scritto da: Orfheo

          - Scritto da: max


          sarebbe potentissima.


          ma anche come fonte di energia...


          certo non ora ma chissà in futuro.

          paura/speranza


          Per creare pochi atomi di anti idrogeno devono

          accelerare protoni nell'anello fino a frazioni

          apprezzabili della velocita' della luce,

          velocita' relativistiche. E questo richiede

          tanta, ma tanta

          energia.



          Probabilmente generare antimateria richiede piu'

          energia di quanta ne venga generata nel proXXXXX

          di annichilazione.

          Dipende da quanta materia riesci ad annichilire
          con un atomo di antimateria: la materia non la
          dobbiamo
          creare...No non la dobbiamo creare. Il calcolo qui e' facile facile: una massa "M" di antimateria si annichilisce con la stessa quantita' "M" di materia. Ricordando la "famosa equazione" la quantita' di energia generata nel proXXXXX sarebbe "E=2M*c^2, per una annichilazione "completa".Non credo che per creare una massa "M" di antimateria sia sufficiente l'equivalente energia "M*c^2": sono disposto a scommettere che e' necessaria una quantita' molto maggiore di 2M*c^2.Se qualcuno ha numeri e formule a portata di mano sarei felice di verificarlo ;-) Continuo a vederla male.Orfheo.


          Come fonte di energia la vedo male,

          Orfheo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 giugno 2011 12.08-----------------------------------------------------------
          • came88 scrive:
            Re: bomba all'antimateria?
            In realtà per creare una massa M di antimateria credo proprio che basti Mc^2 energia.Solo che visto che il proXXXXX usato (far schiantare protoni o nuclei di atomi contro di loro) è altamente aleatorio, e altrettanto aleatorio è il proXXXXX di isolamento dell'antimateria da quel che vien fuori dallo schianto, di energia ne sprechi molta, ma molta di più.
          • Orfheo scrive:
            Re: bomba all'antimateria?
            - Scritto da: came88
            In realtà per creare una massa M di antimateria
            credo proprio che basti Mc^2
            energia.
            Solo che visto che il proXXXXX usato (far
            schiantare protoni o nuclei di atomi contro di
            loro) è altamente aleatorio, e altrettanto
            aleatorio è il proXXXXX di isolamento
            dell'antimateria da quel che vien fuori dallo
            schianto, di energia ne sprechi molta, ma molta
            di
            più.Grazie per la precisazione, probabilmente l'energia, come affermi, "va sprecata", ma non sarei certo che il bilancio energetico non sia negativo "in linea di principio".Temo occorra conoscere un po' piu' di fisica per poter scrivere le equazioni che permettono di valutare il bilancio energetico nella creazione di una data massa di antimateria.Forse e' esattamente Mc^2, ma vorrei vedere le equazioni che permettono di dimostrarlo. Quella di Einstein, da sola, non penso sia sufficiente: esprime solo il principio di equivalenza.Orfheo.
          • shevathas scrive:
            Re: bomba all'antimateria?
            - Scritto da: Orfheo
            - Scritto da: came88

            In realtà per creare una massa M di antimateria

            credo proprio che basti Mc^2

            energia.

            Solo che visto che il proXXXXX usato (far

            schiantare protoni o nuclei di atomi contro di

            loro) è altamente aleatorio, e altrettanto

            aleatorio è il proXXXXX di isolamento

            dell'antimateria da quel che vien fuori dallo

            schianto, di energia ne sprechi molta, ma molta

            di

            più.
            Grazie per la precisazione, probabilmente
            l'energia, come affermi, "va sprecata", ma non
            sarei certo che il bilancio energetico non sia
            negativo "in linea di
            principio".
            dipende da cosa consideri nel bilancio energetico. Per creare una coppia particella/antiparticella devi concentrare abbastanza energia in un punto
            Temo occorra conoscere un po' piu' di fisica per
            poter scrivere le equazioni che permettono di
            valutare il bilancio energetico nella creazione
            di una data massa di
            antimateria.
            basta l'equazione di einstein e la legge di conservazione dell'energia, se non ti interessano i passaggi intermedi. Grosso modo massa relativistica + energia cinetica delle particelle incidenti = massa relativistica + energia cinetica delle particelle uscenti. L'energia persa, come ti hanno precedentemente scritto è quella che si perde negli urti che non generano antimateria e quella che si usa per custodire l'antimateria.
            Forse e' esattamente Mc^2, ma vorrei vedere le
            equazioni che permettono di dimostrarlo. Quella
            di Einstein, da sola, non penso sia sufficiente:
            esprime solo il principio di
            equivalenza.
            il principio di conservazione della massa-energia.
          • Orfheo scrive:
            Re: bomba all'antimateria?
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: Orfheo

            - Scritto da: came88


            In realtà per creare una massa M di
            antimateria


            credo proprio che basti Mc^2


            energia.


            Solo che visto che il proXXXXX usato (far


            schiantare protoni o nuclei di atomi contro di


            loro) è altamente aleatorio, e altrettanto


            aleatorio è il proXXXXX di isolamento


            dell'antimateria da quel che vien fuori dallo


            schianto, di energia ne sprechi molta, ma
            molta


            di


            più.

            Grazie per la precisazione, probabilmente

            l'energia, come affermi, "va sprecata", ma non

            sarei certo che il bilancio energetico non sia

            negativo "in linea di

            principio".


            dipende da cosa consideri nel bilancio
            energetico. Per creare una coppia
            particella/antiparticella devi concentrare
            abbastanza energia in un
            punto


            Temo occorra conoscere un po' piu' di fisica per

            poter scrivere le equazioni che permettono di

            valutare il bilancio energetico nella creazione

            di una data massa di

            antimateria.


            basta l'equazione di einstein e la legge di
            conservazione dell'energia, se non ti interessano
            i passaggi intermedi. Grosso modo massa
            relativistica + energia cinetica delle particelle
            incidenti = massa relativistica + energia
            cinetica delle particelle uscenti. L'energia
            persa, come ti hanno precedentemente scritto è
            quella che si perde negli urti che non generano
            antimateria e quella che si usa per custodire
            l'antimateria.


            Forse e' esattamente Mc^2, ma vorrei vedere le

            equazioni che permettono di dimostrarlo. Quella

            di Einstein, da sola, non penso sia sufficiente:

            esprime solo il principio di

            equivalenza.



            il principio di conservazione della massa-energia.Come ho appena postato non si puo' creare una massa M di antimateria senza creare la stessa massa di materia. Quindi, nel caso migliore, entra 2Mc^2, esce 2Mc^2.Orfheo.
          • Orfheo scrive:
            Re: bomba all'antimateria?
            - Scritto da: shevathas

            Forse e' esattamente Mc^2, ma vorrei vedere le

            equazioni che permettono di dimostrarlo. Quella

            di Einstein, da sola, non penso sia sufficiente:

            esprime solo il principio di

            equivalenza.



            il principio di conservazione della massa-energia.Ehm, ieri non mi ero accorto di questa "nota a pie' di pagina".No. "Principio di Equivalenza tra massa ed energia", cosi' viene denominato il principio che scaturisce dalla famosa equazione di Einstein E=mc^2.Pagina inglese di Wiki:http://en.wikipedia.org/wiki/Mass–energy_equivalenceil cui "URL" sembra bastare.Orfheo.
          • Orfheo scrive:
            Re: bomba all'antimateria?
            - Scritto da: came88
            In realtà per creare una massa M di antimateria
            credo proprio che basti Mc^2
            energia.
            Solo che visto che il proXXXXX usato (far
            schiantare protoni o nuclei di atomi contro di
            loro) è altamente aleatorio, e altrettanto
            aleatorio è il proXXXXX di isolamento
            dell'antimateria da quel che vien fuori dallo
            schianto, di energia ne sprechi molta, ma molta
            di
            più.Dando una occhiata in giro ho realizzato che e' abbstanza semplice comprendere che, nel caso migliore, come e' giusto che sia, il bilancio energetico e' sempre nullo.Non e' possibile creare una massa M di antimateria senza creare una equivalente massa M di materia. Qundi come minimo occorre fornire 2Mc^2, la stessa energia che scaturirebbe dalla annichilazione completa.Fine dell'antimateria come "fonte" di energia ;-)Orfheo.
    • Oink scrive:
      Re: bomba all'antimateria?
      L'antimateria devi crearla, e per farlo serve energia! Dato che nulla si crea e nulla si distrugge non penso proprio che sia saggio usarla come fonte di energia...Come bomba è invece l'ideale... Per fortuna hanno creato solo pochi atomi... Non bastano nemmeno ad eguagliare un piccolo petardo.
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