Torino, un netbook a ogni studente

Avviata una sperimentazione che affida ad ogni alunno di due scuole primarie il suo laptop personale. Per vedere l'effetto che fa. Punto Informatico ne parla con i promotori

Roma – Un anno scolastico all’insegna dell’informatica. Due scuole piemontesi, la Don Milani di Torino e la Alfredo D’Andrade di Pavone Canavese, sperimenteranno nei prossimi mesi la presenza in aula di un computer per ogni studente : un vero e proprio affiancamento di libri e quaderni con un laptop personale. Con l’obiettivo di capire cosa possa fare davvero l’informatica per l’istruzione, e come possa farlo: le somme si tireranno alla fine dell’anno, assieme alle pagelle.

La consegna dei netbook agli studenti Il progetto si chiama un computer per ogni studente , è promosso dalla Regione Piemonte e vanta tre sponsor di prima grandezza: Intel , che con il suo progetto Classmate investe da tempo in questo settore, Microsoft , che fa altrettanto da anni, e Olidata . L’azienda italiana ha messo a disposizione i computer per 55 alunni di tre classi (due terze e una quinta elementare), che per tutto l’anno nel proprio zainetto, oltre ai testi scolastici, avranno anche un notebook.

“Abbiamo privilegiato l’idea di un kit, e non di un semplice computer – racconta a Punto Informatico il professor Dario Zucchini , tra i docenti impegnati nel progetto – Sulle macchine, affidate in comodato gratuito ai ragazzi, abbiamo installato un pacchetto di software freeware e open source. Abbiamo anche aggiunto delle schede didattiche per i docenti, in modo tale che riescano ad sfruttarlo al meglio in tempi rapidi”.

Il modello prescelto è il netbook della scuderia Olidata: JumPC . La moda dei netbook impera, ma la decisione di optare per un portatile di dimensioni ridotte non è casuale: gli organizzatori spiegano a Punto Informatico che si è voluto privilegiare un prodotto pensato a misura di bambino, anche nel peso, con a bordo il software adatto a contribuire all’attività scolastica invece che ostacolarla.

Una delle differenze rispetto alle sperimentazioni passate, svolte all’ ITIS Ettore Majorana dove lo stesso Zucchini insegna, è comunque il principio del computer personale : “Siamo partiti dall’idea di creare una configurazione affidabile sotto ogni aspetto: se a scuola il professore decide che è ora di disegnare, basta un click per cominciare a farlo. A casa – prosegue Zucchini – i ragazzi possono navigare facilmente e con sicurezza: abbiamo aggiunto anche una white list con 800 siti giudicati sicuri, che si aggiungono a 70 attività online selezionate e inserite tra i Preferiti del browser”.

Basandosi sull’interfaccia Magic Desktop installata di default su JumPC, il professor Zucchini si augura di ridurre al minimo i tempi di manutenzione : “Una cosa che ho imparato dall’assistenza ai laboratori scolastici è che spesso i laboratori stessi sono sottoutilizzati: il problema è fornire macchine efficienti e sicure. Abbiamo delle soluzioni tecniche, che però non sempre vengono implementate: molte scuole allevano virus o si perdono dietro soluzioni server-client molto complesse”.

In questo caso, invece, si è lavorato affinché il computer “fosse davvero utile”: secondo Zucchini si tratta di “un lavoro importante, che generalmente non viene fatto”. La mente corre immediatamente al recente progetto di introduzione delle lavagne interattive , e al riguardo l’opinione del professore è netta: “Su quelle installazioni non hanno consultato nessuna scuola, non sanno quale sia la configurazione migliore: c’è il rischio che rimangano spente da qualche parte”.

“Quando le cose si fanno calare dall’alto – prosegue – con partner aziendali che non si confrontano con le scuole e che si fanno avanti con lo spirito del colonizzatore, molto spesso le forniture finiscono inutilizzate”. Con questo progetto si è voluto invece puntare alla praticità: “Abbiamo fatto di tutto perché i computer fossero semplici da gestire e da usare: abbiamo lavorato per dare quello che serve in quel tipo di scuola (le primarie, ndr) perché ogni scuola ha delle esigenze: cogliere quali sono, lavorare con chi è già impegnato in quell’istituto, è l’unico modo per trovare la soluzione ideale”.

Gli chiediamo dunque quali passi siano stati fatti per preparare gli insegnanti all’arrivo dei netbook: “Il lavoro di preparazione è stato fatto con loro: in ogni caso, si tratta di una sperimentazione, non credo che il computer possa rivoluzionare le ore di lezione da subito. Puntiamo piuttosto a scoprire cosa succederà, analizzeremo il comportamento degli alunni e degli insegnanti anche grazie a personale esterno che ci garantirà un’analisi obiettiva e scientifica di quanto accadrà”. “Non crediamo che il computer in aula cambierà tutto – ribadisce Zucchini – però è una novità importante che sia sempre disponibile per i ragazzi: di informatica a scuola se ne fa poca perché gli insegnanti portano poco i ragazzi in laboratorio”. In questo modo sarà il laboratorio ad andare da loro, ma senza intralciare la normale attività scolastica : “È uno strumento con cui fare ricerca e tentare qualche tipo di apprendimento interattivo – continua – sempre limitati dalla durata della batteria che è di circa 3 ore. Che sono comunque di più delle classiche 1 o 2 ore settimanali di informatica che si fanno di solito”.

I ragazzi dell'ITIS impegnati nella configurazione L’obiettivo è anche scoprire cosa è possibile fare con il computer in classe: “Il computer non può sostituire gli insegnanti delle elementari: non si può fare – precisa Zucchini a Punto Informatico – non attecchirà mai. Chi lo propone si deve essere dimenticato come funzionava quando andava a scuola”. Per Zucchini, l’ e-learning non è adatto alle scuole primarie: “Il modello che proponiamo è un computer che consenta di divertirsi, di prendere appunti. Di certo non un computer che eroghi corsi e proceda alla valutazione automatica dei rendimenti”.

Nella pratica i ragazzi avranno a disposizione una ventina di software oltre al browser di navigazione: si va da Tux Paint a Google Earth , passando per programmi di scrittura come Scribus o per fare di conto come Macchine Operatrici. C’è Freemind per creare mappe concettuali, Kompozer per costruire le pagine web, Audacity per registrare ed editare tracce audio e così via. La preparazione delle macchine è stata affidata agli studenti dell’ITIS Majorana , che garantiranno anche l’assistenza tecnica laddove si renda necessaria.

“Il nostro impegno maggiore – precisa Zucchini – è stata la creazione della white list per navigare e dell’elenco dei siti sicuri da inserire tra i Preferiti del browser (SeaMonkey, ndr)”. Il professore ci tiene a chiarire questo punto: “Secondo noi basta questo ad abbassare di molto il rischio per i ragazzi su Internet: si fanno spesso convegni per parlare di cyberbullismo, ma non si parla mai delle soluzioni. Questa, secondo noi, è la soluzione”. Fermo restando che i genitori hanno una password per consentire agli alunni di poter anche spaziare oltre la lista dei siti consentiti.

L’unica cosa che manca sui netbook sono i libri di testo : “Convincere gli editori non è facile – spiega Zucchini – per legge esiste l’obbligo di mettere a disposizione i testi in formato elettronico, ma manca la definizione di un formato ufficiale: una vera e propria giungla di estensioni”. In ogni caso, spiega il professore, limitarsi a leggere su uno schermo potrebbe banalizzare l’utilizzo del computer in classe: “Se devo spiegare la fisica con un computer perché limitarsi a leggere le leggi? Con un giochino che mostra le cose, magari in maniera interattiva, il computer si trasforma in uno strumento per apprendere emozionandosi”.

Non ci sono risposte definitive, chiarisce il professore, il discorso è ancora aperto: “Noi puntiamo ad espandere questa sperimentazione, a diffondere questa esperienza per spingere al cambiamento: certe cose cambiano perché il mondo cambia”. Altrimenti c’è il rischio di allontanarsi troppo dalle esigenze degli alunni : “I ragazzi vivono in un mondo tecnologico – conclude il professore – ma il mondo formativo non comprende fino in fondo questa realtà e non ne parla: la migliore riforma possibile per la nostra scuola è probabilmente un buon insegnante al passo coi tempi”.

a cura di Luca Annunziata

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  • Ignorante scrive:
    a 150 € lo compro...
    Se costa di più se lo possono tenere... con 150 mi compro un nintendo DSi e ci metto qualche homebrew! Non è poi che su un netbook mi metta a scrivere la tesina o a guardare un film; per quel che avrei intenzione di farci mi basta il nintendo ds; homebrew Comic Book DS e una schedina sd da 2 gb, trasformo pdf in immagini e leggo su un economico ultraportatile!Altro che 400 euro per un cosino di quelli… certo se fosse Apple sarebbe tutta un’altra cosa (non lo comprerei lo stesso); ma almeno capirei quelli che spendono 400 euro per portatrsi a casa una cosa fascion!
    • Gix scrive:
      Re: a 150 € lo compro...
      - Scritto da: Ignorante
      Se costa di più se lo possono tenere... con 150
      mi compro un nintendo DSi e ci metto qualche
      homebrew!

      Non è poi che su un netbook mi metta a scrivere
      la tesina o a guardare un film;la tesina non la scrivi, pero se devi fare una modifica al volo. il film? con unn 9-10 pollici lo vedi bene. in treno, in auto mentre aspetti la morosa che fa la fila alla posta, al calduccio sotto le coperte nelle fredde notti di inverno... nel cesso! avrei intenzione di farci mi basta il nintendo
      ds; homebrew Comic Book DS e una schedina sd da
      2 gb, trasformo pdf in immagini e leggo su un
      economico
      ultraportatile!con lo schermo minuscolo

      Altro che 400 euro per un cosino di quelli…
      certo se fosse Apple sarebbe tutta un’altra
      cosa (non lo comprerei lo stesso); ma almeno
      capirei quelli che spendono 400 euro per
      portatrsi a casa una cosa
      fascion!evvabbè
    • Er Cocomeraro scrive:
      Re: a 150 € lo compro...
      hai colto il punto.l'eeepc ha avuto successo solo per il prezzo basso. mi puoi fare quello che vuoi, mettere touchscreen, lettori blu ray,... ma se costa tanto se lo compreranno in pochi
      • Gix scrive:
        Re: a 150 € lo compro...
        - Scritto da: Er Cocomeraro
        hai colto il punto.
        l'eeepc ha avuto successo solo per il prezzo
        basso. mi puoi fare quello che vuoi, mettere
        touchscreen, lettori blu ray,... ma se costa
        tanto se lo compreranno in
        pochiil lettore ottico non serve. il touchscreen si.
  • virus in pensione scrive:
    EeeStickAzzi !!!
    era ora che si introducessero periferiche del genere per PC!bravi!
  • Anonimo... scrive:
    Eee-box lo vedremo in molti uffici!
    Penso che in molti uffici dove non ci sia bisogno di una grossa potenza (office, skype, internet, mail) l'eee-box farà una starge sul mercato!
    • The Punisher scrive:
      Re: Eee-box lo vedremo in molti uffici!
      Confermo, sto aspettando dal mio fornitore HW un eee-box da testare (in prova per 21 giorni, dovrebbe bastare).
      • Marco scrive:
        Re: Eee-box lo vedremo in molti uffici!
        Sono d'accordo! Preso da poco, silenziosissimo, bello 3 ottimo per collegarsi via terminal.Un appunto: tastiera e mouse dovevano farli wireless!
    • pippo75 scrive:
      Re: Eee-box lo vedremo in molti uffici!
      - Scritto da: Anonimo...
      Penso che in molti uffici dove non ci sia bisogno
      di una grossa potenza (office, skype, internet,
      mail) l'eee-box farà una starge sul
      mercato!Spero per gli impiegati di no, sopratutto quando si deve leggere molto, meglio un 15/17 pollici.Se devi andare molto a spasso magari va bene, ma per il resto, se non ci sono motivi particolati, sono dell'idea di prendere ancora un normale PC fisso.
    • profeta scrive:
      Re: Eee-box lo vedremo in molti uffici!
      - Scritto da: Anonimo...
      Penso che in molti uffici dove non ci sia bisogno
      di una grossa potenza (office, skype, internet,
      mail) l'eee-box farà una starge sul
      mercato!con la crisi che c'è gli uffici saranno un ricord da cartolina.
  • al02 scrive:
    eeestick e wii
    La wii utilizza una barra e il ricevitore per l'infrarosso per conoscere la posizione dello schermo. Questo eeestick mi sembra non abbia niente di simile. Come funziona il puntamento?
  • panda rossa scrive:
    Windows Vista???
    Ho letto bene?Ci faranno girare windows vista?(in versione ridotta, precisano!)Chissa' se riusciranno a battere il record di Dovella, di 7 secondi per un reboot!
    • pabloski scrive:
      Re: Windows Vista???
      l'articolo dice che secondo alcuni sarebber il primo a far girare Vistasi tratta di voci di corridoi e Asus non è rincoglionitafar girare Vista su un Atom è da folli
    • Ma basta... scrive:
      Re: Windows Vista???
      - Scritto da: panda rossa
      Chissa' se riusciranno a battere il record di
      Dovella, di 7 secondi per un
      reboot!Si, 7 secondi tra un reboot e l'altro! :D
    • Ignorante scrive:
      Re: Windows Vista???
      Ci faranno girare windows vista?(in versione ridotta, precisano!)l'ennesima conferma di quanto Vista sia inutile
    • Shiba scrive:
      Re: Windows Vista???
      - Scritto da: panda rossa
      Ho letto bene?
      Ci faranno girare windows vista?
      (in versione ridotta, precisano!)

      Chissa' se riusciranno a battere il record di
      Dovella, di 7 secondi per un
      reboot!"Dovella è riuscito ad avviare Windows Vista Ultimate prima che Chuck Norris finisse il calcio rotante"
  • xtom scrive:
    P.I. prima di scrivere informati !!!
    Questa è un'ottima notizia, ma perfavore P.I., prima di sparale grosse controlla:"il nuovo modello potrebbe adottare un design alla "Tablet PC", ma è difficile immaginare un dispositivo di questa categoria con costi da netbook"Sul listino della Tim il BenQ MID S6, che è un tablet con modem 3G integrato, costa 429 , prezzo allineato con il prezzo degli altri netbook venduti da Tim in bundle con una internet key.Controllate al seguente indirizzohttp://www.tim.it/consumer/c365/i3368/ricercaprodotti.do?vism=true&idsm=-1&13389=13390&1686=1694,35513
    • www scrive:
      Re: P.I. prima di scrivere informati !!!
      "Ampio" schermo da 4.8, chissà come si vedono bene i siti :PSe esce un eee tablet da 10" allo stesso prezzo invece potrebbe essere notevolmente interessante
      • xtom scrive:
        Re: P.I. prima di scrivere informati !!!
        Spero anche io che lo schermo del'eeeTablet sia almeno 7 pollici, anche se il problema per Asus è che un prodotto del genere entrerebbe in diretta concorrenza con il suo UMPC che costa sui 1000http://notebookitalia.it/umpc-asus-r2e-con-hsdpa-e-gps.html
      • Testazza scrive:
        Re: P.I. prima di scrivere informati !!!
        Zitto ;), io uso l'Aifon della Eppol al posto del mio Mac fisso, e sono uno scrittore... si vede perfettamente, alle volte uno schermo generoso come quello può essere utile anche per fotoscioppare!!!;)
        • Debugger scrive:
          Re: P.I. prima di scrivere informati !!!
          - Scritto da: Testazza
          Zitto ;), io uso l'Aifon della Eppol al posto del
          mio Mac fisso, e sono uno scrittore... si vede
          perfettamente, alle volte uno schermo generoso
          come quello può essere utile anche per
          fotoscioppare!!!
          ;)Contesto:iPhone è eccezzionale, ma dopo 10 minuti che lo usi per navigare su internet (non come telefono quindi) desideri ardentemente di avere un "iWeb" da almeno 7 pollici in 16:9 con le stesse caratteristiche di iPhone (multitouch, MEMS, safari etc)una web_tablet sarebbe un sogno!
          • xtom scrive:
            Re: P.I. prima di scrivere informati !!!

            iPhone è eccezzionale, ma dopo 10 minuti che lo
            usi per navigare su internet (non come telefono
            quindi) desideri ardentemente di avere un "iWeb"
            da almeno 7 pollici in 16:9 con le stesse
            caratteristiche di iPhone (multitouch, MEMS,
            safari
            etc)

            una web_tablet sarebbe un sogno!Che poi la Apple cosa aspetta, che cavolo gli ci vuole a fare un iPhone o un iPodTouch con schermo da 7 pollici ?Comunque martedì prossimo Apple svelerà un portatile da 800$, speriamo sia una cosa del genere.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: P.I. prima di scrivere informati !!!
        - Scritto da: www
        "Ampio" schermo da 4.8, chissà come si vedono
        bene i siti
        :P

        Se esce un eee tablet da 10" allo stesso prezzo
        invece potrebbe essere notevolmente
        interessanteSe si naviga da Dio con un Iphone da 3.5 pollici!
    • Alessandro Del Rosso scrive:
      Re: P.I. prima di scrivere informati !!!
      Scusa, ma per definizione un MID non è un Tablet PC ;-) Sono due cose ben differenti.- Scritto da: xtom
      Questa è un'ottima notizia, ma perfavore P.I.,
      prima di sparale grosse
      controlla:

      "il nuovo modello potrebbe adottare un design
      alla "Tablet PC", ma è difficile immaginare un
      dispositivo di questa categoria con costi da
      netbook"

      Sul listino della Tim il BenQ MID S6, che è un
      tablet con modem 3G integrato, costa 429 ,
      prezzo allineato con il prezzo degli altri
      netbook venduti da Tim in bundle con una internet
      key.

      Controllate al seguente indirizzo

      http://www.tim.it/consumer/c365/i3368/ricercaprodo
      • xtom scrive:
        Re: P.I. prima di scrivere informati !!!
        - Scritto da: Alessandro Del Rosso
        Scusa, ma per definizione un MID non è un Tablet
        PC ;-) Sono due cose ben
        differenti.Apprezzo molto chi risponde alle critiche e ci mette la propria faccia.In effetti il BenQ è un MID (Mobile Internet Device)http://it.wikipedia.org/wiki/Mobile_Internet_Devicee lo dimostra il fatto che il suo schermo è di soli 4.8 pollici.Gli UMPC sono invece tipicamente caratterizzati da uno schermo da 7 pollici, ma ne esistono anche da 5 pollicihttp://it.wikipedia.org/wiki/UMPCI Tablet PC invece hanno uno schermo che può superare anche i 10 pollici.http://it.wikipedia.org/wiki/Tablet_PCInoltre sappiamo che esistono :netbook con schermo da 7 pollici che costano 200 netbook con schermo da 9 pollici che costano 400 notebook con schermo da 15 pollici che costano 400.Come affermato nell'articolo il costo industriale del touchscreen è di soli 10 dollari in più.Quindi secondo me è del tutto legittimo pensare che Asus possa produrre un dispositivo con lo stesso hardware di uno dei suoi numerossissimi netbook, ma privo tastiera e dotato di touchscreen.Chiamiamolo Tablet, chiamiamolo UMPC, chiamiamolo MID, chiamiamolo come vogliamo, ma in ogni caso dovrebbe avere un prezzo di poco superiore rispetto all'equivalente netbook da cui deriva.
        • Shu scrive:
          Re: P.I. prima di scrivere informati !!!
          - Scritto da: xtom
          I Tablet PC invece hanno uno schermo che può
          superare anche i 10
          pollici.
          ...
          Quindi secondo me è del tutto legittimo pensare
          che Asus possa produrre un dispositivo con lo
          stesso hardware di uno dei suoi numerossissimi
          netbook, ma privo tastiera e dotato di
          touchscreen.Non credo che toglieranno la tastiera.L'ipotesi sui tablet PC prevede che mantengano la tastiera, e che quindi adottino uno schermo swivel (che si ripiega, aperto, sulla tastiera).Questo costringerebbe a cambiare i due perni (molto solidi) attuali con un singolo perno centrale girevole, che lo renderebbe più fragile e molto più costoso, perché bisogna irrigidire tutto.Per ora il campo dei tablet senza tastiera è "relegato" agli ebook-reader e ai tablet industriali. A meno che non vogliano lanciare un nuovo mercato... :)Bye.
          • frap1964 scrive:
            Re: P.I. prima di scrivere informati !!!
            Mica vero.C'è già il Gigabyte M912Vhttp://notebookitalia.it/gigabyte-m912v-e-ufficiale-2736.html
        • Alessandro Del Rosso scrive:
          Re: P.I. prima di scrivere informati !!!

          Quindi secondo me è del tutto legittimo pensare
          che Asus possa produrre un dispositivo con lo
          stesso hardware di uno dei suoi numerossissimi
          netbook, ma privo tastiera e dotato di
          touchscreen.E' proprio questo il punto: il tablet non è privo di tastiera, ma ha una tastiera che può essere ripiegata sotto allo schermo. E progettare questo "giochino" costa ancora caruccio ;-)
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: P.I. prima di scrivere informati !!!
            - Scritto da: Alessandro Del Rosso

            Quindi secondo me è del tutto legittimo pensare

            che Asus possa produrre un dispositivo con lo

            stesso hardware di uno dei suoi numerossissimi

            netbook, ma privo tastiera e dotato di

            touchscreen.

            E' proprio questo il punto: il tablet non è privo
            di tastiera, ma ha una tastiera che può essere
            ripiegata sotto allo schermo. E progettare questo
            "giochino" costa ancora caruccio
            ;-)Scusa? Il costo del tablet sarebbe ora legato allo snodo?Ma quanto vuoi che costi a livello industriale una roba del genere?Su non scherziamo, basta un perno in acciaio costo 5 euro e dirla grossa, peso forse 50 grammi ad esagerare, tipo quelli che mettono sui cavalletti video!
  • Alessandro scrive:
    esiste già...
    Non vedo perché aspettare fino al 2009 per tentare di differenziarsi dalla massa, soprattutto quando un tablet-netbook già esiste: il Gigabyte M912 (google per credere). Ovviamente da noi queste cose non arrivano... e allora perché non provare a fare subito qualcosa che altri già sono riusciti a fare avvantaggiandosi del fatto di essere per lo meno i primi su alcuni mercati?
    • 200 OK scrive:
      Re: esiste già...
      A quanto ho capito esistono due varianti del Gigabyte, ma solo uno dei due ha retroilluminazione LED :'(
  • Enjoy with Us scrive:
    Finalmente!
    Meno male che esistono gli analisti di mercato.... che scoprono quello che gli utenti chiedono da molti mesi:1. EEEPC più economici2. Touch ScreenUn solo appunto perchè l'interfaccia Touch dovrebbe far lievitare i prezzi se costa al produttore 10 dollari?Non mi sembra sta cifra iperbolica difronte ai vantaggi di poter avere un tabletpc, o i costi sono nelle cerniere?
    • il puntino sulla i scrive:
      Re: Finalmente!
      io personalmente baratterei volentieri il touchscreen (che, continuo a dire, non e' pratico perche' sporca lo schermo e occlude la visuale) con due o tre etti in meno di peso...
      • xxxxxxxxxx scrive:
        Re: Finalmente!
        - Scritto da: il puntino sulla i
        io personalmente baratterei volentieri il
        touchscreen (che, continuo a dire, non e' pratico
        perche' sporca lo schermo e occlude la visuale)
        con due o tre etti in meno di
        peso...Eh ma mi sa che togliere "due o tre etti" non abbiaquasi niente a che fare con il touch screen!
    • xxxxxxxxxx scrive:
      Re: Finalmente!
      Scusate, saro' un dinosauro ma 'sti schermi touchnon si smerdano e rigano e consumano a forza ditocchignarli?A me sarebbe comoda una presa fire, ma non indispensabile.
  • Crono scrive:
    si però
    si hai ragione su questo però si potevano svegliare prima
    • Gix scrive:
      Re: si però
      - Scritto da: Crono
      si hai ragione su questo però si potevano
      svegliare
      primadovevano finire lo stock precedente. ho fatto bene ad aspettare un pò.
  • anonimo scrive:
    Rimarranno sugli scaffali
    Ma a questi signori non hanno detto che è appena uscito questo bellissimo film:1929 Great Depression part 2 Signore e signori. Altro che eeeeeepc, si salvi chi può!
    • Gix scrive:
      Re: Rimarranno sugli scaffali
      - Scritto da: anonimo
      Ma a questi signori non hanno detto che è appena
      uscito questo bellissimo
      film:
      1929 Great Depression part 2

      Signore e signori. Altro che eeeeeepc, si salvi
      chi
      può!l'eeepc è ottimo in caso di fuga!
    • rizlo scrive:
      Re: Rimarranno sugli scaffali
      si ma saranno preoccupati di più alla Sony per i Vaio invenduti :D gli eeepc sono notebook da crisi!
  • Gix scrive:
    allora qualcuno mi ascolta!!!
    visto che è così, non è che potete mandare via quel nano da palazzo chigi? grazie.:)
    • Crono scrive:
      Re: allora qualcuno mi ascolta!!!
      è da quando è uscito che modders si dilettano ad installare schermi touchscreen a questi "cosi"
      • Gix scrive:
        Re: allora qualcuno mi ascolta!!!
        - Scritto da: Crono
        è da quando è uscito che modders si dilettano ad
        installare schermi touchscreen a questi
        "cosi"io non sono uno smanettone. poi vuoi mettere la garanzia che ti scade se lo apri?
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