Telegram: topic nei gruppi e username collezionabili

Telegram: topic nei gruppi e username collezionabili

Tra le numerose novità di Telegram 9.1 spiccano la suddivisione delle chat di gruppo in base all'argomento e l'acquisto all'asta degli username.
Tra le numerose novità di Telegram 9.1 spiccano la suddivisione delle chat di gruppo in base all'argomento e l'acquisto all'asta degli username.

La software house guidata da Pavel Durov ha annunciato la disponibilità di Telegram 9.1 per Android e iOS. Le novità introdotte con questa versione sono piuttosto numerose, ma quelle più importanti riguardano i gruppi e gli username collezionabili (solo su Android). Una funzionalità, riservata agli utenti Premium, permette di trascrivere i videomessaggi.

Telegram: topic nei gruppi e username su blockchain

I gruppi di Telegram possono avere migliaia di iscritti. Per semplificare la lettura è possibile ora creare spazi separati per ogni argomento nei gruppi con più di 200 utenti. In pratica, le discussioni vengono suddivise in base al topic e funzionano come chat individuali con media condivisi, notifiche, sondaggi, messaggi fissati e bot.

Come anticipato a fine ottobre, la nuova versione di Telegram supporta gli username collezionabili (diversi dagli username standard). Questi particolari username possono essere acquistati all’asta sulla piattaforma Fragment, utilizzando i Toncoin. La proprietà degli username collezionabili è garantita dalla blockchain TON.

Su iOS è stata aggiornata la modalità notturna con colori più bilanciati e migliori effetti di sfocatura, mentre su Android la modifica delle dimensioni del testo nelle impostazioni ha ora effetto su tutto il testo della chat. Sono state inoltre aggiunte nuove animazioni e nuove emoji interattive con effetti a schermo intero.

Gli abbonati a Telegram Premium possono usare 12 nuovi set di emoji e la funzionalità che permette di convertire in testo qualsiasi videomessaggio (sullo schermo verrà mostrato il testo in tempo reale).

La software house si scusa con gli utenti per aver rilasciato in ritardo la nuova versione iOS (prevista per il 31 ottobre). Come scrive Pavel Durov, Apple ha impiegato oltre una settimana ad approvare l’aggiornamento. Il CEO aggiunge che, fortunatamente, Apple dovrà rispettare il Digital Markets Act (entrato in vigore il 1 novembre) che vieta l’abuso di potere dominante.

Fonte: Telegram
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Pubblicato il 6 nov 2022
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