Toscana, presto software proteggibimbo

Lo ha dichiarato il presidente della Regione che si attende l'attivazione dei servizi entro la fine dell'anno

Roma – Suscita un certo interesse l’annuncio di Claudio Martini, presidente della Regione Toscana, secondo cui la Regione “in collaborazione con l’Istituto degli Innocenti” sta lavorando su “un software che consenta ai bambini di navigare su Internet in sicurezza”.

Martini, che non ha spiegato se è al corrente o meno dell’innumerevole quantità di prodotti e servizi attivi da anni su questo stesso fronte, lo ha annunciato mentre riceveva da ePolis le 50mila firme dell’ormai celebre petizione contro l’orgoglio pedofilo .

“Il servizio – ha dichiarato Martini – si chiamerà spaziosicuro.it ” e dovrebbe essere operativo entro la fine dell’anno.

“In questo modo – ha continuato il governatore toscano – intendiamo mettere a disposizione di famiglie, associazioni e biblioteche un software accattivante per i bambini che consenta loro di muoversi in sicurezza su Internet, prendendo quanto di buono è presente in Rete senza rischi”. Non sono ancora giunti gli applausi delle società private che si occupano di questo genere di servizi, da tempo sul mercato e disponibili anche tramite molti provider, nazionali e locali.

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  • LO ZIO scrive:
    PATEMI
    MARKETING VIRALE
  • YelloW scrive:
    beh
    beh, se il film vale allora penso che fin dai primi giorni ci possa essere già molta gente per via del passa parola, di contro se il film è una ciofeca allora...
  • Pejone scrive:
    Una trovata pubblicitaria.
    Questa cosa mi sa tanto da trovata pubblicitaria..E poi dei film di Moore fanno più paura i contenuti che gli incassi al botteghino.
    • Reolix scrive:
      Re: Una trovata pubblicitaria.
      - Scritto da: Pejone
      Questa cosa mi sa tanto da trovata pubblicitaria..

      E poi dei film di Moore fanno più paura i
      contenuti che gli incassi al
      botteghino.Hai ragione, il fatto è che siamo sempre al solito discorso, tirano dentro Moore quando sono la Weinstein Company e la LionsGate che si sbattono per dividersi la mangiatoia, altrimenti come ci daranno capolavori come Saw III...
    • darkyl scrive:
      Re: Una trovata pubblicitaria.
      Concordo in pieno...tutti i film di Moore sono pieni di forzature e soprattutto vere e proprie manipolazioni a partire dai tempi di Roger & me...Dati sbagliati, fatti mai successi, addirittura mi ricordo in Bowling for columbine di due diversi discorsi di Charlton Heston montati per far sembrare fosse un discorso unico e fargli dire quello che voleva...Per non parlare delle sue trovate pubblicitarie, tipo quella che ha mandato copie del suo film in giro per il mondo perchè temevano che gli scagnozzi di bush lo volessero far sparire... bah.
    • Giorgio scrive:
      Re: Una trovata pubblicitaria.
      - Scritto da: Pejone
      Questa cosa mi sa tanto da trovata pubblicitaria..

      E poi dei film di Moore fanno più paura i
      contenuti che gli incassi al
      botteghino.Quoto. Moore non esamina in modo corretto le cose...taglia, forza e falsifica, pur di far passare come verità le sue idee. Par carità, alcune cose magari sono anche vere ed è giusto denunciarle, ma quando fai il fanatico, finisci per perdere credibilità.
      • Gabriele scrive:
        Re: Una trovata pubblicitaria.

        Quoto. Moore non esamina in modo corretto le
        cose...taglia, forza e falsifica, pur di far
        passare come verità le sue idee.Cioè fa quello che fa qualunque altro giornalista polemista, con la differenza che per i film e i libri di Moore sono pubblicate con cura maniacale tutte le fonti (le trovi sul suo sito). Dunque se falsifica, mistifica, sbaglia hai modo di verificarlo da solo. Per gli altri non è così.
    • fulmine scrive:
      Re: Una trovata pubblicitaria.

      Per non parlare delle sue trovate pubblicitarie, tipo
      quella che ha mandato copie del suo film in giro per il
      mondo perchè temevano che gli scagnozzi di bush lo
      volessero far sparire... bah.Ti riferisci al fatto che ha depositato una copia in Canada perché in USA rischia la confisca dato che in parte è stato girato a Cuba ?
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