Bitcoin: venduti da Tesla per dimostrarne la liquidità - Punto-Informatico.it

Tesla ha venduto BTC per dimostrarne la liquidità

Elon Musk spiega perché Tesla ha deciso di vendere parte dei propri Bitcoin: non per i guadagni ma per dimostrare la validità della criptovaluta.
Elon Musk spiega perché Tesla ha deciso di vendere parte dei propri Bitcoin: non per i guadagni ma per dimostrare la validità della criptovaluta.

Nella giornata di ieri Tesla ha reso noto che, dopo aver investito a inizio febbraio 1,5 miliardi di dollari in Bitcoin ha deciso di vendere una parte del pacchetto (il 10% circa), totalizzando 272 milioni di dollari e generando un guadagno di circa 102 milioni di dollari. Su Twitter Elon Musk, cofondatore e capo di Tesla (oltre che di SpaceX, Neuralink e The Boring Company) ha spiegato che la società ha deciso di vendere le sue partecipazioni in Bitcoin per dimostrare la liquidità del token e ha anche aggiunto di aver mantenuto il suo investimento personale nella criptovaluta.

La precisazione da parte del manager è arrivata in risposta ad un tweet postato da Dave Portnoy, celebrità Internet americana, blogger e fondatore del blog di sport e cultura pop Barstool Sport, che lanciava una provocazione:

Quindi lo sto capendo correttamente? @Elon Musk acquista #bitcoin. Poi lo pompa. Sale. Poi lo butta e fa una fortuna. Ascolta, possiedo 1 #Bitcoin ma #bitcoin è esattamente quello che pensavamo che fosse. Basta non essere l’ultimo #HODLing (termine che indica coloro che hanno deciso di tenere i propri bitcoin ad oltranza n.d.r.).

Elon Musk però ha risposto seriamente, affermando:

No non hai capito. Non ho venduto nessuno dei miei Bitcoin. Tesla ha venduto il 10% delle sue partecipazioni essenzialmente per dimostrare la liquidità di Bitcoin come alternativa alla detenzione di liquidità in bilancio.

Insomma la mossa di Tesla sarebbe stata solo un modo per convincere coloro che credono che Bitcoin sia un investimento troppo rischioso, a causa della sua volatilità, e puramente speculativo per essere confrontato con i contanti, che le criptovalute, Bitcoin in primis, possono invece essere considerate delle valide alternative al denaro.

Anche il Chief Financial Officer (CEO) di Tesla, Zachary Kirkhorn, recentemente ha confermato che la società crede fortemente nel valore a lungo termine di Bitcoin, non a caso l’azienda il mese scorso ha iniziato a dare ai clienti la possibilità di acquistare le auto del gruppo pagando con la moneta virtuale più blasonata.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

28 04 2021
Link copiato negli appunti