TIN lancia ADSL in 25 città

Il provider di Telecom garantisce fino a 640Kilobit in ricezione e 128 in trasmissione al costo di 250mila di attivazione e 292mila di canone bimestrale. Iva e Modem esclusi


Roma – Telecom Italia Net ha lanciato la propria offerta ADSL. Su una pagina web spesso inaccessibile, come dicono alla TIN , perché i server non riescono a stare dietro al numero di utenti che vogliono saperne di più, è spiegata la proposta di connettività veloce denominata “Fast Internet ADSL 640”. ADSL di TIN sarà disponibile in 25 città italiane (vedi elenco nella 2a pagina di questa notizia) a partire dal 10 gennaio.

Queste le condizioni di base: modem ADSL a carico dell’utente, canone bimestrale a 292mila lire più Iva, contributo di attivazione “una tantum” di 250mila lire più Iva. Stando ai responsabili TIN con cui abbiamo parlato ieri pomeriggio, il servizio garantirà una banda di connessione pari a 640 Kilobit al secondo in ricezione e a 128 Kilobit al secondo in trasmissione. Fino al prossimo giugno non sono previsti costi per il traffico mentre a partire da luglio 2000 si prevedono costi per ogni megabyte di traffico oltre i 3 gigabyte mensili… In particolare ogni 100 megabyte in più si dovranno pagare 30mila lire di traffico.

TIN ha intenzione di offrire, a chi si abbonerà ad ADSL, i servizi di TIN Premium, che comprendono fino a tre caselle di posta elettronica con disponibilità di memoria di 10 megabyte e spazio su Web fino a 30 megabyte. Chi si abbonerà tra il 10 gennaio e il 29 febbraio 2000 potrà contare sulla gratuità del primo bimestre e del servizio di installazione a domicilio del sistema da parte dei tecnici Telecom che, altrimenti, se richiesti, dovranno essere pagati a parte.


Secondo TIN, potranno utilizzare i servizi ADSL di TIN gli utenti Mac dotati di MacOS 8.5 o superiore e gli utenti PC dotati di Pentium Intel 166 o superiore, di sistema operativo Windows (95, 98, NT, 2000 ecc.), di 32 megabyte di RAM, 250 megabyte di spazio su hard disk (con Explorer 5.0 a installazione completa), scheda video VGA, compatibilità USB o Ethernet 10baseT.

Prima dell’acquisto del modem ADSL o del modem Ethernet 10baseT, TIN consiglia agli utenti meno esperti di sfruttare sulle sue pagine il servizio dedicato che testa il computer per sapere se è compatibile con i modem specifici oggi sul mercato.

Ma ecco le 25 città interessate dal servizio che TIN promette comunque di espandere, a breve, a molti altri centri fino a coprire l’intero territorio:

Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Catania, Como, Firenze, Genova, Milano, Modena, Napoli, Padova, Palermo, Parma, Pavia, Perugia, Pisa, Roma, Siena, Torino, Trento, Trieste, Venezia, Verona.

Secondo i responsabili TIN, con la nuova banda l’utente ADSL avrà accesso a velocità sufficienti a scaricare file da 10 megabyte in meno di tre minuti, allo streaming audio/video e in generale a tutte quelle possibilità che sono offerte da una banda in ricezione pari a dieci volte quella fornita potenzialmente, e raramente raggiunta, dalle linee veloci ISDN.

ADSL è una tecnologia che, come noto, consente di ottimizzare l’utilizzo del tradizionale doppino di rame, al punto che per chi installa il sistema, è possibile continuare ad utilizzare in modo tradizionale la propria linea telefonica. Di fatto la connessione ad ADSL è “permanente” tra computer dell’utente e provider.

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