Telecom: hai l'ADSL? Non ti stacco la linea

Questo è quanto è accaduto ad un lettore che vorrebbe disdettare la linea telefonica Telecom ma non può, perché sulla sua linea è attivo un servizio ADSL di un altro operatore
Questo è quanto è accaduto ad un lettore che vorrebbe disdettare la linea telefonica Telecom ma non può, perché sulla sua linea è attivo un servizio ADSL di un altro operatore


Roma – Caro Punto Informatico, visto che più volte vi siete occupati dei problemi che gli utenti incontrano nei loro rapporto con gli operatori telefonici, voglio aggiungere al bagaglio di esperienze comuni anche la mia, visto che non ho mai letto di qualcuno che fosse incappato nello stesso (grave) problema.

Brevemente riepilogo i fatti. Mi trasferirò entro fine mese in un nuovo appartamento e tra le mille incombenze di un cambio di residenza ci sono pure quelle di disdire le utenze di luce, acqua, gas, e ahimè, telefono. Devo dire subito che ho potuto fare tutto comodamente per telefono e che non ho incontrato alcun problema se non con Telecom Italia.

Ecco il problema: ho una linea ADSL di un gestore diverso da Telecom Italia. Per questo motivo Telecom non mi può disdire il contratto, almeno secondo quanto riportato dagli operatori del 187. Pare infatti che io debba prima disdire la linea ADSL e solo successivamente Telecom Italia sarà pronta a cancellare l’utenza in una decina di giorni.

Il problema è che io l?ADSL lo volevo tenere fino all?ultimo giorno in cui rimango nell?attuale residenza, anche perché non ho intenzione di disdire il servizio ADSL ma solo di farlo trasferire al nuovo indirizzo (che avrà anche un nuovo numero di telefono).

Ho chiesto al 187 se esiste un modo per evitare che un altro inquilino che subentra nella mia attuale residenza possa continuare ad utilizzare la mia linea telefonica, quella che poi devo pagare io. Ebbene l?unica possibilità è la ?sospensione? che però non si può fare per meno di due mesi, in cui il canone, manco a dirlo, si paga regolarmente.

Dunque, secondo il 187 io posso tenere l?ADSL fino al giorno in cui lascio l?appartamento e poi una volta che l?ADSL gli risulterà trasferito potrò avere finalmente la cessazione dell?utenza. A nulla sono valse le mie suppliche di fare semplicemente in modo che dal telefono non si potessero fare chiamate oltre la data del mio trasferimento, un sistema che la stessa Telecom utilizza quando non si paga una bolletta: si possono infatti ricevere telefonate, anche l?ADSL funziona ma non si può chiamare. Oppure rassegnarmi a pagare il canone per due mesi in più chiedendo la ?sospensione?, che di fatto blocca la linea telefonica.

Mi sembra che questa situazione sia una vera e propria prepotenza di un?azienda che non punta alla mia soddisfazione in quanto cliente ma (evidentemente) a quella dei propri ingranaggi.

Grazie e scusate per lo sfogo

Lettera firmata

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12 06 2003
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