The Pay Bay, GGF in bancarotta

Un creditore trascina l'azienda in tribunale. Pagare o fronteggiare la liquidazione sono le uniche opzioni. The Pirate Bay sempre più tra i marosi

Roma – Il debito contestato a Global Gaming Factory si aggirerebbe intorno ai 130mila euro, abbastanza secondo il tribunale svedese per richiedere la bancarotta dell’azienda che ha di recente ufficializzato l’intenzione di acquistare The Pirate Bay.

Il creditore della cifra sarebbe la società Advate Systems (di cui non sembra esserci traccia online), guidata da Johan Sellstrom, già membro del consiglio d’amministrazione di GGF. Il debito avrebbe dovuto essere pagato nel mese di luglio. Non essendo stato estinto, Sellstrom ha deciso di ricorrere alle vie legali .

“Si tratta di una procedura standard – ha commentato Sellstrom – e adesso GGF può estinguere il debito o rifiutarsi di farlo spiegando però il motivo e dimostrando di non essere in bancarotta”.

Un’ulteriore questione da risolvere per GGF che, negli ultimi giorni, aveva assistito anche alla sospensione del proprio titolo nella Borsa svedese, a causa anche delle imprecisioni nelle informazioni fornite agli investitori. Nel frattempo l’azienda sembra essere riuscita a tornare nei listini, ma a questo punto la possibilità che entro la fine di settembre si completi l’acquisizione della Baia appare sempre più improbabile.

Federica Ricca

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • mario prudente scrive:
    Re: o comprato un telefonino
    - Scritto da: mario prudente
    o comprato un anycool t828d . quando la merce mi
    arriva la controllo e'mi e' arrivato
    anycool t828 come mi devo comportare adessoquesto e' il secondo ordine che mi sbagliano il primo o pagato le spese e ora
  • mario prudente scrive:
    o comprato un telefonino
    o comprato un anycool t828d . quando la merce mi arriva la controllo e'mi e' arrivato anyc
  • cortisolo scrive:
    Divertente
    Mi fa sorridere che ebay si batta per il libero commercio, e limiti, invece, il "libero pagamento". Immagino sia risaputo che da un po' di tempo non è più permesso usare pagamenti tramite postepay se non effettuati usando Paypal come intermediario. Paypal fa capo ad ebay, e quindi ebay prende una doppia percentuale per ogni vendita pagata tramite paypal. E queste stesse persone voglion far credere disi battono battersi per la libertà dei suoi uteni?
    • cortisolo scrive:
      Re: Divertente
      Mi si perdoni la frettolosità nello scrivere.
    • Josafat scrive:
      Re: Divertente
      E che garanzie avresti pagando via postepay, me lo sai dire? Ti posso dar ragione se affermi che le commissioni sulle vendite sono troppo elevate, ma non che ebay obblighi i propri utenti a usare paypal, impedendo uno strumento che non dà alcuna prova del pagamento avvenuto. Su eBay puoi comunque pagare con bonifici...E la causa che difende eBay è più che giusta: saresti d'accordo con una legge che ti impedisce di rivendere un tuo acquisto (su eBay, come ad un mercatino rionale) perché il produttore non ti dà il diritto di farlo perché non sei un distributore ufficiale?
    • Nuvoli Massimo scrive:
      Re: Divertente
      Non voglio difendere Ebay, ma postepay è stato proibito perchè non è un metodo di pagamento sicuro. Le poste stesse dovrebbero proibire questi meccanismi di scambio di denaro non controllato.Poi se la CE vuole veramente rompere il monopolio di ebay che favorisca la nascita di siti aperti di ecommerce in europa, con norme che favoriscano la concorrenza.Poi c'è da dire agli utonti che non c'è bisogno di ebay per comperare oggetti nuovi a prezzi convenienti. La distorsione mi sembra questa e se la CE impedisce il proliferare di questo mercato "anomalo" ben venga.
Chiudi i commenti