Tor al servizio dell'utente italiano

L'anonimato concesso da questo celebre tool è ora al centro di una nuova iniziativa del Progetto Winston Smith, che continua a dar vita a strumenti per liberare l'utente dal monitoraggio e dal tracciamento. I dettagli


Roma – C’è ancora una volta il Progetto Winston Smith (PWS) dietro una delle iniziative più interessanti in merito ad anonimato online e libertà di espressione: il Progetto ha infatti annunciato di aver aggiornato il proprio sito alla versione 17 e di averlo reso disponibile anche in una nuova modalità, ovvero come hidden service di Tor.

Tor, come non tutti sanno, è una rete di proxy crittografici anonimizzanti, disponibile per tutte le piattaforme più diffuse: come client, permette di utilizzare qualsiasi servizio TCP (ad esempio consultare un sito web) in forma anonima, mentre come server consente di dar vita appunto a hidden service accessibili via TCP, consultabili come mezzi normali, ma la cui locazione rimane ignota .

“Per accedere al sito del Progetto come hidden service – si legge in una nota diffusa dal PWS – è necessario installare due programmi, Tor stesso e Privoxy , ed utilizzare il proxy locale così creato, inserendolo nelle preferenze del vostro browser. L’operazione è molto semplice, e se utilizzate la distribuzione GNU/Linux Debian, si realizza in meno di due minuti”. Effettuata questa piccola operazione è sufficiente collegarsi alla URL http://bedomnoligrjoykk.onion/ (“se il vostro client Tor non si fosse ancora ben connesso – avverte il PWS – potreste dover ricaricare la pagina un paio di volte”).

“L’hidden service del sito – precisa il PWS – è una prova di fattibilità, e non sostituisce ma integra il sito caricato su Freenet ed i mirror realizzati da privati ed associazioni”.

Per scaricare il file originale, con elenco dei mirror di PWS e la firma GnuPg clicca qui .

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  • Anonimo scrive:
    Minorenni e Internet Point
    Sono il titolare di un Internet Point e ho un gravissimo problema riguardante le nuove disposizioni del pacchetto Pisanu:Come faccio a schedare i minorenni ????? :| :o La mia attività è situata vicino ad una scuola media inferiore, dunque molti ragazzini sono sprovvisti di documenti d'identità !!Allora che devo fare ?? Fareli venire accopagnati dai loro genitori ??? Chiamare le forze dell'ordine e far loro procedere alla loro identificazione "certa" ??? O vietarli di connettersi e dire loro d'aspettare quando saranno più grandi ed avranno la carta dìidentità ????Ma perchè prima di legiferare i nostri politici non interpellano mai le categorie coinvolte, molte problemi si potrebbero evitare.Allora io con i minori che faccio ??? Li mando a casa ?? :s :(
  • Anonimo scrive:
    Ma come si fa ??
    Quello che vorrei sapere e come si fà a loggare gli accessi delle persone ai pc negli internet point, rispettando il d.m. 16 agosto 2005???Quale programma si usa e qual'è la procedura giusta di creare il log rispettando quando previsto dall'attuale normativa. Non basta la semplice registrazione in un registro cartaceo con le generlità dell'utente, ora d'inizio e fine del collegamento e il pc utilizzato ??? Il decreto non fa capire nulla e io non sò come fare. Tra l'altro le mie conoscenze d'amministrazione di reti è molto limitata. Ci sono programmi che svolgono qiesto compito in automatico ???Grazie a chiunque mi risponda o mi possa indirizzare alla giusta soluzione.:'( :'(
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma come si fa ??
      Io uso Internet Cafe Manager, me l'hanno consigliato alcuni amici che già lo usano da tempo, ed effettiavamente non dà problemi e fa in automatico tutti i log richiesti dalla legge.Se vuoi puoi scaricare una versione demo da questo sito http://www.icmsoft.comCiao
  • Anonimo scrive:
    inutile spreco di denaro pubblico
    perchè questi agenti non vengono mandati a PROTEGGERE il cittadino per le strade invece che per queste inutili e dannose verifiche di un decreto legge alquanto miope e INCOMPATIBILE con quanto stabilito dall'unione europea?invece di ripensarci e adeguarlo a quello che l'Europa ha detto, che si trova di meglio da fare? rompere le scatole alla gente che lavora!!!...Che bell'Italia eh!!!! :/:/:/Mandiamoli a casa questi signori, non se ne può proprio più!!!
  • Anonimo scrive:
    se internet cafè registra erroneamente?
    Mi chiedo un quesito: se il gestore di un internet cafè registrasse erroneamente un orario sbagliato o addirittura in malafede, se succedesse qualcosa qualcuno che non centra nulla (magari si era collegato qualche ora prima per controllare la posta) potrebbe pagarne le conseguenze?
  • Anonimo scrive:
    legge al solito italiana
    lacuna numero uno :gli enti pubblici ne sono esentati!!!!!!!!!!!!!!!!quindi tenedo conto che è risaputo che le università sono culle d'eversione complimenti al legislatore.
  • Anonimo scrive:
    E in hotel?
    Se sono fuori tema ditemelo... Io ho messo a disposizione in albergo un pc col quale i clienti possono liberamente navigare. Devo pure io tenere traccia di tutto quello che fanno? :s
    • AnyFile scrive:
      Re: E in hotel?
      - Scritto da: Anonimo
      Se sono fuori tema ditemelo... Io ho messo a
      disposizione in albergo un pc col quale i clienti
      possono liberamente navigare. Devo pure io tenere
      traccia di tutto quello che fanno? :sNon conosco i riferimenti giuridici, ma penso di non sbagliare rispondendoti di si'anzi presumo che le norme sono talemtne incasinate che solo a trovare quali siano le norme e' gia' difficile.
    • Anonimo scrive:
      Re: E in hotel?
      questo è il testo del decreto del quale si sta parlandowww.governo.it/GovernoInforma/Dossier/terrorismo_int/decreto_160805.pdfciao
    • Anonimo scrive:
      Re: E in hotel?
      - Scritto da: Anonimo
      Se sono fuori tema ditemelo... Io ho messo a
      disposizione in albergo un pc col quale i clienti
      possono liberamente navigare. Devo pure io tenere
      traccia di tutto quello che fanno? :sSì , e devi fare pure domanda in questura, recati al più presto in questura e chiedi cosa devi fare.Ci sono passato a Settembre.
      • Anonimo scrive:
        Re: E in hotel?
        Oppure togli il computer e al suo posto ci metti un cartello:"La postazione di accesso pubblico a Internet è stata rimossa per via della repressione orwelliana del Governo Italiano."
      • Anonimo scrive:
        Re: E in hotel?
        passerò in questura allora... uff quante storie però... alla fine conviene togliere tutto...
    • Anonimo scrive:
      Re: E in hotel?
      Si! la legge riguarda tutti i punti in cui si dà un accesso ad internet pubblico.Quindi non solo internet cafe, ma anche biblioteche, hotel, centri scommesse ecc..Io ho un B&B e per dare l'accesso con 2 postazioni utilizzo un programma che si chiama Internet Cafe Manager.E' a norma ed anche economico.Se vuoi informazioni le puoi trovare su questo sito http://www.icmsoft.com
  • Anonimo scrive:
    queste cose le fa la Cina
    che è diventata modello per tutto l'occidente.il futuro è la Cina, le sue persecuzioni, le sue torture e il suo capitalismo comunista.anche da noi
  • Anonimo scrive:
    E lo scontrino fiscale??
    Ok per le leggi antiterrorismo, ma io mi acconterterei che ai gestori di internet cafè o magari dei callcenter+internet cafè + money trasfert ogni tanto venissero controllate cosette come gli scontrini fiscali o il rispetto degli orari di apertura.
    • Anonimo scrive:
      Re: E lo scontrino fiscale??
      - Scritto da: Anonimo

      Ok per le leggi antiterrorismo, ma io mi
      acconterterei che ai gestori di internet cafè o
      magari dei callcenter+internet cafè + money
      trasfert ogni tanto venissero controllate cosette
      come gli scontrini fiscali o il rispetto degli
      orari di apertura.Il rispetto degli orari di apertura?Fatti registrare cosi' la prossima volta che aprono tardi ti avvisano con una telefonata.
  • Max3D scrive:
    La legge parla chiaro
    Hanno dato il tempo ed il modo per mettersi in regola.Se avessimo subito un'attentato come quello in Spagna o in Inghilterra non si parlerebbe di "Italia come la Cina" ma di quali altri sistemi di controllo si potrebbero applicare per controllare e limitare altri possibili attacchi.Qualcuno forse dimentica che "siamo in guerra", non convenzionale sicuramente ma pur sempe una guerra e' con tutte le limitazioni che questo comporta. :( Per quanto ci riguarda nel nostro internet point e' da piu' di un'anno che registriamo tutti, per tutelare noi stessi ed i nostri clienti, perche' oltre ai terroristi ci sono anche i pedofili, e se la polizia postale dovesse venire a dirmi che dai miei pc e' stato fatto qualcosa di illegale sono in grado di risalire alla macchina ed all'utente lasciando fuori tutti gli altri clienti.Chi viene da noi sa che e' nostro compito tutelare la sua e' sicramente un'onere avere archivi con le copie dei documenti ed e' sicuramente un lavoro in piu', ma la legge dice che va fatto e va fatto PUNTO !non vi sta bene ? ... a lavorare IN MINIERA ! @^
    • Anonimo scrive:
      Re: La legge parla chiaro
      They that give up essential liberty to obtain a little temporary safety deserve neither liberty nor safety. -Benjamin FranklinSe non sai l'inglese... Imparalo la legge del più forte parla chiaro. :D
      • Anonimo scrive:
        Re: La legge parla chiaro
        - Scritto da: Anonimo
        They that give up essential liberty to obtain a
        little
        temporary safety deserve neither liberty nor
        safety.

        -Benjamin Franklin

        Se non sai l'inglese... Imparalo la legge del più
        forte parla chiaro. :D
        Sarebbe interessante argomentare se la libertà di connettersi da un Internet Café senza alcuna registrazione possa essere qualificata «libertà essenziale». Personalmente, non credo che possa rientrare nei «diritti inviolabili» di cui parla l'art. 2 Cost., né nei diritti consacrati nel nostro testo costituzionale nella Parte prima («Diritti e doveri dei cittadini»). Parimenti, trovo la lettura della nostra Costituzione più interessante di qualsiasi scritto di Benjamin Franklin, siccome io sono italiano e il vecchio Franklin no. Tra l'altro, alla base della nostra cultura ci sono - e potrebbero essere letti in maniera complementare - Machiavelli e Beccarica: indubbiamente li preferisco a Franklin, con tutto il rispetto.
        • Anonimo scrive:
          Re: La legge parla chiaro
          - Scritto da: Anonimo
          Sarebbe interessante argomentare se la libertà di
          connettersi da un Internet Café senza alcuna
          registrazione possa essere qualificata «libertà
          essenziale».Che strano, lo sai che la stessa cosa se la sono chiesta i cavernicoli quando hanno iniziato ad usare il verbo per comunicare ?Pensa che "Il Cavaliere" addirittura ritiene un suo diritto parlare al telefono senza che nessuno sappia chi sia il suo interlocutore.Ci credo ... frequenta certa gente.
          Parimenti,
          trovo la lettura della nostra Costituzione più
          interessante di qualsiasi scritto di Benjamin
          Franklin, siccome io sono italiano e il vecchio
          Franklin no.Quindi se uno dice una cosa intelligente, ma non e' italiano, allora non e' degno di attenzione ?O credi che la nostra Costituzione sia perfetta e in quanto tale renda inutile la lettura di altri testi che non potrebbero in alcun modo migliorarla ?
          Tra l'altro, alla base della nostra
          cultura ci sono - e potrebbero essere letti in
          maniera complementare - Machiavelli e Beccarica:
          indubbiamente li preferisco a Franklin, con tutto
          il rispetto.Perche' secondo te Franklin e' frutto della cultura dei nativi americani ? O di quella europea (e quindi anche di Macchiavelli) ?
        • gerry scrive:
          Re: La legge parla chiaro
          - Scritto da: AnyFile
          il problema principale e' cosa ci fanno di quello
          che raccolgono? Troppo poco dire che li
          raccolgono per combattere il terrorismo. Il
          problema e' che possano utilizzare le
          informazioni contro di te o contro qualcunaltro.
          Chi e' che da' il potere a certe persone di
          accedere a questi dati? cosa se ne fanno? Chi
          sceglie queste persone?E poi chi è che "certifica" quello che fanno?Un internet cafè colluso col terrorismo potrebbe essere peggio di uno che non registra.Ha la fotocopia della mia carta di identità e dei log. Il log si possono alterare, i registri si possono alterare.Se il titolare dice che sono stato lì mezz'ora in più di quello che ci sono stato, chi può dire che lui ha mentito?
          • Anonimo scrive:
            Re: La legge parla chiaro
            Scusatemi, ma non riesco a capire quale sia il problema: se mi connetto da casa mia, sono identificabile in qualunque momento dalle autorità preposte tramite il mio IP, basta che queste autorità seguano la procedura prevista per la mia identificazione; se faccio una telefonata da casa mia, con i tabulati possono tranquillamente vedere quali numeri ho chiamato, sempre mediante precise procedure, non è che TUTTI possono sapere chi ho chiamato; ma anche: se vado in albergo devo lasciare il mio documento di identità, se mi sposto da casa e vado a stare anche provvisoriamente per pochi giorni in un altro posto, secondo la legge devo comunicare questa cosa in questura, per la legge antiterrorismo che risale agli anni settanta. Insomma, non vedo perchè chi và in un Internet point non debba essere controllabile in alcun modo. La questione: "I terroristi non si registrano" non regge, perchè se si dovesse seguire questo ragionamento, allora si dovrebbero abrogare tutte le procedure che prevedono una qualche identificazione: pure quando stipuli un contratto d'affitto puoi dare generalità false, mica viene la polizia a fare da testimone.Quanto alle intercettazioni telefoniche, metterle in atto costa un bel po'. Quindi, non è che si mettono a controllare tutti... e poi, se uno non ha nulla da nascondere non gliene frega nulla.
          • Anonimo scrive:
            Re: La legge parla chiaro
            - Scritto da: Anonimo
            Scusatemi, ma non riesco a capire quale sia il
            problema: se mi connetto da casa mia, sono
            identificabile in qualunque momento dalle
            autorità preposte tramite il mio IP, basta che
            queste autorità seguano la procedura prevista per
            la mia identificazione; se faccio una telefonata
            da casa mia, con i tabulati possono
            tranquillamente vedere quali numeri ho chiamato,
            sempre mediante precise procedure, non è che
            TUTTI possono sapere chi ho chiamato; ma anche:
            se vado in albergo devo lasciare il mio documento
            di identità, se mi sposto da casa e vado a stare
            anche provvisoriamente per pochi giorni in un
            altro posto, secondo la legge devo comunicare
            questa cosa in questura, Come come?? Cioè vuoi dire che se io vado in vacanza che so; nella mia seconda casa in montagna oppure se vado qualche giorno a stare con mia sorella lo devo comunicare in questura???? Ma quando mai?? Ma stiamo scherzando??A meno che non abbia interpretato male.per la legge
            antiterrorismo che risale agli anni settanta.
            Insomma, non vedo perchè chi và in un Internet
            point non debba essere controllabile in alcun
            modo. La questione: "I terroristi non si
            registrano" non regge, perchè se si dovesse
            seguire questo ragionamento, allora si dovrebbero
            abrogare tutte le procedure che prevedono una
            qualche identificazione: pure quando stipuli un
            contratto d'affitto puoi dare generalità false,
            mica viene la polizia a fare da testimone.

            Quanto alle intercettazioni telefoniche, metterle
            in atto costa un bel po'. Quindi, non è che si
            mettono a controllare tutti... e poi, se uno non
            ha nulla da nascondere non gliene frega nulla.
          • Anonimo scrive:
            Re: La legge parla chiaro
            Sì... se ospiti una persona a casa lo devi comunicare in Questura: ma dove vivete? Un esempio: per lavoro mi devo recare in una località, dove sremo ospitati per tre giorni in una foresteria. Abbiamo dovuto fare la comunicazione alla questura. E' la legge antiterrorismo che fu fatta durante gli anni di piombo. Non vi è mai capitato di dovervi trasferire per periodi più lunghi del solito da qualche parte? Per legge va dichiarato in Questura.
          • Anonimo scrive:
            Re: La legge parla chiaro
            - Scritto da: Anonimo
            Sì... se ospiti una persona a casa lo devi
            comunicare in Questura: ma dove vivete? Un
            esempio: per lavoro mi devo recare in una
            località, dove sremo ospitati per tre giorni in
            una foresteria. Abbiamo dovuto fare la
            comunicazione alla questura. E' la legge
            antiterrorismo che fu fatta durante gli anni di
            piombo. Non vi è mai capitato di dovervi
            trasferire per periodi più lunghi del solito da
            qualche parte? Per legge va dichiarato in
            Questura.Mai fatto niente di tutto questo. Che si dovesse cominicare se ospiti qualcuno in casa questo lo sapevo , ma che devo pure comunicare i miei spostamenti questo no.
          • Anonimo scrive:
            Re: La legge parla chiaro
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            Sì... se ospiti una persona a casa lo devi

            comunicare in Questura: ma dove vivete? Un

            esempio: per lavoro mi devo recare in una

            località, dove sremo ospitati per tre giorni in

            una foresteria. Abbiamo dovuto fare la

            comunicazione alla questura. E' la legge

            antiterrorismo che fu fatta durante gli anni di

            piombo. Non vi è mai capitato di dovervi

            trasferire per periodi più lunghi del solito da

            qualche parte? Per legge va dichiarato in

            Questura.
            Mai fatto niente di tutto questo. Che si dovesse
            cominicare se ospiti qualcuno in casa questo lo
            sapevo , ma che devo pure comunicare i miei
            spostamenti questo no.Scusa, pensavi di dover comunicare gli spostamenti degli altri e i tuoi no ??? :-D
          • Anonimo scrive:
            Re: La legge parla chiaro
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Sì... se ospiti una persona a casa lo devi


            comunicare in Questura: ma dove vivete? Un


            esempio: per lavoro mi devo recare in una


            località, dove sremo ospitati per tre giorni
            in


            una foresteria. Abbiamo dovuto fare la


            comunicazione alla questura. E' la legge


            antiterrorismo che fu fatta durante gli anni
            di


            piombo. Non vi è mai capitato di dovervi


            trasferire per periodi più lunghi del solito
            da


            qualche parte? Per legge va dichiarato in


            Questura.

            Mai fatto niente di tutto questo. Che si dovesse

            cominicare se ospiti qualcuno in casa questo lo

            sapevo , ma che devo pure comunicare i miei

            spostamenti questo no.

            Scusa, pensavi di dover comunicare gli
            spostamenti degli altri e i tuoi no ??? :-DNo perchè ho sempre pendato di essere in un paese libero e non nella Russia di Stalin.Evidentemente mi devo ricredere.
          • AnyFile scrive:
            Re: La legge parla chiaro
            - Scritto da: Anonimo
            Come come?? Cioè vuoi dire che se io vado in
            vacanza che so; nella mia seconda casa in
            montagna oppure se vado qualche giorno a stare
            con mia sorella lo devo comunicare in
            questura???? Ma quando mai??
            Ma stiamo scherzando??
            A meno che non abbia interpretato male.nessuno scherzo ... e' una legge anche molto vecchia ... non so mi pare di ricordare che qualcunaltro aveva detto che siamo in una democrazia ....piu' precisamente se vai in un albergo, campeggio o simili e' il gestore che prende i tuoi dati e poi lui li trasmette alla questura (con pene severissime se non lo fa), se invece vai altrove devi essere tu (o il proprietario/possessore/conduttore) della casa a comunicarlo alla questura. La comunicazione deve anche essere fatta se ospiti qualcuno in casa tua.
          • Anonimo scrive:
            Re: La legge parla chiaro
            - Scritto da: Anonimo
            Scusatemi, ma non riesco a capire quale sia il
            problema: se mi connetto da casa mia, sono
            identificabile in qualunque momento dalle
            autorità preposte tramite il mio IP, basta che
            queste autorità seguano la procedura prevista per
            la mia identificazione; se faccio una telefonata
            da casa mia, con i tabulati possono
            tranquillamente vedere quali numeri ho chiamato,
            sempre mediante precise procedure, non è che
            TUTTI possono sapere chi ho chiamato; ma anche:
            se vado in albergo devo lasciare il mio documento
            di identità, se mi sposto da casa e vado a stare
            anche provvisoriamente per pochi giorni in un
            altro posto, secondo la legge devo comunicare
            questa cosa in questura, per la legge
            antiterrorismo che risale agli anni settanta.
            Insomma, non vedo perchè chi và in un Internet
            point non debba essere controllabile in alcun
            modo. La questione: "I terroristi non si
            registrano" non regge, perchè se si dovesse
            seguire questo ragionamento, allora si dovrebbero
            abrogare tutte le procedure che prevedono una
            qualche identificazione: pure quando stipuli un
            contratto d'affitto puoi dare generalità false,
            mica viene la polizia a fare da testimone.

            Quanto alle intercettazioni telefoniche, metterle
            in atto costa un bel po'. Quindi, non è che si
            mettono a controllare tutti... e poi, se uno non
            ha nulla da nascondere non gliene frega nulla.Neanche gli eberi polacchi non avevano niente da nascondere e di essere "schedati" dalle varie parrocchie (cattoliche) non gliene importava un'emerita cippa.I crucchi, come la storia insegna, fecero poi un ottimo uso di quegli "schedari"
          • Anonimo scrive:
            Re: La legge parla chiaro
            - Scritto da: AnonimoPoteva essere un punto di vista discutibile ma degno di considerazione, poi...
            e poi, se uno non
            ha nulla da nascondere non gliene frega nulla.... hai dimostrato di essere solo una pecora.Torna a brucare, che tra un po' ti tosano... :s
          • Anonimo scrive:
            Re: La legge parla chiaro
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Poteva essere un punto di vista discutibile ma
            degno di considerazione, poi...


            e poi, se uno non

            ha nulla da nascondere non gliene frega nulla.

            ... hai dimostrato di essere solo una pecora.
            Torna a brucare, che tra un po' ti tosano... :sMA pensi che sia tanto facile mettere sotto controllo un telefono? Pensi ci sia un qualche tasto da premere e qualcuno può sentire tutto quello che dici? Prima di tutto c'è un numero limitato di richieste che la Polizia può fare contemporaneamente... c'è il personale da tenere impegnato nella cosa... insomma, sei convinto che la Questura si metta a controllare "a campione" un certo numero di linee o che il fatto di mettere sotto controllo un telefono sia un punto di passaggio all'interno di un'inagine precisa atta a scoprire qualcosa di specifico? Se pensi che sia vera la prima ipotesi, mi sa che guardi troppi film o vivi in Nord Corea.
          • Anonimo scrive:
            Re: La legge parla chiaro
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo



            Poteva essere un punto di vista discutibile ma

            degno di considerazione, poi...




            e poi, se uno non


            ha nulla da nascondere non gliene frega nulla.



            ... hai dimostrato di essere solo una pecora.

            Torna a brucare, che tra un po' ti tosano...
            :s

            MA pensi che sia tanto facile mettere sotto
            controllo un telefono? Pensi ci sia un qualche
            tasto da premere e qualcuno può sentire tutto
            quello che dici? Prima di tutto c'è un numero
            limitato di richieste che la Polizia può fare
            contemporaneamente... c'è il personale da tenere
            impegnato nella cosa... insomma, sei convinto che
            la Questura si metta a controllare "a campione"
            un certo numero di linee o che il fatto di
            mettere sotto controllo un telefono sia un punto
            di passaggio all'interno di un'inagine precisa
            atta a scoprire qualcosa di specifico? Se pensi
            che sia vera la prima ipotesi, mi sa che guardi
            troppi film o vivi in Nord Corea.Figliolo, non hai capito un ca##o di quello di cui si discuteva. Rileggi con piu' attenzione...
          • Anonimo scrive:
            Re: La legge parla chiaro
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo





            Poteva essere un punto di vista discutibile ma


            degno di considerazione, poi...






            e poi, se uno non



            ha nulla da nascondere non gliene frega
            nulla.





            ... hai dimostrato di essere solo una pecora.


            Torna a brucare, che tra un po' ti tosano...

            :s



            MA pensi che sia tanto facile mettere sotto

            controllo un telefono? Pensi ci sia un qualche

            tasto da premere e qualcuno può sentire tutto

            quello che dici? Prima di tutto c'è un numero

            limitato di richieste che la Polizia può fare

            contemporaneamente... c'è il personale da tenere

            impegnato nella cosa... insomma, sei convinto
            che

            la Questura si metta a controllare "a campione"

            un certo numero di linee o che il fatto di

            mettere sotto controllo un telefono sia un punto

            di passaggio all'interno di un'inagine precisa

            atta a scoprire qualcosa di specifico? Se pensi

            che sia vera la prima ipotesi, mi sa che guardi

            troppi film o vivi in Nord Corea.

            Figliolo, non hai capito un ca##o di quello di
            cui si discuteva. Rileggi con piu' attenzione...Figliolo... ho capito benissimo, è chi ha detto che ero una pecora che non ha capito che quando ho detto "non gliwnw frega nulla" mi riferivo alle intercettazioni telefoniche.
          • Anonimo scrive:
            Re: La legge parla chiaro
            - Scritto da: Anonimo
            Figliolo... ho capito benissimo, è chi ha detto
            che ero una pecora che non ha capito che quando
            ho detto "non gliwnw frega nulla" mi riferivo
            alle intercettazioni telefoniche.Scrivere "se uno non ha nulla da nascondere non gliene frega nulla" e' indice di una mentalita' da schiavo, assuefatto a essere controllato.Vedi una luce, ora?
          • Anonimo scrive:
            Re: La legge parla chiaro
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Figliolo... ho capito benissimo, è chi ha detto

            che ero una pecora che non ha capito che quando

            ho detto "non gliwnw frega nulla" mi riferivo

            alle intercettazioni telefoniche.

            Scrivere "se uno non ha nulla da nascondere non
            gliene frega nulla" e' indice di una mentalita'
            da schiavo, assuefatto a essere controllato.
            Vedi una luce, ora?Dipende dal contesto e dall'argomentazione... se tu pensi che "per principio" non debano essere effettuati certi controlli, allora sei tu uno schiavo di quelli che vogliono vedere in ogni forma di regolamentazione l'indice di un qualche complotto globale da "patroni ti monto", se, invece al posto di sparare massime, volessi rispondere alla mia domanda precedente (perchè non dovrebbe esserci un qualche controllo anche sugli Internet Poin se già nella nostra legislatura sono previste possibilità di controllare, nell'ambito di una indagine ben precisa, anche altre cose ben più personali di quella?) mi faresti un favore e la discussione sarebbe più produttiva. La vedi la luce?
          • Anonimo scrive:
            Re: La legge parla chiaro
            - Scritto da: Anonimo
            volessi
            rispondere alla mia domanda precedente (perchè
            non dovrebbe esserci un qualche controllo anche
            sugli Internet Poin se già nella nostra
            legislatura sono previste possibilità di
            controllare, nell'ambito di una indagine ben
            precisa, anche altre cose ben più personali di
            quella?) mi faresti un favore e la discussione
            sarebbe più produttiva. La vedi la luce?Per usare un telefono pubblico, mi devo identificare?No.Allora perche' per navigare su Internet dovrei?Per quanto riguarda gli altri tuoi esempi:1) e' semplicemente vergognoso che io debba dare i documenti per andare in albergo. Solo che la maggior parte delle pecore si e' ormai assuefatta...2) dichiarazione alla questura. Mai fatta in vita mia, ne' sapevo che ci fosse questo obbligo. Ora che lo so, rientra al punto 1).La critica al punto 1) consiste semplicemente nel fatto che non ostacola nessun delinquente (che molto probabilmente va in un posto fidato o presenta un documento falso). In compenso, permette, e quel che e' peggio, permettera' in futuro, quanto il tutto sara' informatizzato, di controllare molto bene i piccoli vizi delle pecorelle...E tu, ora, la vedi la luce?
          • again scrive:
            Re: La legge parla chiaro

            Per usare un telefono pubblico, mi devo
            identificare?
            No.well, mi sembra che ora se compri una scheda telefonica devi dare i dati... i telefoni registrano che scheda è usata per le telefonate..insomma ci hanno arrestato parecchia gente con questo metodo, intendo rapinatori et similia.Comunque il punto è chiaro c'e' chi non vuole essere controllato e c'e' chi capisce come mai deve dare la carta di identità quando vuole accedere ad internet.Antonio
          • AnyFile scrive:
            Re: La legge parla chiaro
            - Scritto da: Anonimo
            Scusatemi, ma non riesco a capire quale sia il
            problema: se mi connetto da casa mia, sono
            identificabile in qualunque momento dalle
            autorità preposte tramite il mio IPse tu dai per scontanto e legittime delle premesse nel tuo ragionamento anche le conclusioni dipenderanno dal fatto che hai dato per scontato queste cose.Perche' per intercettare il mio telfono di casa serve un mandato (1) e per intercettare il mio pc no?(1) ad essere precisi basta anche che il mandato si stato emesso per intercetttare la persona con cui stai parlando
        • Anonimo scrive:
          Re: La legge parla chiaro
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          They that give up essential liberty to obtain a

          little

          temporary safety deserve neither liberty nor

          safety.



          -Benjamin Franklin



          Se non sai l'inglese... Imparalo la legge del
          più

          forte parla chiaro. :D


          Sarebbe interessante argomentare se la libertà di
          connettersi da un Internet Café senza alcuna
          registrazione possa essere qualificata «libertà
          essenziale». Personalmente, non credo che possa
          rientrare nei «diritti inviolabili» di cui parla
          l'art. 2 Cost., né nei diritti consacrati nel
          nostro testo costituzionale nella Parte prima
          («Diritti e doveri dei cittadini»). Parimenti,
          trovo la lettura della nostra Costituzione più
          interessante di qualsiasi scritto di Benjamin
          Franklin, siccome io sono italiano e il vecchio
          Franklin no. Tra l'altro, alla base della nostra
          cultura ci sono - e potrebbero essere letti in
          maniera complementare - Machiavelli e Beccarica:
          indubbiamente li preferisco a Franklin, con tutto
          il rispetto.Io in Internet ci vedo la libertà più elementare: quella di COMUNICARE. L'uomo è ciò che è perchè comunica, se fossimo "isolati" staremmo ancora sugli alberi.
    • xpcox scrive:
      Re: La legge parla chiaro
      Peccato che la legge non tenga in considerazione molti aspetti molto più delicati di quelli presi in considerazione nell'articolo... vedi wi-fi sparso su tutte le città con accesso istantaneo e completamente anonimo.Quindi la domanda è: chi scrive le leggi fino a che punto ha idea di quello che fa? Per cui segue: non siamo ancora stanchi di chi legifera "a naso" seguendo l'onda emotiva di una società scizofrenica invece che sulla base di criteri di efficienza e reale necessità?
    • Anonimo scrive:
      Re: La legge parla chiaro
      - Scritto da: Max3D
      non vi sta bene ?
      ... a lavorare IN MINIERA ! @^ uh? vacci tu a lavorare in miniera, io preferisco far wardriving e usare connessioni wifi altrui piuttosto che dare soldi a gestori di internet point come te
      • Anonimo scrive:
        Re: La legge parla chiaro
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Max3D

        non vi sta bene ?

        ... a lavorare IN MINIERA ! @^

        uh? vacci tu a lavorare in miniera, io preferisco
        far wardriving e usare connessioni wifi altrui
        piuttosto che dare soldi a gestori di internet
        point come teOcchio, che se la la pula ti becca a usare connessioni altrui (anche non lucchettate) son dolori. Se poi ti becco sotto casa mia con il portatile con schedozza wifi a tentare di navigare a sbafo ti spezzo le gambine prima di chiamare i caramba della locale casermaCiao furbo ;) .
        • Anonimo scrive:
          Re: La legge parla chiaro
          - Scritto da: Anonimo
          Occhio, che se la la pula ti becca a usare
          connessioni altrui (anche non lucchettate) son
          dolori. se non son lucchettate non c'e' reato
          Se poi ti becco sotto casa mia con il
          portatile con schedozza wifi a tentare di
          navigare a sbafo ti spezzo le gambine prima di
          chiamare i caramba della locale casermae' piu' facile che io le spezzi a te e dopo ti denunci per aggressione.
          • Anonimo scrive:
            Re: La legge parla chiaro

            se non son lucchettate non c'e' reatoHai l'autorizzazione esplicita del proprietario per usare quella rete ?No è allora è un accesso abusivo.
            e' piu' facile che io le spezzi a te e dopo ti
            denunci per aggressione.E' difficile parlare senza carotide
            _
    • Anonimo scrive:
      Re: La legge parla chiaro
      Terroristi in Arabia Saudita e terroristi in Europa.Come si mettono in contatto se non sono telepati ?Internet e' sicuramente una possibilita', ma esiste anche il TELEFONO.Perche' non impongono alle compagnie telefoniche di mettere un addetto ad OGNI CABINA TELEFONICA a chiedere un documento a chi vuole telefonare ?Io mi occupo poco di sicurezza (informatica), ma non sono uno sciocco e arrivo a capire che un sistema o e' blindato, o e' insicuro. Inutile mettere un supersistema di sicurezza lato web (autenticazioni certificati e cazzi vari) quando poi lasci aperto telnetd.Nessuno si fida del WEP. Un sistema ritenuto sicuro ma bucabile, e' peggio di uno notoriamente insicuro, perche' crea false sicurezze.Certo, col WEP elimini alcuni fastidi come quello del dilettante di turno che prova a sbirciarti i pacchetti.Ma i curiosi _veri_, quelli _pericolosi_ non li fermi.Io credo che alla fine tutte 'ste menate servano solo a fermare i terroristi dilettanti e a complicare la vita della gente "normale", senza aumentre sensibilmente la sicurezza.Al limite avremo le foto di quelli che si sono fatti esplodere. Sai che bello.
      • AnyFile scrive:
        Re: La legge parla chiaro
        - Scritto da: Anonimo
        Terroristi in Arabia Saudita e terroristi in
        Europa.
        Come si mettono in contatto se non sono telepati ?Ma io faccio molta fatica a credere che anche se si blindassero internet e tefoni i criminali e i terroristi non avrebbero altri canali per trasemttersi messaggi.Riescono a far passare kili (se non tonnellate) di droga e non riuscirebbero a far passare uno straccio di comunicazione?Poi le tecniche di criptografia permettono benissimo di trasmettere messaggi criptati utilizzando dei testi che appaiono perfettamente innocui.Avete presente quel film sulla seconda guerra modiale (precisamente sullo sbarco in Normandia) dove ad un certo punto Radio Londra si mette a trasmettere messaggi del tipo "Giuseppe ha i baffi rossi".Ho visto certe fatture o certe bolle o perfino certi cataloghi che sebbene secondo chi li ha scritti sono in chiaro per chi li legge sembrano scritti con un cifrario segretissimo.
        • Anonimo scrive:
          Re: La legge parla chiaro
          - Scritto da: AnyFile

          - Scritto da: Anonimo

          Terroristi in Arabia Saudita e terroristi in

          Europa.

          Come si mettono in contatto se non sono
          telepati ?

          Ma io faccio molta fatica a credere che anche se
          si blindassero internet e tefoni i criminali e i
          terroristi non avrebbero altri canali per
          trasemttersi messaggi.

          Riescono a far passare kili (se non tonnellate)
          di droga e non riuscirebbero a far passare uno
          straccio di comunicazione?

          Poi le tecniche di criptografia permettono
          benissimo di trasmettere messaggi criptati
          utilizzando dei testi che appaiono perfettamente
          innocui.

          Avete presente quel film sulla seconda guerra
          modiale (precisamente sullo sbarco in Normandia)
          dove ad un certo punto Radio Londra si mette a
          trasmettere messaggi del tipo "Giuseppe ha i
          baffi rossi".

          Ho visto certe fatture o certe bolle o perfino
          certi cataloghi che sebbene secondo chi li ha
          scritti sono in chiaro per chi li legge sembrano
          scritti con un cifrario segretissimo....Parla Londra, trasmettiamo alcuni messaggi speciali:Felice non è felice; è cessata la pioggia; la mia barba è bionda;la mucca non da latte; Giacomone bacia Maometto;le scarpe mi stanno strette; il pappagallo è rosso; l'aquila vola.Parla Londra, abbiamo trasmesso alcuni messaggi speciali. (voce del Colonnello Harold Stevens)http://www.radiomarconi.com/marconi/news/radiolondra.html ;) .
    • Anonimo scrive:
      Re: La legge parla chiaro
      - Scritto da: Max3D
      Hanno dato il tempo ed il modo per mettersi in
      regola.
      Se avessimo subito un'attentato come quello in
      Spagna o in Inghilterra non si parlerebbe di
      "Italia come la Cina" ma di quali altri sistemi
      di controllo si potrebbero applicare per
      controllare e limitare altri possibili attacchi.

      Qualcuno forse dimentica che "siamo in guerra",
      non convenzionale sicuramente ma pur sempe una
      guerra e'
      con tutte le limitazioni che questo comporta. :( Eccone un altro che ci è cascato in pieno , vittima della propaganda mediatica la quale vuol farci credere di essere in guerra.Ma in guerra con chi?? Potrei postarti qualche ricerca relativa al nuovo ordine mondiale e a come vengono manovrati gli eventi nel mondo. Ma te lo risparmio anche perchè quasi certamente faresti fatica a capirlo e quindi bolleresti il tutto come panzane, frutto di paranoiche visioni di chi vede complotti ovunque. Quindi lasciamo perdere , resta pure delle tue convinzioni e fai pure il bravo cittadino rispettando le leggi punto per punto. Specialmente quelle leggi fatte ad hoc per limitare sempre di più le libertà individuali con la scusa del terrorismo e del pedoporno.Ciao e riguardati.
      Per quanto ci riguarda nel nostro internet point
      e' da piu' di un'anno che registriamo tutti, per
      tutelare noi stessi ed i nostri clienti, perche'
      oltre ai terroristi ci sono anche i pedofili, e
      se la polizia postale dovesse venire a dirmi che
      dai miei pc e' stato fatto qualcosa di illegale
      sono in grado di risalire alla macchina ed
      all'utente lasciando fuori tutti gli altri
      clienti.
      Chi viene da noi sa che e' nostro compito
      tutelare la sua
      e' sicramente un'onere avere archivi con le
      copie dei documenti ed e' sicuramente un lavoro
      in piu', ma la legge dice che va fatto e va fatto
      PUNTO !

      non vi sta bene ?
      ... a lavorare IN MINIERA ! @^
    • Anonimo scrive:
      Re: La legge parla chiaro
      Aprilo in Cina l'internet cafè, no ?Ciao,Piwi
    • Anonimo scrive:
      Re: La legge parla chiaro
      Perdona se non sono d'accordo.Però i tempi non per tutti sono stati larghissimi. Io collaboro con la catena easyInternetCafé. Abbiamo dei sistemi embedded, prodotti a Londra, su cui possiamo agire poco. Abbiamo delle Vending Machines le quali si occupano della vendita dei ticket. Per accordarci con la normativa, è stato necessario perdere la partnership con easy a Londra e perdere il meccanismo delle vending.Risultato : il franchising - ed i suoi vantaggi - sono andati in fumo, e gli utili sono calati del 63%. Prima, i clienti entravano, facevano i ticket alle macchinette automatiche ed andavano a sedersi. Ora lasciano i documenti, si formano code, devono registrarsi la prima volta e... non ritornano.Ora, al di là delle polemiche sterili che dilagano in proposito, ritieni che la legge abbia davvero centrato nel segno?Se devo esprimere la mia, s'è trattato d'una legge irresponsabile, inconsapevole e pensata solo per centri internet "convenzionali" e di medie proporzioni. Le nostre macchine, al reboot, si "cancellano" completamente, ricaricando l'immagine del s.o.. Ci siamo dovuti dotare di server per salvare in modo centralizzato quintali di dati, abbiamo dovuto investire per creare un archivio documenti ed in più la nostra clientela è andata irrimediabilmente persa. Sono venuti meno i nostri punti di forza. C'ha forse rimesso il terrorista?
    • Anonimo scrive:
      Re: La legge parla chiaro
      - Scritto da: Max3D
      Hanno dato il tempo ed il modo per mettersi in
      regola.
      Se avessimo subito un'attentato come quello in
      Spagna o in Inghilterra non si parlerebbe di
      "Italia come la Cina" ma di quali altri sistemi
      di controllo si potrebbero applicare per
      controllare e limitare altri possibili attacchi.

      Qualcuno forse dimentica che "siamo in guerra",
      non convenzionale sicuramente ma pur sempe una
      guerra e'
      con tutte le limitazioni che questo comporta. :(

      Per quanto ci riguarda nel nostro internet point
      e' da piu' di un'anno che registriamo tutti, per
      tutelare noi stessi ed i nostri clienti, perche'
      oltre ai terroristi ci sono anche i pedofili, e
      se la polizia postale dovesse venire a dirmi che
      dai miei pc e' stato fatto qualcosa di illegale
      sono in grado di risalire alla macchina ed
      all'utente lasciando fuori tutti gli altri
      clienti.
      Chi viene da noi sa che e' nostro compito
      tutelare la sua
      e' sicramente un'onere avere archivi con le
      copie dei documenti ed e' sicuramente un lavoro
      in piu', ma la legge dice che va fatto e va fatto
      PUNTO !

      non vi sta bene ?
      ... a lavorare IN MINIERA ! @^
      Ti ci manderei a te a lavorare in miniera, brutto guerrafondaio del ******, io non l'ho voluta la guerra, ma evidentemente tu sì.Sono i ******** leccaculo e servilisti come te che rovinano questo mondo. Se ti dicono di buttarti giù dal ponte per legge lo fai?? Le leggi possono anche essere ingiuste o illogiche, ci hai mai pensato? Perchè su Internet non deve esistere la privacy?? Se telefono da una cabina non possono sapere chi sono, perchè invece Internet deve funzionare diversamente???
    • Anonimo scrive:
      Re: La legge parla chiaro
      - Scritto da: Max3D
      Hanno dato il tempo ed il modo per mettersi in
      regola.
      Se avessimo subito un'attentato come quello in
      Spagna o in Inghilterra non si parlerebbe di
      "Italia come la Cina" ma di quali altri sistemi
      di controllo si potrebbero applicare per
      controllare e limitare altri possibili attacchi.

      Qualcuno forse dimentica che "siamo in guerra",
      non convenzionale sicuramente ma pur sempe una
      guerra e'
      con tutte le limitazioni che questo comporta. :(

      Per quanto ci riguarda nel nostro internet point
      e' da piu' di un'anno che registriamo tutti, per
      tutelare noi stessi ed i nostri clienti, perche'
      oltre ai terroristi ci sono anche i pedofili, e
      se la polizia postale dovesse venire a dirmi che
      dai miei pc e' stato fatto qualcosa di illegale
      sono in grado di risalire alla macchina ed
      all'utente lasciando fuori tutti gli altri
      clienti.
      Chi viene da noi sa che e' nostro compito
      tutelare la sua
      e' sicramente un'onere avere archivi con le
      copie dei documenti ed e' sicuramente un lavoro
      in piu', ma la legge dice che va fatto e va fatto
      PUNTO !

      non vi sta bene ?
      ... a lavorare IN MINIERA ! @^
      E com'è che risali con certezza all'utente ? Ip registrato per ogni macchina in uscita ?
    • Anonimo scrive:
      legge parla chiaro! MA CHI SEI??
      LA LEGGE PARLA CHIARO, SICURAMENTE ANCHE TU NON SEI IN REGOLA, PARLA TANTO CHIARO CHE DOVRESTIA VERE UN IP STATICO PER OGNI PC MESSO A DISPOSIZIONE DEL PUBBLICO.AVRAI COME TUTTI INTERPRETATO LA LEGGE A MODO TUO.CIAO INFO@ALIDO.IT
    • ElfQrin scrive:
      Re: La legge parla chiaro
      - Scritto da: Max3D
      Hanno dato il tempo ed il modo per mettersi in
      regola.Bontà loro...mettiamola così: ti dò due giorni di tempo per abbassarti i pantaloni e poi ti prendo a calci... e vedrai cosa ti succede se tra due giorni non ti trovo con i pantaloni calati.
      Se avessimo subito un'attentato come quello in
      Spagna o in Inghilterra non si parlerebbe di
      "Italia come la Cina" ma di quali altri sistemi
      di controllo si potrebbero applicare per
      controllare e limitare altri possibili attacchi.Peggio ancora.L'11 settembre 2001 è la più bella disgrazia che potesse capitare all'amministrazione Bush, che ha autorizzato qualunque violazione dei diritti civili e umani (dal Patriot Act a Guantanamo Bay).In Italia non abbiamo avuto niente del genere (a parte i politici asserviti agli USA), e già ci privano di libertà fondamentali. Quando arriverà l'attentato terroristico in Italia aspettatevi un ulteriore giro di vite... qualcosa tipo una telecamera in tutte le case e tutti zitti e subire.
      Qualcuno forse dimentica che "siamo in guerra",
      non convenzionale sicuramente ma pur sempe una
      guerra e'
      con tutte le limitazioni che questo comporta. :( Sì, va be', propaganda dittatoriale... il terrorismo c'era anche negli anni '70 (vedi Brigate Rosse in Italia e dirottamenti aerei in tutto il mondo) però non eravamo in guerra e non si chiedeva il controllo totale.
      Per quanto ci riguarda nel nostro internet point
      e' da piu' di un'anno che registriamo tutti, per
      tutelare noi stessi ed i nostri clienti, perche'
      oltre ai terroristi ci sono anche i pedofili, eAh, già, dimenticavo l'altro grande tema di censura mondiale: "Ogni volta che un politico incomincia a parlare dei 'bambini', tieni un occhio sul tuo portafoglio e l'altro sulle tue libertà."Chiudiamo Internet a questo punto, visto che è un covo del Male.
      non vi sta bene ?
      ... a lavorare IN MINIERA ! @^ ...controllati dalle telecamere, ovviamente..."Ai tempi del fascismo non sapevo di vivere ai tempi del fascismo." -- Hans Magnus Enzensberger (filosofo tedesco)"They that can give up essential liberty to obtain a little temporary safety deserve neither liberty nor safety." -- Benjamin Franklin, Historical Review of Pennsylvania (1759)"History teaches that grave threats to liberty often come in times of urgency, when constitutional rights seem too extravagant to endure." -- Justice Thurgood Marshall (1989)"The function of propaganda does not lie in the scientific training of the individual, but in calling the masses' attention to certain facts, processes, necessities, etc., whose significance is thus for the first time placed within their field of vision.The whole art consists in doing this so skillfully that everyone will be convinced that the fact is real, the process necessary, the necessity correct, etc.[...]The receptivity of the great masses is very limited, their intelligence is small, but their power of forgetting is enormous. In consequence of these facts, all effective propaganda must be limited to a very few points and must harp on these in slogans until the last member of the public understands what you want him to understand by your slogan. As soon as you sacrifice this slogan and try to be many-sided, the effect will piddle away, for the crowd can neither digest nor retain the material offered. In this way the result is weakened and in the end entirely cancelled out.[...]And in England they understood one more thing: that this spiritual weapon can succeed only if it is applied on a tremendous scale, but that success amply covers all costs.There, propaganda was regarded as a weapon of the first order" -- Mein Kampf, Volume One - A Reckoning - Chapter VI: War Propaganda - by Adolf Hitler "I know we might seem imposin' / But trust me if we ever show in your session / Believe me it's for your own protection / Cuz we see things that you need not see / And we be places that you need not be." -- Man In Black soundtrack==================================Modificato dall'autore il 23/11/2005 14.39.07
      • Anonimo scrive:
        Re: La legge parla chiaro
        bravo elf, fortunatamente c'è ancora una minoranza di eletti che non si fa infinocchiare e ha già capito come stanno tristemente virando le cose.si salvi chi può, la massa è ormai caduta in pieno nella trappola :|
        • ElfQrin scrive:
          Re: La legge parla chiaro
          Grazie, ma io l'avevo già capito dal 12 settembre 2001, il giorno dopo, dove spirava il vento:http://neworder.box.sk/newsread.php?newsid=204Ma allora tutti avevano gli occhi foderati di bandierine americane e mi insultavano.Oggi qualcuno comincia ad aprire gli occhi, qualcun altro purtroppo si sta assuefacendo.
  • Anonimo scrive:
    Quando lo fanno in Cina...
    Quando in Cina o in altri paesi fanno repressioni sugli Internet Café ci scandalizziamo, qui in Italia succede lo stesso e sembra quasi che sia colpa dei gestori che non si sono voluti adeguare al Grande Fratello.Stiamo cedendo le nostre libertà, un pezzetto alla volta, e ci stanno abituando a considerare la cosa normale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quando lo fanno in Cina...
      Sono stato in Spagna poco tempo fa, anche a Madrid, come nel resto del paese, non chiedono nessun documento, nonostante il centro di Madrid sia blindato e si vedano elicotteri e polizia ovunque. In Spagna sono ancora piu' furbi di noi, lasciano l'illusione dell'anonimato e ti controllano da remoto con il consenso di chi gestisce l'internet point, basta chiedere a qualche gestore non troppo vecchio.Se ci fosse un internet point che garantisce l'anonimato sarebbe preso d'assalto, secondo me dovrebbe essere cosi' per legge, come faccio a tutelare le mie password e i dati della mia carta di credito se in ogni postazione e' installato VNC? Estorcere questi dati ad un normale turista vuol dire metterlo al sicuro da attacchi terroristici? I terroristi sono veramente cosi' idioti? Ricordate i vecchi film di spionaggio, quelli dove si dice "non al telefono, non e' sicuro, vediamoci di persona", dopo 40 anni tutti i telefoni sono sotto controllo, che ne dite in 40 anni i presunti spioni avranno imparato qualcosa?
    • Anonimo scrive:
      Re: Quando lo fanno in Cina...
      - Scritto da: Anonimo
      Quando in Cina o in altri paesi fanno repressioni
      sugli Internet Café ci scandalizziamo, qui in
      Italia succede lo stesso e sembra quasi che sia
      colpa dei gestori che non si sono voluti adeguare
      al Grande Fratello.

      Stiamo cedendo le nostre libertà, un pezzetto
      alla volta, e ci stanno abituando a considerare
      la cosa normale.La registrazione italiana non è per nulla uguale alla patente cinese, che gli individui devono farsi rilasciare dal governo di Pechino per potersi connettere dagli Internet Café. Aggiungici il fatto che in Cina c'è la grande firewall, in Italia ed in Europa no.«Stiamo cedendo le nostre libertà», dici. Se ne può discutere, però è anche vero che quando uno deve registrarsi al pub sotto casa perchè questo si qualifica come associazione culturale - a fini esclusivamente fiscali - e chiede documento d'identità per rilasciare la tesserina, a tutti noi italiani sta bene.Insomma, direi che su determinate questioni bisognerebbe discutere più seriamente, e con maggior acume: la libertà anarchica di fare ognuno quel che vuole, a me personalmente piace tanto come il controllo onnipresente delle istituzioni, e cioè comunque poco. E' giusto piuttosto che si trovi una misura ed un compromesso tra la libertà del SINGOLO e la sicurezza della COLLETTIVITA': a volte il singolo è sacrificabile, e la collettività no. Io credo che ciò non si capisca perchè ormai s'è perso il valore della parola «Patria» ed ognuno pensa al suo orticello: inqualificabile.Poi, ovviamente, il d.l. 144/2005, convertito in l. 155/2005 - che è il testo che vara le nuove misure antiterrorismo - può essere criticabile o no: personalmente apprezzo la voglia di metter mano all'argomento, perchè il «volemose bene» può appartenere alla Chiesa ma non necessariamente allo Stato italiano, ed è giusto così. Certo, alcune disposizioni della legge potevano essere poste in modo migliore, ma credo che sia il difetto di qualunque legislazione, ed in qualunque legislatura: ogni tecnico che si legga direttamente e con assiduità le norme potrà confermarti che tutto sono fuorché perfette, che le scriva la destra o la sinistra.Quanto alla Cina, veramente, permettimi di dissentire nuovamente. Anche quella della Cina è una ipocrisia che si perpetua da tempo ormai, ed il fatto che sia nominata a volte dai politici a scopo propagandistico non aiuta. Comunque, trovo ci sia un'enorme differenza tra il nostro Paese - al quale dovremmo essere più affezionati di quanto non siamo - e la Cina, che viola costantemente OGNI diritto umano, con il beneplacito dell'ONU - che fa i portatili per i poveri (i portatili? ma un po' di cibo, no?) e poi si scorda di avere nel proprio Consiglio permanente di sicurezza uno Stato dai metodi interni altamente discutibili. Né si scordi che la grave congiuntura economica - italiana ed internazionale - è determinata dai prezzi troppo aggressivi di un Paese, la Cina, che riconosce ben pochi diritti ai propri lavoratori: è ovvio che un simile metodo di produzione permetta prezzi più bassi e, quindi, stracci la concorrenza di USA ed Europa messe assieme. Se questo è il mondo che ci piace....
    • Anonimo scrive:
      Re: Quando lo fanno in Cina...
      Giusto:Devi truffare qualcuno ? Vai in un internet cafèDevi commettere ogni qualsiasi tipo di azione illegale per via telematica ? Vai in un internet cafèOhh ma stai scherzando o ti escono per davvero ste minchiate ? :@
  • bit01 scrive:
    Ve lo dico io il pericolo dov'è...
    Quando per lavoro, facciamo assistenza ad enti pubblici quali questure, finanza, ospedali, comuni, tribunali, ecc rimaniamo per ore soli nelle sale server, negli uffici deserti a lavorare con diritti di amministratore su macchine dedicate: server, router e così via. Conosciamo abbastanza la rete da poterci muovere con sicurezza e molte volte il "responsabile" tecnico del CED non c'è o è al bar a prendersi un caffè. In quel momento potremmo fare di tutto e di più. Potremmo essere stati pagati per installare software, per comunicare a qualcuno codici, password e relative procedure, potremmo collegarci e rubare dati, il tutto potendo controllare allo stesso tempo, log, eventi, e registrazioni delle apparecchiature.Se fatto a regola d'arte il nostro intervento non verrebbe scoperto e saremmo più pericolosi dei terroristi. Che io ricordi in anni di onesto lavoro una volta soltanto (e pochi mesi fa) mi è stato chiesto di mostrare la carta d'identità, di vedermela forocopiare e di riaverla a fine lavoro. Una volta mi è stato chiesto di identificarmi davanti ad una telecamera che avrebbe salvato una mia immagine chissà dove... poi per il resto carta bianca.Magari penserete che conoscono la ditta e che potrebbero rintracciare me e i miei colleghi in qualsiasi momento ma dimentichereste che molti "attacchi" possono "attivarsi" anche ad orari e in giornate prestabilite, magari a mesi dal mio intervento.Io sono *basito* di fronte a queste contraddizioni del nostro paese, della nostra cara Italia.Devo per forza, quindi, pensare che certe attività abbiano un'altro fine che NON è quello della sicurezza e denunciare questa mancanza di attenzione in posti di assoluta rilevanza strategica che potrebbero mettere in pericolo me e tutti i cittadini interessati.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ve lo dico io il pericolo dov'è...
      Porca miseria. IMPRONTE DIGITALI PER TUTTI GLI INFORMATICI; SUBITO!!!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ve lo dico io il pericolo dov'è...
        - Scritto da: Anonimo
        Porca miseria. IMPRONTE DIGITALI PER TUTTI GLI
        INFORMATICI; SUBITO!!!!!!!Perche' a tutti gli informatici ? poveracci.Prendiamole ai terroristi ! No ?Basta chiedere, assieme al documento : "scusi, lei e' un terrorista ?"Se risponde "si", gli prendiamo le impronte. Anzi, io propongo di fargli addirittura la foto !
        • AnyFile scrive:
          Re: Ve lo dico io il pericolo dov'è...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Porca miseria. IMPRONTE DIGITALI PER TUTTI GLI

          INFORMATICI; SUBITO!!!!!!!

          Perche' a tutti gli informatici ? poveracci.
          Prendiamole ai terroristi ! No ?
          Basta chiedere, assieme al documento : "scusi,
          lei e' un terrorista ?"
          Se risponde "si", gli prendiamo le impronte.
          Anzi, io propongo di fargli addirittura la foto !La tua non e' poi tanto una battuta: hai mai notato che sui documenti c'e' scritto la professione?Barone, conte, avvocato, notai, politico, prefetto, gerarcha fascista: prego passi purecantante, girovago, slatimbanco, disoccupato, bracciante: prego ci segua in questura (anzi questa sarebbe la frase educata)Per quale motivo pensate che si sia deciso di mettere la professione sulla carta d'identita'? Per fare discriminazioni e' ovvio (altrimenti cosa servirebbe)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ve lo dico io il pericolo dov'è...
            Puoi pure non metterla. Io non ce l'ho messa, dietro consiglio dell'impiegato municipale che me l'ha rinnovata.Ciao,Piwi
          • AnyFile scrive:
            Re: Ve lo dico io il pericolo dov'è...
            - Scritto da: Anonimo
            Puoi pure non metterla. Io non ce l'ho messa,
            dietro consiglio dell'impiegato municipale che me
            l'ha rinnovata.

            Ciao,
            PiwiQuesta deve essere una novita' abbastanza recente.fino a 5-10 anni fa questa possibilita' dubito che ci fosse.
      • AnyFile scrive:
        Re: Ve lo dico io il pericolo dov'è...
        - Scritto da: Anonimo
        Porca miseria. IMPRONTE DIGITALI PER TUTTI GLI
        INFORMATICI; SUBITO!!!!!!!Quanta fretta ... aspetta che riescano a mettersi d'accordo sulla carta d'identita' elettronica e poi le prenderanno a tutti ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ve lo dico io il pericolo dov'è...
        - Scritto da: Anonimo
        Porca miseria. IMPRONTE DIGITALI PER TUTTI GLI
        INFORMATICI; SUBITO!!!!!!!E l'esame del Dna No??!! E perchè no? Pure la conta dei capelli (a meno che non siano calvi) , esame ed Rx delle arcate dentarie, e il numero di nei che hanno sulla pelle.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ve lo dico io il pericolo dov'è...
      Sono spaventato da queli che dici.Nella ditta nella quale lavoro, pur avendo alla fine i segreti di pulcinella sui server, abbiamo procedure molto ferree per gli accessi, sia fisici che logici.Non so cosa consigliarti. Dovresti denunciare il fatto alle forze dell'ordine (mi hai citato enti che trattano per definizione dati sensibili, quindi al minimo dovrebbero essere conformi al famoso "allegato b") ma capisco che rischieresti in questo modo il posto di lavoro.Non so.. se io fossi in te sonderei prima il terreno accennandone con il direttore responsabile di quel ced, e se è sordo a queste problematiche farei un'esposto anonimo alla polizia postale.
      • AnyFile scrive:
        Re: Ve lo dico io il pericolo dov'è...
        - Scritto da: Anonimo
        (mi hai citato enti
        che trattano per definizione dati sensibili,
        quindi al minimo dovrebbero essere conformi al
        famoso "allegato b") ma capisco che rischieresti
        in questo modo il posto di lavoro.Peccato che moltissimi posti statali o pubblici siano esentati
        Non so.. se io fossi in te sonderei prima il
        terreno accennandone con il direttore
        responsabile di quel ced, e se è sordo a queste
        problematiche farei un'esposto anonimo alla
        polizia postale.ho un'idea di dove finirebbe un'esposto del genere ...anche perche' non e' che si puo' indagare su certe cose ... sarebbe come ammettere che certi responsabili iperpagati possano essere degli irresponsabili ... poi non sia mai detto che facciamo indagini .. se scopriamo qualcosa che non va bene poi che facciamo ... dovremmo perfino liceniare qualcuno o peggio arrestrlo ... meglio il cestino
        • Anonimo scrive:
          Re: Ve lo dico io il pericolo dov'è...

          ho un'idea di dove finirebbe un'esposto del
          genere ...anche perche' non e' che si puo'
          indagare su certe cose ... sarebbe come ammettere
          che certi responsabili iperpagati possano essere
          degli irresponsabili ... poi non sia mai detto
          che facciamo indagini .. se scopriamo qualcosa
          che non va bene poi che facciamo ... dovremmo
          perfino liceniare qualcuno o peggio arrestrlo ...
          meglio il cestinovabbe.. penso sia sempre meglio qualcosa che rischia di essere cestinato che niente...
    • AnyFile scrive:
      Re: Ve lo dico io il pericolo dov'è...
      Pare poi enormente assurdo che per certi lavori lo Stato non ASSUMA del personale ma si rivolga a ditte esterne.
      • AnyFile scrive:
        Re: Ve lo dico io il pericolo dov'è...
        - Scritto da: AnyFile
        Pare poi enormente assurdo che per certi lavori
        lo Stato non ASSUMA del personale ma si rivolga a
        ditte esterne. o pegio ancora lo stato ha assunto qualcuno per quel lavoroma 1) deve essere stqto assunto almeno 20 anni fa (perche' da allora i concorsi sono con il contagocce)2) deve avere almeno 50 anni (siamo nell0'era della gerontocrazia, basta guardare l'eta' dei nostri parlamentari)3) deve starsene al barfinisce che lo stato paga due volte e poi nn ha piu' soldi per assumere i giovani
        • Alessandrox scrive:
          Re: Ve lo dico io il pericolo dov'è...
          - Scritto da: AnyFile
          - Scritto da: AnyFile

          Pare poi enormente assurdo che per certi lavori

          lo Stato non ASSUMA del personale ma si rivolga
          a

          ditte esterne.
          o pegio ancora lo stato ha assunto qualcuno per
          quel lavoro
          ma 1) deve essere stqto assunto almeno 20 anni fa
          (perche' da allora i concorsi sono con il
          contagocce)
          2) deve avere almeno 50 anni (siamo nell0'era
          della gerontocrazia, basta guardare l'eta' dei
          nostri parlamentari)Scusa se uno fa bene il proprio lavoro puo' anche avere 70 anni.... la gerontocrazia riguarda chi sta' al potere non chi si fa il mazzo per sbarcare il lunario....E in ogni caso cio' che manca e' la meritocrazia.
          3) deve starsene al bar
          finisce che lo stato paga due volte e poi nn ha
          piu' soldi per assumere i giovaniNon capisco questa discriminazione... quando avro' 50 anni se l' azienda per cui lavoro dovesse chiudere che faro'? L' elemosina per la strada perche' non potro' piu' essere assunto?Suvvia non scherziamo.n giorno avrai anche tu 50 anni e probabilmente famiglia... ma ti auguro senza figli a carico.
          • AnyFile scrive:
            Re: Ve lo dico io il pericolo dov'è...
            - Scritto da: Alessandrox
            - Scritto da: AnyFile

            Scusa se uno fa bene il proprio lavoro puo' anche
            avere 70 anni.... la gerontocrazia riguarda chi
            sta' al potere non chi si fa il mazzo per
            sbarcare il lunario....
            E in ogni caso cio' che manca e' la meritocrazia.
            Il problema non e' che ci siano persone di 50 o 70 anni assunte ... il probelma e' che quasi tutte le persoen assunte dallo stato hanno questa eta' e i piu' giovani non vengono assunti (se gli va bene un contratto co.co.co purche' la meta' del tempo lavorino gratis) (io mi sto riferendo in particolare a quello che avviene nelle universita')
            Non capisco questa discriminazione... quando
            avro' 50 anni se l' azienda per cui lavoro
            dovesse chiudere che faro'? L' elemosina per la
            strada perche' non potro' piu' essere assunto?Non ho detto di non assumere quelli che hanno 50 anni. Il problema e' che lo stato non assume piu' nessuno (e questo non l'ho deciso io) e uno dei motivi principali per questo e' lo Stato deve gia' spendere troppi soldi per quelli che sono gia' assunti (e molto spesso se ne stanno al bar o rendono pochissimo, perche' hanno gia' capito che se non lavorano vengono pagati lo stesso)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ve lo dico io il pericolo dov'è...
      Nella mia ex-università ci sono un paio di computer a disposizione degli studenti (di fatto, a disposizione di tutti). Chiunque voglia può sedervisi davanti e, senza gente alle spalle, fare ciò che desideri, senza lasciare alcun dato. Le macchine in questione sono dotate di FDD e lettore CD.Saluti,Piwi
    • Anonimo scrive:
      Re: Ve lo dico io il pericolo dov'è...
      - Scritto da: bit01
      Quando per lavoro, facciamo assistenza ad enti
      pubblici quali questure, finanza, ospedali,
      comuni, tribunali, ecc rimaniamo per ore soli
      nelle sale server, negli uffici deserti a
      lavorare con diritti di amministratore su
      macchine dedicate: server, router e così via.
      Conosciamo abbastanza la rete da poterci muovere
      con sicurezza e molte volte il "responsabile"
      tecnico del CED non c'è o è al bar a prendersi un
      caffè. In quel momento potremmo fare di tutto e
      di più. Potremmo essere stati pagati per
      installare software, per comunicare a qualcuno
      codici, password e relative procedure, potremmo
      collegarci e rubare dati, il tutto potendo
      controllare allo stesso tempo, log, eventi, e
      registrazioni delle apparecchiature.Se fatto a
      regola d'arte il nostro intervento non verrebbe
      scoperto e saremmo più pericolosi dei terroristi.
      Che io ricordi in anni di onesto lavoro una volta
      soltanto (e pochi mesi fa) mi è stato chiesto di
      mostrare la carta d'identità, di vedermela
      forocopiare e di riaverla a fine lavoro. Una
      volta mi è stato chiesto di identificarmi davanti
      ad una telecamera che avrebbe salvato una mia
      immagine chissà dove... poi per il resto carta
      bianca.
      Magari penserete che conoscono la ditta e che
      potrebbero rintracciare me e i miei colleghi in
      qualsiasi momento ma dimentichereste che molti
      "attacchi" possono "attivarsi" anche ad orari e
      in giornate prestabilite, magari a mesi dal mio
      intervento.
      Io sono *basito* di fronte a queste
      contraddizioni del nostro paese, della nostra
      cara Italia.
      Devo per forza, quindi, pensare che certe
      attività abbiano un'altro fine che NON è quello
      della sicurezza e denunciare questa mancanza di
      attenzione in posti di assoluta rilevanza
      strategica che potrebbero mettere in pericolo me
      e tutti i cittadini interessati.Una loggia di esperti informatici potrebbe avere un potere ENORME, più della P2 che è ora al governo!UNIAMOCI E CONQUISTIAMO IL MONDO!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ve lo dico io il pericolo dov'è...
        - Scritto da: Anonimo

        Una loggia di esperti informatici potrebbe avere
        un potere ENORME, più della P2 che è ora al
        governo!

        UNIAMOCI E CONQUISTIAMO IL MONDO!!!Sono d'accordo, dove ci troviamo?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ve lo dico io il pericolo dov'è...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          Una loggia di esperti informatici potrebbe avere

          un potere ENORME, più della P2 che è ora al

          governo!



          UNIAMOCI E CONQUISTIAMO IL MONDO!!!

          Sono d'accordo, dove ci troviamo?ore 16:00 tutti all'ingresso dell'oratorio.ore 16:10 registrazione partecipanti.ore 16:30 inizia il torneo di RISIKO.
  • Anonimo scrive:
    combattere il terrorismo
    siii,cosi si combatte il terrorismo!schediamo e logghiamo tutti i senegalesi che telefonano alla famiglia a casa (tanto se non hai niente da nascondere.....)trattiamo da criminali anche quelli che stanno cercando di "mettere su" qualcosa e di guadaganre onestamente aprendo un piccolo phone centerschediamoli tutti, sono stranieri, che cosa possono fare di buono?poi però cerchiamo di non lasciare la macchina posteggiata fuori, e non stupiamoci per certi avvenimenti
  • Anonimo scrive:
    Il terrorismo non esiste, e' una tassa
    Primo hanno fatto bene a non registrare nessuno, secondo le leggi vanno violate quando vanno contro la dignità dell'uomo, e terzo l'attuale governo ha le ore contate, poi sti presunti reati cadranno nel vuoto.
    • scorpioprise scrive:
      Re: Il terrorismo non esiste, e' una tas
      - Scritto da: Anonimo
      Primo hanno fatto bene a non registrare nessuno,
      secondo le leggi vanno violate quando vanno
      contro la dignità dell'uomo, e terzo l'attuale
      governo ha le ore contate, poi sti presunti reati
      cadranno nel vuoto.Sui primi tre punti ognuno è libero di pensarla come vuole, sebbene io proprio non possa dire di essere d'accordo sul non registrare nessuno. Un minimo di controllo limita, per esempio, usi illegali del computer almeno per il 50%. Non blocca, ma perlomeno limita. E spero su di esso siate d'accordo.Non un controllo ferreo, ma giusto un minimo sbarramento per evitare tante piccole cose.Quanto alla dignità: non la si perde quando il tuo vicino di casa viene scoperto essere un ladro - assassino - pedofilio - truffatore - stupratore - perchè no, terrorista? Non provi infinita vergona del genere umano quando viene rivelato il nome di una persona di questa categoria? Se non ne provi, potresti diventare peggio di lui . . . Non si perde la dignità umana quando una persona innocente subisce un reato? E poi, "Dignità"... non stiracchiamola per coprire i nostri piccoli segreti, per favore, ha già abbastanza cose da coprire.Per quelli c'è un'altra parola, più adeguata: "privacy". Difendiamo la privacy, questo mi suona meglio. E le leggi, nel bene e nel male, tentano di difenderla, in qualche modo.Il terzo punto non lo commento, non mi interessa.Sul quarto punto sono sicuro di non essere d'accordo. Esistono reati come il phishing, le truffe tramite e-mail, siti di vendita on-line fasulli, che incassano e svaniscono. Su questi, per lo meno, si può perlomeno limitare parzialmente. Non si blocca, sono d'accordo, ma almeno blocca la massa di meno esperti. Così poi si beccano più facilmente i più bravi, perchè non hanno quella nuvola di pesci piccoli che gli gira intorno :D
      • Alessandrox scrive:
        Re: Il terrorismo non esiste, e' una tas
        - Scritto da: scorpioprise
        - Scritto da: Anonimo

        Primo hanno fatto bene a non registrare nessuno,

        secondo le leggi vanno violate quando vanno

        contro la dignità dell'uomo, e terzo l'attuale

        governo ha le ore contate, poi sti presunti
        reati

        cadranno nel vuoto.
        Sui primi tre punti ognuno è libero di pensarla
        come vuole, sebbene io proprio non possa dire di
        essere d'accordo sul non registrare nessuno. Un
        minimo di controllo limita, per esempio, usi
        illegali del computer almeno per il 50%. Non
        blocca, ma perlomeno limita. E spero su di esso
        siate d'accordo.Non un controllo ferreo, ma
        giusto un minimo sbarramento per evitare tante
        piccole cose.OK da quando esiste il telefono posso andare ad un telefono pubblico, chiamare un mio corrispondente in qualsiasi parte del mondo e con un messaggio in codice trasmettere chissa' quale informazione...Ti hanno mai chiesto i documenti?Perche' te li chiedono ora con internet?Perche' puoi fare telnet su un terminale remoto o giocare in multiplayer con DoomIII?Ridicolo....
        E poi, "Dignità"... non stiracchiamola per
        coprire i nostri piccoli segreti, per favore, ha
        già abbastanza cose da coprire.
        Per quelli c'è un'altra parola, più adeguata:
        "privacy". Difendiamo la privacy, questo mi suona
        meglio. E le leggi, nel bene e nel male, tentano
        di difenderla, in qualche modo.Un tuo piccolo segreto puo' diventare una formidabile arma di ricatto.... vuoi qualche esempio?Inoltre siamo sicuri che sara' sempre costante l' attuale concetto di reato? La storia dimostra che e' qualcosa di piuttosto elastico e che varia molto .
  • Anonimo scrive:
    Oh, GRULLI!!!!
    Ma pensano che i terroristi siano dei newbie mocciosi alle prime armi con il pc??? Quelli hanno delle conoscenze informatiche che nemmeno immaginiamo e sono capaci di comunicare facendoci passare le informazioni sotto il naso senza che nessuno se ne accorga!!!! Soprattutto quelli che lavorano per Bin saranno superesperti con le p@lle e strapagati per fare il loro lavoro e sono capaci di mettere nel sacco tutti!!! 8)
    • Anonimo scrive:
      Re: Oh, GRULLI!!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Ma pensano che i terroristi siano dei newbie
      mocciosi alle prime armi con il pc??? Quelli
      hanno delle conoscenze informatiche che nemmeno
      immaginiamo e sono capaci di comunicare facendoci
      passare le informazioni sotto il naso senza che
      nessuno se ne accorga!!!! Soprattutto quelli che
      lavorano per Bin saranno superesperti con le
      p@lle e strapagati per fare il loro lavoro e sono
      capaci di mettere nel sacco tutti!!!
      8)In realtà è il contrario, usano mezzi talmente arcaici (tipo piccione viaggiatore per intendersi) che i nostri legislatori non riescono a capire (oppure non vogliono bloccare perché i loro "amici", quelli che fanno "proposte che non si possono rifiutare" usano anche loro!)
      • AnyFile scrive:
        Re: Oh, GRULLI!!!!
        - Scritto da: Anonimo
        In realtà è il contrario, usano mezzi talmente
        arcaici (tipo piccione viaggiatore per
        intendersi) che i nostri legislatori non riescono
        a capire (oppure non vogliono bloccare perché i
        loro "amici", quelli che fanno "proposte che non
        si possono rifiutare" usano anche loro!)Se usano il piccione viaggiatore (e li usano veramente, anche molti della resistenza li hanno utiliizzati .. aproposito che differenza c'e' tra patrioti e terroristi ... solo chi alla fine vince e scrive la storia?) e' perche' effettivamente e' per loro un mezzo pratico, efficiente e sicuro.Cosa puoi fare per bloccarli? Addestri uno stormo di rapaci?
        • Anonimo scrive:
          Re: Oh, GRULLI!!!!

          .. aproposito che differenza c'e'
          tra patrioti e terroristi ...be' dai, se combatti per liberta' e la democrazia sei certamente un patriota, se combatti contro la democrazia sei certamente un terrorista, poi le sfumature non si contano, per esempio i curdi non hanno mai fatto un gran che di terrorismo pero' hanno combattuto per la liberta' e contro un regime che di democratico non hai avuto altro che il nome.
          • AnyFile scrive:
            Re: Oh, GRULLI!!!!
            - Scritto da: Anonimo


            .. aproposito che differenza c'e'

            tra patrioti e terroristi ...

            be' dai, se combatti per liberta' e la democrazia
            sei certamente un patriota, se combatti contro la
            democrazia sei certamente un terrorista, poi le
            sfumature non si contano, per esempio i curdi non
            hanno mai fatto un gran che di terrorismo pero'
            hanno combattuto per la liberta' e contro un
            regime che di democratico non hai avuto altro che
            il nome.Pero' persone che hanno compiuto un atto palesemente terroristico contro l'economia britannica (gettando in mare del te' traportato da navi inglesi) oggi sono considerati patrioti, fondatori della patria e fondatori dei diritti fondamentali.
  • Anonimo scrive:
    ed i terroristi si farebbero registrare
    con nomi veri, e magari anche fotografare mentre sono al PC.Ma fatemi il piacere, andate a lavorare seriamente e per la prima volta in vita vostra.
  • Anonimo scrive:
    soffiata
    c'è un taccagno che ti vende la connessione 2 euro l'ora e non tiene traccia di un fallo di niente.. secondo me porta la connessioni internet da casa sua, a fianco, per risparmiare sul collegamento business.. nondimeno ci vanno un sacco di persone..se qualcuno ha intenzione di preparare attentati mi contatti e venderò per pochi euro l'informazione
    • Anonimo scrive:
      Re: soffiata - prezzi esosi toscana
      - Scritto da: Anonimo
      c'è un taccagno che ti vende la connessione 2
      euro l'ora e non tiene traccia di un fallo di
      niente.. secondo me porta la connessioni internet
      da casa sua, a fianco, per risparmiare sul
      collegamento business.. nondimeno ci vanno un
      sacco di persone..
      se qualcuno ha intenzione di preparare attentati
      mi contatti e venderò per pochi euro
      l'informazione2 euro l'ora ? la piu diffusa catena qui in toscana (che richiede la registrazione da molto tempo) costa esattamente il doppio.3 euro e' il minimo che ho trovato in zona. A Roma costa la meta'.
  • Anonimo scrive:
    A volte anche i gatti hanno ragione.
    "Proprio come la fortuna viene tre volte, anche la sfortuna dà 3 segni. * Non vedi perché non vuoi. * Anche se capissi non lo ammetteresti. * Se qualcuno te lo dicesse tu non ascolteresti. E finisci in una catastrofe. Comunque, nel nostro mondo, non fai in tempo a riconoscere i tre segni. Se trascuri il primo segno è la fine." - Ghost in the Shell: InnocenceA volte anche i gatti hanno ragione.
    • nightwatcher scrive:
      Re: A volte anche i gatti hanno ragione.
      Shirow&Oshii rule !! :D
    • Sandro kensan scrive:
      Re: A volte anche i gatti hanno ragione.
      - Scritto da: Wakko Warner
      - Ghost in the Shell: InnocenceMi sono fermato al primo Ghost in the shell - Lo spirito nel guscio.Comunque il maggiore Motoko Kusanagi l'ho visto un numero imprecisato di volte sulla vhs che ho a casa.Splendida la storia, complimenti al mangaka e al regista.
    • Anonimo scrive:
      Re: A volte anche i gatti hanno ragione.
      - Scritto da: Wakko Warner
      "Proprio come la fortuna viene tre volte, anche
      la sfortuna dà 3 segni.
      * Non vedi perché non vuoi.
      * Anche se capissi non lo ammetteresti.
      * Se qualcuno te lo dicesse tu non ascolteresti.

      E finisci in una catastrofe.
      Comunque, nel nostro mondo, non fai in tempo a
      riconoscere i tre segni. Se trascuri il primo
      segno è la fine."
      - Ghost in the Shell: Innocence
      A volte anche i gatti hanno ragione.Si belle parole, ma non so se e' davvero ragionevole andare a cercare lezioni da una sceneggiatura, pensata per l'intrattenimento cinematografico.Mi ricorda quelli che, dopo aver visto quella produzione cinematografica milionaria con star del cinema strapagate destinata a sbancare i botteghini chiamata "fight club", si sono messi ripetere "non sei il tuo tuo lavoro" e ci hanno visto solo la protesta contro la societa' consumistica, di cui pero' fa pienamente parte quello stesso film.Occorre cautela nel maneggiare le battute delle sceneggiature dei film, sono tutte frasi ad effetto studiate a tavolino per esigenze comerciali. Nulla di male, e qualcosa ogni tanto e' apportatrice di verita', ma non ne farei la mia bibbia personale.Se hai una idea valida, una critica da muovere, perche' non dirla con parole tue?Senza polemica.
      • Anonimo scrive:
        Re: A volte anche i gatti hanno ragione.
        compito dell'arte è anche quello di smuovere le coscienze e far ragionare.se lo fa con le frasi ad effetto, pazienza
        • Anonimo scrive:
          Re: A volte anche i gatti hanno ragione.

          compito dell'arte è anche quello di smuovere le
          coscienze e far ragionare.Si, compito dell'arte, e quella dei pappagalli qual'e'?Si diciamo che compito dell'arte e' anche di smuovere le coscienze. Certo non direi che e' il primo motivo per cui gli esseri umani fanno arte, ma forse ci puo' stare, diciamo che e' un fine di alcuni artisti piu' che un compito da assolvere, presuntuoso e altezzoso come fine perche' chi si propone un simile fine si sente una spanna piu' in alto, ma ci puo' stare.E aggiungiamo che e' compito di quelli senz'arte allora quello di ripetere quelle cose.
          se lo fa con le frasi ad effetto, pazienzaGuarda che le frasi ad effetto non sono un problema.Ma meglio usare le proprie, e non quelle di artisti presunti - sceneggiatori e registi che di smuovere le coscienze non hanno forse intenzione ma di vendere i loro prodotti certamente si.Potrebbe non essere un caso che a scuola in tutto il mondo si usino piu' i libri che non i film.
          • Anonimo scrive:
            Re: A volte anche i gatti hanno ragione.
            - Scritto da: Anonimo

            compito dell'arte è anche quello di smuovere le

            coscienze e far ragionare.

            Si, compito dell'arte, e quella dei pappagalli
            qual'e'?
            Si diciamo che compito dell'arte e' anche di
            smuovere le coscienze. Certo non direi che e' il
            primo motivo per cui gli esseri umani fanno arte,
            ma forse ci puo' stare, diciamo che e' un fine di
            alcuni artisti piu' che un compito da assolvere,
            presuntuoso e altezzoso come fine perche' chi si
            propone un simile fine si sente una spanna piu'
            in alto, ma ci puo' stare.
            E aggiungiamo che e' compito di quelli senz'arte
            allora quello di ripetere quelle cose.


            se lo fa con le frasi ad effetto, pazienza

            Guarda che le frasi ad effetto non sono un
            problema.
            Ma meglio usare le proprie, e non quelle di
            artisti presunti - sceneggiatori e registi che di
            smuovere le coscienze non hanno forse intenzione
            ma di vendere i loro prodotti certamente si.
            Potrebbe non essere un caso che a scuola in tutto
            il mondo si usino piu' i libri che non i film.Ma mi facci il piacere!!Principe Antonio De Curtis
      • Anonimo scrive:
        Re: A volte anche i gatti hanno ragione.
        - Scritto da: Anonimo
        Se hai una idea valida, una critica da muovere,
        perche' non dirla con parole tue?
        Senza polemica.Vedi, io le mie idee su questo argomento le ho già espresse, molte, molte, molte volte.Non mi andava semplicemente di ripetermi nuovamente perché vedi... è frustrante. Si... è frustrante dover ripetere sempre le stesse cose ed imbattersi sempre con gli stessi poveri argomenti di replica, e con persone che su tali argomenti non ci hanno riflettuto un istante che sia uno. Io quello che penso l'ho già detto, più che chiaramente, quante volte secondo te dovrei ripetermi?Questo post non era altro che un post confermativo di tutto il resto, una specie di "te l'avevo detto" perché in realtà questo articolo non fa altro che dire le stesse identiche cose che dissi io quando si è parlato di questa legge per la prima volta (cioè che è perfettamente inutile per combattere i terroristi ma è invece utilissima per monitorare e spiare i cittadini normali [oltre che essere naturalmente una "mazzata" per i gestori di Internet Café che sono sempre più scoraggiati nel fornire accessi ad Internet ai cittadini]).Le parole che ho scelto poi non sono state affatto scelte a caso, seppur il messaggio possa a prima vista sembrare criptico e poco chiaro è in realtà molto semplice e rispecchia esattamente ciò che penso stia avvenendo in Italia. Da una parte hai le (poche) persone che se ne intendono o che comunque hanno una certa sensibilità verso questo argomento e che intravedono il problema, e dall'altra parte hai le pecorelle smarrite che non vedono o non vogliono vedere perché per loro è "impossibile" che nel 2005 in Italia si facciano queste porcate. Peccano di ingenuità e di fiducia verso il governo (a parte qualche troll che naturalmente su questo ci marcia). Ma comunque come ho detto, non mi va di riaddentrarmi ancora una volta su questo argomento.È vero, le frasi sono ad effetto... ma come hai più volte detto anche tu non c'è nulla di male in questo... anzi... sono state appositamente scelte (da me) per "fare colpo" ed evitare quindi infiniti giri di parole per dire esattamente le stesse cose. Tali frasi ad effetto poi, oltre ad andare subito al punto, sono anche facili da ricordare e quindi lasciano un "marchio" nella memoria più marcato di qualunque giro di parole avessi potuto scegliere.==================================Modificato dall'autore il 23/11/2005 18.36.50
  • Anonimo scrive:
    con un unico IP e una molteplicità di PC
    Secondo me è possibile saperlo come in tutte le NAT.
    • Anonimo scrive:
      Re: con un unico IP e una molteplicità d
      - Scritto da: Anonimo
      Secondo me è possibile saperlo come in tutte le
      NAT.Dovresti tracciare il traffico di ogni singolo utente e questo un privato non lo può fare è un'intercettazione in piena regola. Senza parlare del fatto che i log andrebbero archiviati secondo procedure idonee.
      • Anonimo scrive:
        Re: con un unico IP e una molteplicità d
        Lo si fa da tempo, basta il consenso del gestore, deve solo chiudere un occhio e installare vnc e simili sui pc, al resto pensa qualcun altro, e se questo crea dei problemi di sicurezza, beh, la lotta al terrorismo ha delle priorita' sui tuoi dati personali.
        Dovresti tracciare il traffico di ogni singolo
        utente e questo un privato non lo può fare è
        un'intercettazione in piena regola. Senza parlare
        del fatto che i log andrebbero archiviati secondo
        procedure idonee.
        • Anonimo scrive:
          Re: con un unico IP e una molteplicità d
          - Scritto da: Anonimo
          Lo si fa da tempo, basta il consenso del gestore,
          deve solo chiudere un occhio e installare vnc e
          simili sui pc, al resto pensa qualcun altro, e se
          questo crea dei problemi di sicurezza, beh, la
          lotta al terrorismo ha delle priorita' sui tuoi
          dati personali.
          E' assolutamente illegale è chi venisse beccato a farlo senza il mandato di un giudice ne risponde in sede penale.
        • Anonimo scrive:
          Re: con un unico IP e una molteplicità d
          - Scritto da: Anonimo
          Lo si fa da tempo, basta il consenso del gestore,
          deve solo chiudere un occhio e installare vnc e
          simili sui pc, al resto pensa qualcun altro, e se
          questo crea dei problemi di sicurezza, beh, la
          lotta al terrorismo ha delle priorita' sui tuoi
          dati personali.Dov'è che lo si farebbe ?
        • Anonimo scrive:
          Re: con un unico IP e una molteplicità d
          - Scritto da: Anonimo
          Lo si fa da tempo, basta il consenso del gestore,
          deve solo chiudere un occhio e installare vnc e
          simili sui pc, al resto pensa qualcun altro, e se
          questo crea dei problemi di sicurezza, beh, la
          lotta al terrorismo ha delle priorita' sui tuoi
          dati personali.


          Dovresti tracciare il traffico di ogni singolo

          utente e questo un privato non lo può fare è

          un'intercettazione in piena regola. Senza
          parlare

          del fatto che i log andrebbero archiviati
          secondo

          procedure idonee.Ma la piantate di quotare a gambero?Mi spiegheresti poi per bene cosa ci fai con vnc?Grazie anticipate.
      • Anonimo scrive:
        Re: con un unico IP e una molteplicità d
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo
        Dovresti tracciare il traffico di ogni singolo
        utente e questo un privato non lo può fare è
        un'intercettazione in piena regola. Senza parlare
        del fatto che i log andrebbero archiviati secondo
        procedure idonee.Un privato non lo può fare, ma un'azienda che offre accesso a internet non è un privato. Esattamente come fanno i provider che tengono i log dei loro clienti e che consegnano in caso di denuncia della polizia.
        • Anonimo scrive:
          Re: con un unico IP e una molteplicità d
          Allora, vediamo se ho capito bene, io ti seguo, faccio qualche foto di te quando sei in giro, registro le tue telefonate e metto da parte tutti questi dati. Se commetti qualche crimine li tiro fuori, altrimenti li conservo. Ricordate il film di Spielberg "Minority Report" ? nel film la polizia interveniva prima che il colpevole commettesse il fatto ...
          Un privato non lo può fare, ma un'azienda che
          offre accesso a internet non è un privato.
          Esattamente come fanno i provider che tengono i
          log dei loro clienti e che consegnano in caso di
          denuncia della polizia.
          • Anonimo scrive:
            Re: con un unico IP e una molteplicità d
            - Scritto da: Anonimo
            Allora, vediamo se ho capito bene, io ti seguo,
            faccio qualche foto di te quando sei in giro,
            registro le tue telefonate e metto da parte tutti
            questi dati. Se commetti qualche crimine li tiro
            fuori, altrimenti li conservo.
            Ricordate il film di Spielberg "Minority Report"
            ? nel film la polizia interveniva prima che il
            colpevole commettesse il fatto ...No, non hai capito. Tu vai in un locale che offre accesso a internet, dai la tua carta d'identità e rimangono i log del tuo traffico.Esattamente come il tuo gestore telefonico sa a chi telefoni e quando che non vuol dire che intercetta le tue telefonate.
        • Anonimo scrive:
          Re: con un unico IP e una molteplicità d
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo

          Dovresti tracciare il traffico di ogni singolo

          utente e questo un privato non lo può fare è

          un'intercettazione in piena regola. Senza
          parlare

          del fatto che i log andrebbero archiviati
          secondo

          procedure idonee.

          Un privato non lo può fare, ma un'azienda che
          offre accesso a internet non è un privato.
          Esattamente come fanno i provider che tengono i
          log dei loro clienti e che consegnano in caso di
          denuncia della polizia.No un internet point non è un'azienda che offre connettività e non rientra nelle casistiche previste dalla normativa per l'obbligo di conservazione dei log,normativa mai cambiata.Qualsiasi internet-point lo facesse starebbe tracciando illegittimamente i propri utenti con le conseguenze penali del caso. Son riusciti a fare un pastrocchio di dimensioni colossali.
          • Anonimo scrive:
            Re: con un unico IP e una molteplicità d
            - Scritto da: Anonimo
            No un internet point non è un'azienda che offre
            connettività e non rientra nelle casistiche
            previste dalla normativa per l'obbligo di
            conservazione dei log,normativa mai cambiata.
            Qualsiasi internet-point lo facesse starebbe
            tracciando illegittimamente i propri utenti con
            le conseguenze penali del caso. Son riusciti a
            fare un pastrocchio di dimensioni colossali.Leggo qui che il decreto Pisanu ha cambiato alcune norme:http://punto-informatico.it/p.asp?i=54372Poi se sia passato così come è descritto nell'articolo sinceramente non lo so.
  • Anonimo scrive:
    Non aspettavano altro
    Non aspettavano altro gli SPIONI nostrani a reprimere e a mettere sotto controllo INTERNET come l' assassino terrorista USA Bush che sta terrorizzando gli americani da più di 6 anni ormai.CACCIAMOLI tutti alle prox elezioni questi cialtroni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non aspettavano altro
      Non mi sembra che dall'altra parte si sia fatto niente per denunciare questo stato di cose.Vivono nell'ambiguità facendo credere di essere antiamericani anticlericali ecc. ma sono pronti immediatamente a leccare il ... a bush e vaticano se ciò servisse per vincere le elezioni (e purtroppo ciò è sempre servito e temo che serva ancora9
    • again scrive:
      Re: Non aspettavano altro

      terrorizzando gli americani da più di 6 anni
      ormai.Vivo in america e ti assicuro che gli americani non sono assolutamente terrorizzati da Bush, potrà non piacere, ma terrorizzati è francamente fuori luogo
      CACCIAMOLI tutti alle prox elezioni questi
      cialtroni.Appunto, ti ricordo che bush è stato eletto alle ultime elezioni dal popolo americano che tu citi, facendo ore di coda ai seggi.Questa è la democrazia chi vince le elezioni governa, che sia di sinistra o di destra.Per il resto, avendo casa anche a Firenze, francamente , io, ma è appunto una mia opinione personale, approvo che ci sia un controllo di chi accede ad internet, se uno non fà niente di male, quale è il problema? Qui non si stà parlando di intercettare o di memorizzare dati, si tratta di tenere un registro di chi accede ad internet.Quando acquistate una sim card non succede lo stesso?Si può obbiettare che è un provvedimento inefficace (i documenti si possono falsificare, ma per questo si possono falsificare anche i soldi..), ma è sempre meglio di zero. E daltronde, penso che sia un aiuto ai gestori nel caso vengano compiuti abusi nei loro esercizi.La situazione è simile a quello che la legge prevede per le ditte che accedono ad internet, in caso di richiesta da parte delle forze dell'ordine devono esibire documentazione di chi ha acceduto a che cosa, per questo i log dei firewall e dei DHCP aziendali devono (dovrebbero..) essere conservati per le forze dell'ordine.Questo è quello che è stato deciso da questo governo, si può essere daccordo o meno (io lo sono), se non si è daccordo non resta che fare debite pressioni (dare dell'assassino ad un presidente americano per unna legge italiana mi sembra di poco aiuto oltrechè fuori luogo),e votare per un altro governo.Grazie a Dio siamo in una democrazia.Antonio
      • Anonimo scrive:
        Re: Non aspettavano altro
        - Scritto da: again


        terrorizzando gli americani da più di 6 anni

        ormai.

        Vivo in america e ti assicuro che gli americani
        non sono assolutamente terrorizzati da Bush,
        potrà non piacere, ma terrorizzati è francamente
        fuori luogoNe sento tanti, americani, che NON la pensano come te.


        CACCIAMOLI tutti alle prox elezioni questi

        cialtroni.

        Appunto, ti ricordo che bush è stato eletto alle
        ultime elezioni dal popolo americano che tu citi,
        facendo ore di coda ai seggi.
        Questa è la democrazia chi vince le elezioni
        governa, che sia di sinistra o di destra.dal 50x100 del 30xcento degli aventi diritto al voto.E' noto che in USA vota poca gente e quella poca che vota spesso è manipolata sapientemente dai media superpagati dai candidati.Sciaguratamente a causa del terrore sparso a piene mani dal Bush, una risicata maggioranza di quel 30x1oo ha riconfermato quel bandito spudorato mentitore internazionale.
        Per il resto, avendo casa anche a Firenze,
        Grazie a Dio siamo in una democrazia.


        AntonioHai una strana e del tutto personale opinione della DEMOCRAZIA (quella mascherata dei DITTATORI....).Calippo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non aspettavano altro
          - Scritto da: Anonimo
          dal 50x100 del 30xcento degli aventi diritto al
          voto.
          E' noto che in USA vota poca gente e quella poca
          che vota spesso è manipolata sapientemente dai
          media superpagati dai candidati.Quindi tu proponi di far governare chi perde le elezioni.Bravo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non aspettavano altro
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            dal 50x100 del 30xcento degli aventi diritto al

            voto.

            E' noto che in USA vota poca gente e quella poca

            che vota spesso è manipolata sapientemente dai

            media superpagati dai candidati.

            Quindi tu proponi di far governare chi perde le
            elezioni.
            Bravo.No.E' comunque innegabile che gli USA attuali sono governati da un assassino che si è inventato prove false per aggredire e distruggere un Paese che sia stato governato da un dittatore o meno è irrilevante.Come è altrettanto comunque vero che purtoppo questo assassino che ha reso il popolo USA antipatico a tutto il mondo (esclusi quello che lo han votato o i pochi che ancora lo appoggiano), se lo sono scelti loro e per questo passeranno alla storia in modo ancora negativo e problematico.
          • again scrive:
            Re: Non aspettavano altro

            No.
            E' comunque innegabile che gli USA attuali sono
            governati da un assassino che si è inventato
            prove false per aggredire e distruggere un Paese
            che sia stato governato da un dittatore o meno è
            irrilevante.
            Come è altrettanto comunque vero che purtoppo
            questo assassino che ha reso il popolo USA
            antipatico a tutto il mondo (esclusi quello che
            lo han votato o i pochi che ancora lo
            appoggiano), se lo sono scelti loro e per questo
            passeranno alla storia in modo ancora negativo e
            problematico.Ti rispondo non per spirito di polemica:hu grosso consiglio, metti via un pò di soldi, prenditi lo zaino e passa un paio di mesi in america.Io ho visto veramente tante nazioni, in diverse ci ho vissuto (vivere vuol dire fare la spesa, andare dal meccanico, andare allo stadio etc..) Non ho mai visto un popolo come gli americani, hanno una unità che non ho mai visto da nessun'altra parte, (ovviamente in media ci sono sempre delle eccezzioni), e poichè hanno propio il concetto di essere un popolo, quando questo viene attaccato, si incavolano e non poco. Con tutti i vantaggi e gli svantaggi, per katrina hanno raccolto MILIARDI di dollari in poche settimane, gente in strada che raccoglieva soldi ai semafori, potevi donare da qualsiasi parte, fosse anche al primo fast food, e poi per il terremoto il pakistanhanno raccolto abbastanza poco.Non sono certo senza difetti, è ovvio, ma non sono certamente il popolo peggiore al mondo.Antonio
        • again scrive:
          Re: Non aspettavano altro


          Vivo in america e ti assicuro che gli americani

          non sono assolutamente terrorizzati da Bush,

          potrà non piacere, ma terrorizzati è francamente

          fuori luogo

          Ne sento tanti, americani, che NON la pensano
          come te.io non li sento, ci vivo insieme, e come ho detto, ce ne sono tanti ai quali bush non piace, ma che ci sia un clima di terrore, questo è eccessivo.

          Appunto, ti ricordo che bush è stato eletto alle

          ultime elezioni dal popolo americano che tu
          citi,

          facendo ore di coda ai seggi.

          Questa è la democrazia chi vince le elezioni

          governa, che sia di sinistra o di destra.

          dal 50x100 del 30xcento degli aventi diritto al
          voto.Veramente hanno votato il 51% degli americani, questo vuol dire che il restante, che non ha votato, evidentemente non era propio così terrorizzato da Bush, se no sarebbe andato a votare.Ti ricordo che qui è possibile votare anche per posta, e che le inventano tutte per mandare la gente a votare.
          E' noto che in USA vota poca gente e quella poca
          che vota spesso è manipolata sapientemente dai
          media superpagati dai candidati.
          Sciaguratamente a causa del terrore sparso a
          piene mani dal Bush, una risicata maggioranza di
          quel 30x1oo ha riconfermato quel bandito
          spudorato mentitore internazionale.
          Hai una strana e del tutto personale opinione
          della DEMOCRAZIA (quella mascherata dei
          DITTATORI....).
          Calippo.Io ho un concetto di democrazia basato su libere elezioni e chi prende la maggioranza governa, tu hai un concetto di demorazia che se vince chi a te piace siamo in democrazia e ha vinto il bene, se vincono gli altri siamo in un regime dittatoriale sanguinario terroristico.Secondo me Prodi è un incompetente (e non è una offesa dico che NON è competente), ma non per questo se vincesse spareri sentenze quali dittatura, terrore, sanguinario. Se ti piace la democrazia, stai al gioco.Antonio
      • Anonimo scrive:
        Re: Non aspettavano altro
        - Scritto da: again
        Appunto, ti ricordo che bush è stato eletto alle
        ultime elezioni dal popolo americano che tu citi,
        facendo ore di coda ai seggi.E' vero: ore di coda nelle strade, ricordo con tenerezza quelle immagini. Come nei paesi del terzo mondo, come in Afganistan.Magari un giorno riusciranno a organizzarsi bene, non erano abituati al voto.Forza USA, anche voi diventerete una democrazia un giorno! Credeteci! Vi aiuteremo, amici! :D :D :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Non aspettavano altro
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: again

          Appunto, ti ricordo che bush è stato eletto alle

          ultime elezioni dal popolo americano che tu
          citi,

          facendo ore di coda ai seggi.

          E' vero: ore di coda nelle strade, ricordo con
          tenerezza quelle immagini. Come nei paesi del
          terzo mondo, come in Afganistan.
          Magari un giorno riusciranno a organizzarsi bene,
          non erano abituati al voto.

          Forza USA, anche voi diventerete una democrazia
          un giorno! Credeteci! Vi aiuteremo, amici!

          :D :D :DNoi invece siamo abituati bene, eh?Tutti a votare l'imbecille da scandiano e pagare per farlo!!!Un assaggio di quello che ci aspetta....
    • Anonimo scrive:
      Re: Non aspettavano altro

      Non aspettavano altro gli SPIONI nostrani a
      reprimere e a mettere sotto controllo INTERNETmah sai c´e´ opposizione e opposizione, quello che dice ´dissento´ e quello che si fa eplodere.prima tifi affinche´ l´italia diventi meta del ´turismo´ islamico poi ti lamenti se torniamo ai tempi dell´inquisizione.che poi uno stato, fondamentalmente parassita, che sta perdendo credibilita´ grazie anche alla diffusione di internet ne approfitti non sorprende.questa nostra civilta' crollera' sotto i colpi della propria esasperata pretesa di legalita´ dove per non far torto a nessuno si finisce con il far torto a tutti.tranquillo, ci seppelliranno avvolti nella bandiera della pace, e, almeno a te, questo dovrebbe bastare.
    • SardinianBoy scrive:
      Re: Non aspettavano altro
      CACCIAMOLI VIA ...anche io non aspetto altro !Io cmq mi sono rotto del mio netpoint, e sinceramente sono già 2 mesi che non opero più..e non mi importa più nulla.Stò facendo altro..,non il contadino, ma stò facend o altro...che mi da più soddisfazione! Certo è che questo Pisanu di m**** andrà via subito dalla sua cara amata poltrona !Grazie :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Non aspettavano altro
      La legge mi sembra chiara, se tu presti un fucile ad un'amico e lui spara e ammazza qualcuno, ne sei coresponsabile, perché il fucile ti appartiene è (dovrebbe) registrato a nome tuo, come la patente, la macchina, l'appartamento , ecc.. e anche il collegamento ad internet.Sta nell'interesse del gestore registrare l'utente , sopratutto che ha a che fare con perfetti sconosciuti, e se capita qualcosa... l'IP è il suo.... io non sarei cosi severo con quelli che non sono in regola , tanto se capita qualcosa pagheranno loro, non pensare solo alla tua libertà, pensa anche se un cretino salta per aria ammazzando tua figli o tua mamma.... se lasci la porta aperta del paese o di casa tua... e scopri che ci sono degli abusi... aumenti i controlli .
      • Anonimo scrive:
        Re: Non aspettavano altro
        I soliti esempi di chi vuole aver ragione ( hai ragione, bisogna dartela senno' ti arrabbi ) .- Scritto da: Anonimo
        La legge mi sembra chiara, se tu presti un fucile
        ad un'amico e lui spara e ammazza qualcuno, ne
        sei coresponsabile, perché il fucile ti
        appartiene è (dovrebbe) registrato a nome tuo,
        come la patente, la macchina, l'appartamento ,
        ecc.. e anche il collegamento ad internet....
        quelli che non sono in regola , tanto se capita
        qualcosa pagheranno loro, non pensare solo alla
        tua libertà, pensa anche se un cretino salta per
        aria ammazzando tua figli o tua mamma.... se
        lasci la porta aperta del paese o di casa tua...
        e scopri che ci sono degli abusi... aumenti i
        controlli .
        • Anonimo scrive:
          Re: Non aspettavano altro

          I soliti esempi di chi vuole aver ragione ( hai
          ragione, bisogna dartela senno' ti arrabbi ) .Giusto, se voglio truffare la gente, mi basta andare in un Internet point !!!Se voglio commettere ogni genere di crimine informatico mi basta andare in un internet point !!E che diavolo, sei un genio !!Ma Baffanculo vai .........
      • Alessandrox scrive:
        Re: Non aspettavano altro
        Se qualcuno telefonasse da casa tua per fare qualcosa di illegale tu ne saresti corresponsabile?Se tu presti l' auto a qualcuno (anche un familiare) e questo ammazza qualcuno (per sbaglio o per volonta') sei incriminabile anche tu?Se presti un rastrello da giardinaggio al tuo un vicino e questo lo pianta nella schiena di qualcuno e' colpa tua?- Scritto da: Anonimo
        La legge mi sembra chiara, se tu presti un fucile
        ad un'amico e lui spara e ammazza qualcuno, ne
        sei coresponsabile, perché il fucile ti
        appartiene è (dovrebbe) registrato a nome tuo,
        come la patente, la macchina, l'appartamento ,
        ecc.. e anche il collegamento ad internet.
        Sta nell'interesse del gestore registrare
        l'utente , sopratutto che ha a che fare con
        perfetti sconosciuti, e se capita qualcosa...
        l'IP è il suo.... io non sarei cosi severo con
        quelli che non sono in regola , tanto se capita
        qualcosa pagheranno loro, non pensare solo alla
        tua libertà, pensa anche se un cretino salta per
        aria ammazzando tua figli o tua mamma.... se
        lasci la porta aperta del paese o di casa tua...
        e scopri che ci sono degli abusi... aumenti i
        controlli .Se paragoniamo internet ad un fucile perche' non e' mai stato fatto per il telefono?Se paragoniamo internet ad un fucile perche' non lo facciamo con tutto cio' che puo' ledere l' integrita' fisica e morale del prossimo , quindi qualsiasi ARMA IMPROPRIA (auto, moto, coltelli, attrezzi vari ecc.)?Posso attaccare un modem ad una qualsiasi presa telefonica e inviare dati criptati ad un mio corrispondente in qualsiasi parte del mondo e nessuno mi controlla? I dati sono criptati quindi le eventuali intercettazioni mi farebbero un baffo.....
        • Anonimo scrive:
          Re: Non aspettavano altro

          Se qualcuno telefonasse da casa tua per fare
          qualcosa di illegale tu ne saresti
          corresponsabile?Lo puoi dimostrare che è stato lui ? Perchè non l'hai impedito ?
          Se tu presti l' auto a qualcuno (anche un
          familiare) e questo ammazza qualcuno (per
          sbaglio o per volonta') sei incriminabile anche
          tu?Per volonta, hai grane e non poche come responsabile dell'automobile ....
          • Alessandrox scrive:
            Re: Non aspettavano altro
            - Scritto da: Anonimo

            Se qualcuno telefonasse da casa tua per fare

            qualcosa di illegale tu ne saresti

            corresponsabile?
            Lo puoi dimostrare che è stato lui ? A parte il fatto che con un po' di analisi vocale si puo' cominciare ad escludere che non e' stato il proprietario, se non posso dimostrare chi e' stato perche' allora non estendere l' obbligo di registrazione dei dati personali a TUTTI? Perche' solo ora per internet e non e' mai stato pensato per il telefono?
            Perchè non l'hai impedito ?E perche' avrei dovuto? IO mica mi metto ad ascoltare quello che si dicono 2 persone per telefono... come posso sapere che si stava commettendo un reato?E poi nemmeno ero presente al momento del fatto , essere in casa non significa sapere cio' che succede in tutta la casa.

            Se tu presti l' auto a qualcuno (anche un

            familiare) e questo ammazza qualcuno (per

            sbaglio o per volonta') sei incriminabile anche

            tu?
            Per volonta, hai grane e non poche come
            responsabile dell'automobile ....Appunto.... questo dovrebbe valere per qualsiasi cosa... anche ler un ferro da stiro (se lo presto a qualcuno e questo lo tira addosso a qualcun altro...)Quindi perche' Internet e' piu' pericoloso di questi strumenti? Ripeto: vado ad una cabina telefonica, telefono ad un collega dicendogli " abra cadabra" e da qualche parte nel mondo qualcun altro salta in aria....Nessuno mi controlla ma se lo faccio attraverso internet e' un' altra cosa?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non aspettavano altro
      Tutti boni tutti bravidestra sinistrasinistra destrastessa pappa, stessa minestra...SVEGLIA!Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Non aspettavano altro
        - Scritto da: Anonimo
        Tutti boni
        tutti bravi
        destra sinistra
        sinistra destra
        stessa pappa, stessa minestra...

        SVEGLIA!
        CiaoNon ci sono più le mezze stagioniLe cose non le fanno più come una voltaI treni una volta arrivavano in orarioPiove, governo ladroSagra del qualunquismo :D .
    • abbasso scrive:
      Re: Non aspettavano altro
      Don't feed the troll
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