Symbian Anna a settembre

Nokia rende noti i piani di rilascio della nuova release per i cellulari con a bordo Symbian ^3. Si comincia come promesso ad agosto, ma il Belpaese deve aspettare settembre

Roma – Con una nota, Nokia ha comunicato al pubblico il piano per il progressivo rilascio dell’aggiornamento nome in codice “Anna” per la versione ^3 di Symbian. L’ultima iterazione del sistema operativo, già presente in alcuni cellulari in commercio, si farà strada gradualmente, paese per paese, a partire da oggi ed entro l’autunno su tutti i device compatibili.

“Nokia ha iniziato a fine luglio le vendite degli smartphone Symbian ^3 con preinstallata la versione software Anna, il Nokia N8, Nokia E7, Nokia C7 e Nokia C6-01 – si legge nel comunicato – Nokia aveva inoltre comunicato ( al Nokia Connection di giugno , ndr ) che l’aggiornamento Symbian Anna per tutti coloro che già possiedono un dispositivo Symbian ^3, sarebbe stato disponibile nel mese di agosto e oggi viene confermato il rilascio immediato del software”.

Tuttavia, “Come sempre la disponibilità di prodotti e servizi dipende dai singoli Paesi. In Italia l’aggiornamento Symbian Anna sarà disponibile intorno alla metà di settembre 2011”. I motivi di questa scelta appaiono quantomeno misteriosi (di terminali Anna ce ne sono già un commercio in Italia, dunque non ci dovrebbe essere software da localizzare), ma non resta che attendere il prossimo mese per aggiornare i propri apparecchi. Sempre per l’autunno è anche atteso al debutto N9, ipervitaminico smartphone con Meego 1.2, mentre per il volgere dell’anno potrebbero esserci novità su di un terminale Windows Phone disegnato in Finlandia . ( L.A. )

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  • grunco scrive:
    Che tristezza
    Anche qui i privati monopolizeranno lo spazio...Una volta la NASA era simbolo di idee ed innovazione
    • iome scrive:
      Re: Che tristezza
      - Scritto da: grunco
      Anche qui i privati monopolizeranno lo spazio...

      Una volta la NASA era simbolo di idee ed
      innovazioneLa conquista della luna e' frutto della competizione con l'unione sovietica: BISOGNAVA vincere, per cui no si badava a spese. Oggi la borsa e' vuota.
    • Mr. Spock scrive:
      Re: Che tristezza
      - Scritto da: grunco
      Anche qui i privati monopolizeranno lo spazio...

      Una volta la NASA era simbolo di idee ed
      innovazioneIl solito statalista... :(Se apettiamo la NASA o l'ESA stiamo freschi. Ben vengano i privati e, al limite, i cinesi e gli indiani. Vedrete poi come si sveglierà anche la NASA... :D
      • Alvaro Vitali scrive:
        Re: Che tristezza
        - Scritto da: Mr. Spock

        Il solito statalista... :(
        Beh, soprattutto negli USA, il progresso tecnologico è arrivato quasi esclusivamente grazie ai finanziamenti pubblici; gli enti governativi statunitensi, negli anni 50, 60, 70, 80, hanno sovvenzionato i più disparati settori della ricerca ottenendo i risultati di cui oggi beneficiamo tutti.I privati si sono arricchiti proprio sfruttando quelle tecnologie che non sarebbero mai esistite senza i soldi dello stato; anche perché stiamo parlando di ricerche dai costi spesso esorbitanti, che un privato non si sarebbe mai sognato di affrontare.Non è questione di essere statalisti o meno; è che i privati, in ogni angolo del pianeta, pensano solo al loro tornaconto e non certo al bene dell'umanità.
        • Mr. Spock scrive:
          Re: Che tristezza
          - Scritto da: Alvaro Vitali

          Non è questione di essere statalisti o meno; è
          che i privati, in ogni angolo del pianeta,
          pensano solo al loro tornaconto e non certo al
          bene
          dell'umanità.Mentre invece i politici notoriamente pensano al bene dell'umanità dalla mattina alla sera... :$E adesso che mi dirai, che la proprietà è un furto ? :|
  • v1doc scrive:
    Non concordo
    La corsa allo spazio è ferma da decenni.Fino a pochi mesi fa limpresa più ardita della NASA in questo campo è stata la riparazione dei cessi a 400km di altezza.Ora per riparare i cessi devono chiedere aiuto ai privati.
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