TeamSystem conferma furto di dati personali e IBAN

TeamSystem conferma furto di dati personali e IBAN

TeamSystem ha confermato l'accesso non autorizzato ai sistemi interni e il furto di dati personali, di contatto e IBAN dal software Contabilità in Cloud.
TeamSystem conferma furto di dati personali e IBAN
TeamSystem ha confermato l'accesso non autorizzato ai sistemi interni e il furto di dati personali, di contatto e IBAN dal software Contabilità in Cloud.

TeamSystem ha avvisato i clienti del servizio Contabilità in Cloud di aver rilevato un attacco informatico lo scorso 24 agosto. Ignoti cybercriminali hanno quindi sottratto i dati inseriti nel software. Sul sito dell’azienda di Pesaro non c’è nessun comunicato ufficiale. L’intrusione non autorizzata è stata resa pubblica da alcuni utenti sui social media.

Furto di dati personali e IBAN

TeamSystem offre software per aziende, commercialisti, amministratori di condominio, avvocati e altri professionisti. Uno dei più popolari è Contabilità in Cloud, un software che supporta fatturazione elettronica, gestione magazzino e altre funzionalità. Viene utilizzato principalmente dalle PMI (piccole e medie imprese). Il co-fondatore di RansomNews ha pubblicato la comunicazione inviata da TeamSystem ai clienti che usano Contabilità in Cloud.

Come richiesto dal GDPR (Regolamento generale sulla protezione dei dati), l’azienda italiana ha confermato la violazione dei dati (data breach) durante un attacco effettuato da ignoti cybercriminali a partire dal 24 agosto. In seguito all’accesso non autorizzato ai server sono stati esfiltrati dati anagrafici, dati di contatto, coordinate bancarie (IBAN) e le movimentazione contabili registrate nel software, tra cui causali, importi e controparti. Non sono state rubate le credenziali di login.

L’indagine è ancora in corso. TeamSystem non ha fornito dettagli sulle tecniche usate per l’intrusione. In simili casi sono sfruttate vulnerabilità software o l’ingegneria sociale prendendo di mira i dipendenti. I dati rubati consentono teoricamente vari tipi di truffe.

Usando nomi, indirizzi email e numero di telefono, i cybercriminali potrebbero effettuare attacchi di phishing. Usando invece le informazioni dei fornitori potrebbero chiedere il pagamento di fatture. Le aziende devono ora prestare molta attenzione alle email o alle telefonate che sembrano arrivare da mittenti conosciuti. Non è noto se TeamSystem ha sospeso l’accesso a Contabilità in Cloud e rimosso ogni traccia dell’intrusione.

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Pubblicato il
29 ago 2026
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