TikTok vs USA: scontro in tribunale a settembre (update)

TikTok vs USA: scontro in tribunale a settembre (update)

Inizieranno a settembre le udienze per esaminare la richiesta di ByteDance che considera incostituzionale la legge che impone la vendita di TikTok.
TikTok vs USA: scontro in tribunale a settembre (update)
Inizieranno a settembre le udienze per esaminare la richiesta di ByteDance che considera incostituzionale la legge che impone la vendita di TikTok.

Lo scontro tra TikTok e il governo statunitense inizierà a settembre. Il tribunale di appello del District of Columbia ha fissato le prime udienze durante le quali il giudice ascolterà le parti. All’inizio del mese, l’azienda cinese ha presentato una denuncia per chiedere l’annullamento della legge che impone la vendita entro un massimo di 12 mesi.

Procedimento rapido

Con una rapidità piuttosto insolita, i due rami del Congresso degli Stati Uniti hanno approvato il Protecting Americans from Foreign Adversary Controlled Applications Act, ovvero la legge che obbliga ByteDance a vendere TikTok ad aziende o investitori statunitensi entro il termine di 270 giorni, prorogabile dal Presidente USA di altri 90 giorni solo se è stata già avviata la trattativa (tra i possibile acquirenti c’è il miliardario Frank McCourt).

L’azienda cinese deve quindi completare il disinvestimento entro il 19 gennaio 2025. I dirigenti di TikTok hanno dichiarato che tale operazione non può essere completata entro 12 mesi per motivi tecnici, commerciali e legali. In ogni caso, la legge deve essere considerata incostituzionale perché contraria al Primo Emendamento della Costituzione. Per questo motivo è stata presentata una denuncia con l’obiettivo di bloccare la sua applicazione.

Visti i tempi ridotti, il tribunale di appello ha adottato un procedimento rapido, programmando le prime udienze a settembre. Oltre ai rappresentanti di TikTok e del Dipartimento di Giustizia verranno ascoltati anche gli otto creatori di contenuti che hanno denunciato il governo statunitense.

In base al programma, TikTok e Dipartimento di Giustizia devono presentare le rispettive memorie entro il 20 e 26 giugno, mentre le successive risposte dovranno pervenire entro il 15 agosto. TikTok crede che la questione possa essere risolta senza chiedere un’ingiunzione preliminare che sospenda temporaneamente l’applicazione della legge. Entrambe le parti sperano che la sentenza arrivi entro il 6 dicembre, in modo da poter eventualmente rivolgersi alla Corte Suprema.

Aggiornamento (19/06/2024): le prime udienze sono previste il 16 settembre.

Fonte: Reuters
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Pubblicato il
29 mag 2024
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