Sono emerse nuove informazioni (non ufficiali) piuttosto interessanti a proposito del primo dispositivo a marchio OpenAI. Sappiamo da tempo che a capo del progetto c’è Jony Ive, ex responsabile del design per Apple e fondatore della startup io acquisita a maggio proprio dall’organizzazione di Sam Altman. Il nome in codice con cui sarebbe noto internamente è Sweetpea e dovrebbe debuttare nel mese di settembre. Utilizzare il condizionale è d’obbligo in attesa di conferme.
Il dispositivo OpenAI sfiderà gli AirPods
A quanto pare, si tratterebbe di auricolari AI basati su ChatGPT, pensati per rimpiazzare gli AirPods e tutti gli altri modelli tradizionali in circolazione. È quello che rivela un leaker cinese, pubblicando l’immagine qui sotto e alcuni dettagli di natura tecnica.

Come si può notare, andrebbero a posizionarsi dietro l’orecchio, non è dato a sapere con quali accorgimenti per mantenerli fermi e stabili. Potrebbero integrare un chip Exynos a 2 nanometri fornito da Samsung. La fase di realizzazione vera e propria dovrebbe essere affidata a Foxconn. Il comparto audio escluderebbe l’impiego della conduzione ossea in favore di un normale speaker.
Nessuna indicazione sul prezzo, ma considerando l’unicità del design e delle funzionalità in dotazione potrebbe essere più in linea con la spesa richiesta per l’acquisto di uno smartphone rispetto al costo dei soliti auricolari. Da valutare anche l’accoglienza riservata dal mercato: chi ha già provato a percorrere la strada dell’AI indossabile si è scontrato con un sostanziale disinteresse da parte degli utenti. Humane AI Pin e Rabbit R1 insegnano.
OpenAI avrebbe già stimato di poterne distribuire tra i 40 e i 50 milioni nel primo anno di commercializzazione. Sweetpea sarà solo il primo dei dispositivi che Sam Altman e i suoi hanno intenzione di lanciare entro la fine del 2028, tra i quali potrebbero figurare un prodotto per la casa e una sorta di penna smart.