Telecom Italia, 100mbit in fibra a Roma

Partono le prime sperimentazioni FTTH. In 13 città italiane entro il 2016. Ma il Governo sembra intenzionato a richiamare all'ordine l'incumbent: verso la cordata contro il digital divide?

Roma – Dopo aver vinto l’appalto per il cablaggio del Vaticano , Telecom Italia ha avviato un progetto simile per disseminare banda ultralarga in almeno 13 città italiane entro il 2012 . Si partirà da Roma e più precisamente dal quartiere Prat,i per poi estendere il servizio a circa 350mila abitazioni nel bienni 2011/2012 includendo le aree servite dalle centrali Belle Arti, nei pressi di Piazzale Flaminio, Appia e Pontelungo.

Gli utenti coinvolti nella sperimentazione della rete NGAN (Next Generation Access Network) godranno di un servizio di rete basata su fibra ottica FTTH (Fiber To The Home) in grado di garantire almeno 100mbps , in linea con quelli che si ritengono essere i paradigmi della Rete del futuro prossimo come la WebTV e il cloud computing.

Entro il 2016 Telecom Italia prevede di arrivare ad almeno 10 milioni di utenze ultraveloci . Per quanto riguarda Roma i lavori per realizzare la nuova infrastruttura saranno portati avanti secondo le norme introdotte dal nuovo Regolamento Scavi del Comune di Roma (Del. 105 del 23/11/09) e dalla possibilità di usufruire di tecniche di scavo più efficaci.

Sul fronte NGN Telecom Italia si è vista inoltre recapitare un nuovo invito da parte del Viceministro Romani a partecipare al tavolo comune con gli altri operatori, per trovare una soluzione comune al digital divide italiano. In un primo momento l’ex incumbent del settore aveva manifestato la volontà di fare tutto da sé, ma per il delegato alle Telecomunicazioni “il governo considera un dovere quello di fare da cabina di regia nel progetto di realizzazione della nuova rete, considerata la valenza strategica dell’infrastruttura per il Paese”.

Non è da escludere dunque che Telecom Italia possa essere richiamata all’ordine dal Governo per concorrere, insieme agli altri provider, all’abbattimento del divario digitale che al momento esclude una buona parte di cittadini italiani da molti servizi come quello dei certificati medici di malattia via Internet: secondo quanto rilevato da FIMMG (Federazione italiana medici medicina generale) il 35 per cento dei camici bianchi ancora non dispone di un collegamento veloce dal proprio studio e ciò potrebbe porre seri ostacoli per il rilascio di tali documenti in via telematica.

Giorgio Pontico

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  • Funz scrive:
    Ci fosse l'antitrust...
    ...i formati come quelli di Autodesk e Microsoft sarebbero aperti a forza.
  • ziovax scrive:
    pagare per usare le estensioni???
    io scrivo spesso applicazioni che leggono da bin, csv, ini e txt... che faccio, aumento i prezzi?O mi conviene usare file senza estensione?
    • krane scrive:
      Re: pagare per usare le estensioni???
      - Scritto da: ziovax
      io scrivo spesso applicazioni che leggono da bin,
      csv, ini e txt... che faccio, aumento i
      prezzi?
      O mi conviene usare file senza estensione?Le estensioni erano obsolete gia' ai tempi di Amiga...
      • mcguolo scrive:
        Re: pagare per usare le estensioni???
        - Scritto da: krane
        Le estensioni erano obsolete gia' ai tempi di
        Amiga...Infatti esistono sistemi operativi che ne fanno un uso limitato, altri per cui l'estensione è il solo modo per riconoscere il tipo di un file...Quindi siccome esistono, ci tocca tenerne conto! :-S
        • Axel scrive:
          Re: pagare per usare le estensioni???
          - Scritto da: mcguolo
          Infatti esistono sistemi operativi che ne fanno
          un uso limitato, altri per cui l'estensione è il
          solo modo per riconoscere il tipo di un
          file...parli di Windows eh?! ;)
          • Wolf01 scrive:
            Re: pagare per usare le estensioni???
            Anche windows potrebbe riconoscere un file dal mime/type, tutti i software lo fanno.Certi software (irfanview mi pare) ti dicono pure che qualche cretino ha cambiato l'estensione, tipo quando si salvano immagini da internet e si mette a mano l'estensione, diversa da quella del file di origine.Un altro valido esempio è l'estensione .scr, che maschera tranquillamente un file eseguibile come uno screensaver.Purtroppo sia gli .exe che i .scr vengono avviati dallo stesso wrapper e quindi puoi mascherare un eseguibile tanto che vuoi che resta sempre avviabile, provare per credere, la differenza di estensione serve solo a dare l'iconcina diversa.
  • abc scrive:
    Ridicoli
    Ridicoli.Allora io registro exe, txt, mp3, avi, ecc. e pretendo 100 Euro per ogni file di quel tipo.Una dimostrazione in più che copyright, brevetti, ecc, devono essere cancellati dalla faccia della terra.
    • Rover scrive:
      Re: Ridicoli
      Sarebbe abbastanza giusto, ed è per questo che non accadrà mai.
    • angros scrive:
      Re: Ridicoli
      - Scritto da: abc
      Ridicoli.

      Allora io registro exe, txt, mp3, avi, ecc. e
      pretendo 100 Euro per ogni file di quel
      tipo.

      Una dimostrazione in più che copyright, brevetti,
      ecc, devono essere cancellati dalla faccia della
      terra.Quoto. Cosa pretendevano, che gli altri non potessero annunciare un prodotto in grado di leggere il formato dei loro files? Se questo non è lock-in...
      • utente scrive:
        Re: Ridicoli
        Ci hanno già provato anni fa hanno cambiato il formato dwg fino ad allora utilizzaato e che tutti potevano leggere senza problemi con un nuovo formato leggibile solo dai loro prodotti
        • The Bishop scrive:
          Re: Ridicoli
          - Scritto da: utente
          Ci hanno già provato anni fa hanno cambiato il
          formato dwg fino ad allora utilizzaato e che
          tutti potevano leggere senza problemi con un
          nuovo formato leggibile solo dai loro
          prodottiUltimamente stanno cambiando il formato ad ogni release (non ti dico i XXXXXX con i miei clienti)...
          • utente scrive:
            Re: Ridicoli
            Quando ancora lavoravo per uno studio di geometri mi occupavo io di installare e configurare AutoCAD (tranne le scorciatoie da tastiera) su tutti i pc e per evitare problemi sia con terzi a cui dovevamo talvolta inviare i file sia con gli stessi geometri avevo impostato di default il salvataggio dei file in formato dwg2000 (credo che si chiamasse così) che era quello più diffuso all'epoca ed era anche supportato da software non prodotti da Autodesk
    • Loris Batacchi scrive:
      Re: Ridicoli
      - Scritto da: abc
      Ridicoli.

      Allora io registro exe, txt, mp3, avi, ecc. e
      pretendo 100 Euro per ogni file di quel
      tipo.

      Una dimostrazione in più che copyright, brevetti,
      ecc, devono essere cancellati dalla faccia della
      terra. bello! cosi poi magari una con una idea geniale se la piglia in quel posto da qualcuno con piu' soldi... vedi l'invenzione del telefono.
      • lol scrive:
        Re: Ridicoli

        bello! cosi poi magari una con una idea geniale
        se la piglia in quel posto da qualcuno con piu'
        soldi... vedi l'invenzione del
        telefono.WTF? è quello che succede al giorno d'oggi....
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